VI Nazioni, l’Italia doma l’Irlanda

Le lacrime di Andrea Lo Cicero

Roma, 16 marzo 2013 di Fiorenzo Di Costanzo. Nell’ultima giornata del VI Nazioni 2013, che segna anche l’addio alla Nazionale di Andrea Lo Cicero, gli azzurri, trasportati da uno Stadio Olimpico stracolmo, hanno la meglio sui “folletti” irlandesi, centrando così la seconda vittoria nel torneo ed eguagliando il record del 2007.

L’Italia parte male, troppo contratta e troppo fallosa e al sesto minuto concede un calcio piazzato che Jackson non fallisce. L’Italia si ritrovoa sotto per 3 punti a 0, ma riesce a uscire indenne dalla pressione costante dell’Irlanda e dopo i primi 10 minuti riesce ad affacciarsi nella metà campo avversaria: Orquera con una gran pedata conquista una touche sui 5 metri e sulla susseguente rimessa in gioco gli Azzurri vanno vicinissimi alla meta, ma vengono fermati da un fallo. Orquera coglie l’occasione e porta il risultato sulla parità, facendo incendiale l’Olimpico che spingerà gli Azzurri in ogni azione, dando una grossa carica ai nostri giocatori.

L’Italia ci crede ed inizia a fare pressione su ogni punto di contatto, inizia a contendere ogni pallone agli avversari e riesce a conquistare diversi calci di punizione: nella prima occasione Orquera colpisce il palo, nella seconda la mira è migliore e così, a metà primo tempo, l’Italia si porta in vantaggio per 6 punti a 3. La partita prosegue con il suo andamento molto maschio, fatto di mischie e di duri contatti fisici, ma anche da molti errori nel gioco alla mano e le uniche occasioni di segnare punti sono su calcio piazzato: l’Italia mette a segno altri 3 punti con Garcia dai 45 metri, per il momentaneo 9 a 3; Jackson invece ne sbaglia uno alla mezz’ora ma è bravo a ridurre le distanze nei secondi finali della prima parte di gara portando il risultato sul 9 a 6. Si va all’intervallo con l’Italia in vantaggio di 3 punti, ma anche con un pizzico di rammarico per non aver sfruttato la superiorità numerica nei minuti finali per il giallo a O’Driscoll.

L’inizio della ripresa degli Azzurri è veemente: i verdi d’Irlanda non riescono ad uscire dai propri 10 metri e dopo un’azione confusa, lunga, subisce la meta di Venditti che porta l’Italia in vantaggio di 8 punti, poi arrotondati a 10 dopo la trasformazione di Orquera. La reazione dell’Irlanda però non si fa attendere e sfruttando la superiorità numerica, causata dal giallo a Parisse, Jackson riporta i suoi sul 16 a 15, mettendo a segno 3 calci piazzati in poco più di 10 minuti. La difesa Azzurra probabilmente in 14 uomini non avrebbe retto a lungo la pressione dell’Irlanda, ma 3 falli fischiati contro sembrano proprio tanti e la giornata “no” dell’arbitro è certificata al 27′ minuto, quando Gori viene placcato mente è in volo e cade rovinosamente a terra: poteva, forse doveva, starci il giallo per Gilroy o Toner, ma viene consesso solo un semplice calcio piazzato che Garcia, da quasi 50 metri, calcia corto. Da qui in poi l’arbitro sbaglia decisioni importanti ma è ben supportato dagli assistenti che vedono un fallo da giallo di Ryan che permette ad Orquera di calciare per il 19 a 15. L’Irlanda tenta il tutto per tutto nei minuti finali ed in inferiorità numerica ma questa volta la difesa italiana regge l’urto e non commette falli. Sul capovolgimento di fronte, l’Italia mette ancora pressione sulla difesa irlandese e ottiene una doppia superiorità numerica, per il giallo a Ryan, ed Orquera mette a segno gli ultimi 3 punti del match, portando il risultato sul punteggio finale di 19 a 15.

 

Italia 22 – Irlanda 15

 

Classifica VI Nazioni: Galles 8 punti; Inghilterra 8 pt; Scozia 4 pt; Italia 4 pt, Scozia 3 pt; Francia 3 pt.