Milano, 3 febbraio 2013 di Stefano D’Aprile. L’ EA7 Emporio Armani Milano cala il poker, trova la quarta vittoria consecutiva con una prestazione convincente e concreta nella diciottesima giornata del campionato italiano di basket
In settimana coach Scariolo ha predicato attenzione e concentrazione, caratteristiche fondamentali per affrontare la sfida di stasera contro la Sidigas Avellino, sfida delicata per dare continuità alle ultime vittorie e rodaggio finale in vista delle Final Eight di Coppa Italia.
Al forum arriva Avellino squadra totalmente diversa da quella che nel girone d’andata impartì un pesante -22 alla squadra milanese con alla guida dopo due cambi Cesare Pancotto e il roster totalmente stravolto da numerose partenze e dagli arrivi di Lakovic (al debutto la scorsa settimana ) e del debuttante Lee Hunter visto all’opera in Lega Due con la Veroli.
L’Olimpia si presenta al completo con il grande ex Marques Green che proprio ad Avellino cominciò la sua avventura italiana e i rientri dopo i problemi muscolari di Alessandro Gentile e Gianluca Basile anche se quest’ultimo tenuto fuori dalle rotazioni in attesa del pieno recupero.
Palla a due e milanesi in campo con Green in regia, Langford guardia, Melli e Hairston come ali e Bourousis pivot con Melli confermato nel quintetto titolare per la seconda partita consecutiva.
Biligha apre le marcature con un tap-in vincente, sul ribaltamento comincia il Bourousis show che con 14 punti in sette minuti conditi da un alley-opp e due entrate poderose portano l’Olimpia subito sul 18 a 13 per il primo time-out dopo sette minuti. Al rientro Hairston con una tripla porta l’olimpia sul 21 a 13 e un un immarcabile Bourusis dalla lunetta converte entrambi i liberi per il +10 a 2:30 dal termine del primo quarto. Primi punti per il rientrante Gentile ma Fotsis dalla lunga distanza rimedia un poco incoraggiante 0 su 2 e gli ospiti approfittano per accorciare le distanze con 4 punti di Lakovic e portare il punteggio sul 27 a 18 di fine primo quarto per i padroni di casa
Secondo quarto con Bremer e Giachetti in campo ma la squadra sembra aver smarrito la fluidità e coach Scariolo è costretto a chiamare time-out dopo 3:40 con gli ospiti che tornano a farsi sotto nel punteggio sul 34 a 30. JR Bremer risveglia con una tripla l’attacco milanese, imitato un’azione dopo da Fotsis che dall’angolo indovina la tripla del nuovo +6. Bourousis rientrato dopo alcuni minuti di riposo continua ad essere illeggibile per la difesa campana mettendo a referto altri due punti dai liberi e con un entrata sulla linea di fondo riporta i padroni di casa sul +10 a tre minuti dalla fine del primo tempo. Hairston in contropiede segna subendo fallo, conversione dalla lunetta e 49 a 34 a un minuto dal termine. Richarson risveglia con una tripla l’attacco biancoverde ma un Bourousis letteralmente incontenibile continua a macinare punti per il 51 a 37 e i 22 punti personali . Richardson con un piazzato chiude il primo tempo sul 51 a 39 Olimpia.
Il secondo tempo si apre con una schiacciata di Hairston in contropiede e con gli ospiti che contribuiscono alla causa milanese con due falli consecutivi in attacco. Melli con una tripla porta il punteggio sul 58 a 41 costringendo coach Pancotto a chiamare time-out. Una bomba di Green e un’ entrata di Melli allungano il punteggio sul +22 . Borussis e Langford continuano a trovare con facilità la via del canestro portando EA7 al +31 dopo sette minuti. Gentile e Bremer affondano definitivamente gli ospiti facendo volare le scarpette rosse sul punteggio di 82 a 43. Spinelli e Biligha dalla lunetta chiudono il terzo quarto sul 82 a 46.
Come si dice in NBA “Garbage Time” per l’ultimo quarto, ormai la partita scivola verso la sirena finale con coach Scariolo che fà girare tutto il roster a disposizione con minutaggio in particolare per Chiotti e Giachetti. Unica segnalazione a due minuti dal termine Fotsis con una tripla raggiunge tra il boato del pubblico quota 100 punti. Finale 108 a 57 per l’Olimpia.
Ora l’ EA7 Emporio Armani Milano si tuffa nelle Final Eight di Coppa Italia in programma proprio al Forum di Assago da giovedì quando si troveranno ad affrontare la capoclassifica Varese in un derby infuocato per l’accesso alle semifinali. Dopo le ultime prestazioni la squadra è in crescita, partita dopo partita sembra acquisire la solidità e la consapevolezza dei propri mezzi come chiesto da coach Scariolo. Il sogno dei tifosi milanesi di tornare a sollevare un trofeo dal lontano scudetto del 1996 può ora cominciare, vincere aiuta a vincere e sognare non costa nulla.
Da sottolineare il comportamento dei tifosi della squadra ospite di Avellino, un esempio di sportività con l’incoraggiamento dato alla squadra nonostante il punteggio fino alla sirena finale.
In conferenza stampa coach Scariolo è soddisfatto della prova della squadra con un ottimo atteggiamento soprattutto nel primo e nel terzo quarto. Sugli infortunati Basile è sulla via del pieno recupero mentre per Radosevic la strada sembra più lunga.
Pagelle: Giachetti 6 – Hairston 6,5 – Fotsis 6 – Chotti 6.5 – Bourousis 8 – Melli 6,5 – Bremer 6,5 – Langford 6,5 – Gentile 6,5 – Green 7 – Radosevic n.e. – Basile n.e.




