“Run Smile Live Hand”

la mano del bambino - associazione
la mano del bambino – associazione

Promuovere attività formative e informative per trasmettere un messaggio preciso: la tempestiva cura e riabilitazione delle lesioni (400 casi ogni 100.000 abitanti) e malformazioni (1 bimbo su 1.500 nati) a carico delle mani nei bambini può favorire il recupero integrale dell’arto. Sono gli obiettivi del progetto “Run Smile Live Hand” con cui l’Associazione “La Mano del Bambino”, nata nel 2008 per colmare una lacuna importante su queste condizioni, partecipa per il quinto anno consecutivo alla EA7 Emporio Armani Milano Marathon, prevista per domenica 8 aprile.

Il grande evento sportivo, che ogni anno trasforma il capoluogo lombardo in un lungo percorso podistico per runners professionisti e amatoriali, grazie al charity program dal motto “Corri, dona, vinci” nel 2017 ha visto presenti quasi 100 Onlus, con una raccolta fondi complessiva di 1 milione e mezzo di euro.

A correre come testimonial sotto il logo “La Mano del Bambino” sarà, anche per l’edizione 2018, il noto maratoneta italiano Luca Zanardini.

«Sono fiero di occuparmi nuovamente della partecipazione dell’Associazione all’EA7 Emporio Armani Milano Marathon. Correremo insieme e visto il grande successo dell’edizione 2017, con più di 100 runners che indossavano l’ormai mitica maglia blu, abbiamo deciso di replicarlo grazie a molte iniziative stimolanti pensate appositamente per i nostri ospiti. Quest’anno, inoltre, la nostra maglia avrà una novità che ci distinguerà e ci farà sentire ancora più uniti nel nome della “MANO”. Non mi rimane che inviare a tutti i corridori i miei migliori auguri per questa edizione della Marathon e che vinca il migliore!» – ha affermato l’atleta che per la prima volta parteciperà all’intera maratona; dopo aver corso quella di New York, ora tocca a Milano.

Quest’anno parteciperanno in favore de “La Mano del Bambino” 30 team di staffetta e 12 maratoneti per un totale di 132 runners. Tra questi, per il secondo anno, anche il noto runner Michele Evangelisti con altri amici maratoneti e il gruppo di triatleti 0TRI1 Triathlon Team Como.

Venerdì 6 aprile, presso il Centro Congressi “Le Stelline”, saranno consegnati ufficialmente i pettorali e le magliette con i loghi della EA7 Emporio Armani Milano Marathon. All’evento sarà presente Federica Napoli del gruppo musicale “Il Pagante” che ha voluto conoscere la realtà del reparto di Chirurgia della Mano dell’Ospedale San Giuseppe decidendo di sostenere il progetto “Run Smile Live Hand”. Grazie alla carica e l’energia che la contraddistinguono saprà coinvolgere tutti i ragazzi più giovani presenti.

Il giorno della gara, infine, alcuni volontari presso un gazebo ai Giardini Indro Montanelli saranno impegnati in attività d’informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico. I runners che avranno ottenuto le migliori performance riceveranno – come ogni anno – un premio a sorpresa, come simbolo di gratitudine per l’impegno verso l’Associazione.

«Ringrazio, come di consueto, tutti coloro che hanno deciso di far parte del nostro gruppo, a partire dall’equipe del reparto di Chirurgia e Riabilitazione della Mano dell’Ospedale San Giuseppe, ma anche realtà come Faro Media S.r.l., ValoreBF, Irene’s Crew, GPM Insurance Broker e A cena con Srl» – conclude Palleroni.

Per informazioni sull’Associazione “La Mano del Bambino” scrivete a info@manobambino.org o visitate il sito dedicato.
Per maggiori informazioni sul progetto “Run Smile Live Hand” cliccate qui.

EA7 Emporio Armani Milano Marathon

milano-marathon
milano-marathon

Tradizionale percorso cittadino di 42,195 km per la EA7 Emporio Armani Milano Marathon. La manifestazione podistica organizzata da S.S.D. RCS Active Team – RCS Sport, che coinvolge top runners da ogni parte del mondo e amanti della corsa, tornerà ad animare la città per la sua XVII edizione domenica 2 aprile.

La partenza, alle ore 9:30, e l’arrivo sono entrambi previsti in corso Venezia; il tempo massimo previsto per la copertura del percorso ad anello, è di 6 ore. Si tratta di un tracciato piatto e veloce, con un dislivello positivo di soli 125 mt e appena 3 km di pavé.

Durante la maratona, i runners potranno ammirare una Milano che spazia dai luoghi storici, come il Duomo, il Teatro alla Scala, l’Arco della Pace, il Castello Sforzesco, ai nuovi quartieri.

Oltre alla Maratona classica, sarà possibile coprire gli oltre 42 km in staffetta; in questo caso sono ammesse squadre di quattro persone, anche miste, dove i singoli atleti percorreranno frazioni comprese tra gli 8 e i 12 km.

Il tempo massimo per chiudere la gara è fissato in 5 ore e 30 minuti. A questa versione della manifestazione parteciperanno anche quattro squadre formate da richiedenti asilo residenti nel Cas di via Corelli; a coinvolgerli, il Gruppo sportivo tassisti milanesi che nel 2016 ha notato alcuni ragazzi correre al Parco Forlanini.

Ne è nata un’amicizia basata sul running e, grazie all’aiuto di NoWalls – un’associazione che gestisce progetti educativi, formativi e ludico-sportivi per migranti -, RCS Active Team, Under Armour – che ha messo a disposizione l’abbigliamento necessario -, Almostthere – che si è offerta di curare la loro preparazione atletica -, e Delta Medica – che si è occupata delle certificazioni sanitarie -, i giovani migranti sono stati coinvolti e correranno la Milano Marathon per testimoniare che i limiti esistono per essere superati, nella vita come nello sport.

Collegato alla Milano Marathon, il consueto programma di charity che vede più di 100 associazioni benefiche convenzionate con l’evento. Iscrivendosi si può scegliere quale causa sostenere con la propria partecipazione alla gara: la quota di iscrizione viene stabilita liberamente da ciascuna charity e diventa una vera e propria donazione.

Con la manifestazione podistica torna anche la School Marathon, una corsa non competitiva organizzata in collaborazione con OPES (Organizzazione per l’educazione allo sport) della distanza di circa 2 km e riservata agli studenti di classi elementari e medie e ai loro accompagnatori.

Con l’edizione 2017, il Marathon Village avrà una nuova location presso il MiCo Lab, nell’area Nord di Fiera Milano Congresso. Questo permetterà di realizzare una forte sinergia con la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) che proprio domenica aprirà i battenti al pubblico.

In particolare, chi si recherà al Marathon Village nella giornata di sabato 1 aprile potrà visitare in anteprima l’area ‘Destination Sport’ della Bit.

Olimpia Ea7 Emporio Armani Milano -Grissin Bon Reggio Emilia

 Ea7 Emporio Armani
Ea7 Emporio Armani

Buono l’avvio di Milano, ottimo quello del suo capitano che infila in meno di 5 minuti di gioco 9 dei primi 11 punti griffati EA7.

Reggio è comunque bene in partita e risponde colpo su colpo affidandosi ai talenti nostrani all’anagrafe Polonara e soprattuto Della Valle. L’equilibrio, tra un fallo e l’altro, è assoluto. La tripla di Cerella sembra consegnare la prima frazione all’Emporio ma Della Valle ha tempo e spazio per il 12esimo punto personale della sua frazione immacolata e scrivere il 23 a 24 sui tabelloni al primo intervallo.

Come in gara 1 Milano prova il break in avvio di secondo quarto. Lafayette infila 5 punti consecutivi a cui si aggiunge un fenomanele gioco da 3 punti, ancora di Gentile, per il 31 a 24 EA7. La Grissin Bon reagisce prontamente affiidandosi a un Veremenko in recupero, ma 30 secondi di pandemonio lanciano Milano in orbita con un parziale di 8 a 0 firmato da Sanders e Kalnietis per il primo vantaggio in doppia cifra del match sul 46 a 35.

Ancora una volta Reggio è costretta a tirarsi su le maniche. I viaggi in lunetta di Kaukenas e la tripla di De Nicolao alleviano i dolori emiliani con le squadre che vanno negli spogliatoi su un apertissimo 51 a 45 EA7.

Nella ripresa Reggio continua il tentativo di rosicchiare qualcosa a Milano, ma Kalnietis conferma il suo stato di forma Play Off e mantiene l’Olimpia sul +7 a metà frazione. C’è bisogno di più per scrollarsi di dosso la Grissin Bon. Milano trova preziosi contributi da Simon, il grande assente ingiustificato della serie che indovina la tripla del 65 a 56 e poi da McLean che capitalizza con altri 2 punti il tecnico fischiato a Kaukenas per il nuovo massimo vantaggio sul +13 EA7.

Ancora una volta Milano ha il limite cronico di non ammazzare la partita e 2 triple consecutive di Della Valle rimettono tutto in discussione con l’ultimo intervallo giunto sul 69 a 62.

Sanders rimette con un gioco da 3 punti la doppia cifra di vantaggio. Della Valle con il 20 esimo punto personale la cancella confermando di essere un grandissima realtà. Ancora uno scatenato Sanders mette in campo tutta la sua esplosività per il nuovo massimo vantaggio dell’Emporio sull’83 a 69. Reggio ha gran cuore cuore ma inseguire Milano nel punteggio per quasi 8 frazioni logora.

Simon alza la parabola per il +16, e le percentuali ospiti dall’arco non sono più le stesse del primo tempo. Milano questa volta controlla bene il finale ed evita le solite inutili sofferenze.

C’è addirittura spazio per Magro e il giovane Villa. L’Olimpia vince 94 a 73 e convince.

Il Forum è in festa, ma probabilmente per Milano tra qualche giorno ce ne sarà una ancor più bella.

(Stefano Daprile)

L’Olimpia cala il poker

Milano, 3 febbraio 2013 di Stefano D’Aprile. L’ EA7 Emporio Armani Milano cala il poker, trova la quarta vittoria consecutiva con una prestazione convincente e concreta nella diciottesima giornata del campionato italiano di basket

In settimana coach Scariolo ha predicato attenzione e concentrazione, caratteristiche fondamentali per affrontare la sfida di stasera contro la Sidigas Avellino, sfida delicata per dare continuità alle ultime vittorie e rodaggio finale in vista delle Final Eight di Coppa Italia.

Al forum arriva Avellino squadra totalmente diversa da quella che nel girone d’andata impartì un pesante -22 alla squadra milanese con alla guida dopo due cambi Cesare Pancotto e il roster totalmente stravolto da numerose partenze e dagli arrivi di Lakovic (al debutto la scorsa settimana ) e del debuttante Lee Hunter visto all’opera in Lega Due con la Veroli.

L’Olimpia si presenta al completo con il grande ex Marques Green che proprio ad Avellino cominciò la sua avventura italiana e i rientri dopo i problemi muscolari di Alessandro Gentile e Gianluca Basile anche se quest’ultimo tenuto fuori dalle rotazioni in attesa del pieno recupero.

Palla a due e milanesi in campo con Green in regia, Langford guardia, Melli e Hairston come ali e Bourousis pivot con Melli confermato nel quintetto titolare per la seconda partita consecutiva.

Biligha apre le marcature con un tap-in vincente, sul ribaltamento comincia il Bourousis show che con 14 punti in sette minuti conditi da un alley-opp e due entrate poderose portano l’Olimpia subito sul 18 a 13 per il primo time-out dopo sette minuti. Al rientro Hairston con una tripla porta l’olimpia sul 21 a 13 e un un immarcabile Bourusis dalla lunetta converte entrambi i liberi per il +10 a 2:30 dal termine del primo quarto. Primi punti per il rientrante Gentile ma Fotsis dalla lunga distanza rimedia un poco incoraggiante 0 su 2 e gli ospiti approfittano per accorciare le distanze con 4 punti di Lakovic e portare il punteggio sul 27 a 18 di fine primo quarto per i padroni di casa

Secondo quarto con Bremer e Giachetti in campo ma la squadra sembra aver smarrito la fluidità e coach Scariolo è costretto a chiamare time-out dopo 3:40 con gli ospiti che tornano a farsi sotto nel punteggio sul 34 a 30. JR Bremer risveglia con una tripla l’attacco milanese, imitato un’azione dopo da Fotsis che dall’angolo indovina la tripla del nuovo +6. Bourousis rientrato dopo alcuni minuti di riposo continua ad essere illeggibile per la difesa campana mettendo a referto altri due punti dai liberi e con un entrata sulla linea di fondo riporta i padroni di casa sul +10 a tre minuti dalla fine del primo tempo. Hairston in contropiede segna subendo fallo, conversione dalla lunetta e 49 a 34 a un minuto dal termine. Richarson risveglia con una tripla l’attacco biancoverde ma un Bourousis letteralmente incontenibile continua a macinare punti per il 51 a 37 e i 22 punti personali . Richardson con un piazzato chiude il primo tempo sul 51 a 39 Olimpia.

Il secondo tempo si apre con una schiacciata di Hairston in contropiede e con gli ospiti che contribuiscono alla causa milanese con due falli consecutivi in attacco. Melli con una tripla porta il punteggio sul 58 a 41 costringendo coach Pancotto a chiamare time-out. Una bomba di Green e un’ entrata di Melli allungano il punteggio sul +22 . Borussis e Langford continuano a trovare con facilità la via del canestro portando EA7 al +31 dopo sette minuti. Gentile e Bremer affondano definitivamente gli ospiti facendo volare le scarpette rosse sul punteggio di 82 a 43. Spinelli e Biligha dalla lunetta chiudono il terzo quarto sul 82 a 46.

Come si dice in NBA “Garbage Time” per l’ultimo quarto, ormai la partita scivola verso la sirena finale con coach Scariolo che fà girare tutto il roster a disposizione con minutaggio in particolare per Chiotti e Giachetti. Unica segnalazione a due minuti dal termine Fotsis con una tripla raggiunge tra il boato del pubblico quota 100 punti. Finale 108 a 57 per l’Olimpia.

Ora l’ EA7 Emporio Armani Milano si tuffa nelle Final Eight di Coppa Italia in programma proprio al Forum di Assago da giovedì quando si troveranno ad affrontare la capoclassifica Varese in un derby infuocato per l’accesso alle semifinali. Dopo le ultime prestazioni la squadra è in crescita, partita dopo partita sembra acquisire la solidità e la consapevolezza dei propri mezzi come chiesto da coach Scariolo. Il sogno dei tifosi milanesi di tornare a sollevare un trofeo dal lontano scudetto del 1996 può ora cominciare, vincere aiuta a vincere e sognare non costa nulla.

Da sottolineare il comportamento dei tifosi della squadra ospite di Avellino, un esempio di sportività con l’incoraggiamento dato alla squadra nonostante il punteggio fino alla sirena finale.

In conferenza stampa coach Scariolo è soddisfatto della prova della squadra con un ottimo atteggiamento soprattutto nel primo e nel terzo quarto. Sugli infortunati Basile è sulla via del pieno recupero mentre per Radosevic la strada sembra più lunga.

 

Pagelle: Giachetti 6 – Hairston 6,5 – Fotsis 6 – Chotti 6.5 – Bourousis 8 – Melli 6,5 – Bremer 6,5 – Langford 6,5 – Gentile 6,5 – Green 7 – Radosevic n.e. – Basile n.e.

 

 

OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO –SAIE3 BOLOGNA

M.Green, grande protagonista contro Bologna

Assago 27-01-13, di Stefano D’Aprile.

Marques Green va a una velocità doppia. Il pubblico del Forum di Assago non era abituato da tempo a un giocatore così dinamico. Le prime partite con le scarpette rosse del folletto “verde” hanno già evidenziato il volto differente della squadra. Intendiamoci, non significa che adesso l’Olimpia sia improvvisamente una squadra vincente, per quello ci vuole tempo e vittorie, ma si inizia a intravvedere una pallacanestro assai diversa da quella stanca e impaurita forgiata da Cook in cabina di regia circondato dalle tante comparse senza trame e ruoli ben precisi che gli ruotavano attorno. Green ha portato dinamicità con i suoi guizzi, ma soprattutto fa correre molto di più la squadra. Si sono visti contropiedi, pick and roll ben eseguiti in cooperazione con l’ex emarginato Chiotti e con l’altro cavallo di ritorno Leo Radosevic, una difesa più attenta, e una maggiore solidità mentale, tutte merci rare prima del suo avvento.

La partita di oggi contro la Virtus Bologna è quindi una verifica fondamentale per determinare se la luce intravista dentro al tunnel è finalmente quella dell’uscita dai guai.

Dopo il meritato tributo al grandissimo ex Capitano Mason Rocca, la palla a 2 vede sul parquet Green, Langford, Hairston, Melli, e Bourousis per Milano, Poeta, Hasbrouck, Gaddefors, Smith e Gigli per Bologna.

Promozione in quintetto per il giovane Melli e bocciatura illustre per Antonis Fotsis. La scelta è giusta e inevitabile; la crisi del greco sembra irreversibile, e Coach Scariolo con questa esclusione cerca probabilmente di recuperarlo scaricandogli responsabilità per quello che è stato il miglior tiratore da 3 in campionato la scorsa stagione .

Sono Gigli e Poeta a far pendere l’inizio dal lato di Bologna. I 2 italiani sono infallibili dal campo e con 16 punti lanciano la Virtus sul + 7 sul 15 a 22. E’ una tripla del neo entrato Fotsis e un jumper di un finalmente positivo Bremer ad accorciare le distanze e mandare le squadre al primo intervallo sul 20 a 22.

 

Riprendono i giochi e la parità è firmata da Leo Radosevic al termine di un ottima circolazione di palla con Giacchetti in campo. E’ Hairston poi a dare il primo vantaggio interno sul 25 a 24. Scariolo si inventa un quintetto piccolo con Green, Giacchetti e Bremer in campo contemporaneamente e il vantaggio sale a 6 per il 32 a 26 EA7. Risposte positive da Giacchetti che ubriaca la difesa Virtus e trova la retina del +8. La doppia cifra di vantaggio è firmata da un’altra tripla di Fotsis, prima che ancora il tarantolato Giacchetti in contropiede, e una bellissima penetrazione di Langford scrivano sul tabellone un entusiasmante 45 a 32.

Il momento magico viene interrotto dagli arbitri, che fischiano contemporaneamente un antisportivo e un tecnico contro Milano, ma che Bologna non sfrutta a pieno. Il finale di tempo è ancora di Milano e ancora di Giacchetti che, con tutta la grinta in campo del giocatore che merita più spazio, conduce l’Olimpia negli spogliatoi sopra di 12 sul 49 a 37.

 

Nella ripresa la Virtus cerca di arginare con le stesse armi del primo, Gigli e Poeta. Troppo poco. Milano è concentrata e continua a correre a una velocità doppia rispetto a un mese fa. Green distribuisce contropiedi come un jackpot alla slot-machine distribuisce monetine. Il + 20 è cosa fatta, con la sirena che regala con la tripla di Langford il 73 a 50 di fine frazione. Un insolito +23 netto e, perché no, anche divertente, che al Forum quest’anno non si era mai visto.

 

Ultimo quarto di solo Garbage Time, utile a rimpinguare i tabellini di Milano, a dilatare il vantaggio fino al + 31, a far debuttare i giovani prodotti del vivaio, Dario Piva e Paolo Gorla, ma soprattutto utile per riportare la vittoria all’Olimpia per 91 a 68 e quello strano suono che al Forum di Assago non si sentiva da parecchio… applausi.

Pagelle: Giacchetti 7,5 – Hairston 7 – Fotsis 6,5 – Chiotti 6 – Bourousis 6 – Melli 6 – Bremer 6,5 – Langford 6,5 – Gentile s.v. – Green 7 – Radosevic 6,5 – Basile s.v.