Eurolega, Milano è quasi fuori

Per l'EA7 Emporio Armani la qualificazione si fa dura

Milano, 7 dicembre 2012 di Davide Vailati. EA7 Emporio Armani dopo la sconfitta in campionato con Sassari e il suicidio sportivo nell’ultima gara di Eurolega contro il Caja Laboral si rituffa nell’avventura europea per cercare una vittoria fondamentale per il proseguo del torneo.

La squadra di coach Scariolo ha trascorso la settimana in ritiro per cercare la tranquillità in vista di questa delicata partita che è da considerarsi una vera e propria finale

Gli avversari dello Zalgiris Kaunas lanciatissimi nel girone si presentano con vecchie conoscenze del nostro campionato annoverando tra le loro file gli ex senesi Lavrinovic e Kaukenas nonché l’ex Ibrahim Jaabber visto all’opera sul parquet milanese due stagioni fà.

Scariolo si affida al classico quintetto di partenza, Cook in cabina di regia, Langford guardia (al rientro dopo l’infortunio muscolare che l’ha tenuto fuori in campionato), Hairston e  Fotsis ali e  Bourousis centro.

Buona partenza Olimpia, Bourousis dimostra di essere il primo terminale offensivo con 7 punti nei primi quattro minuti, ma la partita risulta subito molto equilibrata con gli ospiti che rispondono punto su punto per arrivare all’11 a 10 per i milanesi al primo time – out.  Zalgiris che con un piazzato di kaukenas e un’entrata di Jankunas si portano avanti di 4 ma Hairston sullo scadere  riportano in scia l’Olimpia per il 16 -18 finale.

Il secondo quarto si apre con il personale show di keith  Langford che con 8 punti consecutivi porta brillantezza all’attacco milanese per il 26 a 22 dopo quattro minuti. Lo Zalgiris si dimostra squadra solida e compatta e  con un parziale di 6 a 0  riporta subito la partita in equilibrio. Lituani in bonus e continui viaggi in lunetta per i milanesi, che grazie alla precisione sui liberi chiudono il primo tempo avanti per 37 a 32.

Si riparte con una tripla di Fotsis  ma Kaukenas con 4 punti consecutivi tiene i suoi in scia. Langford si dimostra giocatore indispensabile per questa squadra, palla rubata e canestro con Milano che si porta avanti di 6 dopo cinque minuti. Bourousis lotta sotto canestro e costringe Kaukenas al suo 4 fallo guadagnando due liberi, 1 su 2  e Olimpia sul più 6. Fallo tecnico fischiato a Hairston, doppio bersaglio Kaunas e partita di nuovo punto a punto a tre dalla fine del parziale. Basile appena entrato trova una tripla importante per dare respiro all’attacco meneghino, ma lo Zalgirs non molla e a un minuto dalla fine compie il sorpasso. Stipcevic subentrato a Cook trova la tripla del nuovo vantaggio Olimpia e il quarto si chiude sul 53-51 olimpia.

Ultimo quarto e Basile in apertura spara una tripla sulla sirena dei ventiquattro, ma l’Olimpia senza Bourussis in panchina carico di falli soffre terribilmente la fisicità lituana sotto le plance. Tripla di Jaaber che pareggia a cinque dalla sirena finale. Borussis rientra, subito 2 punti dal pitturato, ma Jankunas risponde con una tripla che rimette i lituani avanti di 1. Sempre e solo Langford  per l’attacco milanese, canestro con fallo e libero aggiuntivo mandato a bersaglio. Olimpia avanti di 2 e ventesimo punto per la guardia americana. Due minuti al termine e partita in parità, Jankunas porta avanti i suoi, Langford sbaglia l’appoggio al tabellone per il pareggio ma un recupero di Cook con fallo successivo portano il capitano in lunetta  a venti secondi dalla fine; 1 su 2 e lituani ancora avanti di 1. Squadre in bonus e girandola di tiri dalla lunetta,  Jaabber  ha tra le mani la palla della vittoria  ma mette a referto un incredibile 0 su 2, rimbalzo Milano e palla a Langford che si butta  in entrata ma la conclusione sulla sirena si ferma sul ferro per lo sconforto  milanese e il  65 a 67 finale.

Qualificazione ormai appesa ad un sottilissimo filo, solo una vittoria sul campo dell’Olympiacos Pireo e una contemporanea e improvabile sconfitta casalinga del Caja Laboral contro il Cedevita Zagabria (ormai ultimo e fuori da qualsiasi gioco) potrebbero dare le top 16 alle scarpette rosse.

 

Pagelle:  Gichetti n.e  – Stipcevic 6 – Hairston 5 – Fotsis 5 – Cook 5 – Chiotti n.e –  Bourousis 6 –  Melli 5 –  Langford 6,5 –  Gentile 5 –  Hendrix 5 – Basile 6

 

In conferenza stampa coach Scariolo:  La squadra ha lottato e si è impegnata al massimo fino all’ultimo secondo, abbiamo perso per errori commessi nei momenti decisivi dovuti alla poca tranquillità che la squadra sta attraversando in questo periodo.