Un figlio che non era per Lei

di Stefany Sanzone – E’ nato da qualche giorno il sito ufficiale dedicato a Chiara Corbella Petrillo, la mamma che ha dato tutta se stessa, fino alla morte per accettare i doni che Dio gli offriva.

Chiara Corbella aveva 28 anni quando il 13 giugno 2012 si è spenta per rinascere a una nuova vita, quella del Cielo. Sposata con Enrico Petrillo, i due giovani hanno combattuto, uniti, grazie alla loro voglia infinita di vita per i loro bambini.

E’ così che Chiara ed Enrico hanno accolto Maria, una bambina cui era stata diagnosticata subito un’anencefalia; l’hanno accolta e accompagnata nella nascita terrena e subito dopo «alla nascita in cielo».

Qualche mese dopo Davide entrava nella loro vita, un bambino con delle malformazioni viscerali, con assenza degli arti inferiori, un bambino desiderato e amato sin dall’inizio. Senza paura e con il sorriso sulle labbra hanno scelto ancora una volta di portare avanti la gravidanza. Hanno accompagnato il piccolo Davide fino al giorno della sua venuta alla luce coscienti della sua incompatibilità con la vita.

Ancora pochi mesi e arriva un’altra gravidanza. Ma questa volta il loro bambino, Francesco, nascerà sano. Tuttavia le prove della loro vita non erano ancora terminate, a Chiara viene diagnosticato un carcinoma alla lingua. Nonostante questo, Chiara ed Enrico hanno combattuto ancora una volta, uniti, forti, insieme per difendere il loro Francesco. Non hanno avuto dubbi e hanno deciso di portare avanti la gravidanza mettendo a rischio la vita della mamma. Chiara, infatti, solo dopo il parto si è potuta sottoporre a un intervento chirurgico radicale e poi ai successivi cicli di chemio e radioterapia, fino a quando il suo cuore si è spento.

Gianluigi De Palo, assessore alla Famiglia del Comune di Roma, ricorda così la loro avventura: «Hanno affrontato queste prove con il sorriso e con un sereno affidamento alla Provvidenza. Ho parlato più e più volte con Chiara ed Enrico di come in tutte queste prove mai si son lasciati sconvolgere, ma solo hanno accettato la volontà di Colui che non fa nulla per caso».

Durante i funerali di Chiara il Cardinale Vicario Agostino Vallini afferma: «Io non so cosa Dio abbia preparato per noi attraverso questa donna ma è sicuramente qualcosa che non possiamo perdere; perciò raccogliamo questa eredità che ci ricorda di dare il giusto valore ad ogni piccolo o grande gesto quotidiano».

Su YouTube è anche presente un video che raccoglie la testimonianza di Chiara. «Il Signore ha sempre qualcosa di diverso per noi. Non tutto va come noi pensiamo – racconta Chiara parlando della prima gravidanza – Io non me la sentivo proprio di andare contro di lei, mi sentivo di sostenerla come potevo, e non di sostituirmi alla sua vita. A quel punto ho pensato alla Madonna, anche a lei il Signore aveva donato un figlio che non era per lei, che sarebbe morto e lei avrebbe dovuto vedere morire sotto la croce. Questa cosa mi ha fatto riflettere sul fatto che forse non potevo pretendere di capire tutto e subito, e forse il Signore aveva un progetto che io non riuscivo a comprendere».