Miss Italia e il terremoto in Emilia

Sono diverse le ragazze iscritte al concorso Miss Italia che provengono dalla zona colpita dal sisma e che, nonostante  le gravi difficoltà, continuano a partecipare alle  selezioni come piccolo antidoto al disagio e alla paura. E’ il caso di Erika Ruozzi, 18 anni, di Cavezzo, che, avendo avuto la casa distrutta, vive con la famiglia in due casette di legno costruite nel giardino , oppure di Chiara Bracali, 23 anni, di Carpi, che a causa della situazione vive in tenda presso la Polisportiva S.Marino. La ragazza, a sua volta, è diventata volontaria  ed aiuta a presidiare la Zona Rossa di Carpi. Chiara, in una  selezione svoltasi  a Gualtieri , ha conquistato la fascia di Miss Wella Professionals. E’ di Carpi anche la diciottenne Deborah Monetti che, avendo la casa lesionata, dorme in auto con la sua famiglia.

Stanno vivendo nel disagio anche  EriKa Accorsi  di Camposanto, un piccolo paese della bassa modenese, e Giada Fagiana, 21 anni, di Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, che a Miss Italia ha vinto il titolo di Miss Sportiva Fit Village.

Grande solidarietà viene espressa dalle gemelle modenesi Costanza  e Carlotta Corno, che studiano al Liceo Tassoni di Carpi e che, non potendo proseguire gli studi (la scuola è lesionata), praticano volontariato nel Palazzetto dello Sport a Cavezzo, gestito dalla Protezione Civile. Le due ragazze hanno modo di alleggerire questi impegni prendendo parte  al concorso.

L’organizzazione di Miss Italia in Emilia Romagna è guidata da Mirka Fochi la quale, durante le selezioni, sollecita il pubblico, sempre numeroso, affinché invii l’SMS solidale al  numero 45500 a favore della popolazione emiliana  colpita dal terremoto.

Molte altre notizie sul concorso sono disponibili all’indirizzo www.missitalia.it