Il Parco Grand Paradiso compie i 90 anni della sua istituzione .Un compleanno importante durante i quali l’impegno e le energie di molti sono serviti a proteggere un ambiente unico, selvaggio e ricco, a tutelare, censire e monitorare la biodiversità, a produrre ricerche di altissimo livello, riconosciute in ambito internazionale che rendono il Parco Nazionale Gran Paradiso, istituito nel dicembre 1922, non solo il primo parco nazionale in Italia, ma anche il più importante dal punto di vista scientifico e della conservazione e per questa ricorrenza è stato preparato un fitto calendario di manifestazioni che si concluderanno in autunno. I festeggiamenti avranno inizio il 20 maggio con una grande manifestazione nella pittoresca cornice del Castello del Valentino di Torino.
Numerose sono le iniziative in programma e tra queste nelle domeniche di luglio e agosto
“A piedi tra le nuvole” dove le auto rimarranno a riposo in modo da scoprire la storia del Parco attraverso attività ed animazione: un modo per respirare un’aria pura e conoscere queste straordinarie bellezze naturali. E’previsto un comodo servizio di navette che porta gli escursionisti fino ai 2.500 metri di quota del Colle del Nivolet per evitare di trasformare il colle in un parcheggio ad alta quota e la possibilità di approfittare di tutte le iniziative promosse dal PNGP (escursioni con le guide del Parco, mostre, rievocazioni storiche e rappresentazioni teatrali, concerti e degustazioni di prodotti locali) e di scoprire gli artigiani e i prodotti tipici del territorio, oltre all’accoglienza e la cordialità negli alberghi, rifugi, ristoranti con il Marchio di Qualità Gran Paradiso. Senza l’inquinamento e il rumore prodotti dalle automobili, il Nivolet si trasforma in un vero Paradiso a portata di mano.
Inoltre il 7-8 luglio la “Valle Fantastica” farà conoscere i sapori tipici di questi luoghi e delle tradizioni locali più antiche e curiose, come quella delle Masche, le streghe che, secondo la leggenda, popolavano queste valli nei secoli passati; “Noasca da Re” (21-22 luglio) consentirà di fare un salto indietro nel tempo, fino ai giorni in cui i sovrani sabaudi si accampavano sulle pendici di queste montagne per le famose cacce reali, mentre “Floralpe”, a fine giugno il giardiniere svelerà tutti i segreti del giardinaggio alpino. Numerosi sono gli animali che si potranno osservare nel loro ambiente naturale e in particolare lo stambecco che si pensava in via di estinzione
ma dopo anni di duro lavoro si è salvata la specie ed ora l’animale costituisce il logo del Parc; da notare che dal 2005 si è registrato il ritorno del lupo.
La strada del Parco comprende 44 comuni e nel 2011 sono stati registrati 32.000 visitatori. Sono 850 chilometri i sentieri tracciati di cui 325 antiche mulattiere reali che collegano cinque case Savoia che costituivano un punto di riferimento per le uscite di caccia dei sovrani sabaudi. (c.t.)




