Regia di Ivan Cotroneo
Con Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero de Rienzo, Luigi Catani
Commedia, ITALIA
27 aprile 2012, di Elisa Zini – Cotroneo ambienta il suo ultimo film a Napoli, nel 1973. La “stravagante” famiglia Sansone ci viene presentata alla nascita di Peppino: il piccolo è ancora in fasce e forse già con un destino segnato.
A dieci anni, deriso dai compagni per una forte miopia che lo costringe a portare grandi occhiali, è in ammirazione per lo strano cugino che si crede Superman, dotato di superpoteri dall’accento napoletano. In uno scontro con un autobus il cugino muore e Peppino comincia a immaginarne la presenza. Due giovani zii hippie poco responsabili, una madre caduta in depressione dopo aver scoperto di essere stata tradita dal marito, tre pulcini avuti in dono e una città socialmente arretrata fanno da cornice all’infanzia di Peppino.
Il film “La kryptonite nella borsa” è tratto da un romanzo dello stesso Ivan Cotroneo. Uno sguardo spensierato, apparentemente, sulla famiglia. Il racconto di vite che inevitabilmente si intrecciano e di una crescita, quella di Peppino, che osserva, capta, decifra sguardi, situazioni, comportamenti, ambizioni. Un viaggio, nella complessità della vita e anche nella sua semplicità: una ricerca di amore, di protezione, di sicurezze, di speranze che avvolgono e sono comuni a tutte le generazioni.
Bella l’interpretazione della Golino che non sbaglia un respiro, uno sguardo, e simpatica la figura di Zingaretti, in un marito fedifrago un po’ impacciato che fa del suo meglio nonostante tutto.




