Che Fuori Tempo Che Fa – ospiti del 12 febbraio

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Nuovo appuntamento con il tavolo del lunedì di Che Fuori Tempo Che Fa di Fabio Fazio in onda il 12 febbraio, alle 23:40 su Rai1.
Che Fuori Tempo Che Fa sarà aperto dalla copertina di Maurizio Crozza.

Al tavolo, come sempre, Max Pezzali accompagnato questa settimana da Francesco Renga e Nek. I tre sono protagonisti insieme del tour “Max, Nek, Renga”, dove reinterpretano le loro canzoni di maggior successo.

Inoltre, l’attrice e produttrice Valeria Golino, che da giovedì 22 febbraio sarà nei cinema insieme a Alba Rohrwacher e Sara Casu con il film “Figlia mia” di Laura Bispuri. E ancora, spazio anche alla magia, non proprio convenzionale, con il Mago Forest e Raul Cremona.

Infine l’atleta no-limits Nico Valsesia, detentore di tre record assoluti di ascesa no-stop su tre tra le vette più prestigiose del mondo: Elbrus, Aconcagua e Kilimangiaro.

La kryptonite nella borsa

Regia di Ivan Cotroneo

Con Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero de Rienzo, Luigi Catani

Commedia, ITALIA

27 aprile 2012, di Elisa Zini – Cotroneo ambienta il suo ultimo film a Napoli, nel 1973. La “stravagante” famiglia Sansone ci viene presentata alla nascita di Peppino: il piccolo è ancora in fasce e forse già con un destino segnato.

A dieci anni, deriso dai compagni per una forte miopia che lo costringe a portare grandi occhiali, è in ammirazione per lo strano cugino che si crede Superman, dotato di superpoteri dall’accento napoletano. In uno scontro con un autobus il cugino muore e Peppino comincia a immaginarne la presenza. Due giovani zii hippie poco responsabili, una madre caduta in depressione dopo aver scoperto di essere stata tradita dal marito, tre pulcini avuti in dono e una città socialmente arretrata fanno da cornice all’infanzia di Peppino.

Il film “La kryptonite nella borsa” è tratto da un romanzo dello stesso Ivan Cotroneo. Uno sguardo spensierato, apparentemente, sulla famiglia. Il racconto di vite che inevitabilmente si intrecciano e di una crescita, quella di Peppino, che osserva, capta, decifra sguardi, situazioni, comportamenti, ambizioni. Un viaggio, nella complessità della vita e anche nella sua semplicità: una ricerca di amore, di protezione, di sicurezze, di speranze che avvolgono e sono comuni a tutte le generazioni.

Bella l’interpretazione della Golino che non sbaglia un respiro, uno sguardo, e simpatica la figura di Zingaretti, in un marito fedifrago un po’ impacciato che fa del suo meglio nonostante tutto.