Italrugby, la difesa non basta

La difesa azzurra non regge gli avanti gallesi

Cardiff (Galles), 10 marzo 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. Al Millennium Stadium di Cardiff gli azzurri del rugby affrontano la compagine del drago rosso, prima indiziata alla conquista del VI Nazioni del 2012.
I gallesi partono subito forte e riescono a mettere una buona pressione sulla difesa azzurra, ma i nostri ragazzi mantengono il sangue freddo e riescono a superare i primi 10 minuti indenni. Ma al primo errore individuale i gallesi ci puniscono: Parisse è in fuorigioco e dopo le proteste troppo vivaci, che costano 10 metri, regala a Halfpenny la possibilità di calciare verso i pali: il Galles sblocca il risultato e va avanti per 3 punti a 0. Gli azzurri non mollano e sfruttando i propri punti di forza, la mischia ordinata, riescono ad ottenere un calcio di punizione da buona posizione che Bergamasco manda in mezzo ai pali per il momentaneo pareggio. La prima frazione prosegue su ritmi piacevoli e con il Galles che rinuncia anche a due calci piazzati per tentare la via della meta ma riesce a trovare soltanto la via dei pali con altri due calci piazzati di Halfpenny. La prima frazione di gioco si chiude con la possibilità per gli azzurri di calciare verso i pali, ma preferiscono la touche nei 22 metri gallesi e sulla successiva rimessa, purtroppo, non riescono a fare punti. Così il primo tempo si chiude con il Galles in vantaggio per 9 punti a 3.
Nella ripresa le intenzioni dell’Italia sembrano essere ben chiare: contenere in fase difensiva per poi punire i gallesi con la meta che porterebbe gli azzurri avanti nel punteggio. Il tema tattico sembra funzionare bene, ma al 50′ minuto il Galles segna la prima meta del match: gli azzurri cercano la manovra ragionata, in una delle poche occasioni che riescono a chiudere i gallesi nei propri 22 metri, ma su una apertura errata dei nostri ragazzi Roberts trova il varco giusto e va a schiacciare in area di meta. È la fine delle speranze azzurre, d’ora in poi sarà solo sofferenza: i gallesi si rintanano nella propria metà campo e ogni volta che riconquistano l’ovale lo calciano in profondità, costringendo gli azzurri a parecchi recuperi che rendono sempre più pesanti le gambe degli avanti. Allo scoccare dell’ora di gioco, si riaccendono le speranze degli azzurri, quando i gallesi rimangono in 10 uomini per un brutto intervento di Halpenny su Parisse, ma la superiorità non porta punti. Il finale del match è così di tinta rossa, con i gallesi che segnano ancora, prima con il piazzato di Priestland e poi con la meta di Cuthbert.
Per gli azzurri resta la buona prestazione difensiva, ma, se si vorrà evitare il “cucchiaio di legno”, bisognerà essere più concreti in attacco sabato prossimo all’Olimpico di Roma contro la Scozia.

Risultato finale. Galles 24 – Italia 3

Altri risultati: Irlanda 32 – Scozia 14; Francia 22 – Inghilterra 24