Abilitazione insegnamento

di Stefany Sanzone – Lunedì 27 febbraio il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha trasmesso un comunicato stampa in cui annuncia ufficialmente l’avvio del TFA (Tirocinio Formativo Attivo)     transitorio per il prossimo giugno e comunica il numero di posti disponibili per il prossimo anno accademico.

Pur con un ritardo che è parso a tratti incomprensibile, il Governo ha dimostrato di non essere insensibile alle preoccupazioni espresse dall’appello dello scorso settembre di centinaia di studenti e insegnanti precari (www.appellogiovani.it): il peso dell’annosa e stratificata situazione della scuola italiana non poteva essere scaricato sulle sole spalle dei giovani e, in secondo luogo, l’abilitazione andava distinta dalla immissione in ruolo (avere un titolo abilitante non è avere un posto di lavoro).

Vi segnalo in merito un articolo di Francesco Magni, Presidente del CLDS (Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio), rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell’ Università degli Studi di Milano, che commenta il provvedimento e segnala i prossimi passi da fare per rilanciare la professione insegnante e valorizzare i giovani meritevoli.

Alla regione Lombardia sono stati assegnati  501 posti per il TFA di I grado e 2306 per il TFA di II grado.

Certamente questo è un passo importante per tutti i giovani che aspirano all’insegnamento, che finalmente avranno a disposizione una reale possibilità per conseguire l’abilitazione, che mancava dal 2008.