Franco Loi

Franco Loi

Sarà Franco Loi, domenica 26 febbraio, alle ore 16, l’ospite dei Ritratti d’autore, ciclo di incontri che lo Spazio Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro dedica ai protagonisti del nostro tempo, quelli che, con il loro operare, possono davvero dire di aver firmato “il mutamento” .

L’incontro, ideato e diretto da Charlie Owens, vedrà Franco Loi, tra i maggiori poeti italiani, raccontarsi attraverso le Sue poesie e i Suoi ricordi,  anche in dialetto milanese, dando voce alle emozioni  e ai pensieri suggeriti da chi più di altri sa che solo la poesia e la bellezza possono salvare il mondo.

Al pianoforte Dario Yassa.

Spazio Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro
Via Andrea Orcagna 2, Milano
ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti
è consigliabile prenotare tramite telefono o via mail
0245485085/ 0226688369 – nohma@nohma.itwww.nohma.it

Nato a Genova il 21 gennaio 1930, l’82enne Franco Loi è uno dei maggiori poeti italiani viventi. Di famiglia sarda, si trasferisce nel 1937 a Milano dove frequenta gli studi diplomandosi in ragioneria. Lavora come impiegato allo scalo merci del porto di Genova fino al 1950 per diventare in seguito, 1955, incaricato presso l’Ufficio pubblicità della Rinascente per le relazioni pubbliche e nel 1962 lavora all’Ufficio Stampa della casa editrice Mondadori. Esordisce solo nel 1973 come poeta dialettale e ha subito un buon successo con l’opera “I cart” edita dall’Edizione Trentadue di Milano. In seguito pubblica il poema “Stròlegh”, pubblicato da Einaudi con prefazione di Franco Fortini, la raccolta “Teater”, edita da Einaudi e nel 1981, l’opera “L’Angel” e “L’aria de la memoria”,  che raccoglie tutte le poesie scritte tra il 1973 e il 2002. . Molte altre sono le sue opere, tutte scritte in  dialetto milanese, tra le quali “Lünn”, “Liber”, “Umber”, ” El vent”, “Isman”, “Aquabella”, “Pomo del pomo”.

È stato insignito dalla Provincia di Milano della medaglia d’oro e ha inoltre ricevuto dal Comune di Milano l’Ambrogino d’oro e il “Sigillo Longobardo della Regione Lombardia”. Sta per uscire un suo nuovo libro, «La luce della poesia» edito dall’Università di Parma, una lettura inedita sul mondo poetico di Franco Loi, tra i bagliori che accompagnano la poesia vera, quel soffio vitale che la anima quando essa è alimento di vita. Attraverso una serie di capitoli – il silenzio, la parola, il suono e la musica, la tecnica, la lingua, la poesia e la filosofia del poetare – Franco Loi riflette con i suoi ricordi, pensieri e sogni sul ruolo della poesia e della lingua nella cultura d’oggi.