Storie di boschi e di lune

Nella luce del tempo 160x160 acrilico su tela

Mostra pittorica di Giulio Mottinelli

promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura

in collaborazione con Adac- Associazione diffusione arte e cultura

dal 13 dicembre al 9 gennaio 2011
Spazio Guicciardini, Via Guicciardini 6, Milano
orari lunedì-venerdì 9.30-12.30 / 14.30-18.30

inaugurazione martedì 13 dicembre, ore 18.00

ingresso libero

La Provincia di Milano ospita, presso lo Spazio Guicciardini, una personale del pittore Giulio Mottinelli dal titolo “Storie di boschi e di lune”. Nato a Garda in Valle Camonica il 13 giugno 1943, fino all’età di undici anni trascorre l’infanzia a diretto contatto con la natura affascinante e misteriosa della montagna. Sono anni scanditi semplicemente dal susseguirsi delle stagioni, durante i quali il giovane immagazzina le sensazioni e le immagini che lo accompagneranno per sempre.

Per alcuni anni si dedica professionalmente alla fotografia e al cinema e nel frattempo, si interessa alla pittura. Nel 1965 prende la decisione di dedicarsi esclusivamente alla pittura e abbandona la fotografia per seguire un istinto che segna una svolta nella sua vita.  Pittore autodidatta alla ricerca di un mezzo espressivo che assecondi il suo bisogno di raccontare con nostalgia, i luoghi e gli uomini della sua infanzia. Il primo periodo è caratterizzato da dipinti ad olio di soggetto figurativo.

Tra la fine degli Anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, partecipa a mostre con dipinti che spesso si rinnovano nel tema, eseguiti con una tecnica pittorica post-espressionista, materici, associano tutti gli elementi che successivamente,in parte o di volta in volta, saranno i protagonisti dei suoi periodi successivi: uomini, animali, natura o architetture ormai fatiscenti a fare da interpreti e ad evocare un disagio diffuso.

Da sempre soprattutto pittore di paesaggio, subisce il fascino di Parigi, ambiente artistico cosmopolita e ricco di stimoli; qui ritrae ad acquerello gli angoli più suggestivi della città. I viaggi sono uno stimolo e un confronto che lo arricchiscono, ogni ritorno è per Mottinelli la riconferma della sua identità fortemente radicata alla terra delle origini, dove i valori umani sono inscindibili dalla concretezza della quotidianità. Il tocco pulito, preciso e fitto di Mottinelli, brulicante come quello di un miniaturista medievale che si sofferma su dettagli minimi.

La mostra fa parte di un percorso itinerante che inizia e termina a Brescia. 

Informazioni al pubblico:

Provincia di Milano/Settore Cultura e Beni culturali, tel. 02.7740.6381/6302

www.provincia.milano.it/cultura