Silverstone: l’urlo di Alonso

Alonso

Silverstone (Inghilterra) 10 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Nono appuntamento della stagione, in casa della Red Bull e della McLaren, che vede il primo trionfo stagionale della scuderia di Maranello a suggello di un week-end non privo di polemiche legate ad aspetti tecnici riguardanti gli scarichi della “scuderia con le ali” che sono stati prima vietati e poi reintrodotti parzialmente. Tuttavia i progressi della Ferrari sono stati importanti ed evidenti fin dai primi turni di prove, per poi essere sotto gli occhi di tutti in seguito alle qualifiche di sabato: Massa quarto e, soprattutto, Alonso terzo lasciano ben sperare in vista della gara. In prima fila, manco a dirlo, le due Red Bull, con Webber in pole e Vettel in seconda posizione. Male le McLaren, con Button quinto e Hamilton decimo, ma a loro parziale difesa vi è la “scusa” che la seconda parte delle qualifiche è stata caratterizzata da una lieve pioggia e quindi i piloti hanno avuto un solo tentativo valido per effettuare un giro al massimo.

 

Poco prima della partenza la pista viene bagnata da qualche goccia di pioggia e quindi tutti i piloti decidono di partire con le gomme intermedie. Allo scattare del semaforo verde è subito grande spettacolo, con Vettel che supera Webber e Button che guadagna una posizione ai danni del brasiliano della Ferrari. Alonso si mette subito in scia delle due Red Bull e cerca di mantenere il loro ritmo. Dalle retrovie parte benissimo Hamilton, che nel giro di pochissimi giri, si riporta alle spalle del compagno di scuderia, Button, che nel frattempo ha già restituito la posizione a Massa. La Red Bull di Vettel, nonostante il caos degli scarichi, allunga sul gruppo, e al settimo giro ha già oltre 17 secondi di vantaggio su Button che è sesto. Alle spalle dell’inglese seguono la Force India di Di Resta, la Sauber di Kobayashi, la Mercedes di Schumacher, l’altra Force India, quella di Suttil e la Williams di Maldonado. Con la pista che giro dopo giro continua ad asciugarsi la gestione delle intermedie è sempre più difficile e si vengono a creare due duetti: Webber e Alonso per la seconda posizione, e Massa e Hamilton per la quarta posizione. Al 12esimo giro Button anticipa tutti e rientra ai box per metter su le gomme da asciutto; dopo un giro è imitato da Webber, Alonso e Hamilton e al 15esimo giro rientrano Vettel e Massa. Massa rientra davanti a Button, ma l’inglese non ci sta è sferra un attacco da altri tempi: i due piloti percorrono due curve ruota a ruota e l’inglese riesce a sopravanzare il brasiliano della Ferrari. Anche l’altro pilota della McLaren non resta a guardare e attacca Alonso sul rettilineo finale andando a mettere nella parte bagnata della pista. Le due McLaren dopo il pit-stop sembrano essere le vetture più in forma sul tracciato. Intanto il duo Red Bull procedono senza problemi in testa al gruppo e gestiscono un vantaggio di 8 secondi su Hamilton, che deve difendersi dall’attacco di Alonso che riesce a prendersi la terza posizione. Al 27esimo giro ecco la svolta del GP: Vettel e Alonso rientrano ai box e i meccanici della Ferrari sono ancora una volta perfetti, mentre la sosta del campione del mondo è ritardata per un problema alla posteriore sinistra; lo spagnolo rientra in pista al comando della gara, davanti ad Hamilton e Vettel. Con pista libera Alonso infila una buona serie di ottimi giri e allunga sul duo Hamilton – Vettel e il tedesco, dopo un paio di tentativi di attacco sulla McLaren, decide di anticipare l’ultima sosta ai box. La scelta della Red Bull è azzeccata, infatti dopo qualche giro Hamilton effettua il suo ultimo passaggio ai box, ma rientra alle spalle di Vettel. Il terzo pit-stop è l’ultima insidia per Alonso ma il lavoro dei meccanici è perfetto; sfortunato invece Button che nella corsia di rientro deve accostare la propria vettura e ritirarsi dalla competizione perché un problema accorsogli nell’avvitare l’anteriore destra. Ultimi giri veramente intensissimi: prima Webber supera Hamilton e si porta in terza posizione, poi Massa effettua un’ottima rimonta guadagnando circa 7 secondi negli ultimi giri sull’inglese e nel giro finale cerca l’attacco ma le due vetture arrivano al contatto e il brasiliano deve cedere il passo ad Hamilton.

Sul traguardo è grande festa Ferrari: Alonso centra la prima vittoria stagionale per la Ferrari e precede le Red Bull di Vettel e Webber. Ai piedi del podio Hamilton e Massa; chiudono la top ten Rosberg, Perez, Heidfeld, Schumacher ed Alguersuari.

In classifica mondiale il leader Vettel è sempre saldamente al comando, con 204 punti, che precede Webber (124 punti), Alonso (112 punti) e il duo Hamilton – Button (109 punti).