Zelig Cabaret: “A Cuore Crudo. Un amore di spettacolo

ACUORECRUDOloc_ZeligCabaret
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Quando è iniziata la vostra pausa di riflessione?
Entrate ed uscite ossessivamente da whatsapp per vedere se lui/lei è on line?
Il panettiere vi guarda con occhi materni mentre gli raccontate da quanto non fate più l’amore?
Contate i Like su Facebook di uno/a vista una sola volta in ascensore, anche girata di spalle, e ogni volta li percepite come fossero carezze?
Qual è la cosa che desiderate più di ogni altra? Stare vicini, vicini?

Zelig Cabaret ha la soluzione ai vostri problemi per disciplinare l’amore ridendo: due serate (22 Ottobre e 19 Novembre) con A cuore Crudo. Un amore di spettacolo.
Un parco giochi per cuori di talento che raccontano una storia e sfidano altri coraggiosi, una poltrona per curiosi che vogliono stare a guardare.

Tema della prima serata L’amore On Line e Off Line.
Una serata di divertimento e ironia, perché l’amore tra le altre cose, fa ridere.
Una sfida, che vedrà una giuria di esperti, e il pubblico alleati per assegnare un premio e decretare un vincitore. Divisi in due squadre, 8 concorrenti si sfideranno su un argomento che cambierà ad ogni appuntamento.

Il 22 Ottobre saranno giurati d’eccezione: Marco Maccarini, Chiara Maffioletti (Corriere della Sera) e Irene Spagnuolo ghost writer di chat e siti di dating.
Menestrello di questa prima serata di A cuore Crudo sarà Elianto: l’inventa canzoni maligno improvvisatore di rime dedicate ed autore di canzoni satiriche e non.

Gli impavidi protagonisti, sul palco, potranno: raccontare le loro storie, liberarsi degli oggetti lasciati in giro da ex fastidiosi o indimenticabili, condividere personalissime strategie social acchiappa like, esibirsi in imperdibili performance di lip sync sulle note delle loro canzoni preferite.

Il pubblico potrà prenotarsi per salire sul palco e raccontare la propria storia, scrivendo a info@acuorecrudo.it (http://www.acuorecrudo.it/partecipa/ )

Francesca Reggiani al Teatro Leonardo di Milano

FRANCESCA REGGIANI
FRANCESCA REGGIANI

Francesca Reggiani, straordinaria interprete della comicità italiana, torna in teatro con “TUTTO QUELLO CHE LE DONNE (NON) DICONO”, un irresistibile spettacolo che si distingue per brillantezza e originalità tutta “al femminile”.
La Reggiani sarà in scena dal 18 al 20 novembre 2016 presso il Teatro Leonardo di Milano.

Si susseguiranno ironiche riflessioni sulla complessa realtà di oggi, sulla politica e la sua classe dirigente. Francesca Reggiani porterà in scena nuovi personaggi come Maria Elena Boschi, Giorgia Meloni e Paola Taverna, anche grandi pezzi di repertorio, come Maria De Filippi, Carla Bruni e Patty Pravo, ma anche temi di attualità: tagli alla spesa pubblica, la generazione dei “nati digitali”, l’amore e la vita di coppia.

“Tutto quello che le donne (non) dicono” è anche un viaggio, un reportage sui mutamenti profondi dell’Italia e dell’italiano; un Paese che ha ridisegnato i suoi confini, che ha promosso i rotocalchi da parrucchiere, le chiacchiere da bar e i quiz televisivi in movimento di opinione.

L’amore è veramente una cosa meravigliosa? E’ meglio il Sesso virtuale o reale? Facebook, Twitter, Whatsapp, tutto dipende dal profilo che hai? La chirurgia estetica fa miracoli? E se “il vostro principe” si ostina a non diventare “azzurro”, non pensate sia il caso di cambiare rospo?

Queste sono solo alcune delle domande che l’artista si porrà in uno show che non lascia scampo, con battute fulminee e brucianti, con ritratti feroci e veritieri, con riflessioni acute e scomode…il pubblico sarà travolto da un vortice di emozioni ed umorismo.

Presentazione libro “Dai segnali di fumo ai Social”

dai segnali di fumo ai social-  libro
dai segnali di fumo ai social- libro

“Dai segnali di fumo ai social”, 16 storie che hanno rivoluzionato il modo di comunicare

Al Teatro la Pergola di Firenze, sabato 28 Simone Terreni presenta il suo primo libro

Quante volte al giorno usiamo WhatsApp, ma non abbiamo idea di come sia nato? E quanti di noi rimarrebbero stupiti sapendo che il telefono è frutto di una bellissima storia d’amore o che i motori di ricerca sono nati da due studenti fuoricorso appassionati di Fantabasket? Da sempre l’uomo ha la necessità di comunicare, di “rendere comune” un messaggio o una notizia, soprattutto a chi è distante. E grazie a questa necessità è andato oltre, realizzando cose meravigliose.

Di questo parla Simone Terreni in “Dai segnali di fumo ai social”, il libro che sarà presentato sabato 28 maggio alle 18 nella splendida cornice del Saloncino del Teatro della Pergola di Firenze. Edito da Giunti Progetti Educativi con le illustrazioni di Francesco Fagnani, noto disegnatore satirico, il volume raccoglie le vicende appassionanti di alcuni dei protagonisti della storia delle telecomunicazioni. Da Meucci a Marconi, fino ad arrivare a Facebook e Instagram: 16 storie che hanno rivoluzionato il modo di comunicare. Storie spesso sconosciute di uomini e donne che con passione e spirito di innovazione hanno cambiato la vita di tutti noi.

Innovativa sarà anche la presentazione, non tradizionale, ma un vero e proprio storytelling. Un viaggio dalle mille sorprese, dove la narrazione diventa spettacolo teatrale e dove dieci delle storie più curiose contenute nel libro, prenderanno vita conducendo il pubblico indietro nel tempo.

Nulla è lasciato al caso, a partire dalla location: un posto magico, un luogo simbolo. E’ al teatro della Pergola di Firenze infatti che il “macchinista” Antonio Meucci realizzò i primi esperimenti, quelli che poi lo portarono all’invenzione del telefono.

Dichiarazione di Cristina Zannoner, amministratore delegato di Giunti Progetti Educativi e responsabile editoriale del progetto:

“Come esperti di educazione anche degli adulti oltre che dei ragazzi abbiamo apprezzato molto il taglio estremamente divulgativo che l’autore ha voluto dare al libro. Racconta le vecchie e le nuove tecnologie e lo fa in maniera narrativa, poetica, estremamente coinvolgente. Con queste storie Simone Terreni ci svela, con una scrittura lieve e gentile, i segreti nascosti dietro la forza creatrice.”

Dichiarazione di Simone Terreni, autore del libro:

“Dal 2010 ad oggi ho tenuto corsi e raccontato storie inerenti al settore su cui opero, quello delle telecomunicazioni su IP. Racchiuderle tutte in un libro, è stato un passo naturale.  Si tratta di un libro di divulgazione digitale, figlio di “Elio e i Cacciamostri”, il progetto di educazione al consumo critico sostenibile portato avanti con la Giunti. Ringrazio di cuore la casa editrice che ha creduto in me e tutte le persone che in questi anni hanno ascoltato le mie storie, e che mi hanno inconsapevolmente incoraggiato. Abbiamo fatto un bellissimo lavoro di squadra che culminerà con la distribuzione del libro  a giugno in 195 librerie della Giunti al Punto di Italia (www.giuntialpunto.it/librerie). Sarà disponibile, inoltre, su Amazon una versione per e-book”.

Oasi for Kids: durante la serata, dalle 17,30 alle 21 per i bambini spazio ludico e creativo con attività e laboratori sul tema delle telecomunicazioni.

A seguire Apericena.

bout Giunti Progetti Educativi

Giunti Progetti educativi è una società del Gruppo Giunti che da 20 anni si occupa di ideare e realizzare libri e campagne educative e di comunicazione in collaborazione con i più importanti enti ed aziende italiane. Le pubblicazioni e i progetti di Giunti Progetti Educativi affrontano i più vari temi emergenti e di attualità sociale, spaziando dalla sostenibilità ambientale agli stili di vita, dalla cittadinanza alla protezione civile. I nostri progetti si rivolgono a bambini, ragazzi ed adulti e sono sempre realizzati all’insegna della correttezza scientifica dei contenuti, della qualità estetica e dell’innovazione dei linguaggi.

 Gli autori:

Simone Terreni, ingegnere informatico toscano, è imprenditore nel settore delle telecomunicazioni, grande appassionato di innovazione tecnologica e storyteller. Relatore in Convegni e Workshop in ambito ICT, formatore, esperto in Marketing & Social Media. Ama scrivere e raccontare storie.

 Francesco Fagnani è autore e disegnatore satirico per riviste come “Cuore” e “Linus” e per il quotidiano “Il Manifesto”, si dedica oggi all’editoria per ragazzi, dove alterna l’attività di illustratore a quella di autore, e alla comunicazione pubblicitaria. Ha pubblicato per i maggiori editori italiani e ha vinto nel 2001 il premio Andersen.