Ci siAMO! – protezione civile

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La Città metropolitana di Milano, in collaborazione con il CCV-MI, Coordinamento dei volontari della Protezione civile, lancia il progetto Ci siAMO!, una serie di azioni per affrontare il protrarsi dell’emergenza sanitaria, con tutte le sue implicazioni economiche e sociali.
L’attuale situazione sociale, infatti, richiede risposte improntate alla concretezza e all’immediatezza, perché dai territori sorgono nuove domande rispetto a quello che è avvenuto nella prima esperienza primaverile di emergenza.

“Col progetto Ci siAMO! – precisa Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano – vogliamo trasformare l’azione emergenziale in un intervento inclusivo e virtuoso, coinvolgendo i Sindaci, i volontari e i cittadini, coordinando attraverso una governante efficace gli interventi, valorizzando iniziative e sensibilità, aggiornando trasparentemente informazioni e dati.”

In continuità con la prima fase e forti dell’esperienza maturata, la Città metropolitana di Milano, col progetto Ci siAMO!, intende dunque incrementare le azioni a supporto della cittadinanza. Quattro i filoni di intervento:
1. SosteniAMO. Legato alla consegna di derrate alimentari,
2. AffrontiAMO. Per la consegna di medicinali e DPI
3. ConosciAMO. Una offerta di supporto studio per ragazzi dai 12 ai 16 anni
4. AscoltiAMO. Disponibilità di un servizio di ascolto e supporto psicologico per i cittadini.

I primi due interventi sono in continuità con l’attività organizzata nella prima fase dell’emergenza e di fatto mai interrotta. Gli altri due invece sono servizi innovativi che riguardano il supporto allo studio per i ragazzi in DAD – Didattica a Distanza e il sostegno psicologico destinato sia alla popolazione sia ai volontari.

SosteniAMO – consegna di derrate alimentari.
La richiesta di intervento su questo fronte continua ed è destinata a crescere. In questo momento non è possibile da subito replicare l’esperienza della prima fase con Pane quotidiano, non ci sono infatti sufficienti prodotti già disponibili da mettere in distribuzione. Si sta pertanto lavorando per allargare il numero di aziende coinvolte. La Città metropolitana sta cercando di verificare nuove disponibilità di donazioni, che saranno prenotabili su apposita piattaforma dai COC.
Prosegue invece l’attività ordinaria che vede un gran numero di volontari della Protezione civile, impegnati territorialmente nella distribuzione di prodotti raccolti con la formula “spesa sospesa” in diverse realtà commerciali.
Viene garantita l’apertura della centrale operativa negli orari 9-18 (via circonvallazione Idroscalo – Peschiera Borromeo). È possibile telefonare al numero 335 79.09.412 ogni mercoledì alle 21.00 per ricevere o richiedere chiarimenti collegandosi con Google Meet secondo le indicazioni fornite.

AffrontiAMO – consegna medicinali e DPI.
Il CCV-MI, con le organizzazioni di volontariato territoriali, sta supportando il sistema sanitario regionale con tre principali attività: allestimento di strutture campali in appoggio agli Ospedali dove vengono effettuati i tamponi e di punti di pre-triage che permettano di non intasare i Pronto Soccorso; postazioni drive through per l’effettuazione di tamponi; supporto per la distribuzione di DPI e di kit per i tamponi e i vaccini ai medici di medicina generale e ai pediatri in libera scelta.
In particolare, è in corso la preparazione e la distribuzione di 1.050 kit per consentire le vaccinazioni antinfluenzali. I kit verranno recapitati a cura del CCV-MI e delle organizzazioni di volontariato negli Hub previsti dalla ATS.

ConosciAMO – supporto studio per ragazzi dai 12 ai 16 anni.
Questo servizio si propone di offrire supporto alle famiglie, attivando la possibilità di una collaborazione “a distanza” che consenta a ragazzi e ragazze dalle 2° media alla 2° superiore non solo di interagire con gli altri, ma anche di ricevere aiuto laddove necessario in modo da contribuire a fugare la noia dell’essere costretti fra le mura domestiche.
Qualora la situazione relativa alle attuali restrizioni si modifichi, il servizio potrebbe essere erogato anche in presenza, presso la sede del COC o della Protezione civile del comune di riferimento. Il servizio potrà essere attivato nei Comuni ove sia operativo il COC e i cittadini potranno avere informazioni chiamando e/o rivolgendosi al Comune stesso.
La richiesta di intervento/collaborazione dovrà essere presentata al Comune di residenza (COC) indicando i dati minimi necessari tra cui la classe frequentata, l’ordine di scuola e l’ambito didattico (generale per le classi di 2° e 3° media; specifico di ambito – Lingua1, Lingua2, scienze/ matematiche, tecnologico – per le classi 1° e 2° superiore), tramite uno specifico modulo google.
Il servizio potrà essere svolto dal lunedì al sabato nella fascia pomeridiana dalle ore 15:00 alle ore 18:30 utilizzando la piattaforma di Città metropolitana di Milano e/o del Volontariato di Protezione Civile, ma potrà anche avvalersi della modalità Whatsapp. Registrata la richiesta da parte del genitore, sarà compito di uno specifico gruppo a ciò dedicato far incontrare lo studente con chi metterà a disposizione un po’ del suo tempo e delle sue competenze didattico/relazionali. Il servizio si avvale della collaborazione di studenti di 4a superiore anche in percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), studenti universitari e docenti volontari, anche pensionati.

AscoltiAMO – servizio di ascolto per i cittadini.
Le difficoltà psicologiche ed emotive che molte esperienze e studi hanno confermato (Già nel primo semestre del 2020, l’emergenza Covid-19 ha comportato numerosi eventi traumatici dal punto di vista psicologico. Le normali strategie di adattamento e di negoziazione delle relazioni interpersonali sono state messe a dura prova, con forti danni alle fasce più vulnerabili della popolazione, con effetti nefasti anche sulla compliance sanitaria) dimostrano la necessità di dare attenzione profonda al malessere psicologico in questo contesto, schierando ampie risorse a fronte di una numerosità e varietà di richieste di ascolto e consulenza.
Si è così deciso di attivare un nuovo servizio di ascolto psicologico per la popolazione e i volontari, con la collaborazione di gruppi di psicologi.
L’attività prevede l’attivazione di un numero telefonico dedicato (02.7740.5555) che raccolta le richieste attraverso una segreteria telefonica. Da qui si passa poi alla attivazione dell’intervento telefonico di uno psicologo entro 24/48 ore, che preveda un colloquio e ascolto della persona con una prima valutazione dei bisogni, per la mitigazione del disagio legato all’isolamento e alla solitudine, e l’eventuale intervento di riequilibrio del benessere psicofisico nel breve e medio termine
L’intervento si concentra sulla prima fase, per poi attivare eventuali interventi d’urgenza (tramite il 118) o inviare a idonei servizi per la cura.
L’intervento di ascolto e attivazione di ulteriori azioni è reso da psicologi volontari dell’Unità di Ricerca Psicologia dell’Emergenza (SPE), iscritta all’albo del volontariato di Protezione civile.
In relazione al numero delle richieste che arriveranno, potranno essere coinvolti professionisti di altre Associazioni attraverso l’attivazione delle reti coordinate dalla Città metropolitana di Milano.
Gli interventi di sostegno psicologico riguarderanno però anche i volontari che da mesi sono attivi sul territorio per affrontare l’emergenza pandemica, e sono sottoposti ad uno stress cronico, anche per il protrarsi dell’intervento. Loro stessi infatti segnalano che i servizi sociali ed assistenziali con cui collaborano intercettano molte domande di ordine psicologico, cariche di emozioni e bisognose di contenimento. Si intende così organizzare un supporto psicologico dedicato, finalizzato a rielaborare le loro fatiche e arricchire le possibili risposte d’aiuto alla popolazione Interventi.

Nel frattempo, la Città metropolitana sta anche lavorando a una revisione della struttura organizzativa. L’esperienza maturata durante la prima fase della pandemia e la riflessione conseguente spingono infatti a costruire una struttura che ha l’ambizione di diventare un modello replicabile di gestione delle risorse territoriali e armonizzazione dei ruoli e delle competenze espresse. Una specie di struttura di “pronto intervento”, che autonomamente si può riunire qualora si ravvisasse la necessità di un’azione consistente su tutta l’area metropolitana. Oggi per la pandemia, domani per le Olimpiadi o per manifestazioni di grande importanza e impatto.

Tra le azioni più importanti vi è la costituzione di una Cabina di regia, con il primario obiettivo di consentire alle diverse organizzazioni e ai rappresentanti istituzionali di operare in modo organico e concretamente nel modo più efficace e tempestivo, favorendo scambi virtuosi tra i diversi COC (Centri operativi comunali) e la creazione di una nuova sede operativa centrale della Protezione civile all’Idroscalo, uno spazio centrale di complessivi 3.975 mq, presso la Riviera est, adiacente ad un ingresso dedicato, valorizzato e ristrutturato. In questo modo la sede del CCV-MI all’Idroscalo diventerà il centro fisico in cui convergono tutte le attività proposte. Qui si coordinerà l’attività dei volontari, si valuteranno le richieste provenienti dal territorio, verranno stoccate le derrate alimentari. Sarà il punto di riferimento stabile per tutti gli interlocutori presenti nei 133 con Comuni.

Vallelata e Legambiente: “Puliamo il tuo parco!”

Bollo_Puliamo il Parco
Bollo_Puliamo il Parco

Vallelata e Legambiente lanciano la campagna “Puliamo il tuo parco!”
e invitano a votare il proprio parco del cuore.
Per ogni regione, il parco più votato sarà ripulito in una grande giornata di volontariato
In Lombardia è possibile votare per la pulizia di:
• Parco Sempione – Milano
• Parco 2 Giugno alla Porada – Seregno (MB)
• I Mulini di Gurone – Malnate (VA)
• Parco Area Vul – Pavia
• Parco Gallo – Brescia

Milano, 9 giugno 2020 – Vallelata, storico marchio che offre ogni giorno da 30 anni formaggi di pura bontà, ha deciso di promuovere il progetto green “Puliamo il tuo parco!” che vede il coinvolgimento in prima persona dei propri consumatori.
In un momento in cui riscopriamo e riviviamo in modo eccezionale il legame tra uomo e ambiente, Vallelata ha deciso di investire sulla natura. La campagna, sviluppata in collaborazione con Legambiente, rientra nel più ampio progetto Puliamo il Mondo, l’iniziativa di volontariato ambientale che vede le persone donare il proprio tempo per la pulitura di parchi, piazze, spiagge e fiumi del mondo.
Fino al 30 giugno sul sito puliamoiltuoparco.vallelata.it sarà possibile votare il proprio parco del cuore tra i 100 parchi – 5 per ogni regione italiana – che sono stati selezionati insieme a Legambiente e si potrà partecipare ad un concorso per vincere una delle biciclette pieghevoli in palio. Al termine del concorso, verranno selezionati i 20 parchi più votati, uno per ciascuna regione, da destinare all’attività di pulizia in una grande giornata di volontariato.
In Lombardia, è possibile votare i seguenti parchi:
• Milano: Parco Sempione
• Malnate (VA): I Mulini di Gurone
• Brescia: Parco Gallo
• Seregno (MB): Parco 2 Giugno alla Porada
• Pavia: Parco Area Vul
“Oggi più che mai abbiamo ritrovato la voglia di vivere all’aria aperta e godere delle nostre città, dei nostri giardini e parchi ed è quindi il momento giusto per ricordare quanto sia importante tenerli puliti. – dichiara Mauro Frantellizzi, Direttore Marketing Galbani Cheese – Sono i nostri parchi che ci stanno riaccogliendo oggi all’aria aperta dopo giorni in casa, sono i nostri quartieri, le nostre città, la nostra Italia, e con questa campagna Vallelata, da sempre attenta alla natura e alla riduzione dell’impatto ambientale nelle sue produzioni, vuole dare una mano in più per far capire che la natura è casa nostra è tocca a noi preservarla al meglio” .

Per conoscere l’elenco di tutti i parchi d’Italia per i quali è possibile votare, visita il sito: https://puliamoiltuoparco.vallelata.it/

Parco 2 Giugno alla Porada, Seregno

Per info:
https://www.vallelata.it/
https://puliamoiltuoparco.vallelata.it/

Avviso per il servizio di volontariato “Nonni Amici”

Nonni amici
Nonni amici

“Il servizio svolto dai Nonni Amici a Milano è un’importante attività di volontariato che vogliamo ulteriormente valorizzare e ampliare”. Con queste parole la vicesindaco Anna Scavuzzo e l’assessore all’Educazione Laura Galimberti annunciano il rilancio del servizio di accompagnamento e protezione degli alunni e per attività integrative alla didattica, per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2021.

Attualmente a Milano sono in servizio 310 Nonni Amici che garantiscono l’attraversamento stradale degli alunni nel momento dell’entrata e dell’uscita in 85 scuole, integrando l’attività di vigilanza e sicurezza della Polizia locale. L’attività svolta finora dalle associazioni di volontariato ha dato risultati importanti per Milano, sia sotto il profilo socio-educativo sia della sicurezza all’esterno dei plessi scolastici.

“L’attività dei Nonni Amici – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – è di fondamentale supporto a quella della Polizia locale per facilitare l’entrata e l’uscita dalle scuole degli alunni nei momenti di intenso traffico, oltre a essere anche un’attività educativa per quel che riguarda il rispetto delle regole del Codice delle strada”.

“Il servizio ha visto fino ad oggi una grande partecipazione – commenta l’assessore all’Educazione Laura Galimberti – ed è proprio per questo che abbiamo l’obiettivo ambizioso di ampliarlo ulteriormente, così da allargare questa preziosa attività a quanti più plessi scolastici possibili. Partecipare è un’opportunità per supportare i bambini per tutte le persone che hanno tempo libero: dedicarlo alle scuole è un regalo e un investimento per il futuro dei più piccoli. Il volontariato è un tema straordinario dal punto di vista educativo”.

Oltre all’attività di prevenzione dei pericoli della strada all’entrata e all’uscita dalle scuole, il progetto per i prossimi due anni vuole raggiungere anche altre finalità di carattere sociale, garantendo ai volontari coinvolti una partecipazione attiva alla vita delle comunità, favorendone sempre più l’entrata nelle strutture scolastiche per promuovere il passaggio di esperienze e saperi.

L’avviso è rivolto a tutti i soggetti del terzo settore che vorranno collaborare con il Comune di Milano, garantendo una continuità del servizio. Da parte sua l’Amministrazione riconoscerà alle organizzazioni il rimborso delle spese sostenute, fino a un massimo di 390 euro per ciascuna scuola in cui si svolge l’attività. I rimborsi sono previsti per le spese di copertura assicurativa obbligatoria dei volontari, per la loro formazione e le dotazione di elementi di visibilità. L’Amministrazione fornirà anche a ciascun volontario un abbonamento Atm, annuale o mensile, a tariffa agevolata, per gli spostamenti giornalieri, oltre alla formazione generale dei volontari.

Bollate: Tornano i “Volontari del verde”

"Volontari del verde" a Bollate
“Volontari del verde” a Bollate

Seconda uscita di pulizia straordinaria di parchi e strade per i Volontari del Verde del Comune di Bollate, il gruppo di cittadini riuniti sotto l’insegna dell’Amministrazione con l’obiettivo di pulire principalmente i parchi cittadini con un’attività di puro volontariato. L’incontro si è svolto lo scorso sabato 28 settembre con una ventina di cittadini che hanno risposto all’appello. Prossimo appuntamento sabato 5 ottobre.
Nelle prime due uscite i volontari, con tanto di pettorina consegnata dal Comune e guanti, pinze e sacchi forniti da Gaia servizi, hanno fatto due ore di lavoro con attività di pulizia nel Parco centrale e nel Parco Expo. Sono stati raccolti soprattutto mozziconi di sigarette e bottiglie di vetro, alcune anche abbandonate da tempo.
“Una bella pagina di impegno sociale, di volontariato, di senso civico ma anche un’occasione per stare insieme – ha commentato il Sindaco Francesco Vassallo promotore dell’iniziativa – Questo il mix di ingredienti che ci ha permesso di mettere in campo i mettere in campo i “Volontari del Verde”, cittadini che hanno scelto di contribuire alla pulizia del parco Martin Luther King, impegnando due ore del proprio tempo libero. Obiettivo raggiunto con grande soddisfazione di tutti!”.
L’Amministrazione ringrazia Gaia Servizi che ha messo a disposizione mezzi, guanti, sacchi, pinze e personale per coadiuvare i volontari nella loro attività, e il settore Sostenibilità Ambientale del Comune per l’organizzazione delle squadre dei volontari.
Chiunque volesse aderire all’iniziativa può scrivere un messaggio privato sulla pagina Facebook del Comune di Bollate. Sarà ricontattato per essere inserito nel gruppo volontari.

CSBNO: Cittadinanza attiva e volontariato, come essere Amici della biblioteca

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CSBNO_Amici-della-Biblioteca_da sx Livio Vianello_Giuliano Furlanetto_Gianni Stefanini_Antonio Bechelli_Grazia Colombo_Nerio Agostini

Si è tenuto a Novate Milanese nei giorni scorsi un incontro sul ruolo delle associazioni di volontariato e sulle opportunità che le biblioteche offrono a chi desideri fare cittadinanza attiva. Artefici dell’incontro, CSBNO (Culture, Socialità, Biblioteche, Network Operativo) e la locale Associazione Amici della Biblioteca, attraverso le testimonianze dei rispettivi Presidenti, Nerio Agostini e Grazia Colombo.

Il tema in agenda in realtà travalica i confini geografici e investe gli ambiti ben più ampi del volontariato e della cultura. Gran parte delle innumerevoli realtà culturali del nostro Paese – beni artistici e storici, luoghi di culto, d’arte, di musica, di danza – vivono e si animano grazie anche alla presenza e collaborazione di nuclei di volontari dedicati. Spesso l’associazione di riferimento porta proprio il nome “Amici di …”, con la connotazione puntuale del bene o dell’iniziativa cui si dedicano.

Da questo presupposto è partita la riflessione sulla presenza dei volontari nella biblioteca, contenitore di progetti culturali e di iniziative di aggregazione importanti per la comunità in cui operano.

“Considero la nostra associazione, Amici della Biblioteca Villa Venino, come del resto tutti i gruppi di volontariato attivi nelle realtà culturali locali, un vero e proprio moltiplicatore – in grado di intensificare e rendere costanti le relazioni tra interno ed esterno – e un volano capace di attivare nuove e spesso inedite iniziative”, esordisce Grazia Colombo. “Fare cittadinanza attiva significa anche confrontarsi con tutte le persone che condividono gli obiettivi, e lavorare in rete magari attraverso un coordinamento nazionale che unisca e dia peso alle strutture di volontariato che via via si creano”.

Nerio Agostini, che sul fare rete ha costruito la propria identità professionale e umana, sottolinea: “Le associazioni Amici delle Biblioteche sono risorsa del territorio, indispensabile sostegno per l’organizzazione di attività e prezioso supporto, e mai sostituzione, dei bibliotecari. Non devono però agire come elementi isolati ma condividere ruoli e obiettivi come parte di un mosaico complesso e multiforme”.

Una condivisione di vedute e intenti che proprio vent’anni fa aveva dato origine a CSBNO e che ha ribadito anche AIB, l’Associazione Italiana Biblioteche, nelle sue linee guida per la costruzione di strutture di supporto alla biblioteca (2013).

L’incontro di Novate ha visto anche la presenza di operatori che, grazie al progetto di cittadinanza attiva in alcune biblioteche del Veneto, hanno già registrato risultati notevoli. Giuliano Furlanetto, dell’Associazione Amici della Biblioteca di Casier (TV) e Livio Vianello dell’associazione Leggereperleggere, hanno testimoniato la propria esperienza raccolta negli anni più recenti.

“CSBNO si propone per dare una mano nell’attivazione di nuove collaborazioni pubblico-privato, anche con l’ausilio dei sistemi tecnologici che già utilizziamo nel nostro day-by-day”, conclude Agostini. “Tra le cinquanta biblioteche del Circuito, che è uno dei più grandi in Italia, sono già una decina quelle che possono contare su un’associazione di volontariato dedicato. Ma possiamo fare di più”.