Cristiano Godano: “Ho perso il cuore”

CRISTIANO GODANO_foto di GUIDO HARARI
CRISTIANO GODANO_foto di GUIDO HARARI

Da domani, venerdì 26 giugno, sarà disponibile in digitale, CD e doppio vinile da collezione 180gr “MI ERO PERSO IL CUORE” (Ala Bianca Group / Warner Music), il primo album solista di CRISTIANO GODANO, ‘una collezione di canzoni che raccontano i demoni della mente’, un disco attuale che ‘ha il coraggio della paura e esibisce questa poetica vulnerabilità’.

“Mi ero perso il cuore” contiene 13 tracce ed è stato prodotto da Luca A. Rossi e Gianni Maroccolo con Cristiano Godano. Testi e musica di Cristiano Godano. Nell’album hanno suonato, oltre a Godano, Gianni Maroccolo, Luca A. Rossi e Simone Filippi.
Questa la tracklist: La mia vincita, Sei sempre qui con me, Ti voglio dire (primo singolo, qui il video: www.youtube.com/watch?v=TZ1ZbkolkSI), Com’è possibile, Lamento del depresso, Ciò che sarò io, Ho bisogno di te, Dietro le parole, Padre e figlio, Figlio e padre, Panico, Nella natura, Ma il cuore batte.
La versione in vinile contiene la bonus track Per sempre mi avrai.

Da domani sarà in radio “Com’è possibile”, il nuovo singolo estratto dall’album, un brano che mette l’umanità sul banco degli imputati, citando Bob Dylan “La risposta è lassù / e soffia nell’aria / Quante strade dovrà / di nuovo percorrere / un uomo?”.
Il video del singolo sarà online sempre da domani sul canale Youtube ufficiale di Cristiano Godano. Con la regia di Lorenzo Letizia, girato al Sonus Factory di Roma, si avvale di immagini di sommosse e catastrofi naturali, per delineare “la bestia” che abita l’uomo, chiudendosi con un riferimento alle recenti proteste in nome di George Floyd (“I Can’t Breathe”) che diventa paradigmatico di una convivenza sempre più complicata dell’uomo con il pianeta terra.

Il 2 luglio Cristiano Godano sarà ospite nel cortile della Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, esibendosi in un mini live e approfondendo il nuovo album e temi di attualità con Nicola Ricciardi, direttore artistico delle OGR di Torino (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, verrà trasmesso in streaming sul canale YouTube della GAMeC). Inoltre presenterà il suo libro “Nuotando nell’aria” il 16 luglio al Circolo dei Lettori di Novara e il 18 luglio al Festival Auronzo Aperta di Auronzo di Cadore (BL). Il 26 luglio sarà ospite della Villa Campolieto di Napoli, all’interno del Festival delle Ville Vesuviane, con il poeta Davide Rondoni per uno spettacolo fra musica e poesia.

Fili D’Erba, il ritorno della Rock Band

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Fili D’Erba

Il ritorno della Rock Band “2020 Still Rollin, Still Rockin”

Il nuovo Cd e la ristampa del vinile originale

Dal 12 giugno disponibile in tutti i digital store e in vendita sul sito www.onsale-music.com

Da venerdì 12 giugno disponibile in tutti i digital store “2020 Still Rollin’, Still Rockin” (Etichetta Cut Records di Elettroformati – Edizioni Musicali), il nuovo CD della rock band Fili D’Erba.

A quasi 50 anni dalla pubblicazione del loro LP con Warner Chappell, in occasione della ristampa,in vinile 180 grammi,per “Amatori” e collezionisti del Long Playing originale,in vendita sul sito www.onsale-music.com, i Fili d’erba hanno avuto la curiosità di riascoltare le tracce originali, registrate all’epoca con le piste analogiche. Dall’ascolto di quei brani è nata la voglia di dare nuova vita a quelle canzoni, con un lavoro di masterizzazione e postproduzione, con i mezzi tecnici attuali, ma senza modificare assolutamente il sound e lo spirito del tempo.

Il filo conduttore di “2020 Still Rollin’, Still Rockin” è dato dalle sonorità strumentali tipiche degli anni ’70, in primo piano l’organo Hammond, dalla voce di Frank, graffiante nel rock duro ed espressiva nelle ballate e dai suoi testi, scritti nativi in inglese (ad eccezione di qualcuno adattata in Italiano da A. Gentile, per volere della Warner Chappell) che descrivono esperienze di vita vissuta negli anni ’60 in Canada, prima del ritorno in Italia.

«Abbiamo avuto il privilegio di essere giovani nei 15 anni che hanno cambiato musicalmente il mondo. Quello che è successo nella musica rock dal 1965 al 1979 non ha eguali in altre epoche», commenta Frank Del Giudice e Paolo Moderato, fondatori dei fili d’erba.

Questa la tracklist di 2020 Still Rollin’, Still Rockin: “V.I.P.” (F. Del Giudice), “Sono un po’ ubriaco questa sera” (R. Pareti), “I Want You Back” (F. Del Giudice), “Confusion” (F. Del Giudice – A. Gentile), “City Street’s” – Original Version Uomo Vero (F. Del Giudice), “Sweet Mary” (F. Del Giudice), “Uomo, tu non sei libero” (F. Del Giudice – A. Gentile), “Wait Until Tomorrow” ( F. Del Giudice ), “Il cieco” (Jo’s Lament) – (R.Vecchioni – R. Pareti – R. Stewart), “Santo Joe” (R.Pareti – J. Wiseman), “That’s my life” (F. Del Giudice – J. Lovett).

La rock band dei Fili D’erba nasce nel 1971 dall’ incontro di 4 musicisti che sentivano l’esigenza di un salto di qualità rispetto ai loro gruppi precedenti.

Frank Del Giudice, suona il basso e canta, si forma in Canada, nel Greenwich Village di Toronto, dove si fanno le ossa tanti musicisti famosi come Neil Young, Gli Steppenwolf, The Band, suona per un breve periodo con David Claynton Thomas, il mitico cantante di “Spinning Wheel” dei Blood Sweet and Tears – formando poi un suo gruppo chiamato “The Fiends”.

Incide il suo primo 45 dal titolo: I’ll Be Here and By My Side .Il quartetto era formato da John Lovett (chitarra) ,Silvio De Simone (batteria), Jimmy Morgan Lead (chitarra). Poi nell’estate del 1969 rientra in Italia per nuove esperienze musicali .

Luigi “ Ino” Liguori, suona la chitarra, cresce in una famiglia di musicisti: il padre batterista, zio di Gegè di Giacomo, batterista e cantante di Carosone, il fratello Gaetano creativo e pianista Jazz.

Paolo Moderato, suona l’organo e il piano, studia musica classica, soprattutto Bach, ma quando arriva il beat l’attrazione del “Complesso” diventa troppo forte. Si fa anticipare (di due anni) dalla famiglia il regalo di maturità e acquista il primo “Organo Elettronico”.

Dopo poco l’esperienza del complesso studentesco la cantina diventa troppo stretta, anche l’esperienza di accompagnare un cantante di colore, pur avvicinandolo al mondo della musica professionistica, non è sufficiente.

Jean Pierre Olivas, suona la batteria con l’ Orchestra di Perez Prado, da cui impara il “mestiere” e il gusto delle percussioni della musica “caraibica”. E’ prematuramente scomparso nel 2004 in un incidente stradale.

Dopo anni di esperienze musicali – suonando in varie regioni d’Italia in tantissimi locali a volte aprendo gli spettacoli dei Pooh, Dick Dick, Nomadi, Delirium e altri ancora.

All’inizio del 1972 la direttrice Dott.ssa Dina Piattoli li convoca nel suo ufficio per proporre al gruppo di fare un paio di provini per un 45 Giri, in pochi giorni divenuto un LP pubblicato da Davide Matalon della DUCALE Dischi con Edizioni Warner Chappell.

Ed eccoci ai giorni nostri. Frank e Paolo hanno mantenuto viva la loro voglia profonda di amicizia e condivisione di esperienze, continuando a suonare insieme fino all’idea di proporre la loro musica in una nuova veste del loro album in un cd. Il 12 giugno pubblicano “2020 Still Rollin’, Still Rockin” (Etichetta Cut Records di Elettroformati – Edizioni Musicali), il nuovo CD e la ristampa del vinile originale, entrambi in vendita sul sito www.onsale-music.com

http://www.filiderba.info/

 

Record Store Day

record-store-day-2020
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In occasione del Record Store Day del 18 Aprile 2020 Universal Music Italia pubblicherà i seguenti titoli:

FRANCO BATTIATO – Fleurs2
• Per la prima volta in VINILE PICTURE DISC
• Contiene la bonus-track “TIBET”
• Nell’album Franco Battiato duetta con: Carmen Consoli, Antony (Antony And The Johnsons), Anne Ducros, Juri Camisasca e la voce dei RadiodervishSepidehRaissadar

BUGO – Dal lofai al cisei
• Per la prima volta in vinile 180g – LP colorato
• Contiene la Bonus Track “IO MI ROMPO I COGLIONI” ed è considerato il vero debutto discografico di Bugo
• Ispirato al sound di Beck, l’album a 18 anni dall’uscita è ancora considerato una pietra miliare dell’indie pop italiano

NEGRITA – Paradisi per illusi

• Per la prima volta in vinile 10” colorato, confezione in formato gatefold a 3 ante per il secondo album dei NEGRITA
• EP di 6 brani prodotto da Fabrizio Barbacci e registrato da Fabrizio Simoncioni
• Un album influenzato dal rock’roll sound dei Black Crowes

NICCOLO’ FABI – Sereno ad Ovest

• “Sereno Ad Ovest” per la prima volta in vinile 180g – Lp colorato
• L’album compie 20 anni (Aprile 2000-Aprile 2020) e Niccolo’Fabi festeggia i 25 anni di carriera artistica

Al Teatro Sociale di Como, i Sulutumana

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Il prossimo 27 Ottobre, al Teatro Sociale i SULUTUMANA celebreranno l’imminente riversamento del loro ultimo lavoro discografico, “VADAVIALCÙ” in un vinile di pregio con un concerto speciale, per contenuti e contesto.

Il fatto sarà l’occasione per un affettuoso ricordo di UGO TOGNAZZI, con cui il gruppo ha condiviso il brano che dà il titolo all’intero CD, tanto da registrare il nome di Ugo, con l’accordo della famiglia, presso la SIAE in quanto co-autore della parte letteraria, cioè il testo e, per la band, di fare il punto della loro rinomata carriera artistica, rimasta sempre all’apice della migliore espressione della canzone di qualità.

Nella serata di domenica, quindi, avranno modo di ribadire la loro visione, contenuta nel loro sesto CD, “VADAVIALCÙ”. Un motto che, in un’epoca dominata dal turpiloquio quotidiano, anche ad alto livello istituzionale, appare poeticamente efficace, come un rimedio omeopatico con un retrogusto addirittura filosofico; un intercalare che non sempre e non per forza, rappresenta un’offesa ma, anzi, nel suo tradizionale uso, può indicare liberazione e riscatto.

Della fenomenologia del termine essi dicono: «Un VADAVIALCÙ nasce spontaneo, un pò come lo starnuto. Quando sta per esplodere non puoi (e non devi) trattenerlo. E così abbiamo sentito il dovere di farci portavoce di questo “caloroso invito”, rivolto prima di tutto a noi stessi»

Il CD è un sorprendente viaggio musicale, suonato e cantato, tra scommesse giocate, vinte e perdute, piccole fortune conquistate, nuove consapevolezze acquisite, preziose esperienze maturate. Alla ricerca di un’estetica musicale che fissasse il nocciolo del loro stile, stando ben attenti a non tradire l’emozione del lampo creativo iniziale.

Il risultato è quello di un “fermo-immagine” che rappresenta questo nuovo incrocio, tra punto di arrivo e di partenza.

Un materiale che porta al suo interno importanti e originali considerazioni attraverso uno scritto, a corredo del disco, sul “non mestiere” del fare canzoni («Forse hanno ragione quelli che dicono che questo non è un mestiere. Certo, col tempo puoi metterci qualche trucco del mestiere, puoi cavartela con un po’ di mestiere quando ci vuole, abbiamo anche noi i ferri del mestiere. Ma non è un vero e proprio mestiere.».

Domenica 27 Ottobre, ore 20.30 TEATRO SOCIALE DI COMO, Via Vincenzo Bellini, 3, 22100 Como (CO) – BIGLIETTO D’INGRESSO A PARTIRE DA 20 €.

‘Wedding Bell Blues’ – nuovo singolo di Morrissey

morrissey_wedding_bell_blues.
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Morrissey è uscito con un nuovo singolo che anticipa il suo primo disco di cover ‘California Son’ che verrà pubblicato il 24 maggio da BMG.

Il singolo si intitola ‘Wedding Bell Blues’ è una canzone d’amore che racconta dell’attesa di una proposta da parte di un amante chiamato Bill. Ospite nel brano Billie Joe Armstong, frontman dei Green Day, ai cori.
La canzone è stata originalmente scritta e interpretata da Laura Nyro nel 1966 e resa famosa dal gruppo R&B 5thDimension nel 1969.

Il singolo uscirà fisicamente il 10 maggio in formato vinile 45 giri giallo (disponibile in pre-order su amazon.it) con una nuova canzone di Morrissey come B-side. La canzone, ‘Brow of my Beloved’ è stata registrata a Roma e prodotta da Joe Chiccarelli.

‘Wedding Bell Blues’ è contenuta nel nuovo disco ‘California Son’ che contiene dodici cover, una varietà di brani tratti dagli anni ’60 e ’70 , scelti da Morrissey. ‘California Son’ è stato prodotto da Joe Chiccarelli.

Questa la tracklist del disco:
1. Morning Starship (Jobriath)
2. Don’t Interrupt The Sorrow (Joni Mitchell)
3. Only a Pawn In Their Game (Bob Dylan)
4. Suffer the Little Children (Buffy St Marie)
5. Days of Decision (Phil Ochs)
6. It’s Over (Roy Orbison)
7. Wedding Bell Blues (Laura Nyro)
8. Loneliness Remembers What Happiness Forgets (Dionne Warwick)
9. Lady Willpower (Gary Puckett & The Union Gap)
10. When You Close Your Eyes (Carly Simon)
11. Lenny’s Tune (Tim Hardin)
12. Some Say I Got Devil (Melanie)

Pre-order di ‘California Son’ disponibile qui: https://morrissey.lnk.to/sonPR