L’ importanza della meditazione


Giampaolo Perna

Villa San Benedetto Menni ha attivato un programma per la riduzione dello stress che si basa sulla pratica della Meditazione. Questo il tema affrontato nel corso del convegno che si è tenuto a Erba lo scorso venerdì 21 settembre

«Molte cose sono accadute nel campo della medicina negli ultimi anni. Le tecniche terapeutiche che tengono conto delle interazioni corpo – mente sono oggi molto più  diffuse e accettate di quanto non fossero nel 1990 — dichiara la dott.ssa Marinella Boscolo, responsabile del servizio di meditazione del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto — In particolare si e diffusa la ricerca sulla riduzione dello stress mediante la consapevolezza (meditazione)” “Attualmente esistono molte pubblicazioni scientifiche sui vari aspetti delle applicazioni cliniche della mindfulness e il loro numero continua a crescere –Dichiara il prof. Giampaolo Perna, direttore scientifico e primario del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche, Villa San Benedetto Menni  – In particolare è stato dimostrato che la meditazione modifica la struttura del cervello aumentando lo spesso di alcune zone della corteccia cerebrale. Alcuni studi suggeriscono anche che la meditazione abbia un effetto favorevole sul sonno e riduca il livelli del cortisolo, l’ormone principe dello stress” riferimento / controlling stress hormones /


Nuovi posti letto per il Nucleo Bianco di Villa San Benedetto Menni

La struttura di Albese con Cassano (CO) inaugura il prossimo 27 luglio il nuovo settore in grado di ospitare venti ospiti in stato vegetativo o affetti da gravi disabilità

Da sempre attenta alle esigenze del territorio che l’accoglie, Villa San Benedetto Menni ha ampliato il numero di posti letto del Nucleo Bianco – oggi inserito nel contesto della Residenza Sanitaria Assistenziale –  dedicato alle persone in stato vegetativo o affette da gravi disabilità che necessitano di ricovero. Il prossimo 27 luglio, quindi, verrà inaugurato ufficialmente il nuovo settore che prenderà il nome di Nucleo Bianco – USAP (Unità Speciale di Accoglienza Prolungata) e sarà situato al secondo piano dell’edificio principale, in grado di accogliere ben 20 ospiti.

Villa San Benedetto Menni inaugura il nuovo Padiglione San Raffaele

Villa San Benedetto Menni diventa ancora più grande e annuncia l’apertura del nuovo padiglione intitolato a San Raffaele, patrono della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù e Arcangelo di Dio il cui nome significa Medicina di Dio.

 

Il nuovo padiglione, che verrà inaugurato il prossimo 14 luglio nel corso della Festa di Mezza Estate, è stato realizzato con l’obiettivo di soddisfare le necessità di ampliamento degli spazi dedicati alle attività ambulatoriali e ai servizi di psichiatria. Perfettamente integrato alla struttura già esistente, il padiglione è stato costruito tra ottobre 2009 e giugno 2011. «Durante questo periodo abbiamo provveduto a riorganizzare e migliorare i servizi offerti — dichiara Mario Sesana, Direttore Generale di Villa San Benedetto MenniL’area dedicata all’accettazione è stata infatti spostata dalla palazzina amministrativa nel Padiglione San Raffaele consentendo cosi un percorso più lineare per i pazienti che possono usufruire di un accesso più comodo sia agli ambulatori che ai reparti di ricovero. Al primo piano, invece, è stato ricavato dello spazio per varie tipologie di studi destinati ai medici, ai colloqui con i pazienti, alle attività di ricerca scientifica e alle riunioni dello staff».

 

La nuova dislocazione degli studi ha a sua volta permesso un miglioramento nella riorganizzazione degli spazi nel reparto di degenza consentendo anche la realizzazione di nuove camere da destinare ai pazienti ricoverati. Infatti, il secondo piano realizzato presenta sei nuove camere di degenza a cui si sono aggiunti altri spazi accessori per un nuovo nucleo di ricovero. Inoltre, Sesana chiarisce che «La destinazione finale di questi ulteriori spazi è ancora da definire poiché Villa San Benedetto Menni sta attendendo un parere da parte della Asl e della Regione in relazione ad alcune proposte avanzate per l’offerta di nuovi servizi sanitari e assistenziali»

 

Le attività ospitate dal piano terra – dedicato all’accettazione e agli ambulatori – e dal primo piano sono già state trasferite in questi nuovi spazi dallo scorso ottobre consentendo una riorganizzazione della palazzina sita all’ingresso che è stata dedicata esclusivamente alle attività di tipo amministrativo: la direzione, l’amministrazione e gli uffici di gestione del personale, infermieristico, di qualità, di controllo di gestione, risk manager, pastorale e grants office.

 

L’appuntamento con l’inaugurazione del nuovo padiglione è per sabato 14 luglio alle ore 14.00. All’evento saranno presenti gli ospiti, i loro famigliari e gli operatori di Villa San Benedetto Menni.

 

Psicologia applicata

Il prossimo 21 giugno Villa San Benedetto Menni e Cedans presentano il nuovo servizio di psicologia applicata che sarà guidato dalla Dott.ssa Alessandra Vanni.

Un nuovo servizio per prevenire e ritrovare il proprio benessere sia nella vita che nelle relazioni. Villa San Benedetto Menni e Cedans (Centro Europeo per i Disturbi d’Ansia) presenteranno, il prossimo 21 giugno a Albavilla (Co), il nuovo servizio di Psicologia Applicata.

«Non basta non avere malattie mentali per star bene psicologicamente — sottolinea il Prof. Giampaolo Perna, direttore scientifico e primario del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto — Il Benessere psicologico è una condizione che dipende si dall’essere sani ma anche dall’essere capaci di affrontare con efficacia le sfide che la vita ci mette di fronte. La crisi economica, i terremoti, una società sempre più rapida e fluida mettono a dura prova le capacità di adattamento di persone e famiglie. In più al giorno d’oggi essere genitori, affrontare il mondo del lavoro con fiducia nonostante la precarietà, avere fiducia nella società sono diventate comportamenti sempre più difficili da gestire e attuare. Consapevoli di ciò abbiamo ritenuto opportuno non occuparci soltanto di chi ha un vero e proprio disturbo mentale ma di allargare il campo a chi, pur sano, fa fatica ad affrontare e gestire gli aspetti relazionali e lavorativi complessi che la vita moderna ci mette di fronte. Nasce così il servizio di psicologia applicata presso il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni».  

Responsabile del nuovo servizio sarà la Dott.ssa Alessandra Vanni che spiega come l’iniziativa sia nata «dalle nuove richieste ed esigenze dei cittadini e si sviluppa dal confronto tra vari operatori della salute mentale. Lo scopo del servizio è quello di promuovere e sostenere il benessere della persona e delle sue relazioni vissute quotidianamente». 

 Il servizio offrirà consulenze psicologiche a tutti i cittadini per guidare la persona al superamento di difficoltà e conflitti con progetti di sostegno alla persona e formazione alla genitorialità. Non si tratta, però, di è un servizio di psicoterapia. I percorsi proposti sono brevi e basati sulla costruzione di una relazione di aiuto che ha lo scopo di sostenere la persona nella riorganizzazione delle risorse personali e di gruppo sviluppando strategie per la gestione di situazioni difficili. «Le persone sono aiutate a comprendere e affrontare difficoltà di carattere personale e relazionale che appartengono alla vita normale nelle sue differenti fasi di vita — sottolinea la Dott.ssa Vanni.

A teatro con Villa San Benedetto Menni

La diversità è il tema affrontato nello spettacolo teatrale “In una notte di temporale” presentato dai ragazzi dell’RSD di Villa San Benedetto di Albese con Cassano. Un’occasione molto importante per partecipare ad un evento socio-culturale e nello stesso tempo trarre spunti di riflessione su temi come la varietà, le emozioni, la ricchezza d’animo e il calore di piccoli gesti.

«Essere diversi gli uni dagli altri rappresenta una ricchezza nella varietà e molteplicità di risorse individuali, ma può diventare espressione di isolamento e chiusura se  lascia  il posto al  pregiudizio e alla paura del confronto – dichiara Wilma Ratti, educatrice RSD di Villa San Benedetto Menni – La storia raccontata nello spettacolo ci aiuta ad andare oltre la diversità, per incontrare e conoscere l’altro  per come egli è, scoprendo con stupore la ricchezza di una parola, il calore di un gesto e l’intensità di un’emozione. E’ bello allora accorgersi  di avere  aspetti in comune con l’altro, che  ci aprono le porte a possibili forme di scambio di esperienze e di comunicazione, nelle quali ciascuno diventa l’altro che accoglie e che è accolto,  presentandosi con i propri  limiti e le proprie qualità».

L’appuntamento è mercoledì 13 giugno alle 20.45 presso l’Auditorium di Tavernerio.