Vigili del fuoco: ancora troppo pochi in Lombardia

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, ha partecipato a Milano alla celebrazione in onore di Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco, tenutasi presso la sede di via Messina.

Aumentare numero, in Lombardia basso rapporto tra Vigili e popolazione.

“Sono felice e orgoglioso – ha detto De Corato – di aver partecipato alla cerimonia e ringrazio i pompieri milanesi e lombardi per il lavoro costante e continuo per le nostre comunità nonostante il numero insufficiente. Nella regione più popolata d’Italia, il rapporto è di 1 Vigile del fuoco ogni 3.400 abitanti. Concordo, pertanto, con i sindacati quando sostengono che bisogna adeguare il numero. E farlo aumentando le assunzioni per i nostri eroi quotidiani”.

Incendio caseificio a Leno (Bs)

foto incendio Leno
foto incendio Leno

I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti per un incendio all’interno del caseificio Solat, a Leno (Bs). Le fiamme sono divampate durante un intervento di manutenzione e hanno invaso il magazzino all’interno del quale sono stoccate 24.000 forme di Grana Padano.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono presenti: carabinieri, Polizia locale, ATS e il sindaco di Leno.

Secondo le prime informazioni, si prevede che l’incendio durerà ancora parecchie ore, per questa ragione, Arpa Lombardia ha attivato il Gruppo Specialistico di Contaminazione Atmosferica che installerà un campionatore ad alto volume per la rilevazione delle diossine e IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici).

Al momento, i primi rilevi speditivi effettuati dai tecnici del dipartimento di Brescia – Mantova, dell’Agenzia, non hanno mostrato variazioni dei parametri indagati (CO, NH3, COV).

Il bollettino meteo di Arpa Lombardia prevede ancora piogge per le prossime ore.

Onu riconosce il valore di Areu

Gallera
Gallera

I professionisti dell’AREU (Azienda Regionale di Emergenza Urgenza) e i Vigili del Fuoco hanno ottenuto dalle Nazioni Unite la certificazione Insarag (International Search and Rescue Advisory Group) come “i migliori team classificati fino ad ora”. La definizione è di Jasper Holmer Lund, segretario Insarag, una rete globale di oltre 80 paesi e organizzazioni che fa capo delle Nazioni Unite.

L’Insarag si occupa di questioni relative alla ricerca urbana e al salvataggio, con l’obiettivo di stabilire standard internazionali minimi per i team USAR (Urban Search And Rescue) e la metodologia per il coordinamento internazionale nella risposta ai terremoti.

A guadagnarsi il prestigioso riconoscimento sono stati i team USAR Italia, formati dai Vigili del Fuoco e dagli operatori sanitari di AREU. Da Amatrice a Rigopiano fino al ponte Morandi, gli USAR sono stati protagonisti di grandi interventi di soccorso, che hanno visto gli uomini di AREU in prima fila negli interventi di assistenza sanitaria al team e anche, dove necessario, di assistenza alle vittime delle calamità.

“La presenza di medici e infermieri all’interno dei nuclei – ha spiegato l’assessore Gallera – assume un ruolo di primaria importanza nell’efficacia delle operazioni USAR e per questo motivo il personale medico infermieristico e tecnico è selezionato tra i professionisti esperti in soccorso extra-ospedaliero con una formazione specifica ad interventi in ambienti ostili”.

“Durante le operazioni – ha sottolineato l’assessore – il personale sanitario è sempre integrato con le squadre di intervento. Ad esempio, una volta individuate e raggiunte le vittime da parte del personale tecnico, uno o due operatori sanitari possono accedere al sito e procedere con la stabilizzazione del paziente. Sono molto orgoglioso che anche l’ONU riconosce e valorizza tutto il lavoro di formazione, addestramento e operatività sul campo svolto da questi team unici in Italia”.

Esplosione a Treviglio

melania rizzoli
melania rizzoli

“Anche a Pasqua, purtroppo, si lavora e si muore; il grave incidente accaduto stamattina in una azienda di mangimi a Treviglio, nel Bergamasco, nel quale hanno perso la vita due operai, ci conferma che dobbiamo lavorare con piu’
impegno sulla prevenzione, sulla formazione ed il rafforzamento dei controlli, e questa sara’ una delle priorita’ del mio assessorato”.

Lo ha dichiarato Melania Rizzoli, neo assessore al Lavoro della Regione Lombardia.

“Sono vicina alle famiglie dei lavoratori vittime di questa ennesima tragedia – ha proseguito l’assessore Rizzoli – che colpisce la nostra Regione e l’Italia intera”.

“Siamo in attesa che le Forze dell’Ordine ed i Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti come sempre – ha concluso – confermino che non c’e’ il pericolo di inquinamento dell’aria da anidride carbonica, a seguito dell’esplosione che ha causato questo dramma”.

Incendio in uno stabile a Milano

Incendio via cogne
Incendio via cogne

Saranno tutti ospitati in una struttura pubblica e in alcuni alberghi convenzionati gli inquilini dello stabile di proprietà comunale di via Cogne 20, dove questa mattina si è sviluppato un grave incendio. Protezione civile, Polizia locale e la Direzione Casa del Comune di Milano si sono infatti attivate in queste ore per garantire alle persone evacuate dall’edificio una prima sistemazione per la notte.

Le persone che hanno chiesto assistenza, una settantina, trascorreranno la notte nello stabile comunale di via Carbonia, nelle immediate vicinanze di via Cogne. Si tratta di un edificio nuovo, in attesa di venire arredato per essere poi assegnato ed utilizzato per l’emergenza abitativa. Cinque famiglie, in particolare difficoltà, saranno ospitate dal Comune in un albergo.

Sono 20 gli appartamenti (mono e bilocali) in via Carbonia che il Comune ed MM hanno reso funzionali, attivando le utenze, oltre allo spazio comune al primo piano, allestito come punto di coordinamento e ristoro.

La Protezione civile fornirà alle persone ospitate pasti caldi, coperte ed ogni genere di prima necessità, mentre la Polizia locale presidierà l’edificio in cui si è sviluppato l’incendio per l’intera notte. Appena possibile, previe le necessarie verifiche statiche di sicurezza, lo stabile verrà riconsegnato agli inquilini residenti.

Nel pomeriggio, le persone evacuate sono state sistemate all’interno del centro sportivo Aldini e, con l’assistenza della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco, si è provveduto ad accompagnarle all’interno dello stabile per recuperare in sicurezza gli effetti personali.

La Protezione civile ha allestito dei gazebo immediatamente al di fuori dello stabile per la distribuzione di acqua e bevande calde.