Valencia e la sua anima Folkloristica

Paella-in-Panorama Foto_Turismo_Valencia
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Valencia è una destinazione in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione e, soprattutto d’estate, è la meta ideale per che è in cerca di esperienze uniche per scoprire la sua anima folkloristica ma anche vivere una vacanza tra mare, sole, attività all’aperto e ottimo cibo.

Tra gli eventi più suggestivi, Las Nocturnas de Verano, una serie di proiezioni che uniscono musica e astronomia presso l’Hemisferic, la sala di proiezioni più grande della Spagna, fino all’8 settembre ogni giovedì alle 21 e sabato alle 22.

Chi ama le performance artistiche non può perdersi il Festival Sagunt a Escena: nella località di Sagunto si alterneranno pièce teatrali, concerti e balletti per animare le serate d’estate. A Valencia le emozioni forti sono di casa quest’estate grazie al Medusa Sunbeach: un festival di musica elettronica sulla spiaggia di Cullera, a 40 km dalla città.

Per chi ama il divertimento, le opzioni sono infinite a Valencia: chi vuole divertirsi e vivere tutto il folklore delle tradizioni spagnole, non potrà perdersi l’appuntamento con il lancio di pomodori più colorato dell’estate, la Tomatina : il 28 agosto nella località di Buñol.

Un soggiorno a Valencia è incompleto senza un assaggio delle specialità gastronomiche, con Valencia Mar Oberta per tutto agosto si potranno unire i piaceri della cucina con le attività nautiche della Marina. Infine, dal 12 al 14 agosto, sport e storia si uniscono nei Corregudes de Joies: una gara storica che si svolge sulla Spiaggia di Pinedo in cui fantini e amazzoni competono per vincere la pregiata “gioia”, un fazzoletto di seta su una corona d’alloro.

Quest’estate Valencia si accende di tradizioni da scoprire per una vacanza tra mare, cultura, appuntamenti imperdibili e divertimento.

Valentino Rossi – post gara

valentoino rossi
Il pilota della Yamaha Valentino Rossi ha parlato a Sky nel post gara del GP di Valencia.

“Lorenzo secondo me ha meno colpe di Marquez, anche perché penso che quello che ha fatto Marquez, Lorenzo non lo ha mai fatto in pista.
Però con il suo comportamento e quello che ha detto dopo la gara della Malesia, per me personalmente si merita di essere trattato quasi alla stregua di Marquez.

Poteva stare benissimo zitto e faceva molta più bella figura.
Magari erano d’accordo, non lo so. Lo avevo già detto giovedì, alcuni dicevano che non lo avrebbero fatto, io ero convinto che ormai sarebbero andati fino in fondo. È stato brutto.

Già dall’ultima reazione di Marquez, da venerdì e da sabato, dove diceva che avrebbe fatto di tutto per battere Lorenzo, lì ho avuto la conferma che avrebbero fatto il “biscottone”. È un po’ quello che fanno le squadre di calcio quando alla fine della stagione non devono andare in Serie B.
E’ abbastanza triste, una grande occasione sfumata. Secondo me non me lo meritavo, ma ormai…

Sinceramente ho ancora l’adrenalina della gara, quindi diciamo che sto abbastanza bene. Magari con il passare delle ore mi dispiacerà di più, però avevo già capito che andava a finire così. Ero sicuro che avrebbero fatto questo. Quando ho capito che sarei dovuto partire ultimo, non potendo giocarmi le mie possibilità con Lorenzo, mi è stato subito chiaro che Marquez gli avrebbe guardato le spalle e così è successo. Me lo aspettavo.

Il mio grandissimo rimpianto è stato Phillip Island: ero più veloce di Lorenzo, dopo 4,5 giri lo avevo già preso, da 18 punti il vantaggio sarebbe cresciuto e probabilmente sarebbe stato chiuso lì. È stato quello il bivio del finale di stagione.”