Sci di fondo in Valtellina

28-01-2021_sci-di-fondo
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Sci di fondo: itinerari e proposte per scoprire la Valtellina a ritmo slow

VIVERE LA VALTELLINA D’INVERNO SIGNIFICA SCOPRIRE CIÒ CHE DI MEGLIO QUESTO TERRITORIO PUÒ OFFRIRE TRA ALTE VETTE INNEVATE, BOSCHI INCANTATI E ATTIVITÀ ADRENALINICHE PERFETTE PER STACCARE LA SPINA E VIVERE A PIENO L’ATMOSFERA ALPINA.

Tra le numerose alternative, c’è sicuramente lo sci di fondo, uno sport che offre la possibilità di conoscere meglio la montagna e i suoi angoli più nascosti a ritmi lenti, il tutto con la giusta dose di allenamento per riattivare il metabolismo: mente e muscoli ringrazieranno!

In tutta la Valtellina si nascondono numerose proposte perfette sia per i più esperti sia per chi è alle prime armi o è poco allenato ed alla ricerca di grandi emozioni, circondati dalla sontuosità delle Alpi. Ecco una serie di proposte per ammirare l’incanto della neve in prima fila.

Livigno
Con oltre 30 chilometri di piste per lo sci nordico, il Piccolo Tibet è una delle mete perfette per gli amanti degli sci stretti. Qui, tutto attorno al paese, si possono trovare sentieri facili ma anche itinerari tecnici per i turisti più esperti. Inoltre, grazie alla tecnica dello snowfarming, Livigno è in grado di riutilizzare la neve dell’anno precedente per creare un tracciato ad anello disponibile già nel mese di ottobre, che viene sfruttato soprattutto dalle squadre agonistiche nazionali e internazionali. Per vivere l’esperienza dello sci di fondo a Livigno è necessario acquistare il biglietto.

Valdidentro e S. Caterina Valfurva
Praticare lo sci di fondo a S. Caterina Valfurva significa immergersi nel meraviglioso panorama del Parco Nazionale dello Stelvio che, soprattutto durante la stagione invernale, regala full immersion in un paesaggio da fiaba. Degna di nota è la pista Valtellina, che si snoda tra fitti boschi a una quota di 1800 metri con due anelli da 5 e 10 km e con impegnative discese che sicuramente i fondisti più esperti apprezzeranno molto. In Valdidentro, invece, da non perdere la pista Viola con i suoi 25 km che costeggia l’omonimo fiume. E per gli appassionati di biathlon, Valdidentro ospita uno dei centri più apprezzati e interessanti del panorama lombardo, sede di numerose gare sia nazionali che internazionali.

Valmalenco
La Valmalenco mette a disposizione ben tre anelli di diversa difficoltà per incontrare le diverse esigenze dei suoi turisti. Il primo itinerario è quello che porta al meraviglioso lago Palù, lungo circa 7 chilometri ed è perfetto per chi conosce già bene questo sport e ha sperimentato lo sci di fondo. L’anello di San Giuseppe, invece, è molto più lungo: per 20 chilometri si potranno ammirare le bellezze alpine che questo paesaggio offre. Lanzada invece ospita un anello più breve, di circa 1,5 chilometri, che si può scoprire sia di giorno sia di sera: l’itinerario infatti è illuminato artificialmente e regala magiche vedute sulla montagna di notte.

Aprica
A un’altitudine tra 1.352 metri e 1.424 metri e con una vista sul maestoso Adamello, la Riserva di Pian di Gembro ospita un tracciato lungo circa 3,5 chilometri e che si snoda tra fitti boschi e paesaggi mozzafiato. Il percorso è adatto anche ai principianti, mentre per i più esperti diventa un’ottima alternativa per un allenamento. Un’altra pista perfetta per lo sci di fondo si trova a Trivigno, a 1.800 metri. L’itinerario, che si snoda per 7 chilometri e presenta due varianti da 2,5 km e 4,5 km, regala ai suoi ospiti panorami suggestivi e un’immersione nel silenzio profondo della montagna.

Valchiavenna
La Valchiavenna offre agli amanti dello sci di fondo due possibilità per scoprire questa zona della Valtellina addentrandosi tra alte vette delle Alpi. Il primo anello si trova a Campoldolcino, sopra Chiavenna, e per circa 5 chilometri i turisti potranno staccarsi dallo stress quotidiano per rigenerarsi tra la brezza alpina. Non lontano da Madesimo, per l’esattezza nella località di Alpe Motta si trova un altro sentiero che propone un tracciato semplice della lunghezza di circa 2 chilometri e un leggermente più impegnativo di circa 3 chilometri. Sia a Campodolcino sia all’Alpe Motta i percorsi sono gratuiti e liberi e non è prevista la prenotazione per l’ingresso.

Per maggiori informazioni sui vari itinerari e percorsi della Valtellina:
https://www.valtellina.it/it/attivita/sci-di-fondo

 

What’s up in Valtellina?

Valtellina
Valtellina

What’s up in Valtellina?
Un autunno da gustare

Cambiano i colori e le temperature più fresche sono un invito naturale per visitare la Valtellina e gustare un territorio che grazie alla conformazione naturale garantisce un giusto distanziamento sociale per vivere alcuni degli eventi, ormai diventati un appuntamento fisso della località, in tutta sicurezza.

PIZZOCCHERO D’ORO E WEEKEND DEI SAPORI D’AUTUNNO
Nel fine settimana dal 3/4 ottobre al 28/29 novembre – Teglio
Rassegna enogastronomica dedicata ai famosi pizzoccheri di Teglio, rinomata patria di questo piatto, e agli altri prodotti autunnali tipici che verranno interpretati dagli chef tellini secondo il loro estro.
valtellina.it/it/eventi/teglio/weekend-sapori-di-autunno

DEGUSTA MORBEGNO
Weekend 3/4 ottobre e 10/11 ottobre – Morbegno
Degustazione di prodotti tipici abbinati ai migliori vini valtellinesi in tre location speciali: Chiostro di S. Antonio, Convento di S. Antonio e Palazzo Malacrida. Possibilità di scelta tra i menù proposti dalle tre location.
Posti limitati – iscrizione obbligatoria dal sito
www.degustamorbegno.it/

SAPORI D’AUTUNNO IN VAL MASINO
Tutti i weekend fino al 24/25 ottobre – Val Masino
Nei ristoranti aderenti all’iniziativa si potranno gustare le tipicità del luogo, grazie alla creazione di menù autunnali.

MOSTRA DEL BITTO
Dal 17 al 18 ottobre – Morbegno
113 anni di antichi sapori e tradizioni. Morbegno dedica due giorni per celebrare il re dei formaggi valtellinesi: il Bitto!
Sarà possibile degustare altre eccellenze agroalimentari, fare visite guidate e numerose altre attività di intrattenimento.

GUSTABITTO
18 ottobre – Albaredo per San Marco (Morbegno e dintorni)
Percorso itinerante a tappe con degustazione di menù a base di prodotti tipici delle Valli del Bitto e vini valtellinesi.

GRAPPOLO D’ORO
Dal 23 al 31 ottobre – Chiuro
Serie di appuntamenti dedicati al mondo enologico valtellinese. La viticultura valtellinese è nuovamente protagonista con un programma che, sebbene ridotto e rivisitato per via delle normative Covid-19, promette di far vivere grandi momenti di cultura e incontri col gusto.
valtellina.it/it/eventi/sondrio-e-dintorni/grappolo-doro

TAPPA GIRO D’ITALIA
22 e 23 ottobre – Valtellina
La Valtellina ancora una volta protagonista del Giro d’Italia e questa volta con due tappe.
Per la prima volta nella storia, giovedì 22 l’arrivo sarà ai Laghi di Cancano. La tappa è quella Pinzolo-Cancano, di 207 km e con un dislivello complessivo di 5400 m.
Alle già famose salite dello Stelvio, Gavia e Mortirolo, la Valtellina aggiunge così un ulteriore suo passo alpino tra i big del Giro d’Italia.
Venerdì 23 invece Morbegno, città alpina 2019, sarà punto di partenza della tappa successiva (Morbegno – Asti) di 251 km.
valtellina.it/it/giro-ditalia-valtellina

DELIZIE DI POLENTA
Tutti i weekend dal 24/25 ottobre al 5/6 dicembre – Val Tartano (Morbegno e dintorni)
Torna anche quest’anno uno degli eventi più attesi dell’autunno. L’Accademia della Polenta presenta nei vari ristoranti della Val Tartano la tradizionale rassegna enogastronomica di “Delizie di polenta”. Tutti i gusti verranno accontentati: nella preparazione dei piatti, i cuochi si ispirano alla tradizione proponendo anche delle innovazioni. E’ prevista la possibilità di pernottamento per tutti coloro che vorranno trascorrere un rilassante fine settimana.
valtellina.it/it/eventi/delizie-di-polenta

A SPASSO PER I BORGHI
Fino all’1 Novembre – Valchiavenna
un percorso ad anello adatto a tutti i tipi di passi, dove i turisti sono invitati a vivere una autentica full immersion nella natura e nei borghi tipici della valle, come Pianazzola, Savogno e Uschione.
Il pacchetto prevede:

– 3 pernottamenti in camera doppia, con colazione, nelle località di Pianazzola/Savogno/Uschione
– 3 packet Lunch forniti dalle strutture ospitanti
– Documentazione specifica (carta trekking e informazioni utili)
– Ingresso a: Mulino di Bottonera o Parco botanico Paradiso, Palazzo Vertemate Franchi
Prezzo per persona: € 240,00
valchiavenna.com/it/offerte-speciali/A-spasso-tra-i-borghi.html

FORMAGGI IN PIAZZA
Dal 31 ottobre al 1 novembre – Sondrio
Tradizionale mostra-mercato dei formaggi a latte crudo.
Questo appuntamento è l’occasione per visitare il centro del capoluogo valtellinese e ammirare gli scorci più suggestivi come quello dell’antico quartiere contadino di Scarpatetti.

SONDRIO FESTIVAL
Dal 9 al 23 novembre – Sondrio
La Rassegna internazionale dedicata principalmente ai documentari naturalistici, di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo con lo scopo di incrementare la coscienza ambientale.
Qualora eventuali restrizioni dovute al COVID-19 impedissero il regolare svolgimento di Sondrio Festival 2020, la rassegna si svolgerà interamente in streaming attraverso un canale dedicato.
valtellina.it/it/eventi/sondrio-e-dintorni/sondrio-festival

 Paola Dongu

Estate in montagna con i bambini

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Estate in montagna con i bambini , per una vacanza in famiglia

Dal Lago di Mezzola a Madesimo, proposte e attività in Valchiavenna per una vacanza family friendly

Tra ampi prati verdi, aria fresca che permette di godersi anche le giornate più calde e attività adatte a grandi e piccini, la Valchiavenna è la meta ideale per tutti coloro che quest’estate desiderano dire addio allo stress degli ultimi mesi e divertirsi con la propria famiglia, in totale sicurezza.

Con un ventaglio di proposte che sapranno incontrare i gusti di tutti i tipi di turisti, la Valchiavenna è una destinazione family friendly, dove i bimbi potranno trascorrere giornate spensierati e imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.

Ad accogliere gli ospiti all’inizio della Valchiavenna c’è il Lago di Mezzola, uno specchio d’acqua balneabile ai piedi delle Alpi lombarde. Proprio qui parte la prima proposta della valle: le famiglie potranno scoprire il fascino di questo luogo e divertirsi a colpi di remi. Infatti, noleggiando una canoa al Chiosco da Gianni i turisti avranno l’opportunità di scoprire angoli nascosti e scorci unici del lago. E, per i più curiosi, si può organizzare una piccola gita verso il Tempietto di San Fedelino, la più antica testimonianza di arte romanica in Lombardia; un modo alternativo per imparare la storia della Valchiavenna senza annoiarsi mai.

Salendo verso Chiavenna si trovano due attrazioni per le quali i bambini andranno matti. La prima tappa è il Parco Marmitte dei Giganti, si trova proprio nella località più nota della valle, appena fuori dal centro abitato. Il nome di questo parco deriva dalle grandi e profonde buche dalle forme più strane che sono state scavate nei sassi dall’azione dell’acqua; da qui deriva il nome marmitte, ovvero grosse pentole. Oltre a queste impressionanti buche, le famiglie vivranno una vera e propria full immersion nella natura più autentica e potranno scoprire qualcosa di più su questo meraviglioso territori: l’ambiente singolare e di grande fascino stupirà tutti i visitatori, insieme a contenuti storici e preistorici di interesse e una varietà di vegetazione che ospita le specie più significative e rare.

Tutti i bambini che sognano di diventare da grandi degli impavidi pompieri possono visitare la Galleria Storica Civici Pompieri Valchiavenna. Sebbene si possa visitare solamente il sabato pomeriggio, questo luogo merita una visita. Una volta entrate, le famiglie rivivranno l’atmosfera di un tempo ammirando la tipica sede di servizio periferica allestita proprio per regalare un tuffo nel passato e rendere tutto ancora più realistico. Inoltre, nella Galleria Storica si trova un’imponente raccolta di oltre 90 pezzi di mezzi antincendio. Non sarà poi così difficile rimanere a bocca aperta.

Salendo in altitudine si raggiunge Campodolcino, un piccolo borgo situato sopra Chiavenna. Proprio qui si trova l’Acqua Merla, un’oasi verde che attrae numerose famiglie e che regala momenti di spensieratezza e felicità. Il nome di questa area deriva dall’omonima sorgente oligominerale che sgorga in cima al parco e che viene chiamata da tutti “serpentone” perché proprio qui bambini e ragazzi si divertono a fare a gara con biglie per tutto il canale. A tratti sembrerà di stare al mare, ma questa è ciò che offre la Valchiavenna con le innumerevoli esperienze.

Ma le sorprese, qui a Campodolcino, non finiscono. Chi desidera trascorrere una giornata rilassante, circondati dalla natura lussureggiante può visitare il laghetto di Gualdera, situato nella frazione di Faciscio, a soli 3km dal paese. Le famiglie potranno ricaricare le pile, godersi le temperature miti dell’alta quota e attraversare le passerelle installate ai lati del lago o nel bosco che lo circonda e vivere un’autentica immersione nel paesaggio alpino. Inoltre, il lago è un perfetto “doposcuola” grazie ai pannelli che raccontano, a grandi e piccini, la flora e la fauna che popolano la località.

Madesimo rappresenta l’ultima tappa di questo percorso family friendly con il Sentiero della Fiaba. Il percorso, ad anello e suddiviso in tappe, parte lungo il fiume Scalcoggia e si sviluppa sul versante degli Andossi. Lungo tutto il tragitto le famiglie troveranno pannelli colorati che raccontano la storia ambientata proprio a Madesimo di un simpatico ermellino e della sua amica ape. Percorrendo questo sentiero, i bambini scopriranno ogni segreto della montagna, permettendo loro di imparare a conoscerla meglio, rispettarla e stimolando la loro curiosità a ogni tratto che si percorre.

Paola Dongu

Estate su due ruote in Valchiavenna

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La meraviglia dei viaggi su due ruote, in Valchiavenna

Dagli itinerari ciclabili adatti a tutti ai trails di downhill, la Valchiavenna, patria del bike, è il luogo ideale dove trascorrere vacanze rigeneranti

Natura incontaminata, altitudini importanti e vedute mozzafiato sulle vette più alte delle Alpi. Sono tanti i motivi per cui vale la pena andare in Valchiavenna e quest’estate più che mai diventa la meta ideale per delle vacanze rigeneranti tra aria pulita e immensi prati verdi.
In Valchiavenna, per staccare la spina dalla vita quotidiana, abbandonare i pensieri negativi e ricaricare le pile non c’è attività migliore che partire alla scoperta della valle pedalando. Gli amanti delle due ruote, infatti, troveranno qui, patria del bike, un’ampia offerta e numerosi itinerari adatti a tutti i turisti, dai principianti ai più temerari. I diversi percorsi partono dal fondovalle fino al Passo dello Spluga, a 2.115 metri di altitudine.

Si inizia con la ciclabile della Valchiavenna. L’itinerario è lungo circa 40km, il punto di partenza è Colico, un paese alle porte della Valchiavenna e Valtellina, termina al confine con la Svizzera ed è percorribile anche nel senso opposto, partendo dal confine e concludendo l’itinerario a Colico. È un sentiero asfaltato e questo lo rende adatto a tutti, sia grandi sia piccoli. I turisti potranno scoprire i luoghi più iconici della valle e gli antichi borghi che la rendono così unica: da Chiavenna, località principale della Valchiavenna nonché Città Slow e bandiera arancione del TCI, il borgo di Piuro con i suoi scavi archeologici, le imponenti cascate dell’Acquafraggia e il Palazzo Vertemate Franchi. Destinazione finale è la Val Bregaglia, al confine con la Svizzera.

Altro cammino che regala vere e proprie cartoline della Valchiavenna è il Tracciolino. L’itinerario, posto a 920 m.s.l.m., è completamente solcato dai binari di una ferrovia a scartamento ridotto ed è percorribile sia in bicicletta sia a piedi. Emozionanti vedute panoramiche sul Lago di Como e il Lago di Mezzola si alternano a tratti all’interno di grotte scavate nella roccia.

Salendo ad alta quota si trova la ciclabile di Madesimo, sull’altopiano degli Andossi, che offre al cicloturista la possibilità di compiere un anello, a tratti su asfalto e a tratti su sentieri sterrati. Lungo il percorso si possono incontrare alcune bellezze come il Giardino Alpino Valcava, con fiori, piante ed erbe officinali, e la chiesetta di San Rocco.

Chi è invece alla ricerca di una vacanza nella natura ma ad alto tasso adrenalinico in sella alle due ruote può optare per il downhill. Sempre a Madesimo si trova il Made Bike Park, uno dei circuiti più apprezzati dai bikers dove è possibile raggiungere il giusto compromesso tra adrenalina e velocità. I trails, immersi in una scenografica ambientazione alpina, garantiscono divertimento e sicurezza su diversi tracciati, dai più semplici (piste blu) a quelli più impegnativi (piste rosse e nere).

Oltre ai vari sentieri disponibili la Valchiavenna organizza ogni domenica dei tour in e-bike. Tutti gli appassionati che vorranno partecipare, avranno l’occasione di vivere una full immersion nella natura insieme a una guida specializzata che mostrerà luoghi di rara bellezza. Non mancano poi appuntamenti (ogni venerdì dalle 11 alle 12 a Campodolcino) pensati per i più piccoli che desiderano fin da subito apprezzare le due ruote; insieme a un maestro di mountain bike potranno scoprire i segreti di questa disciplina. Agosto, invece, è il mese delle uscite serali: l’8 e il 15 sono previsti E-bike sotto le stelle, appuntamenti al chiaro di luna per ammirare il cielo stellato.
Tutte le domeniche di luglio la strada che collega Campodolcino a Pianazzo, nota come strada del Donegani, in onore dell’ingegnere che la ideò, resterà chiusa per tutto il giorno per permettere a chiunque di trascorrere una serena domenica pedalando in sicurezza.
Ultimo appuntamento che sottolinea l’importanza che questa valle ricopre nel mondo bike è il Giro d’Italia Under 23 che, in occasione della 43° edizione, prevede una fra le tappe più decisive in Valchiavenna (Lecco – Montespluga, 4 settembre 2020).

La Valchiavenna ha fin da subito affiancato la popolazione e le realtà della sua valle con “Valchiavenna, una valle sicura”, un programma lanciato durante i mesi di lockdown che intende promuovere la Valchiavenna come luogo dove la sicurezza di ogni individuo è al primo posto. Il progetto si è articolato in vari step: durante la prima fase sono stati informati e formati i cittadini e tutta la popolazione sulle nuove norme di igiene e comportamentali. Successivamente, sono state messe in sicurezza le attività economiche, sono stati sanificati gli ambienti di lavoro e sono stati formati gli operatori per permettere loro di gestire le varie situazioni in maniera ottimale. Inoltre, le diverse realtà hanno potuto certificarsi “Valchiavenna, una valle sicura” e promuoversi quindi con un marchio che ne certifica la sicurezza.
L’obiettivo finale è quello di diffondere un senso di attenzione e consapevolezza, ciò che circonda cittadini e turisti è un ambiente sicuro perché risultato di norme e regole che sono state condivise e validate.

 Paola Dongu

La Valchiavenna a misura di Picnic

Picnic in Valchiavenna
Picnic in Valchiavenna

La Valchiavenna a misura di Picnic
Tra vigneti terrazzati ed escursioni con le e-bike, la Valchiavenna propone 8 itinerari per scoprire la valle con deliziosi picnic da gustare all’aria aperta

Le vacanze in alta quota ora più che mai profumano di pace, autenticità, libertà e anche distanziamento sociale. Tra innumerevoli itinerari da percorrere e ampi spazi verdi, la montagna viene così vista come una destinazione sicura, dove è possibile rispettare le norme concedendosi però dei momenti in totale relax.

Con i suoi ritmi distesi, parchi immersi nella natura e antichi borghi tutti da scoprire, la Valchiavenna diventa una delle mete perfette dove trascorrere giornate in tranquillità. E per permettere ai turisti di vivere le Alpi lombarde in modo diverso e coinvolgente, la Vachiavenna, in collaborazione con alberghi e ristoranti del territorio, propone 8 itinerari da esplorare con gustosi cestini di picnic 4.0. L’antico borgo di Savogno a 900m di quota, Chiavenna città slow e bandiera arancione, l’incantevole specchio alpino Lago Azzurro, le famose cascate dell’Acqua Fraggia e la riserva naturale del Pian di Spagna sono solo alcune delle località che i visitatori avranno l’occasione di ammirare in tutta la loro bellezza.

1) Picnic slowfood in vigna

Il primo picnic pensato dalla Valchiavenna è una vera e propria full immersion nei sapori più autentici della valle. Chi sceglie questo picnic avrà l’opportunità di gustare prodotti tipici e presidi Slow Food nella cantina Hermau, immersa tra i vigneti terrazzati di Pianazzola sopra l’antico borgo di Chiavenna.

2) Picnic su due ruote a Savogno

La Valchiavenna è una valle dove ogni passione trova modo di esprimersi e il “Picnic su due ruote a Savogno” è perfetto per tutti gli amanti dello sport in alta quota. I turisti potranno infatti noleggiare una e-bike, scoprire il lato adrenalinico della valle e raggiungere l’antico borgo rurale di Savogno con le sue vedute mozzafiato.

3) Picnic in Pratogiano a Chiavenna

Perché non partire alla scoperta della Valchiavenna dalla sua località più rinomata, Chiavenna? La zona di Pratogiano è un vero e proprio luogo iconico, famoso perché proprio qui, ogni anno a ottobre, si svolge la Sagra dei Crotti. I suoi ippocastani secolari permettono di scoprire le prelibatezze che cela il cestino del picnic all’ombra in totale relax.

4) Picnic in montagna

Un picnic pensato per vivere la vera essenza della montagna, ciò che di meglio può offrire questo luogo. Non c’è un posto preciso dove godersi questo picnic, lo scopo è quello di farsi trasportare dalla natura, dagli odori e dai colori e apprezzare ciò che ci circonda. Pian del Giöc o il Lago Azzurro sono però due valide alternative che ben si sposano con questa proposta.

5) Picnic in agriturismo

Un picnic per scoprire l’offerta gastronomica della Valchiavenna, dalla famosa brisaola al pane di segale passando per caciotte di capra con confetture e torta di castagne. Questo picnic vuole essere un viaggio nel tempo, tra tradizione e territorio, che regala agli ospiti un assaggio della valle, magari da consumare alle pendici delle imponenti cascate dell’Acqua Fraggia.

6) Picnic con la poiana

Un picnic pensato per essere vissuto nella cornice del Pian di Spagna, oasi naturale situata sul corridoio di migrazione dello Spluga. Si tratta di una zona protetta con aree umide, di vitale importanza per molte specie animali e vegetali come il germano reale e l’iris giallo. I turisti che scelgono questo picnic potranno raggiungere la zona a bordo di biciclette e tuffarsi nella natura più incontaminata.

7) Picnic a tutta natura

Con il Picnic a tutta natura, i turisti potranno scoprire, a bordo di biciclette, una Valchiavenna slow e green. La valle si mostrerà così in tutta la sua bellezza, tra boschi rigogliosi, ampi prati dove respirare l’aria fresca di montagna e panorami mozzafiato.

8) Green picnic nella valle del Bitto

L’ultima proposta di picnic ci porta nell’incantevole Valle del Bitto. Per vivere un’esperienza autentica e “a tema”, si consiglia di dirigersi verso il torrente Bitto, sedersi lungo le sue rive e lasciarsi cullare dal rumore della natura e del fiume in totale pace e serenità.

La Valchiavenna ha fin da subito affiancato la popolazione e le realtà della sua valle con “Valchiavenna, una valle sicura”, un programma lanciato durante i mesi di lockdown che intende promuovere la Valchiavenna come luogo dove la sicurezza di ogni individuo è al primo posto. Il progetto si è articolato in vari step: durante la prima fase sono stati informati e formati i cittadini e tutta la popolazione sulle nuove norme di igiene e comportamentali. Successivamente, sono state messe in sicurezza le attività economiche, sono stati sanificati gli ambienti di lavoro e sono stati formati gli operatori per permettere loro di gestire le varie situazioni in maniera ottimale. Inoltre, le diverse realtà hanno potuto certificarsi “Valchiavenna, una valle sicura” e promuoversi quindi con un marchio che ne certifica la sicurezza.

L’obiettivo finale è quello di diffondere un senso di attenzione e consapevolezza, ciò che circonda cittadini e turisti è un ambiente sicuro perché risultato di norme e regole che sono state condivise e validate.

Paola Dongu