Lo Stato Sociale presenta “Stati A Distanza”

5740565_1254_lo_stato_sociale
5740565_1254_lo_stato_sociale

LO STATO SOCIALE

presenta

S.A.D.

“Stati A Distanza”

 

MERCOLEDI 3 FEBBRAIO ALLE ORE 15

LA BAND INCONTRA ONLINE GLI STUDENTI

DELL’UNIVERSITA’ DI MILANO-BICOCCA

 

UN INCONTRO SPECIALE PER PRESENTARE IL NUOVO PROGETTO

DEL COLLETTIVO BOLOGNESE

 

 

Mercoledì 3 febbraio alle ore 15.00 Lo Stato Sociale sarà protagonista di un incontro speciale organizzato con gli studenti dell’Università di Milano-Bicocca per presentare il nuovo, incredibile progetto del collettivo, annunciato solo pochissimi giorni fa: 5 dischi per 5 artisti, uno per ogni componente della band, un’operazione assolutamente unica nel suo genere.

L’evento, tutto virtuale, organizzato tramite piattaforma Zoom e riservato a 450 allievi dell’Ateneo, si chiama S.A.D., acronimo di Stati A Distanza, simile scherzosamente alla modalità telematica attraverso cui i ragazzi di tutta Italia hanno seguito, e in parte continuano a seguire, lezioni e attività scolastiche. A moderare l’incontro la Prof.ssa Francesca Foppolo, docente di Psicologia della Comunicazione dell’Università di Milano-Bicocca.

“Potevamo fare la cosa più strana nel momento più strano… e l’abbiamo fatta”. Così la band di Bologna ha commentato la nuova sfida discografica che presenterà proprio durante l’incontro: 5 dischi per 5 personalità, ognuno con la propria direzione creativa, il proprio team di lavoro e i propri ospiti, ciascuno impegnato a disegnare il proprio paesaggio musicale, per la prima volta in totale autonomia. Un tentativo di chiarire sempre di più chi sono i singoli individui che formano il collettivo.

Il primo a lanciarsi in questa inedita avventura è stato Bebo, che lo scorso 29 gennaio ha svelato le sue 5 tracce via Garrincha Dischi/Island Records: un lavoro coraggioso sia per le sonorità scelte sia per le tematiche che affronta a colpi di spoken word. Un disco scritto con le mani in tasca, metaforicamente e no: “Come uno che passeggia. Mettendo tutto in discussione”. Con lui in questo viaggio Matteo Romagnoli (storico produttore de Lo Stato Sociale), Stefano Maggiore (Immanuel Casto, Romina Falconi, etc.) e Francesco Brini, alla batteria in “Prima che tu dica pronto”; tra gli ospiti I Botanici, che con le loro chitarre college rock allargano l’orizzonte di “Fantastico!”, e il maestro Remo Anzovino, magistrale pittore della colonna sonora di “Sono libero”.

 

Al via la special edition di CorriBicocca

CorriBicocca
CorriBicocca

L’Università corre per il San Gerardo di Monza: al via la special edition di CorriBicocca

La terza edizione della corsa organizzata da Cus Milano e Università di Milano-Bicocca cambia pelle: dal 19 al 31 ottobre, una staffetta virtuale e solidale sulla pista di atletica del Bicocca Stadium

Sarà una gara di solidarietà, nel rispetto delle misure anti-Covid, ma la CorriBicocca non si ferma. L’Università di Milano-Bicocca e il CUS Milano hanno ideato una special edition della manifestazione, giunta alla sua terza edizione, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dell’ospedale San Gerardo di Monza, in prima linea nell’affrontare la lotta al Covid-19, fin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria.

La CorriBicocca rinasce così nella forma di una staffetta 1000×1000 metri, inclusiva e aperta a tutti, come da tradizione. Tra il 19 e il 31 ottobre, dalle ore 9 alle 17, ogni partecipante percorrerà la distanza cronometrata di 1000 metri sulla pista di atletica del Bicocca Stadium. Si tratta di una staffetta “virtuale e solidale”: i partecipanti si alterneranno individualmente in pista, con la libertà di scegliere, nel periodo di svolgimento della manifestazione, il giorno e l’orario della corsa.

Il costo di iscrizione alla manifestazione è di 5 euro; per ogni partecipante, l’Ateneo e il Cus aggiungeranno altri 5 euro e l’intero ricavato verrà devoluto in beneficenza al San Gerardo di Monza. Gratuita l’iscrizione per i bambini sotto i 13 anni, accompagnati da un genitore.

Iscriversi è semplice e veloce: basta inviare una mail a iscrizioni@corribicocca.it, seguendo le indicazioni riportate sul sito della manifestazione (www.corribicocca.it). L’iscrizione sarà finalizzata versando i 5 euro direttamente alla consegna del pacco gara contenente la maglia ufficiale della manifestazione e i prodotti degli sponsor all’interno del centro sportivo Bicocca Stadium, nel giorno scelto per la corsa. Tramite un’app verrà cronometrata la prestazione, che potrà poi essere condivisa con la community CorriBicocca.

Sabato 31 ottobre alle 12.30 si terrà la premiazione della CorriBicocca special edition: sono previsti riconoscimenti per le migliori prestazioni individuali maschili e femminili e per la squadra universitaria del dipartimento che avrà avuto il maggior numero di partecipanti.

L’appuntamento con l’edizione stradale della CorriBicocca, nella sua formula tradizionale, è invece rinviato a ottobre 2021.

«Bicocca continua a correre, ma lo fa in sicurezza – dichiara Lucia Visconti Parisio, delegata della Rettrice per lo sport universitario di Milano-Bicocca-. Quest’anno CorriBicocca si svolgerà sulla pista del Bicocca Stadium in modalità individuale con registrazione dei tempi sui 1000 metri. Una distanza breve rispetto al solito ma simbolica e solidale poiché devolveremo il ricavato delle iscrizioni al San Gerardo, ospedale in prima linea nell’emergenza Covid».

«CorriBicocca non si ferma – dichiara Alessandro Castelli, presidente del CUS Milano-. Con le dovute precauzioni e con questa formula inedita di staffetta virtuale 1000×1000 vogliamo unitamente a tutta la comunità universitaria di Bicocca dare un messaggio di sport e solidarietà per superare tutti assieme questo difficile periodo. L’appuntamento è dal 19 fino a sabato 31 ottobre, sulla magica pista del Bicocca Stadium».

«Anche attraverso eventi come questi si evidenzia il forte spirito di partnership esistente tra l’Università di Milano-Bicocca e la nostra Azienda – sottolinea il direttore generale della ASST Monza Mario Alparone -. Nel periodo della pandemia i due enti hanno rafforzato ancora di più la loro collaborazione. Ringrazio quindi la Rettrice, professoresssa Giovanna Iannantuoni, per la costante presenza e per le iniziative mosse a favore della ASST».