Clear Channel partner di Triennale Milano

Enzo Mari - © Triennale Milano - foto Gianluca Di Ioia (2)
Enzo Mari – © Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia (2)

Clear Channel Italia diventa partner istituzionale di Triennale Milano
Si rinnova l’impegno di Clear Channel Italia nei confronti di Triennale Milano.
Già partner da anni per gli appuntamenti culturali più importanti, Clear Channel Italia diventa oggi
institutional media partner per il biennio 2020-2022. L’accordo sancisce una collaborazione più strutturata e
duratura volta a promuovere, attraverso iniziative di comunicazione out of home, l’intero programma di
Triennale.
Una partnership strategica che si inserisce perfettamente nella mission di Clear Channel “A platform for
brands, a platform for good”: soddisfare le richieste degli advertiser creando soluzioni di comunicazione
integrata e personalizzata offrendo il miglior servizio possibile e impegnarsi nel dare un contributo positivo e
concreto alla comunità, attraverso progetti di carattere socioculturale. Entrambi gli aspetti sono di eguale
importanza.
Triennale, istituzione culturale d’eccellenza, condivide con Clear Channel l’attenzione e la ricerca verso la
creatività e l’innovazione e rappresenta il partner ideale per sviluppare sinergie che abbiano l’obiettivo di
diffondere la conoscenza dell’arte e attrarre un pubblico sempre più trasversale.
«Siamo orgogliosi di affiancare una delle più importanti realtà culturali italiane come Triennale Milano che
da quasi cento anni è impegnata nella promozione e diffusione dell’arte in tutte le sue forme» dichiara Eszter
Sallai, Managing Director di Clear Channel Italia. «Una partnership, in pieno accordo con la strategia globale
di Clear Channel, che ha come fine quello di supportare il patrimonio culturale del nostro Paese e di dare un
apporto positivo alla società».
Il calendario prevede un ricco programma di eventi legati alla cultura contemporanea e più
specificatamente al design, all’architettura, alle arti visive e performing arts.
Il sostegno alla cultura da parte di imprese come Clear Channel Italia, che condividono i valori e la mission
di Triennale, rappresenta un importante aiuto in questo delicato momento.
Triennale Milano può ancora una volta contare sul supporto di Clear Channel Italia che da anni sostiene e
dà risalto alle più importanti manifestazioni culturali dell’Istituzione, come avvenuto nel 2019 con la
promozione e la visibilità della XXII Esposizione Internazionale: Broken Nature. Design Takes in Human
Survival.
«Siamo felici di portare avanti, ma soprattutto di rafforzare, la partnership con Clear Channel Italia che
sostiene da anni le nostre attività» afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano. «Grazie anche al
prezioso contributo di Clear Channel Italia, in quanto institutional media partner, siamo certi che la
trasversalità del programma culturale di Triennale potrà raggiungere un pubblico sempre più ampio ed
eterogeneo».
Triennale Milano
Triennale Milano è un’istituzione internazionale che riunisce i linguaggi della cultura contemporanea: un
luogo di scambio e dialogo tra arte e progettazione, creatività e tecnologia, tradizione e innovazione.
Triennale organizza ogni tre anni l’Esposizione Internazionale, uno dei più importanti eventi dedicati al
design e all’architettura. Triennale presenta inoltre i progetti dei principali architetti, designer, artisti italiani
e internazionali; organizza mostre, incontri, conferenze, spettacoli; propone nuovi punti di vista sui temi
centrali dell’attualità e del dibattito pubblico.
Triennale ha sede a Milano nel Palazzo dell’Arte, costruito nel 1933 dall’architetto milanese Giovanni Muzio
e progettato come un edificio modulare e flessibile. Al suo interno si trova un Teatro, con una
programmazione internazionale e multidisciplinare particolarmente incentrata sulla performing art, e, da
aprile 2019, il Museo del Design Italiano, creato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la collezione
permanente dell’istituzione, che riunisce 1.600 oggetti tra i pezzi più iconici e rappresentativi del design
italiano.
Clear Channel
Clear Channel, media company leader nel settore dell’Out-of-Home, è presente in 22 paesi tra Europa, Asia
e America Latina. Dal 1999 è operativa in Italia con sedi a Milano, Padova, Roma, Napoli e Bari.
Clear Channel Italia rappresenta circa il 27% del mercato dell’esterna italiano. Ha un patrimonio che oggi
conta oltre 40.000 impianti e più di 1.500 schermi digitali distribuiti nelle città di Milano, Napoli, Firenze,
Vicenza e Padova, negli aeroporti di Venezia, Treviso e Bologna e in 50 Premium Malls.
Proiettata all’innovazione e alla creatività è in grado di creare soluzioni di comunicazione integrata e
personalizzata attraverso un approccio innovativo, dinamico e flessibile.
Accanto al core business, Clear Channel è da oltre dieci anni un player importante anche nel mondo della
mobilità sostenibile in qualità di gestore dei servizi di bike sharing delle città di Milano e Verona.

Triennale di Milano, XXIII Esposizione

La terra vista dalla luna
La terra vista dalla luna

Verso la XXIII Esposizione Internazionale di Triennale Milano
La Terra vista dalla Luna
Giovedì 4 giugno 2020
Dalle 16.00 alle 20.00 in live streaming sul canale YouTube e la pagina Facebook di Triennale Milano

Il 4 giugno, dalle ore 16.00 alle 20.00, si terrà il secondo appuntamento di Verso la XXIII Esposizione Internazionale di Triennale Milano, intitolato La Terra vista dalla Luna. L’incontro è parte del percorso di avvicinamento alla XXIII Esposizione Internazionale del 2022 e intende stimolare il confronto su alcuni temi centrali del nostro presente.

Decentrare il nostro punto di vista, guardare la Terra dallo spazio, ha aiutato a capire come riequilibrare il nostro rapporto con la natura e le altre specie viventi e ha aiutato a capire che la vita scorre senza soluzioni di continuità tra tutte le specie vegetali e animali del Pianeta. La grande sfida aperta dalla pandemia – ma anche prima dalla crisi climatica e dal surriscaldamento – pone dunque un problema di responsabilità di specie non solo rispetto al rischio di estinzione, ma rispetto al complesso delle forme di vita presenti in questa parte dell’Universo.

Dopo l’esperienza della XXII Esposizione Internazionale curata da Paola Antonelli dal titolo Broken Nature, che ha anticipato molte delle questioni oggi di attualità nel mondo, Triennale Milano ha iniziato il 4 marzo – attraverso un seminario in cui studiosi, curatori, scienziati hanno illustrato la loro attività di ricerca e l’impatto che essa ha sulla società attuale e futura – una riflessione di grande respiro sul futuro della vita sul Pianeta e sulle forme della produzione culturale contemporanea. Questo percorso ha l’obiettivo di riunire alcune delle più importanti istituzioni internazionali di cultura, arte, design, ricerca scientifica e contribuire a creare una rete di luoghi e istituzioni che abbia Triennale quale capofila.

La discussione, che si svolge nel delicato momento in cui alcuni paesi si avvicinano alla riapertura dopo l’emergenza sanitaria, si svilupperà a partire dall’analisi di alcuni argomenti: da Distanziarsi per capire al Nuovo Antropocentrismo, dalla Fragilità come consapevolezza alle Eredità della pandemia fino all’idea di Una Cultura nuova per un nuovo Mondo.

Il seminario sarà trasmesso dalle 16.00 alle 20.00 in live streaming sul canale YouTube e la pagina Facebook di Triennale Milano e vedrà la partecipazione di:

Stefano Boeri, Presidente Triennale Milano; Dimitri Kerkentzes, Segretario Generale Bureau International des Expositions; Ersilia Vaudo Scarpetta, Astrofisica e Chief Diversity Officer, ESA European Space Agency; Giovanna Melandri, Presidente MAXXI; Hou Hanru, Direttore Artistico MAXXI; Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte; Grazia Quaroni, Direttore delle Collezioni Fondation Cartier pour l’art contemporain; Hans Ulrich Obrist, Direttore Artistico Serpentine Galleries; Bettina Korek, CEO Serpentine Galleries; Bernd Scherer, Direttore Haus der Kulturen der Welt; Panos Mantziaras, Direttore Fondation Braillard Architectes; Matthew Claudel, MIT Urban Planning; Paola Antonelli, Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design, Direttrice del Dipartimento Ricerca e Sviluppo MoMA;
Li Xiangning, Tongji University; Ben Ware, Co-Direttore del Centre for Philosophy and Visutal Arts (CPVA), King’s College, London; Joni Baboci, General Director of Planning and Urban Development City of Tirana; Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo; Marina Ponti, Global Director UN SDG Action Campaign; Nico Daswani, Responsabile Arte e Cultura, World Economic Forum.

Il seminario, con il coordinamento di Laura Agnesi, Laura Maeran e Marco Sammicheli, è il secondo di tre eventi propedeutici alla definizione del tema e del curatore della XXIII Esposizione Internazionale di Triennale Milano. Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, e il comitato scientifico dell’istituzione – Umberto Angelini, Lorenza Baroncelli, Lorenza Bravetta, Joseph Grima – hanno invitato i rappresentanti di diverse istituzioni internazionali sia a presentare le loro risposte alla pandemia sia a suggerire spunti per orientare il tema della prossima XXIII Esposizione Internazionale, che dovrebbe mantenere una continuità critica con l’approccio propositivo che ha contraddistinto Broken Nature. La volontà è quella di rendere il processo di individuazione del prossimo tema dell’Esposizione Internazionale partecipato e condiviso.

I Partner Istituzionali Eni e Lavazza e il Partner Tecnico ATM sostengono Triennale Milano anche per il progetto Verso la XXIII Esposizione Internazionale di Triennale Milano.

 

Brunch in Triennale

Triennale Milano

Milano, 28 giugno 2011 – di Carlo Torriani – Per gli appassionati del brunch, nella splendida cornice del giardino della Triennale di Milano

in via Alemagna 6, ogni sabato viene proposto  un classico della colazione cittadina del weekend: il brunch.  

 Un menù salato alla carta e il buffet dei dolci, con un’ampia selezione di golose american pie, imperdibili Cheese Cake e pasticceria fine della tradizione italiana. Un appuntamento dedicato alle famiglie, ai gruppi di amici, alle coppie, a tutti coloro che hanno voglia di vivere diversamente il sabato dell’estate milanese. Il menù brunch sarà impreziosito da un’esclusiva ricetta firmata Matteo

Ragni che ha voluto vestire i panni dello chef per firmare un altro dettaglio del suo progetto

Camparitivo in Triennale.

Fettexfette non solo una semplice ricetta, ma una rivisitazione di design della classica frittata,

ispirata a Camparisoda e guarnita a fantasia. Sarà possibile gustare un delizioso “Brunch del Giardino”  per tutti i sabati estivi, telefonando allo 3929468487 o scrivendo a: camparitivo@triennale.org (la prenotazione è obbligatoria).