Lasciati andare

locandina lasciati andare
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Elia, uno psicanalista arido di emozioni, si trova costretto a dimagrire. In palestra incontra un’eccentrica personal trainer che gli cambierà la vita.

Urban comedy cucita addosso a Toni Servillo che presta ad Elia la sua fisicità leggermente appesantita e il suo disincanto esistenziale.

Un film di Francesco Amato.  Con Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris, Luca Marinelli, Pietro Sermonti, Carlo Luca De Ruggieri, Valentina Carnelutti, Giulio Beranek.
Uscita giovedì 13 aprile 2017.
Genere: Commedia

Omaggio a Natalia Ginzburg

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Prende il via a maggio il programma di attività culturali che Intesa Sanpaolo offre alla città di Torino nell’auditorium del suo Grattacielo, in corso Inghilterra. Si tratta di un progetto articolato che consentirà alla città di conoscere gli spazi dell’edificio ideato da Renzo Piano non destinati all’operatività tradizionale della banca.

Si inaugura con un omaggio a Natalia Ginzburg nel centenario della nascita della scrittrice, cresciuta a Torino, che è figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento. Progetto a cura di Giulia Cogoli.

Toni Servillo, Anna Bonaiuto e Lella Costa sono i tre straordinari attori della scena italiana che leggeranno alcune delle pagine più emozionanti di Natalia Ginzburg.

Mercoledì 4 maggio TONI SERVILLO leggerà Le piccole virtù
Scritta nel 1962, questa raccolta di testi autobiografici e saggistici, ripercorre la vita della grande scrittrice, i suoi modi di «sentire» fatti, cose, gesti, voci.
“Per quanto riguarda l’educazione dei figli, penso che si debbano insegnar loro non le piccole virtú, ma le grandi. Non il risparmio, ma la generosità e l’indifferenza al denaro; non la prudenza, ma il coraggio e lo sprezzo del pericolo; non l’astuzia, ma la schiettezza e l’amore alla verità; non la diplomazia, ma l’amore al prossimo e l’abnegazione;” (Le piccole virtù)

Martedì 10 maggio ANNA BONAIUTO leggerà alcune pagine di Lessico familiare (1963), il romanzo autobiografico con il quale vinse il premio Strega e che ha avuto uno straordinario successo internazionale di critica e di pubblico.
“Nella mia casa paterna, quand’ero ragazzina, a tavola, se io o i miei fratelli rovesciavamo il bicchiere sulla tovaglia, o lasciavamo cadere un coltello, la voce di mio padre tuonava: Non fate malagrazie! Se inzuppavamo il pane nella salsa, gridava: – Non leccate i piatti! Non fate sbrodeghezzi! non fate potacci! ” (Lessico familiare)

Mercoledì 18 maggio LELLA COSTA leggerà due delle undici commedie scritte fra il 1965 e il 1991. Ti ho sposato per allegria e La parrucca sono testi teatrali solo apparentemente comici, che rivelano la multiforme curiosità intellettuale della scrittrice.
“…Prima di incontrare te, sono stato sul punto di sposarmi almeno diciotto volte. Mi son sempre tirato indietro. Perché scoprivo in quelle donne qualcosa che mi dava i brividi. Scoprivo, nel profondo del loro spirito, un pungiglione. Erano delle vespe. Quando ho trovato te, che non sei una vespa, ti ho sposato.” (Ti ho sposato per allegria)
Le serate saranno introdotte da Domenico Scarpa, curatore delle opere di Natalia Ginzburg edite da Einaudi.

Sede incontri:
Grattacielo Intesa Sanpaolo, corso Inghilterra 3 – Torino
Ore 21.00
Ingresso libero

Ingresso gratuito su prenotazione.
Le modalità di prenotazione saranno comunicate nei giorni precedenti i singoli eventi.

Anteo spazioCinema – anteprima del film : “Le Confessioni”

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Anteo spazioCinema presenta in anteprima l’ultimo film di Roberto Andò LE CONFESSIONI con Toni Servillo nei panni di un monaco portatore di un importante segreto. Nel cast anche Pierfrancesco Favino e Daniel Auteuil.
Dopo la proiezione, alle ore 17.30, lezione di cinema con il regista Roberto Andò, moderata dal critico cinematografico Gianni Canova.
Il film
Siamo in Germania, in un albergo di lusso dove sta per riunirsi un G8 dei ministri dell’economia pronto ad adottare una manovra segreta che avrà conseguenze molto pesanti per alcuni paesi. Con gli uomini di governo, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, e tre ospiti: una celebre scrittrice di libri per bambini, una rock star, e un monaco italiano, Roberto Salus. Accade però un fatto tragico e inatteso e la riunione deve essere sospesa. In un clima di dubbio e di paura, i ministri e il monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto.

I ministri sospettano infatti che Salus, attraverso la confessione di uno di loro, sia riuscito a sapere della terribile manovra che stanno per varare, e lo sollecitano in tutti i modi a dire quello che sa. Ma le cose non vanno così lisce: mentre il monaco – un uomo paradossale e spiazzante, per molti aspetti inafferrabile – si fa custode inamovibile del segreto della confessione, gli uomini di potere, assaliti da rimorsi e incertezze, iniziano a vacillare…

Per info e acquisto biglietti www.spaziocinema.info

Viva la libertà

Con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto, Judith Davis, Eric Trung Nguyen, Andrea Renzi, Gianrico Tedeschi, Giulia Andò

Regia di Roberto Andò

Commedia drammatica, Italia, 2013

18 maggio 2013, di Elisa ZiniViva la libertà è il nuovo film di Roberto Andò che racconta la crisi di Enrico Oliveri, un ipotetico leader del primo partito di opposizione in Italia.

In competizione per l’imminente campagna elettorale i sondaggi lo danno perdente, con un minimo storico del 16% di preferenze. Contestato anche durante il congresso del suo partito Enrico decide di fuggire per qualche giorno dall’Italia e dai suoi impegni istituzionale rifugiandosi in Francia a casa di una sua vecchia conoscenza, Danielle, Valeria Bruni Tedeschi, della quale è stato innamorato in gioventù.

Andrea Bottini, uno splendido Valerio Mastandrea che non sbaglia un film, suo fedele collaboratore, cerca di celare l’accaduto sia all’interno del partito sia ai giornalisti e all’opinione pubblica. Decide di incontrare Giovanni Ernani, fratello gemello di Enrico Oliveri, appena dimesso da una clinica psichiatrica, proponendogli di coprire temporaneamente il vuoto istituzionale lasciato dal fratello. Giovanni, professore di filosofia, accetta e sorprenderà politici, giornalisti e opinione pubblica. Con eleganza e poesia conquisterà il cuore della gente, come quello di un’ipotetica Angela Merkel, che si ritroverà a ballare con Giovanni Ernani senza proferire parola ma scambiando intensi sguardi al rinato politico italiano. Anche Anna, moglie di Enrico Oliveri, ritroverà nel cognato l’anima più profonda del marito ormai perduta da tempo. In Francia Enrico si riavvicina alla vita reale lavorando e seguendo le riprese cinematografiche in un set. Il regista Roberto Andò ci fa riflettere sulla sottile distinzione tra realtà e recitazione che troppo spesso accomuna la vita di molti politici proprio come all’interno di un film lasciandoci il desiderio di incontrare persone vere, semplici, trasparenti che sanno veramente parlare alle coscienze della gente senza inganni né compromessi istituzionali.