Atti vandalici al Teatro San Babila

Questa mattina all’arrivo in teatro abbiamo avuto una spiacevole sorpresa.

Durante la notte sono entrati sia in ufficio che in teatro dei malviventi, che hanno divelto la porta di ingresso degli uffici e  sfondato la vetrata di cristallo con una mazza, aperto e messo a soqquadro cassetti, portando via alcuni quadri, il denaro presente e alcuni computer. E’ stata inoltre forzata la cancellata di chiusura del teatro e forzata la cassa del bar.

E’ il terzo furto che il Teatro San Babila subisce e speriamo che, a differenza delle due precedenti incursioni, le telecamera di sorveglianza della Parrocchia San Babila siano state accese e sia possibile un’identificazione.

La polizia ha fatto i rilievi del caso e non ha escluso che si tratti di un atto vandalico dimostrativo.

Si ringraziano le forze dell’ordine per il tempestivo intervento, dando la loro totale disponibilità.

RIGOLETTO AL TEATRO SAN BABILA

DAL 3 AL 6 MAGGIO 2012

“ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO SAN BABILA”

Presenta

“RIGOLETTO”

Il duca di Mantova  si vanta dei suoi numerosi amori con i propri convitati e lascia il banchetto con la contessa di Ceprano. 

Rigoletto, il deforme buffone di corte, sbeffeggia il marito della donna, deridendolo dinnanzi a tutti.

Il buffone, però, è oggetto di un pettegolezzo: il pungente e sarcastico gobbo avrebbe un’amante. La festa è al culmine quando irrompe il conte di Monterone che rimprovera il padrone di casa per aver sedotto la sua giovane figlia. Mentre viene trascinato via,si rivolge al Duca e a Rigoletto, che si era fatto beffe di lui,maledicendoli.

Gilda la bella e giovane figlia segreta di Rigoletto,incontra il padre nel cortile del castello e il Duca, nascosto dietro un albero, scopre la parentela tra i due.Nel frattempo alcuni cortigiani,coperti in volto, si avvicinano alla casa del buffone con l’intenzione di rapire la ragazza, credendola la sua amante, ma si imbattono proprio in Rigoletto e gli fanno credere di voler rapire la contessa di Ceprano, anche il buffone chiede una maschera e gliene fanno indossare una che gli copre gli occhi. Saliti sul terrazzo, rapiscono Gilda che, nel tragitto, riesce a divincolarsi, a togliersi il bavaglio e chiedere aiuto a suo padre.

Il Duca,dal racconto fattogli, comprende che la giovane rapita è Gilda ed è nascosta a palazzo e si precipita, quindi, ad incontrarla. Rigoletto, scoperte le intenzioni del Duca, vorrebbe raggiungere il luogo dove è prigioniera la figlia per difenderla, ma i cortigiani lo ostacolano. 

Irrompe Gilda, frastornata dal rapimento e dall’incontro con colui che credeva essere uno studente, poi rivelatosi il duca di Mantova e,piangendo,confessa al padre di aver avuto con lui un incontro amoroso. Rimasti soli Rigoletto riesce a consolare la figlia, ma decide di assoldare un sicario per uccidere il suo Signore, che si trova nella locanda. Giunto alla locanda Rigoletto trova Gilda gravemente ferita che gli confessa il suo sacrificio e, spirando, gli chiede perdono.

L’Orchestra Sinfolario è stata fondata nel 2001 sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Gianola e si è esibita nei maggiori teari del Nord Italia (Teatro Fraschini di Pavia,Teatro Sociale di Como,Teatro Vittoriale di Gardone Riviera, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Derby di Milano,…) e del mondo (Friburgo,Basilea,Barhein,…).

“DIVORZIO CON SORPRESA”

DAL 10 AL 29 APRILE 2012

“TEATRO SAN BABILA” e “ARGOT PRODUZIONI-TEATRO ARTIGIANO”

Presentano “DIVORZIO CON SORPRESA”

“Divorzio con sorpresa” è la storia di una coppia, Tonio (Pietro Longhi) e Adriana (Paola Gassman), che si è lasciata da molti anni, ma che ha ancora molti nodi in sospeso e si incontra nuovamente per mettere in vendita la casa di campagna ancora in comune.

In questa occasione, con ironia e a volte con malinconia, mentre si dividono mobili ed oggetti, si intrecciano ricordi,rabbie, tradimenti, vecchi rancori e nuovi dispetti, il tutto condito da comicità e romanticismo.

L’intervento della figlia Lucy (Elisa Gallucci), complica ancora di più le cose: tra un matrimonio che si dovrebbe  fare e un bambino che nasce all’improvviso, ci traghetta verso un finale imprevedibile, in cui la storia si rovescia nuovamente.

  

ORARI DEGLI SPETTACOLI

Dal martedì al sabato ore 21:00

Sabato pomeriggio ore 16:00

Domenica pomeriggio ore 15:30 e domenica 15 aprile anche alle ore 19:30

GIORNO DI RIPOSO della prima settimana: LUNEDI’, della seconda e terza settimana LUNEDì e MARTEDì

€ 35.00 platea e € 25.00 balconata.

Riduzioni convenzioni: da mercoledì a venerdì e sabato pomeriggio € 25.00 platea e € 18.00 balconata.

L’ACQUA CHETA

DAL 30 MARZO ALL’ 1 APRILE 2012

“Teatro San Babila”e Operetta Mon Amour

Presentano “L’Acqua Cheta”

 

“L’acqua cheta” venne messa in scena per la prima volta nel 1908 al Teatro Alfieri di Firenze sottoforma di commedia in vernacolo scritta da Augusto Novelli e nel 1920 Giuseppe Petri la musicò, dando vita alla famosissima operetta.

In questo componimento si abbandonano champagne e lustrini, per dare spazio a bicchieri di Chianti e a un ambiente  popolare fiorentino, in essa compaiono per la prima volta gli elementi tipici del movimento verista, che descriveva la realtà ad esso contemporanea.

Un vetturino con una moglie dispotica e due figlie da marito: una franca ed onesta, decisa a far valere le sue ragioni e per questo sottomessa alla madre e l’altra una finta santarellina, che coltiva un amore segreto. Uno stalliere pasticcione e un giovane giornalista completeranno la scena, cui fanno da sfondo le rificolone (lumi formati da un cero acceso, avvolti da un involucro di carta fine e attaccati ad un bastoncino), ricreando un paesaggio fiorentino di altri tempi.

Famose sono le arie di Ida “Lo so che tu sei buono”, “No, questa vita no!”, ma anche la corale “La canzone della Rificolona”

 
ORARI DEGLI SPETTACOLI

Dal venerdì al sabato ore 21:00

Sabato pomeriggio anche ore 16:00

Domenica pomeriggio ore 15:30

PREZZI € 35.00 platea e € 25.00 balconata.

Riduzioni convenzioni: venerdì e sabato pomeriggio € 25.00 platea e € 18.00 balconata.

Orchestra “Diapason”  “Operetta Mon Amour” di Genova

LA DUCHESSA DEL BAL TABARìN

La duchessa del bal tabarìn

Dal 2 al 4 marzo 2012 “teatro San Babila” e Operetta Mon Amour presentano “La duchessa del bal tabarìn”

libretto di C. Lombardo, A.Franci, C.Vizzotto

 musiche: Leon Bard (C.Lombardo)

 

Il duca di Portacy, anche Ministro delle Poste e Telegrafi, durante un’ispezione nel suo dicastero si innamora di Edy, una telefonista e si reca spesso all’ufficio postale per corteggiarla. La ragazza, però, è innamorata di Ottavio, principe di Chantal, giovane scapestrato innamorato di Frou Frou, ex stella del “Bal Tabarìn” di Parigi, ora moglie del duca di Pontarcy. Da questa situazione intrigata, si snoda tutta una vicenda di divertenti equivoci e malintesi, fino alla comparsa di Sofia, uno strano accertatore di crediti che incaricato di indagare sulle entrate di Frou Frou.

Fra tutte queste situazioni paradossali ed equivoci, si arriverà ovviamente al lieto fine, con l’amore che trionferà nuovamente.

La messa in scena si svolgerà in clima di Belle Epoque parigina e l’orchestra Diapason diretta dal Maestro Gianpiero De Santi, accompagnerà le famose arie “Frou Frou del Tabarìn”, “Ah, come si sta ben” duetto Frou Frou-Sofia “Tutto il dì” coro di introduzione delle telefoniste.

 

ORARI DEGLI SPETTACOLI

Dal venerdì al sabato ore 21:00

Sabato pomeriggio anche ore 16:00

Domenica pomeriggio ore 15:30

PREZZI € 35.00 platea e € 25.00 balconata.

Riduzioni convenzioni: venerdì e sabato pomeriggio € 25.00 platea e € 18.00 balconata.

 

PERSONAGGI ED INTERPRETI

FROU FROU – Consuelo Gilardoni

SOFIA BERNET – Andrea Binetti

EDI  – Giovanna Michelini

IL PRINCIPE OTTAVIO – Gianpaolo Guazzotti

MADAME MOREL – Gabriella Mazza

IL DUCA DI PONTARCY – Andrea Ceron

ATENAIDE – Marta Redaelli

GRIGRI – Paola Bortoluzzi

GRANDBEC – Massimo Froli