Manzoni Cultura – Giancarlo Giannini

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Dopo il successo della scorsa stagione, torna nel cartellone del Teatro Manzoni il prestigioso appuntamento: Manzoni Cultura.
Otto lunedì dedicati a grandi personaggi dello Spettacolo e della Cultura italiana che si raccontano per una sera, intervistati da Edoardo Sylos Labini. Un incontro inedito dove gli otto protagonisti sveleranno al pubblico alcuni aneddoti della loro carriera, con immagini di repertorio e le musiche mixate dal vivo dal DJ Paul Vallery. Un avvincente faccia a faccia dove il pubblico potrà interagire con alcuni dei volti più noti e amati del nostro Paese.

Il 23 Novembre l’appuntamento è con Giancarlo Giannini, attore, icona del cinema italiano nel mondo.
Dai suoi inizi all’Accademia  Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico, alla nomination al premio Oscar come miglior attore per “Pasqualino Settebellezze” di Lina Wertmüller. La sua straordinaria carriera è una carrellata di successi accanto ai più grandi registi del mondo.

Rappresentante di una grandissima tradizione di attori di classe, è anche perito elettronico, inventore, fotografo, pittore, nonché incontrastato “Re del Pesto”.  Questo e altre mille cose è Giancarlo Giannini, un artista dal fascino unico che si racconterà nel salotto del Manzoni, seducendo come sempre il pubblico, in una serata da non perdere.
Manzoni Cultura è…Cinema.

TEATRO MANZONI   Lunedì  23 novembre  2015  –  ore 21,00
BIGLIETTO posto unico  € 10,00

 

“Aperitivo in Concerto” al Manzoni – Marc Ribot

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Domenica 22 novembre 2015, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42), con il suo terzo appuntamento “Aperitivo in Concerto” presenta un grandissimo e atteso ritorno.
Dalla teoria armolodica di Ornette Coleman all’energico ma poetico sound del soul di Philadelphia degli anni Settanta, il Philly sound degli O’Jays, degli MFSB, di Gamble & Huff: attorniato da una eccellente sezione d’archi (proveniente dallo straordinario ensemble milanese Sentieri Selvaggi) e da virtuosi come il batterista Grant Calvin Weston, il fenomenale bassista Jamaladeen Tacuma e la straordinaria e sempre più apprezzata chitarrista Mary Halvorson, l’ormai leggendario chitarrista Marc Ribot torna a Milano e compie una rilettura ardita e trascinante di alcuni superbi decenni di storia musicale americana che hanno saputo entusiasmare generazioni di ascoltatori in tutto il mondo.

L’artista riesplora questo repertorio così ricco e sofisticato, dove trova non poche radici della cultura musicale popolare di oggi. Perché non si tratta di un tuffo nel passato, ma di un indispensabile approfondimento del presente.  Un concerto semplicemente imperdibile.

Info Stagione 2015-2016 :

Prevendita biglietti
Biglietto intero € 12 + € 1 prev.
Ridotto giovani € 8 + € 1 prev.
dal 12 ottobre
alla cassa del Teatro
posti fissi e numerati
Numero Verde 800-914350
Online
www.aperitivoinconcerto.com
www.teatromanzoni.it
www.Ticketone.it + Call Center 892.101
www.aperitivoinconcerto.com

 

TI RICORDI IL VARIETA’?

Lunedì 14 Maggio andrà in scena al Teatro Manzoni di Milano “Ti ricordi il
Varietà?”, un evento speciale per riportare in teatro attraverso la vita e la figura
del grande Nino Manfredi, la storia del Varietà italiano.
Un’idea originale di Vittorio Gucci e Daria Pesce a sostegno dell’associazione
Vivalavita Onlus. Uno spettacolo con tutte le caratteristiche adatte a coinvolgere
il pubblico in una serata divertente ed emozionante. Una serata per Cantare, per
Ridere, per Riflettere.
Uno show moderno e attuale ma dalle forti suggestioni con un grande cast: gli
autori Lugi Albertelli, Giorgio Vignali e Vittorio Gucci, la regia di Riccardo Recchia
ed il Maestro d’orchestra Vince Tempera.
Attraverso la brillante conduzione dello show man Vittorio Gucci si rivivono le
magistrali interpretazioni di Nino nell’ambito della rivista teatrale, delle commedie
musicali, delle prime serate televisive e dei suoi film.
Atmosfere ed emozioni mai dimenticate saranno riproposte attraverso le sue
canzoni e gli spezzoni dei suoi personaggi cinematografici e televisivi.
Ricordando e riproponendo nel corso della serata anche gli altri grandi della
rivista e dello spettacolo, si avrà un quadro completo dell’Italia dagli anni del
dopoguerra all’Italia d’oggi.
Si riderà, si rifletterà e perché no? ci si commuoverà, perché questo è il messaggio
che Nino ci ha sempre insegnato e suggerito attraverso la sua arte.
I monologhi di famosi attori comici di Zelig e di Colorado Max Pieriboni, Leonardo
Manera, Paolo Migone, Giancarlo Kalabrugovic, Giorgio Verduci, Renato
Converso, Francesco Rizzuto, la voce di Annalisa Minetti, la Big Bang diretta dal
Maestro Vince Tempera e le immancabili soubrette, Mizi e Luzy dimostreranno che
il Varietà è sempre vivo e scorre impetuoso nelle vene del popolo italiano.
Il grillo parlante, la voce di Demo Mura, sarà la voce della memoria del Varietà
italiano e racconterà i formidabili anni di un paese in crescente sviluppo
economico, culturale e sociale interloquendo con un immaginario dialogo con
Nino ed il conduttore Vittorio Gucci.
Due ore di spettacolo nel filone della memoria e della nostalgia, ma senza
retorica.
http://www.tiricordiilvarieta.it/
http://www.facebook.com/TiRicordiIlVarieta

velluti rossi, piume e gioielli ne “LA TRAVIATA”

Cosè l’opera? Scena,azione, musica.Macchine sceniche, costumi sfarzosi, giochi di luce. Un sipario che si alza e si abbassa.fischi e applausi. Ma prima del debutto, l’opera ha una sua vita lunga e tortuosa,ai più sconosciuta: sarti e carpentieri, ciascuno operoso nella propria bottega, cantanti e attori sottoposti a severe audizioni e prove estenuanti, direttore e regista che studiano e assorbono per mesi quell’opera fino a farla propria creatura…

L’opera è anche tutto questo. Il grande pubblico forse lo ignora e lo intravede appena al levarsi del sipario. Alla quinta edizione, Pocket Opera suggerisce dei percorsi intorno all’opera nelle cittò della tournee: esperti musicologi incontrano gli artisti della produzione, per svelare i segreti della messa in scena, raccontare l’intreccio ed ascoltare insieme al pubblico i passi salienti dell’opera.

CALENDARIO INCONTRI 2011/2012

COSI’ FAN TUTTE di Wolfgang Amadeus Mozart

22 febbraio, Saronno- teatro Giuditta Pasta (ore 21.00)

12 aprile, Stradella- teatro sociale (ore 21.00)

LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi

7 gennaio, Casalpusterlengo- teatro Comunale (ore 18.30)

Data da definire , Lecco- Teatro della  Società (ore 16.00)

14 febbraio, Montichiari- Teatro Sociale Bonoris (ore 20.30)

15 marzo , stradella- Teatro Sociale (ore 21.00)

21 marzo , Magenta- Casa Giacobbe (ore 21.00)

30 marzo, Monza- teatro Manzoni (ore 18.00)

biglietti in vendita on line su : http://www.bigliettoveloce.it/default.aspx?id_gestione=16

QUESTI FANTASMI!

Al Teatro Manzoni dal 27 marzo al 22 aprile (chiusura per le festività pasquali dal 5 all’11 aprile).

Biglietto:  poltronissima € 30,00  –  poltrona € 20,00

Orari:  feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30

Note e trama della commedia:

“Questi Fantasmi!” è una delle commedie di Eduardo De Filippo che più ha saputo raccogliere un eccezionale successo di pubblico. La ragione di tale successo va ricercata, probabilmente, nella sua caratteristica principale: una commedia comica, ma al tempo stesso amara.

In un appartamento di un palazzo secentesco vengono ad abitare Pasquale Lojacono e la giovane moglie Maria. All’insaputa di Maria, Pasquale ha un accordo con il proprietario, per cui, in cambio dell’alloggio, dovrà sfatare le dicerie sull’esistenza di fantasmi nella casa. Suggestionato dai racconti del portiere, Pasquale si imbatte in Alfredo, amante della moglie, e lo scambia per un fantasma. Con il suo dirimpettaio, il professor Santanna, silenzioso e invisibile testimone di ciò che accade in casa, intrattiene intanto lunghi monologhi. I regali di Alfredo consentono alla coppia un certo benesssere e Pasquale, sentendosi beneficiato dal fantasma, non si pone troppe domande. Non sopportando più l’equivoca connivenza dimostrata dal marito Maria decide di fuggire con Alfredo, ma i suoi familiari si recano da Pasquale per denunciare l’adulterio e vengono a loro volta scambiati per fantasmi. Alfredo torna con la moglie e Pasquale, senza donazioni, è in difficoltà: quando reincontra Alfredo, desideroso di riabbracciare Maria, lo riconosce come “fantasma” e gli rivela il suo amore per la moglie e la pena di non poterle assicurare una vita dignitosa. Alfredo, commosso da quelle parole, sta al gioco e regala a Pasquale il denaro desiderato.

Note di regia di Carlo Giuffrè – La commedia dell’ambiguità

Dopo: “La fortuna con la effe maiuscola” (scritta con A. Curcio), “Napoli milionaria” “Non ti pago” “Natale in casa Cupiello” “Le voci di dentro” “Il sindaco del rione Sanità”, metto  in scena   un’altra  grande commedia di  Eduardo: “Questi  fantasmi!”  che  è un lavoro teatrale, come dice la Di Franco, costruito molto abilmente sull’ambiguità, non lascia mai capire chiaramente se Pasquale Lojacono per raggiungere il  suo  scopo agisce in buona fede o in malafede. In questa  ambiguità  alcuni  critici hanno  identificato l’influenza del relativismo pirandelliano. Con questa commedia Eduardo approfondisce un tema fra i più ricorrenti nella sua drammaturgia: l’illusione, il  desiderio che  gli  uomini hanno  di  credere in  qualcosa di irragionevole, di irraggiungibile, ma che rende felici, perlomeno sereni. Pasquale Lojacono diventa il simbolo dell’uomo che, pur  essendo consapevole delle brutture della realtà, vuole trasformare i fantasmi cattivi in buoni, perché vuole avere fiducia in un avvenire diverso, in un mondo migliore. Che grandi commedie, che gioia recitarle, che grande piacere ascoltarle.