Samantha Cristoforetti ospite di F Design Week 2019

F Design Week-
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Prosegue la F Design Week, il programma di talk ideato e organizzato da F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei che questa mattina, nella sua terza giornata di appuntamenti, nel corso della conversazione dal titolo “SPACE IS CLOSER: LO SPAZIO CHE TI MIGLIORA LA VITA” ha visto Samantha Cristoforetti incantare gli ospiti con le sue dichiarazioni: “Ognuno di noi deve seguire la strada che gli è più affine, quella in cui si sente più a suo agio. La mia è quella del cielo e dello spazio: ho guidato aerei per l’esercito e l’idea di andare nella stazione spaziale non mi è sembrata molto differente. A noi astronauti spesso ci viene chiesto se abbiamo paura ad andare in orbita: In realtà siamo selezionati proprio perché in quelle situazioni riusciamo a gestire le nostre emozioni. Io mi sentirei a disagio se dovessi esplorare grotte sotto il mare, nella stazione aerospaziale mi sento invece a casa”.

A cinquant’anni dal primo allunaggio, AstroSamantha ha incontrato il pubblico, in un dialogo con Giulio Ranzo, CEO di Avio, Stefano Bianchi, responsabile lanciatori ESA con la conduzione di DANIELE BOSSARI. Quasi 200 giorni di esperienza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale occupandosi di ricerca scientifica in relazione alle risposte del corpo umano in condizione di microgravità, di cui ricorda: “Mi sono emozionata quando ho visto la stazione spaziale per la prima volta. La prima cosa che ho visto sono stati i pannelli solari che in quel preciso momento riflettevano la luce del tramonto. Mi sono lasciata sfuggire un ‘Oh my God’ e il video è finito in rete. Su Google si trova! […] In orbita mi sono portata tre libri: “PILOTA DI GUERRA” di Antoine de Saint-Exupéry, “PALOMAR” di Italo Calvino e “GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI” di Douglas Adams, non perché potessi leggere in orbita, ma perché sono i miei preferiti! Ascoltavo la musica di Katy Dunstan e sotto la doccia “BARTALI” di Paolo Conte. Non so perché, neanche mi piaceva particolarmente prima, ma poi è diventata un rituale”.

E a proposito di come si vede la terra vista dal cielo racconta: “Dallo spazio è come un sasso a cui tutti noi siamo attaccati. Di notte noti solo le luci che indicano la presenza umana, di giorno vedi la natura, catene montuose, ghiacciai plasmati da milioni di anni. Quindi ti rendi conto di quanto la storia dell’uomo sia recente. Non bisogna andare nello spazio per capire che c’è in atto un cambiamento climatico: i satelliti in orbita ci permettono di seguire le variazioni del clima, non solo con la vista, ma anche studiando le temperature degli oceani, le direzioni dei venti. […] Tutti dobbiamo fare le nostre piccole azioni quotidiane ma la differenza la fa la politica. Si deve parlare di più di cambiamento climatico”.

Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana ad aver volato nello Spazio, e in occasione di quest’appuntamento rivela anche i progetti su cui sta lavorando, dal Lunar Orbital Platform-Gateway, la stazione che orbiterà intorno alla Luna, a ExoMars, la missione robotica di esplorazione del pianeta rosso che ha l’obiettivo di portare l’uomo su Marte. Un obiettivo che si trova anche nelle sue parole: “i limiti ci aiutano a essere creativi, a innovare. Sono lo stimolo a dare di più”.

Nikon in mostra: “Immerso”

Nikon_Mostra Immerso_rid
Nikon_Mostra Immerso_rid

Nikon organizza la mostra fotografica collettiva Immerso, che si terrà dall’8 al 27 giugno presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

I visitatori saranno coinvolti in un caleidoscopico viaggio che, attraverso gli scatti che i numerosi fotografi hanno realizzato con le loro fotocamere Nikon, dallo Spazio li porterà ad esplorare le profondità marine passando per grotte gelate ed architetture urbane.

Immerso è una mostra dedicata al potere della fotografia, che ha la capacità di catturare l’osservatore per fargli conoscere nuovi mondi possibili.

Nell’ambito della mostra verranno inoltri proposti talk gratuiti ed un workshop

“Ieri oggi Italiani”

RDC e MC
RDC e MC

Lunedì 2 aprile, in seconda serata, su Retequattro, nuovo appuntamento con “Ieri oggi Italiani”, il programma ideato da Maurizio Costanzo e condotto da Rita Dalla Chiesa. Al centro della puntata, lo sport ed i suoi eroi.

Rita Dalla Chiesa, in compagnia di Faustino Coppi, Patrizio Oliva e Giusy Versace, apre la puntata parlando di rivalità sportiva.

Il calcio, invece, è al centro del talk con Ferruccio Incerti, Totò Schillaci, Arrigo Sacchi e Marino Bartoletti. Bartoletti e Schillaci, in particolare, ricordano i grandi campioni del ‘900.

In studio, anche Nicola Pietrangeli ed Elena Barolo.

Con Oscar Damiani, Sandro Piccinini e Mikaela Calcagno, Rita Dalla Chiesa affronta la questione del business legato allo sport.

In chiusura, infine, nell’appuntamento con “Ricordando”, Maurizio Costanzo condivide un ricordo personale ispirato al tema dello sport.

Quinta Colonna: faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Paolo Del Debbio

Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio

Un faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Paolo Del Debbio, apre il nuovo appuntamento con “Quinta Colonna”, in onda giovedì 1 febbraio, in prima serata, su Retequattro.

A seguire, l’approfondimento politico accende i riflettori sul tema della ricchezza, declinato in tutti i suoi aspetti, con il punto di vista di benestanti e indigenti, e quello delle tasse e delle imposte. Nel corso del dibattito, l’intervento di politici ed opinionisti ospiti in studio.

Al termine del talk, “Quinta Colonna” dà spazio ad Orietta Berti. Con Paolo Del Debbio, l’icona del pop italiano torna sulle polemiche che l’hanno vista di recente protagonista.