Palazzo Marino: caccia al tesoro online

Caccia al tesoro
Caccia al tesoro

Palazzo Marino. Una caccia al tesoro online per scoprire la città

Milano – Una caccia al tesoro online su tutta la città, per una settimana dedicata alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di Milano, e aperta anche ad appassionati e curiosi. Si tratta di un’iniziativa realizzata da Frame-Festival della Comunicazione, Comune di Milano, YesMilano e che è parte del progetto europeo Food Wave-Empowering Urban Youth for Climate Action che ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi del cambiamento climatico.

Sul sito www.cacciatesoromilano.it è possibile iscrivere la propria squadra gratuitamente a partire da sabato 30 maggio, fino al 5 giugno. Dopo l’apertura, che si terrà l’8 giugno con un messaggio del Sindaco Giuseppe Sala, ogni mattina, per cinque giorni, dalle 10 alle 14 vi sarà una tappa con 10 prove da superare, tra enigmi, iscrizioni da decifrare, indovinelli, quiz e indizi nascosti in diversi luoghi di Milano, dal centro alla periferia. Senza muoversi di casa, ma navigando nelle mappe web e collaborando in chat coi compagni di squadra.

Le squadre si cimenteranno in prove di abilità sui temi più svariati (arte, architettura, storia di Milano, tradizioni, cucina, sport, scienza e tecnica, musica, botanica, ecologia). Le tappe comprenderanno anche prove speciali dedicate alla sostenibilità, alla sana alimentazione, alla lotta agli sprechi, al riciclo e alle buone pratiche green.

Tra una prova e l’altra, ci saranno delle guide ad accompagnare i giocatori con dei brevi video: 18 milanesi che provengono dal mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo, dell’informazione e della musica.

Oltre al Sindaco Sala i testimonial saranno Stefano Boeri, Beppe Severgnini, Claudio Bisio, Gherardo Colombo, Gad Lerner, Gino Vignali, Daria Bignardi, James Bradburne, Enrico Bertolino, Pierluigi Pardo, Danco Singer, Davide Oldani, Philippe Daverio, Javier Zanetti, Demetrio Albertini, Cristiana Capotondi, Andrea De Carlo, Francesca Valla.

Le Maschere di Milano a Palazzo Marino

Meneghino-a-Palazzo-Marino.
Meneghino-a-Palazzo-Marino.

Anche quest’anno il Comune di Milano ha deciso di abolire il Corteo Storico del Carnevale Ambrosiano ( Per quale motivo ?) ma le Maschere di Milano (Meneghino e la Cecca) si recheranno ugualmente Sabato Grasso , 9 Marzo, alle ore 15,00 in punto sotto il balcone del Sindaco Sala a Palazzo Marino.

All’Assessorato alla Cultura, da quest’anno incaricato di organizzare il Carnevale, fanno sapere che il Signor Sindaco è stato avvertito e non è escluso che scenda in piazza a ricevere le Maschere della Città (anche se è escluso che consegni a Meneghino le chiavi della città, com’era tradizione)

Comunque Menghino, al secolo l’Attore del Teatro della Memoria Aleardo Caliari, fa sapere che chiamerà il Sindaco a Gran voce prima di recarsi con la sua Cecca in piazza Duomo a salutare i bambini milanesi e tutte le più belle mascherine.

Il “Mare di Milano”

Beppe Sala In Sala Azzurra con Oculus go
Beppe Sala In Sala Azzurra con Oculus go

Grazie all’accordo di sponsorizzazione tra Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della città metropolitana di Milano, e la Città Metropolitana, ente che possiede e gestisce le attività del Parco, parte una nuova stagione per l’Idroscalo, per rilanciare uno dei luoghi simbolo di Milano attraverso un percorso fatto di innovazione, sport, benessere, sostenibilità ambientale, cura del territorio e delle acque.

“Guardando all’Idroscalo, afferma il Sindaco di Milano e della Città Metropolitana, Giuseppe Sala, mi viene in mente una frase che ho sentito spesso: se non lo fai a Milano, non lo fai da nessun’altra parte. È una frase che può sembrare un po’ presuntuosa, ma in realtà descrive concretamente l’intraprendenza e la capacità dei milanesi di mettersi in gioco. Milano aveva quasi tutto, ma non aveva il mare e alla fine se l’è creato. Da allora sono passati moltissimi anni e l’Idroscalo, passando attraverso varie vicende, ha finalmente imboccato la strada giusta del rinnovamento e del rilancio. Come abbiamo visto oggi non sarà più solo il luogo di villeggiatura urbano, ma un punto di riferimento e di eccellenza per gli sport acquatici, per le attività dei più piccoli e per il tempo libero delle famiglie, ora arricchito con laboratori didattici e di ricerca. Il Mare di Milano, da vivere di giorno e di sera, in ogni stagione dell’anno, è pronto ad accogliere migliaia di visitatori tornando ad essere il vanto non solo di Milano, ma di tutta la Città metropolitana”.

“Quella con Idroscalo è una sinergia naturale: l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato, la più grande del nord Italia, si sposta nel più grande bacino di acqua pubblica dell’area metropolitana milanese, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Abbiamo in serbo molti ambiziosi progetti per questo luogo storico, che vanta 90 anni di storia proprio come CAP. Con questa sponsorizzazione triennale, vogliamo che tutti i comuni della Città metropolitana e Milano, città d’acqua per eccellenza, tornino a specchiarsi nel nuovo Idroscalo, che deve tornare a essere un punto di riferimento per il tempo libero, e diventare un polo nevralgico per la ricerca nel settore idrico e nell’applicazione di progetti per lo sviluppo dell’economia circolare”.

Si apre così una nuova stagione con nuovi contenuti e attività, e anche una nuova immagine per Idroscalo. Proprio il suo secondo nome, “il Mare di Milano”, è stato riprodotto sul nuovo logo, da qualche settimana ben visibile sulle oltre 200 insegne, totem e arredi totalmente rinnovati, sulle pareti della Torre del Tempo, sugli spalti delle tribune e in ogni area che caratterizza l’Idroscalo. Un look più che mai attuale che fa riferimento alla forte identità del luogo, con 90 anni di storia alle spalle e capace di attirare ogni anno 2 milioni di milanesi.

Oltre a confermarsi sede privilegiata per eventi e manifestazioni sportive, l’Idroscalo ha una nuova missione: diventare un centro di ricerca per lo studio e l’innovazione del settore idrico. Nella ex Sala Azzurra – affittata da Città metropolitana a Cap – verranno trasferiti i laboratori di analisi della monoutility pubblica, trasformandola in un centro all’avanguardia dove far confluire diverse competenze e know how anche internazionali, e destinato a diventare un hub aperto a università, centri di ricerca e start up.

Verrà inoltre aperta al pubblico una sala multimediale, con schermi interattivi dove piccoli e grandi potranno esplorare il mondo dell’acqua attraverso giochi e video che raccontano lo straordinario viaggio che l’oro blu intraprende ogni giorno per arrivare nelle nostre case, attraverso la tecnologia immersiva Oculus Go che sarà presentata in anteprima al Wired Next Fest, nel prossimo weekend, a partire da domani, venerdì 25 maggio.

L’expertise di Gruppo CAP nel trattamento delle acque sarà preziosa per affrontare il problema delle alghe presenti nel lago, che si trasformeranno in una risorsa da utilizzare in ottica di economia circolare. Serviranno infatti a produrre fertilizzanti. Gruppo CAP ha previsto un piano di intervento che partirà con il taglio delle alghe che prevede due sfalci annuali; il primo già effettuato, per garantire la pulizia delle acque per tutta la stagione.

Ma non è finita. In collaborazione con Città metropolitana e un tavolo di esperti verrà fatta una valutazione per eliminare il problema in modo definitivo: una delicata operazione che presuppone un’attenta analisi del fondale del bacino naturale.

Gruppo CAP si occuperà infine anche della manutenzione del verde, che lo scorso anno è stato grazie all’intervento dei carcerati in art.21 che, dopo l’esperienza positiva di Expo, hanno dimostrato grande voglia di contribuire a rendere il parco decoroso. L’aiuto è arrivato anche da un gruppo spontaneo di volontari che ancora oggi presta il proprio tempo per un contributo civico.

Grazie a questa sponsorizzazione triennale di 1 milione e 800 mila euro, viene valorizzato il ruolo di Idroscalo come sede privilegiata di eventi e manifestazioni sportive. In uno spazio che si sviluppa su 1,6 milioni di metri quadrati, è possibile da sempre praticare oltre 22 discipline: dal canottaggio al rugby, passando per la vela, la canoa, lo sci nautico, il windsurf, il nuoto, la pallacanestro, fino alla pallamano, al beach volley, al pattinaggio, e altre ancora.

Tante le manifestazioni in calendario: dal grande successo per il secondo anno di fila della DeeJay Tri agli eventi sportivi del CSI, dalla Milano Taranto all’evento multisport per ragazzi con un torneo di street basket, dai Campionati italiani assoluti di canoa agli Europei di wakeboard.

Rinnovato nella grafica e nel look and feel, il sito di Idroscalo è a disposizione di tutti coloro che vogliono restare aggiornati su eventi e appuntamenti in calendario. Il parco entra anche nel social network più diffuso nel mondo, con una nuova pagina facebook, pensata per condividere i momenti più belli con i fan del Parco.

Il sindaco Milano Giuseppe Sala a 24Mattino su Radio 24.

Sindaco Sala a Radio24
Sindaco Sala a Radio24

“È molto difficile ma io ci proverei senz’altro. Mettiamo pressione, facciamo sì che i funzionari europei vadano a visitare Amsterdam e vedano lo spazio transitorio, se può contenere le mille persone dell’Ema oppure no”. Lo ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, intervenendo a 24Mattino su Radio 24 sul ricorso dell’Italia contro l’assegnazione alla città olandese della sede dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco.

“Il direttore dell’Ema è italiano – continua il primo cittadino – proprio per questo sta attento a non fare cose che favoriscano gli italiani. Se ha detto che non ci stanno, io ci credo”. A Radio 24 Sala è tornato anche sul voto (e successivo sorteggio) che lo scorso novembre ha decretato la vittoria di Amsterdam sul capoluogo lombardo: “Abbiamo perso perché avevamo bisogno di 14-15 voti per vincere.

Dalle valutazioni della Farnesina potevamo averli in tasca, poi qualcuno all’ultimo momento ha cambiato. Il giorno dopo le polemiche finiscono, ma a livello politico – ammette – qualcosa è mancato”. Milano, però, ha ancora delle chance: “Difendo la qualità della nostra proposta e insisto sul fatto che” gli olandesi rispetto alla costruzione della sede Ema “sono ancora al terreno, neanche le fondamenta, bisogna essere aggressivi” ha concluso Sala ai microfoni di Radio 24.

Milano: Luminarie Natale 2017

luminarie Porta Venezia (foto repertorio)
luminarie Porta Venezia (foto repertorio)

L’asse di corso Buenos Aires da piazzale Loreto ai Caselli di Porta Venezia: 1.600 metri di luci con led a basso consumo e 120 sfere di Natale. Momento simbolico di inaugurazione l’accensione, questa sera, delle luci in Porta Venezia con il sindaco Giuseppe Sala e il presidente di Confcommercio Milano Carlo Sangalli. Assieme a loro Cristina Tajani, assessore al Commercio del Comune di Milano, Gabriel Meghnagi (presidente della rete associativa vie Confcommercio Milano e di Ascobaires) e Massimiliano Ceresini, direttore marketing Liu Jo S.p.A, sponsor dell’illuminazione in corso Buenos Aires-Porta Venezia.

Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: “È sempre una grandissima emozione questo periodo dell’anno, quando Milano si veste di luci e colori, dalla periferia al centro, trasformando le sue strade e le sue piazze in luoghi davvero magici e regalando un’immagine di sé ancor più affascinante. Grazie allo sforzo congiunto di tutte le componenti più attive della città – aziende, enti pubblici e privati, associazioni e singoli sponsor – quest’anno siamo riusciti a portare l’atmosfera del Natale in oltre 180 vie, con circa 35 chilometri di luminarie. Si tratta di una tradizione ormai consolidata, che ogni anno ci ricorda l’importanza di lavorare insieme per rendere la nostra città sempre più bella, accogliente e attrattiva”.

Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Milano: “Le luminarie accendono il Natale milanese che speriamo intenso per consumi e solidarietà vera. Milano continua a vivere un momento molto positivo. Superata l’Ema, la nostra città ha di fronte a sé progetti di maggior respiro come il rilancio delle periferie e la Città metropolitana che possono realmente determinare il suo futuro”.

Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio: “Grazie alla collaborazione tra Comune, Confcommercio e Lui Jo, uno degli assi commerciali più rilevanti di Milano, corso Buenos Aires si accende per le festività natalizie. Una sinergia pubblico-privato che ha permesso di illuminare non solo il centro, ma tutte le zone di Milano nel segno della solidarietà tra i diversi quartieri e associazioni del centro e della periferia oltre a consentire a cittadini e turisti di passeggiare accolti dalle suggestive luci di una via simbolo della città”.

Gabriel Meghnagi, presidente rete associativa vie Confcommercio Milano e presidente Ascobaires: “La sinergia fra pubblico e privato ha reso possibile l’accensione di molte luci natalizie non solo sulle principali vie dello shopping – come in corso Buenos Aires con un design ecosostenibile molto apprezzato dagli operatori commerciali – ma anche in periferia. Occorre proseguire su questa strada con l’impegno di tutti”.

Marco Marchi, Amministratore Unico & Head of Style di Liu Jo S.p.A: “Siamo molto felici di poter essere anche quest’anno sostenitori di un progetto così importante per la città: si tratta sicuramente di un aiuto concreto per la zona e l’attività commerciale, in un momento dell’anno fondamentale – come quello natalizio, ma anche un modo per contribuire al consolidamento di Milano come città attiva ed inclusiva. Il tempo libero dei cittadini ha un valore speciale per le aziende e per Liu Jo, in particolare, è fondamentale poter contribuire al miglioramento di contesti urbani positivi, in cui i cittadini possono vivere proprio quel tempo libero nel migliore dei modi”.