Nuova pista d’atletica all’Arena Civica

Nuova pista d'atletica all'Arena Civica Milano
Nuova pista d’atletica all’Arena Civica Milano

SPORT. NUOVA PISTA D’ATLETICA E NUOVO CAMPO DA CALCIO, L’ARENA CIVICA “GIANNI BRERA” RESTITUITA ALLA CITTÀ

Sabato e domenica porte aperte dell’impianto per visite di runner e cittadini

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Inaugurata la nuova pista d’atletica e il nuovo campo da calcio dell’Arena Civica “Gianni Brera”. L’impianto cittadino nel cuore di Parco Sempione viene così restituito alla città e alle associazioni sportive riqualificato secondo gli standard richiesti per ospitare competizioni professionistiche.

Alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, del presidente del Coni Giovanni Malagò, dell’assessore allo Sport Roberta Guaineri, del presidente di Fidal Alfio Giomi, della presidente del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Femminile di FIGC Ludovica Mantovani e dei rappresentanti del mondo dello sport e delle associazioni sportive, la riapertura è stata festeggiata con una cerimonia che ha visto l’esibizione in pista e sul campo di campioni italiani di atletica leggera e calcio.

“L’attesa è stata ripagata – ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Oggi restituiamo a Milano e ai milanesi un’Arena Civica più funzionale e bella. Grazie alla nuova pista di atletica e al nuovo campo da calcio l’Arena ‘Gianni Brera’ si offre come luogo ideale per ospitare manifestazioni e competizioni di alto livello. Credo che gli atleti e le associazioni sportive cittadine apprezzeranno i lavori fatti in questi mesi per migliorare e adeguare l’impianto agli standard che, per la sua storia, l’Arena merita. In questo periodo difficile, di incertezza e preoccupazione, viviamo la riapertura di oggi come un segnale tangibile di ripartenza per la città e per il mondo dello sport, in vista dei futuri successi”.

“Dopo il Vigorelli e il nuovo Palalido Allianz Cloud, è una grande emozione restituire alla città il suo tempio dell’atletica e del calcio – dichiara Roberta Guaineri, assessore allo Sport -, prova della grande attenzione e dell’impegno profusi da questa amministrazione verso lo sport e l’impiantistica cittadina. Grazie a questa opera di riqualificazione di altissimo livello l’Arena Civica torna ad essere la casa delle tante associazioni sportive che qui operano trasmettendo ai nostri ragazzi gli inestimabili valori dello sport e fungendo anche da prezioso vivaio per lo sport nazionale, nonché la sede di allenamento di atleti olimpionici e tornerà ad ospitare le più prestigiose competizioni nazionali e internazionali”.

Per l’esibizione sportiva hanno corso sulla nuova pista di atletica Luminosa Bogliolo delle Fiamme Oro, Lorenzo Perini dell’Aeronautica, Vittoria Fontana dei Carabinieri e Filippo Tortu delle Fiamme Gialle.
Sul campo da calcio, invece, presenti per un calcio d’inizio simbolico le squadre femminili di Milan e Inter. Per l’Inter: Regina Baresi, Caroline Møller Hansen, Yoreli Rincón, Gloria Marinelli, Ilaria Mauro e tra i pali il portiere della primavera Nikolaos Botis. Per il Milan: Valentina Giacinti, Natasha Dowie, Christy Grimshaw, Miriam Longo, Linda Tucceri e tra i pali Lapo Nava. Ha diretto il confronto l’arbitro Cosimo Bolognino.

Sabato 17, dalle 9:30 alle 12 e dalle 14:30 alle 17, e domenica 18, dalle 14:30 alle 17, l’Arena Civica sarà aperta a cittadini e sportivi che potranno, in rispetto delle norme anti Covid, visitarla, correre sulla nuova pista di atletica e provare le pedane, oltre che avere brevi spiegazioni didattiche sulle specialità dell’atletica e del running. Per i visitatori che vorranno solo ammirare il tempio dell’atletica rinnovato, il tour sarà effettuato oltre la cancellata e non in pista. Entrata libera in base alla disponibilità dei posti.

LA RIQUALIFICAZIONE
I lavori effettuati negli scorsi mesi hanno adeguato e migliorato le caratteristiche del manto sportivo, del campo erboso e della dislocazione delle pedane. La distribuzione degli spazi ora è in linea con quanto richiesto dalla Federazione Internazionale per un funzionale utilizzo agonistico e la scelta del materiale sintetico costituente la pista di atletica leggera è la migliore in termini sia prestazionali che manutentivi.

Inoltre sono iniziati i lavori per il restauro della Porta Monumentale, sponsorizzati da Levissima grazie allo strumento dell’Art Bonus.

PISTA DI ATLETICA
In particolare, per la pista di atletica leggera i lavori hanno previsto l’asportazione del vecchio manto, la fresatura e la posa di un nuovo sottofondo stradale; la posa del nuovo manto, di tipo impermeabile, con un spessore di 13 millimetri e mezzo, più morbido per ridurre le possibilità che gli atleti possano conseguire traumi.
Sono state inoltre ricostruite le piattaforme per il lancio del peso, del martello e del giavellotto, le piste per il salto in lungo, il salto triplo e con l’asta. È stato esteso il pistino di riscaldamento degli atleti, sui lati nord e sud. Sono state realizzate 16 torrette a scomparsa per corrente e le prese dati, una pedana per gli atleti diversamente abili che dà alla possibilità di ancorarsi al terreno ed effettuare i lanci in sicurezza.

CAMPO DA CALCIO
Per quanto riguarda il cambio da calcio, gli interventi hanno riguardato il rifacimento del manto erboso, dell’impianto di drenaggio profondo e superficiale e di quello di irrigazione.

L’ARENA NELLA STORIA
Il primo progetto dell’Arena napoleonica fu elaborato da Luigi Canonica nel 1805 per dotare la città di un grande spazio per le feste, gli spettacoli e le celebrazioni. La costruzione dell’anfiteatro cominciò nel 1806 e terminò nel 1827. Inaugurata il 18 agosto 1807, per oltre cent’anni l’Arena ha ospitato i più diversi e strabilianti spettacoli. Per due volte, nel 1894 e nel 1906, l’Arena ha assistito alle straordinarie esibizioni del circo “The Wild West Show” di William Frederick Cody, il leggendario “Buffalo Bill”, con le sue epiche cavalcate di cowboys e pellerossa. All’Arena, per oltre un secolo, si sono svolte le Naumachie, i Ludi Remieri, le corse con le bighe, i caroselli e le gare equestri, le sfilate di elefanti, gli spettacoli pirotecnici, ogni tipo di esibizione circense, il “tiro al piccione”, l’esibizione di una grande balena “in legno, tela e latta” nel 1830, le ascensioni di palloni aerostatici e mongolfiere, la “Caccia automobilistica al Pallone” proposta dall’appena nato Automobile Club Milano, gli incontri di “boxe”, di “palla al cesto” e di “palla ovale”, oltre a gare e feste di pattinaggio su ghiaccio artificiale.
Nel 1870 il comune di Milano acquistò l’Arena e, da questo momento, divenne “Civica”.
La seconda guerra mondiale, con i pesanti bombardamenti di Milano del 13 settembre 1943, provocò gravi danni all’Arena. A guerra appena conclusa, il 20 maggio 1945, fece ritorno le sport con una partita di calcio tra il grande Torino di Valentino Mazzola e una formazione mista Milan-Inter sconfitta 5 a 4. Il 24 giugno ritorna anche l’atletica con la “Quinta Armata” americana. Sempre nel ’45, il 23 settembre, ecco ancora il calcio con la sfida tra gli inglesi del “592° Army Troops Royal” e dell'”Assembly Centre” e il rugby con l’incontro tra Amatori Milano e una rappresentativa militare sudafricana. L’Arena conobbe anche una “belle époque” ciclistica. Il 25 luglio 1895 vi si svolsero infatti i Campionati Italiani e il 30 maggio 1909 vi si concluse la prima edizione del “Giro d’Italia”, vinta da Luigi Ganna. I ciclisti si trasformarono anche in calciatori, a scopo benefico per il Polesine alluvionato, il 14 gennaio 1952. Accolti da 25 mila paganti si affrontarono “coppiani” in rossonero e “bartaliani” in neroazzurro: Fausto Coppi segnò l’ultima rete di un punteggio tennistico (6-0). La boxe all’Arena ebbe come protagonista il grande Erminio Spalla che il 20 maggio 1923 conquistò qui il titolo europeo dei massimi contro l’olandese Van der Veer. Carlo Braida, ex campione di ciclismo, imparò il football all’estero e nel 1895 pensò di importare in Italia questo gioco. I ginnasti della Mediolanum istituirono nel 1898 una sezione di “Palla al Calcio” e nel dicembre del 1899 nacque il “Milan Cricket and Football Club”. L’Internazionale nascerà nel marzo 1908. All’Arena il calcio esordì, in un saggio ginnico scolastico, il 20 maggio del 1900, con un derby Mediolanum-Milan. Una settimana dopo si svolse l’incontro tra rossoneri e Juventus di Torino. Il primo incontro di calcio di una rappresentativa nazionale italiana avvenne il 15 maggio 1910 contro la Francia battuta per 6 a 2.

Area B: sbagliato riattivarla

Area B
Area B Milano

Area B, Cattaneo replica a Sindaco Sala: confermo, sbagliata decisione di riattivarla

“Non voglio dare nessuna lezione al sindaco ma sia chiaro che questa è una decisione del Comune di Milano, presa autonomamente. Ribadisco la contrarietà mia e della Regione di riattivare le telecamere di Area B in un momento in cui affollare ancora di più i mezzi pubblici vuol dire aumentare e non ridurre i rischi per la salute dei cittadini”.

Replica così l’assessore all’ambiente e clima Raffaele Cattaneo alle dichiarazioni del sindaco di Milano Giuseppe Sala.

“Sono convinto anche io, come lo è il sindaco Sala – dice ancora Cattaneo – che ci si debba preoccupare della salute dei cittadini milanesi. Proprio per questo ritengo sbagliata la decisone di riattivare Area B, ora che la pandemia a Milano sta prendendo una dinamica ancora più critica di quella che aveva la scorsa primavera”.

“Se il sindaco Sala si vuole preoccupare della salute dei cittadini milanesi – prosegue Cattaneo – la prima cosa che dovrebbe fare è quella di evitare restrizioni alla loro mobilità”.

“Inoltre – conclude Cattaneo – ricordo a Sala che la stagione termica inizia il 1° ottobre: il 15 ottobre, quindi, è una data estemporanea rispetto a un allineamento di politiche che pure con il comune di Milano avevano faticosamente cercato”.

 

Task Force Sindaci per ripresa post covid

Task Force sindaci
Task Force sindaci

C40. Presentato il piano per una ripresa sostenibile ed equa post covid-19 elaborato dalla Task Force guidata dal Sindaco Sala

Le città del networkchiedono la fine delle sovvenzioni per i combustibili fossili e lanciano un programma sostenuto da imprenditori, giovani attivisti per il clima e sindacati per uscire dall’emergenza

E’ stata pubblicata oggi la “C40 Mayors Agenda for a Green and Just Recovery”, il programma dei sindaci del network C40 Cities per una ripresa sostenibile ed equa che delinea i coraggiosi passi da intraprendere per superare la crisi generata dalla pandemia COVID-19.

Il piano è stato elaborato dalla “C40 Global Mayors COVID-19 Recovery Task Force”, istituita e diretta dal presidente di C40 e sindaco di Los Angeles Eric Garcetti e presieduta dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. A presentarlo insieme a loro, questo pomeriggio nel corso di una video conferenza stampa, i primi cittadini di Freetown, Lisbona, Medellín, Melbourne, Montréal, New Orleans, Rotterdam e Seattle.

La “C40 Mayors Agenda for a Green and Just Recovery” prevede che misure specifiche, già in fase di realizzazione in molte città del mondo, diventino la “nuova normalità”, così che si possa allo stesso tempo essere preparati a contenere future pandemie, affrontare le ingiustizie sociali e mantenere il riscaldamento globale al di sotto dell’obiettivo di 1,5°C previsto dall’Accordo di Parigi.

“All’inizio della pandemia, i sindaci della rete C40 hanno sentito il bisogno di collaborare ancora di più, per poter apprendere rapidamente gli uni dagli altri e prendere le decisioni più appropriate per affrontare la sfida COVID-19 – ha spiegato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. È stata quindi creata una visionaria Task Force di Sindaci per elaborare un percorso verso una nuova normalità, a beneficio di tutte le città del mondo. Il futuro delle nostre città è costruito su questa forte visione collettiva per una ripresa verde e giusta. Oggi – ha aggiunto il Sindaco Sala – presentiamo le azioni concrete che stiamo intraprendendo e continueremo ad adottare per la creazione di posti di lavoro e per tutelare i lavoratori essenziali, per garantire maggiore equità e resilienza e per la salute e il benessere di tutti i nostri cittadini.Il nostro vuole essere anche un forte appello all’azione da parte dei governi nazionali e di altre istituzioni affinché si muovano nella stessa direzione.Sono fiducioso che l’agenda dei sindaci C40 per una ripresa sostenibile e giusta sarà utile per l’azione individuale di tutti i sindaci C40 nelle loro città e regioni”.

Tra le misure sostenute dai sindaci ci sono programmi per la creazione di posti di lavoro sostenibili; maggiori diritti e sostegno per tutti i lavoratori il cui contributo si è rivelato essenziale durante la crisi COVID-19; investimenti in settori green, come l’accesso garantito a servizi pubblici resilienti, in particolare per i più vulnerabili; programmi di riqualificazione edilizia; investimenti per un trasporto collettivo sicuro e affidabile e nuovi spazi protetti per pedoni e ciclisti.

L’idea di una ripresa sostenibile ed equa dalla crisi COVID-19 è stata accolta con favore da leader e attivisti di tutto il mondo, tra cui rappresentanti di imprese e sindacati, giovani attivisti per il clima, economisti, gruppi di cittadini. Si basa sui principi del Green New Deal globale annunciati dal presidente di C40 e sindaco di Los Angeles, Eric Garcetti, al C40 World Mayors Summit di Copenaghen.

Riconoscendo che per una ripresa equa e a basso impatto climatico dalla pandemia COVID-19 sarà necessario un impegno globale, il network C40 Cities e i suoi alleati hanno chiesto anche ai governi nazionali di sostenere i loro sforzi. I sindaci di C40 richiedono un impegno per “garantire che tutti i fondi e i pacchetti di stimolo per la ripresa economica promuovano una transizione equa e sostenibile”. I sindaci di C40 sono chiari nella loro richiesta di interrompere tutti gli investimenti pubblici nei combustibili fossili: “Le nazioni devono cogliere questa opportunità per interrompere con decisione gli investimenti in industrie con elevate emissioni di CO2 e che impiegano combustibili fossili, aumentando gli investimenti verso un futuro a basse emissioni”.

La “C40 Mayors Agenda for a Green and Just Recovery” chiarisce che la pandemia di COVID-19 ha reso evidenti le profonde disuguaglianze nelle città e tra diverse regioni del mondo e ha avuto un impatto sproporzionato sulle comunità indigene e sulle persone di colore, sulle comunità a basso reddito, sugli anziani soli e su coloro che vivono in insediamenti informali. I sindaci si impegnano ad affrontare queste ingiustizie sociali e rivolgono un appello ai governi nazionali affinché garantiscano che gli investimenti e i fondi per la ripresa puntino a creare società e comunità più eque e inclusive e affrontino direttamente le storiche disuguaglianze e le discriminazioni continue basate su etnia, genere e reddito.