The Covid dilemma

The Covid Dilemma
The Covid Dilemma

Si chiama ‘The Covid dilemma’ la nuova campagna di Regione Lombardia, un’azione innovativa e diretta. Con domande choc:

– INDOSSARE LA MASCHERINA O INDOSSARE IL RESPIRATORE?

– LAVARSI SPESSO LE MANI O LAVARSENE LE MANI?

– ESSERE NEGATIVI O NEGAZIONISTI?

– FERMARE IL VIRUS O FERMARE IL SISTEMA SANITARIO?

– EVITARE I LUOGHI AFFOLLATI O AFFOLLARE LE TERAPIE INTENSIVE?

Distanziamento sociale, igiene delle mani e utilizzo corretto delle mascherine per coprire naso e bocca ad oggi costituiscono l’unica misura di contrasto al Covid19, in attesa del rilascio dei vaccini. A partire da questa unica certezza sul virus, Regione Lombardia lancia la campagna di sensibilizzazione ? The Covid Dilemma’, un invito ad osservare sempre poche e semplici regole per il contenimento della pandemia in corso.

OBIETTIVI – La campagna di comunicazione della Regione Lombardia si pone come obiettivo principale la corretta diffusione di informazioni utili ai cittadini con il claim ‘La scelta è tua, ma le conseguenze riguardano tutti noi. Aiutaci a contenere la diffusione del Coronavirus, prima che sia troppo tardi’. Un chiaro riferimento alla libertà individuale legata a doppio filo con la responsabilità morale e materiale nei confronti della collettività e del primario bene comune, la salute di tutti i cittadini.

Regione Lombardia intende promuovere, inoltre, l’importanza di utilizzare tutti i provvedimenti raccomandati dall’Oms e dal Ministero della Salute come misure di prevenzione dal contagio. Un vero e proprio appello al senso di responsabilità che il Presidente Attilio Fontana vuole rivolgere a tutti i lombardi per fermare l’incessante diffusione del virus.

TARGET – Destinatari del messaggio sono tutti i cittadini lombardi, gli studenti, gli anziani, i bambini e gli adulti, chiamati singolarmente alla tutela della salute pubblica attraverso un atto di responsabilità, nella consapevolezza che in questo momento l’agire individuale interessa un’intera collettività. Alcuni quesiti inducono a riflettere sulla possibilità di optare per una scelta che tolga spazio ad ogni dilemma.
Tenuto conto del target di riferimento, è stata ideata una campagna informativa, dai toni diretti ma non accusatori, che prevede affissioni, spot televisivi e diffusione web nei prossimi giorni su tutto il territorio lombardo. (LNews)

Costantino della Gherardesca nominato “ambasciatore culturale”

Costantino della Gherardesca
Costantino della Gherardesca

Costantino della Gherardesca, conduttore di Pechino Express e concorrente di Ballando con le Stelle, è stato scelto come “ambasciatore culturale” dall’Istituto Culturale Coreano per promuovere la cultura del paese asiatico in Italia. Suo primo incarico la promozione della Korea Week, la settimana di eventi, dal 25 al 31 ottobre, dedicati al paese asiatico che quest’anno sarà in live streaming.

“Abbiamo fortemente voluto Costantino della Gherardesca come nostro ambasciatore culturale – commenta il direttore dell’Istituto Culturale Coreano CHOONG SUK OH – durante la trasmissione Pechino Express aveva dimostrato di aver perfettamente capito la duplice anima coreana che in ogni nostra manifestazione cerchiamo di trasmettere: non solo una nazione avveniristica votata al progresso, ma anche un’identità culturale inconfondibile fatta di arte, musica, tradizioni”.

Afferma Costantino della Gherardesca: “Credo che la mia nazione, l’Italia, possa trarre enormi benefici da un’apertura alla cultura coreana. Negli ultimi anni la Corea è diventata un paradigma a livello globale: una storia di successo che dimostra quanto sia fondamentale la valorizzazione delle proprie tradizioni ma anche l’impegno, l’ingegno, l’apertura dei propri orizzonti e l’importanza data all’istruzione nella sfera pubblica”.

“Primo incarico” del conduttore sarà la promozione della Korea Week dal 25 al 31 ottobre, la settimana di eventi gratuiti, quest’anno in live streaming, che quest’anno, sarà aperta da una “gara performance” di K-Pop dance con quindici gruppi scelti in tutta Italia e continuerà con corsi di cucina, mostre, spettacoli di art performance.

Il fenomeno K-Pop è la tendenza mondiale che negli ultimi tempi sta spopolando anche in Italia tra i giovani e i giovanissimi. Inizialmente diffuso soprattutto sui social media, in particolare TikTok, il Korean Pop si sta affermando sempre di più nel mondo della musica mainstream, trainato dall’indiscusso successo della famosissima band BTS.

Proprio il K Pop sarà protagonista della performance, ancora top secret, di Costantino della Gherardesca a Ballando con le stelle.

Il conduttore produrrà inoltre il KPopCast, il podcast specializzato in musica e cultura pop coreana che, a partire da venerdì 23 ottobre sarà online su tutte le piattaforme.
Alla conduzione, Jennifer Poni – già concorrente della terza edizione del reality di Raidue Il Collegio e vincitrice, in coppia con Nicole Rossi, dell’ultima edizione dell’adventure reality Pechino Express – e Ara Cho, una giovane studentessa italo-coreana appassionata di taekwondo, musica e pole dance.
Non soltanto musica – ogni episodio presenta una dozzina di canzoni, dalle hit più hot del momento a brani che permettono di ripercorrere la storia del fenomeno KPop – ma anche interviste, rubriche, segnalazioni, novità discografiche.

K-PopCast si candida a diventare il programma in formato podcast di riferimento di tutte le fandom italiane dei gruppi musicali della scena pop coreana.

Korea week
Un viaggio lungo sei giorni attraverso l’affascinante Repubblica di Corea. Dal 25 al 31 ottobre si svolge per la prima volta on line la Korea Week, una settimana di eventi gratuiti, tutti rigorosamente live streaming che spaziano da lezioni di cucina ad uno show televisivo dedicato al K-Pop, ad una mostra dedicata alle lotte contro le epidemie in Corea (il famoso “metodo coreano” per il Covid ante litteram), dai film dei maggiori registi in streaming fino ad uno spettacolo di media art con luci e musica realizzato appositamente per l’Italia.

Cuore della manifestazione è quest’anno la cucina. Le star della TV e del web della cucina italiana Benedetta Parodi, Damiano Carrara, Chiara Maci, Michela Coppa e Sonia Peronaci si cimenteranno nelle più tipiche ricette coreane come il Bibimbap (riso misto Coreano), il Bulgoghi (straccetti di manzo in salsa di soia), l’Haemul Pajeon (frittella con frutti di mare e cipollotti), il Kimbap (roll di riso Coreano), il Bossam (maiale bollito con Kimchi) e il Songpyeon (dolcetto di riso).

Tra gli ospiti anche Fabrizio Ferrari, già chef de “Al Porticciolo 84”, ristorante di Lecco, 1 stella Michelin, che è diventato uno dei più famosi partecipanti di Hansik Daechup, una sorta di Masterchef in salsa gochujang. Dopo la partecipazione a questo programma, Ferrari prima ha insegnato all’Università di Arti Culinarie più prestigiosa della penisola coreana, la Woosong University (che da poco aveva stretto un accordo con l’Institut Paul Bocuse di Lione), mentre ora è professore al Sejong University a Seoul.

È proprio Ferrari che sottolinea cosa i coreani possono insegnare a noi in materia di cucina: “Sicuramente il cibo è cura del corpo: ciò che mangiamo può essere benefico o malefico. Ad esempio l’utilizzo di tanti cibi fermentati crea un livello di salute migliore e rafforza il sistema immunitario. Tra gli ingredienti che sicuramente possono funzionare nella nostra cucina consiglio la salsa gochujang al posto del peperoncino, il kimchi per insaporire i contorni della carne oppure i pesci fermentati (come i gamberetti) per dare sapore al posto del sale”.

La manifestazione inizia domenica 25 ottobre alle 21 con il K-Pop Party, un vero e proprio programma televisivo sul canale YouTube dell’Istituto Culturale Coreano, dove 15 gruppi selezionati da tutta Italia daranno sfoggio delle loro abilità riproducendo le coreografie e le canzoni dei loro artisti e gruppi K-Pop preferiti. I vincitori verranno selezionati attraverso il voto del pubblico e della giuria interna dell’Istituto Culturale Coreano.

Lunedì 26 viene inaugurata la mostra “Il Regno Joseon e la lotta contro le epidemie”, esposizione del National Museum of Korea che illustra come venivano affrontate le epidemie di malattie infettive nel passato. Un “metodo Corea” ante litteram, che diventa un argomento di sicuro interesse soprattutto alla luce dell’attuale pandemia.

Grande spazio anche al cinema che ha avuto crescente popolarità grazie al successo di Parasite e delle altre pellicole del regista coreano Bong Joon-ho. L’Istituto Culturale triplica il suo consueto appuntamento mensile con il cinema coreano e propone al pubblico italiano 3 film in streaming: “Poetry” del regista Lee Chang-dong (altro regista molto apprezzato in Italia per “Burning”, ultimo suo successo), “Il Buono, il Matto e il Cattivo” del regista Kim Jee-woon (uno dei registi più eccentrici e talentuosi del cinema coreano) con protagonisti star coreane assolute come Song Kang-Ho (alla luci della ribalta con “Parasite”), Lee Byung-hun e Jung Woo-sung e infine “Cold Eyes”, adrenalinico remake sudcoreano di “Eye in the Sky”.

La Korea Week si conclude con un duplice appuntamento venerdì 30 ottobre ore 19.00 e sabato 31 ottobre ore 19.00 con lo spettacolo Harmony of Light, show registrato appositamente per l’Italia del SDG crew. Si tratta di una performance visual con video e luci, che riunisce vari campi dell’arte con il Media Art. Il risultato è un’esibizione dalla profondità che va oltre il palco con effetti visivi che stimolano l’immaginazione del pubblico.

Alberto Cova a Novate

Libro Alberto Cova
Libro Alberto Cova

Alberto Cova oggi a Novate.

L’ex campione di atletica presenta il suo libro “Con la testa e con il cuore”

Appuntamento con sport e cultura. A Novate arriva Alberto Cova. Sabato 3 ottobre alle 17.30 nella sala teatro Testori di via Vittorio Veneto.

Sarà presentato il libro “Con la testa e con il cuore”  di Alberto Cova con Dario Ricci Interverranno: Alberto Cova, Dario Ricci e Giorgio Rondelli. Modera: Sergio Giuntini.

Le scarpe e la maglietta; l’allenamento e l’allenatore. Le gare da fare e quelle da evitare, il momento giusto, i giusti compagni di squadra. Ogni scelta diventa essenziale, perché la differenza tra vittoria e sconfitta può essere in un centimetro, in un millesimo.

Iniziativa ad ingresso gratuito.

Paolo Gotti nello showroom bolognese ACF Trading

ACF Trading - Paolo Gotti
ACF Trading – Paolo Gotti

Tornano presso ACF Trading, nel cuore di Bologna (via S. Stefano 7/b), le opere di Paolo Gotti, il quale collabora con lo storico studio di progettazione di interior design ormai già da diversi anni. Le sale dell’ampio showroom a due piani ospitano pannelli fotografici di medio e grande formato stampati su tela o su pellicola, ideali per arredare qualsiasi ambiente professionale o domestico.

Il fotografo bolognese propone un excursus attraverso alcune delle immagini più significative scattate in tanti anni di esplorazioni in oltre 70 paesi nei cinque continenti. Dal primo grande viaggio in Africa, nel 1974, quando attraversò il Sahara con la sua land rover per poi fare ritorno in Italia a bordo di una nave cargo, agli ultimi viaggi a Cuba alla scoperta delle piantagioni di tabacco e della coloratissima cittadina di Baracoa, in mostra sono rappresentati non solo i paesaggi e i visi delle persone che Gotti ha incrociato nel corso di questi 45 anni, ma soprattutto emerge evidentissimo lo sguardo del fotografo, mai disincantato ma sempre curioso ed entusiasta, convinto che la destinazione non esista senza il percorso e che il viaggio più bello sia quello che bisogna ancora compiere.

 

Orari d’apertura
Lunedì: 16:00 – 19:00
Mar – Ven: 9:00 – 13:00 ; 16:00 – 19:00
Sabato: 10:00 – 13:00 ; 16:00 – 19:00
Domenica: chiuso

www.acftradingbologna.com