Royal Opera House al Cinema – stagione 2018/19

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Dopo il successo della stagione appena conclusasi, che ha visto 150 cinema coinvolti, 60.000 spettatori entusiasti, 5.000 presenze in media per ciascun spettacolo solo in Italia, Nexo Digital rinnova la partnership con la Royal Opera House per la stagione 2018/2019.

Con 11 straordinarie produzioni trasmesse in oltre 1.500 cinema di 40 paesi del mondo, la stagione in diretta al cinema della Royal Opera House presenterà infatti un cartellone vario ed eterogeneo di opera e balletto, tra cui tre nuovi lavori, tutti trasmessi in diretta via satellite da Covent Garden.

La stagione 2018/19 vedrà grandi classici del repertorio del Royal Ballet come Lo Schiaccianoci e star dell’opera di fama mondiale tra cui Michael Fabiano, Jonas Kaufmann, Anna Netrebko e Eva-Maria Westbroek.

Il debutto ufficiale è previsto per lunedì 15 ottobre con il dramma dai cupi risvolti psicologici Mayerling, considerato uno dei capolavori di Kenneth MacMillan. Questo balletto mostrerà tutto il fascino della corte austro-ungarica e i tormenti del principe Rudolf, erede al trono asburgico.

Domenica 28 ottobre Antonio Pappano dirige un cast internazionale ne La Valchiria, seconda opera dell’epopea l’Anello del Nibelungo di Richard Wagner, una delle composizioni più imponenti del repertorio operistico.

A seguire, martedì 13 novembre un altro classico del Royal Ballet, il romantico balletto La Bayadère, dove la ricca produzione della coreografa Natalia Makarova si integra alla perfezione con il balletto originale del XIX secolo. I punti salienti di questa produzione comprenderanno il famoso “ballet blanc”, fiore all’occhiello del corpo di ballo.

Lunedì 3 dicembre, il balletto preferito nel repertorio del Royal Ballet, Lo Schiaccianoci, catturerà la magia del Natale come nessun altro balletto è mai riuscito a fare. Sulle note di Čajkovskij seguiremo Clara e il suo Schiaccianoci lungo il magico viaggio verso il Regno dei Dolci. Un appuntamento straordinario, a maggior ragione se si pensa che lo scorso dicembre Lo Schiaccianoci ha rappresentato la diretta di maggior successo dalla Royal Opera House con ben 82.000 spettatori in tutto il mondo.

Dal Regno dei Dolci si passerà ad una visione colorata della Spagna romantica grazie al Don Chisciotte di Carlos Acosta (martedì, 19 febbraio), omaggio alla coreografia originale di Marius Petipa.

Si proseguirà giovedì 16 maggio con un programma triplo composto da Within the Golden Hour con le coreografie di Christopher Wheeldon, Flight Pattern con le coreografie di Crystal Pite e la nuova opera con le coreografie di Sidi Larbi Cherkaoui.

Chiuderà la stagione del balletto, martedì 11 giugno, il grande classico shakespeariano di Kenneth MacMillan, Romeo e Giulietta. L’opera mostrerà il colore e la vita del Rinascimento veronese, la faida tra i Montecchi e i Capuleti e la tragedia che ne consegue quando la loro prole si innamora.

Cinque le produzioni della Royal Opera trasmesse in diretta ai cinema. Domenica 28 ottobre sarà il momento di La Valchiria di Wagner, la seconda e forse più amata opera della tetralogia dell’Anello del Nibelungo. Su brani meravigliosi quali “La Cavalcata delle Valchirie” e “Il Canto della Primavera”, Wagner esplora i complessi intrecci familiari. Diretta da Antonio Pappano e con un cast stellare tra cui gli specialisti wagneriani John Lundgren, Nina Stemme, Stuart Skelton, Emily Magee e Sarah Connolly.

Il 2019 si aprirà con La Dama di Picche di Čajkovskij. Martedì 22 gennaio sarà infatti la volta di questa nuova produzione dell’acclamato regista norvegese Stefan Herheim. L’opera, un’esplorazione sull’ossessione romantica, sarà diretta da Antonio Pappano con il grande cast guidato dal tenore lettone Aleksandrs Antonenko, il baritono bulgaro Vladimir Stoyanov e il soprano olandese Eva-Maria Westbroek.

Si proseguirà mercoledì 30 gennaio con il ritorno della straordinaria produzione di Richard Eyre de La Traviata di Verdi sul grande schermo. Questa amatissima opera racconta una toccante storia di amore e sacrificio su alcune delle melodie più gloriose di Verdi.

Seguirà nuovamente Verdi con l’opera epica La forza del destino (martedì 2 aprile), rappresentata alla Royal Opera dopo oltre un decennio, in una spettacolare produzione di Christof Loy della Dutch National Opera. Il cast superbo comprenderà Anna Netrebko e Jonas Kaufmann nel ruolo degli amanti sfortunati Leonora e Don Alvaro.

A conclusione della stagione in diretta via satellite al cinema, tornerà Faust, la straordinaria produzione parigina di Gounod (martedì 30 aprile). Diretta da Dan Ettinger, con Michael Fabiano nel ruolo del protagonista che dà il titolo all’opera, Diana Damrau nel ruolo dell’innocente Marguerite e Erwin Schrott nel ruolo del carismatico Mefistofele.
La stagione 2018-2019 della Royal Opera House è distribuita nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con Classica HD, MYmovies.it, Amadeus, Danza&Danza e Danzadove, Sipario-La Rivista dello Spettacolo, British Council.

Macbeth: dalla Royal Opera House, nei cinema italiani

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Continua su oltre 1500 schermi cinematografici di tutto il mondo la stagione 2017-2018 del cartellone della Royal Opera House di Londra al cinema, che include gli incantevoli capolavori prodotti da The Royal Ballet.

Il decimo appuntamento, previsto per mercoledì 4 aprile in diretta via satellite alle ore 20.15 sugli schermi di tutto il mondo, è con il Macbeth.

L’amore sempre vivo di Verdi per le opere di Shakespeare iniziò proprio con Macbeth, la tragedia che il Maestro considerava “una delle più grandi creazioni umane”. Insieme al librettista Francesco Maria Piave, Verdi si accinse a fare “una cosa almeno fuori del comune”.

Il loro successo fu confermato da una partitura che emana ancor oggi un’energia demoniaca, dimostrando tutta la forza teatrale dell’opera di Verdi.
Macbeth è un generale dell’esercito del re di Scozia, ma quando una congrega di streghe profetizza che diventerà a sua volta re, una spietata ambizione induce lui e la moglie a compiere misfatti orribili.

Macbeth diventa re ricorrendo all’assassinio, mentre intrighi e carneficine caratterizzano il suo breve, infausto regno. Però, anche un’altra profezia delle streghe si avvera: Macbeth e sua moglie muoiono e la giustizia viene ripristinata.

Carmen in diretta al cinema dalla Royal Opera House

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Continua su oltre 1500 schermi cinematografici di tutto il mondo la stagione 2017-2018 del cartellone della Royal Opera House di Londra al cinema, che include gli incantevoli capolavori prodotti da The Royal Ballet.

L’ottavo appuntamento, previsto per martedì 6 marzo 2018 in diretta via satellite alle ore 19.45 sugli schermi di tutto il mondo (elenco delle sale italiane su www.nexodigital.it), è con Carmen in un superlativo adattamento del regista Barrie Kosky interpretato dal mezzosoprano Anna Goryachova nei panni di Carmen e dal tenore Francesco Meli in Don José, dal soprano Anett Fritsch in Micaëla e dal basso-baritono Kostas Smoriginas nei panni di Escamillo.

La direzione musicale è a cura di Georges Bizet. Opera in quattro atti, Carmen è il lavoro più conosciuto del compositore francese Georges Bizet e uno dei titoli più celebri di tutto il repertorio operistico. Brani come ‘la Habanera’ e ‘la Canzone del Toreador’ hanno permeato la cultura popolare come pochi altri.

Con la sua inebriante combinazione di passione, sensualità e violenza, inizialmente l’opera non ebbe fortuna e nel 1875 la prima rappresentazione scatenò un uragano di critiche. Bizet morì poco dopo e non poté assistere allo spettacolare successo che avrebbe raggiunto la sua Carmen, che è stata rappresentata più di cinquecento volte solo al Covent Garden.

La produzione altamente fisica di Barrie Kosky, originariamente creata per l’Opera di Francoforte, affronta quest’opera così popolare da un punto vista nuovo. Il regista australiano è uno dei più richiesti in ambito operistico e il suo debutto alla Royal Opera con ‘Il naso di Šostakovic’ è stato accolto con grande favore.

La sua Carmen si distacca dalla tradizione includendo musica composta da Georges Bizet per quest’opera ma normalmente non eseguita e conferendo una voce nuova alla protagonista dal fascino immortale.

Madama Butterfly: dal palcoscenico della Royal Opera House in diretta via satellite nei cinema italiani

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Continua su oltre 1500 schermi cinematografici di tutto il mondo la stagione 2016-2017 del cartellone della Royal Opera House di Londra al cinema, con la proiezione degli spettacoli dal prestigioso palcoscenico di Covent Garden.

Il prossimo appuntamento, previsto per giovedì 30 marzo in diretta via satellite alle ore 20.15 (elenco sale a breve su www.nexodigital.it), è con una delle più note e commoventi opere di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, qui orchestrata dal direttore musicale della Royal Opera House, Antonio Pappano. Intrisa di amore, desiderio e tradimenti, l’opera è stata fonte di ispirazione per numerosi film hollywoodiani e musical di successo mondiale come Miss Saigon.

In questa eccezionale produzione di Moshe Leiser e Patrice Caurier, la giovane geisha Cio-Cio-San, interpretata dall’amatissimo soprano albanese Ermonela Jaho (per la prima volta a Covent Garden), continua a credere nell’idilliaco matrimonio con l’ufficiale navale americano B.F. Pinkerton, qui cantato dal tenore argentino Marcelo Puente.

La musica di Puccini dà vita al canto mattutino degli uccelli, al rito del matrimonio e alla seduzione da parte dell’amato marito. Ma l’abbandono e il tradimento spezzano il cuore dell’innocente sposa, che si aggrappa ai suoi sogni, come ben esprime l’appassionata aria Un bel dì vedremo, da lei cantata. Anche il commovente Coro a bocca chiusa e tutta la partitura musicale pucciniana accompagnano le emozioni della giovane.

Antonio Pappano dirige questo intenso e avvincente viaggio tra luce e oscurità, mentre lo spettatore si perde nell’immaginario esotico della scenografia di Nagasaki, ispirato dalla visione romantica del Giappone diffusa tra gli artisti occidentali del diciannovesimo secolo.

La Notte al Cinema di Usain Bolt

Poster Bolt
Poster Bolt

Usain Bolt è un’icona mondiale. E’ un uomo che definisce l’atletica, che trascende lo sport e che incarna la sua terra, un uomo “fulmine”, simbolo e ispirazione per le generazioni presenti e future.

Lo conosciamo per le sue vittorie, per la sua concentrazione e per i suoi sorrisi sulla pista e ora, I am Bolt, il film in uscita in tutto il mondo il 28 novembre, ci permette di vedere per la prima volta l’uomo dietro le medaglie e la Tripletta Olimpica.

In I am Bolt, trasmesso in diretta via satellite da Londra in contemporanea mondiale il 28 novembre alle 20.30 (elenco delle sale italiane a breve su www.nexodigital.it), l’atleta ci accoglie nella sua vita di leggenda olimpica e sportiva, ma ci racconta anche il suo essere figlio, compagno di squadra, amico.

La proiezione sarà arricchita dalla diretta dell’attesissimo Red Carpet della première londinese e da un’intervista esclusiva ad Usain Bolt.

 Il film ci mostrerà poi da vicino cosa significa essere Usain Bolt: dagli allenamenti estenuanti con il suo incredibile allenatore e il suo team fino alle competizioni sui palcoscenici mondiali.

Grazie all’accesso senza precedenti concesso ai registi a tutti gli aspetti della sua vita, dentro e fuori dalla pista, I am Bolt mostra come sia stato possibile superare le principali battute d’arresto, le sfide lungo la strada e come Usain trascorre il tempo libero con gli amici e la famiglia.

 Ascolteremo le testimonianze delle persone a lui più vicine – i suoi genitori, il suo agente, il suo allenatore, i suoi compagni di squadra- e, naturalmente, quelle dello stesso Bolt.

 Questo è il vero Usain – come non l’avete mai visto prima.
Puro, rivelatore, gioioso e fonte infinita d’ispirazione.
Preparatevi a sorridere e a rimanere senza parole.

 I am Bolt è distribuito nei cinema italiani da Nexo Digital con i media partner Radio DEEJAY e La Gazzetta dello Sport.