“Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”

Una Nessuna Centomila
Una Nessuna Centomila

FIORELLA MANNOIA, EMMA, ALESSANDRA AMOROSO, GIORGIA, ELISA, GIANNA NANNINI, LAURA PAUSINI: 7 grandi artiste insieme in concerto per dire basta alla violenza sulle donne, 7 grandi voci sullo stesso palco per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza.

Sabato 19 settembre dalle ore 20.30 alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo) andrà in scena il più grande evento musicale di sempre contro le violenze di genere: “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.”

Centomila è il numero delle voci che potranno unirsi alle 7 protagoniste di questo incredibile spettacolo: 100 mila persone, 100 mila per le donne. Perché la musica può e deve arrivare a tanto.

In passato altre esperienze hanno visto queste grandi artiste italiane insieme per supportare delle cause importanti in eventi tutti al femminile. Ma per “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” le 7 artiste non saranno da sole: ognuna di loro inviterà a cantare un collega, un uomo, perché questa volta per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere universale, tutti insieme contro le violenze.

Un evento straordinario, un momento di festa e condivisione, che nasce per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le donne vittime di violenza.

I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.

Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza.

I biglietti per il concerto, organizzato e prodotto da Friends & Partners e Riservarossa, saranno disponibili a partire dalle ore 16.00 di domani, venerdì 7 febbraio, su TicketOne.it, e dalle ore 11.00 di venerdì 28 febbraio nei punti vendita e prevendite abituali.

Dal 2 marzo saranno disponibili su friendsandpartners.it le informazioni relative ai parcheggi e alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R in giornata per Reggio Emilia) e al servizio autobus A/R da tutta Italia all’area del Campovolo con diversi orari di arrivo e partenza da 150 città.

Olimpia Ea7 Emporio Armani Milano -Grissin Bon Reggio Emilia

 Ea7 Emporio Armani
Ea7 Emporio Armani

Buono l’avvio di Milano, ottimo quello del suo capitano che infila in meno di 5 minuti di gioco 9 dei primi 11 punti griffati EA7.

Reggio è comunque bene in partita e risponde colpo su colpo affidandosi ai talenti nostrani all’anagrafe Polonara e soprattuto Della Valle. L’equilibrio, tra un fallo e l’altro, è assoluto. La tripla di Cerella sembra consegnare la prima frazione all’Emporio ma Della Valle ha tempo e spazio per il 12esimo punto personale della sua frazione immacolata e scrivere il 23 a 24 sui tabelloni al primo intervallo.

Come in gara 1 Milano prova il break in avvio di secondo quarto. Lafayette infila 5 punti consecutivi a cui si aggiunge un fenomanele gioco da 3 punti, ancora di Gentile, per il 31 a 24 EA7. La Grissin Bon reagisce prontamente affiidandosi a un Veremenko in recupero, ma 30 secondi di pandemonio lanciano Milano in orbita con un parziale di 8 a 0 firmato da Sanders e Kalnietis per il primo vantaggio in doppia cifra del match sul 46 a 35.

Ancora una volta Reggio è costretta a tirarsi su le maniche. I viaggi in lunetta di Kaukenas e la tripla di De Nicolao alleviano i dolori emiliani con le squadre che vanno negli spogliatoi su un apertissimo 51 a 45 EA7.

Nella ripresa Reggio continua il tentativo di rosicchiare qualcosa a Milano, ma Kalnietis conferma il suo stato di forma Play Off e mantiene l’Olimpia sul +7 a metà frazione. C’è bisogno di più per scrollarsi di dosso la Grissin Bon. Milano trova preziosi contributi da Simon, il grande assente ingiustificato della serie che indovina la tripla del 65 a 56 e poi da McLean che capitalizza con altri 2 punti il tecnico fischiato a Kaukenas per il nuovo massimo vantaggio sul +13 EA7.

Ancora una volta Milano ha il limite cronico di non ammazzare la partita e 2 triple consecutive di Della Valle rimettono tutto in discussione con l’ultimo intervallo giunto sul 69 a 62.

Sanders rimette con un gioco da 3 punti la doppia cifra di vantaggio. Della Valle con il 20 esimo punto personale la cancella confermando di essere un grandissima realtà. Ancora uno scatenato Sanders mette in campo tutta la sua esplosività per il nuovo massimo vantaggio dell’Emporio sull’83 a 69. Reggio ha gran cuore cuore ma inseguire Milano nel punteggio per quasi 8 frazioni logora.

Simon alza la parabola per il +16, e le percentuali ospiti dall’arco non sono più le stesse del primo tempo. Milano questa volta controlla bene il finale ed evita le solite inutili sofferenze.

C’è addirittura spazio per Magro e il giovane Villa. L’Olimpia vince 94 a 73 e convince.

Il Forum è in festa, ma probabilmente per Milano tra qualche giorno ce ne sarà una ancor più bella.

(Stefano Daprile)

Teatro Piccolo Orologio – Reggio Emilia: “Donna non rieducabile”

DONNA NON RIEDUCABILE TEATRO
Continua con grande successo di critica e pubblico la tournèe teatrale di “Donna non rieducabile, memorandum teatrale su Anna Politkovskaja”, il testo di Stefano Massini portato in scena con il nuovo allestimento e l’interpretazione di Elena Arvigo.

Lo spettacolo è un memorandum immaginario ispirato ai reportage della giornalista russa, nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sue critiche  al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, assassinata nell’ ottobre del 2006.

Elena Arvigo propone dunque un monologo di forte impatto e attualità  in grado di stimolare il pubblico e  far riflettere sul tema della libertà di stampa e la responsabilità del sapere.
Il testo è composto da una serie di istantanee, “quadri”, che propongono esperienze, situazioni, atmosfere e stati d’animo e accompagnano il pubblico in un viaggio nelle terre russe e cecene.

Un percorso tra i racconti della giornalista russa che l’attrice ripropone con grande intensità e immedesimazione.
Questo spettacolo è parte del progetto “Le imperdonabili”, ideato dalla stessa Arvigo, una serie di monografie su differenti personaggi storici femminili legati dal filo rosso della guerra. Tra queste Etty Hillesum , Elena di Sparta , Marina Cvetaeva, Marguerite Duras.

27 febbraio ore 21.00 e 28 febbraio ore 17.00
Teatro Piccolo Orologio – Reggio Emilia

OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO –TRENKWALDER REGGIO EMILIA

TRENKWALDER REGGIO EMILIA

Assago 28-10-12, di Stefano Daprile

L’Olimpia riprende il cammino in campionato dopo la brutta parentesi europea di Giovedì contro il Caja Laboral Vitoria.

Il fitto calendario di impegni non da spazio ne all’euforia (poca) e nemmeno a lasciarsi risucchiare da un vortice di sensazioni negative che stanno accompagnando le scarpette rosse in questo inizio di stagione. Occorre resettarsi in fretta dimenticando la gara precedente e magari iniziare a far punti convincendo, anche per arruolare qualche tifoso in più da portare in un Forum di Assago troppo deserto nelle prime apparizioni.

 

Priva di Langford, per il riacutizzarsi della distorsione alla caviglia sinistra subita contro Bologna, e di Giacchetti, fermato per un infortunio alla mano, l’Olimpia parte con Cook, Basile, Hairston,  Fotsis e Bourousis. Risponde la Trenkwalder con Cinciarini, Jeremic, Taylor, Filloy e Brunner.

E’, come lecito aspettarsi, Hairston il terminale offensivo scelto da Milano nelle prime battute. L’Ex Siena va a singhiozzo,  mentre sul fronte opposto Brunner si beve la solita molle difesa di Milano calamitando rimbalzi offensivi e colpendola anche dalla distanza. 3 minuti e Reggio Emilia è già scappata di 11 sul 2 a 13 con 3 palle perse di Milano già a referto. Coach Scariolo è furioso, si rifugia in un timeout e nella panchina, ma la reazione è quella di un guerriero senza  scudo ne spada. James e Silins fanno male in contropiede e gli emiliani toccano il massimo vantaggio sull’11 a 26 con la tripla di Slanina che manda l’Olimpia in panchina al primo intervallo tra i fischi del pubblico.

 

Alla ripresa dei giochi Reggio Emilia tocca il +20 e Milano sembra già un pugile all’angolo barcollante. Ci riprova Hairston, ma la difesa EA7 di questa sera concederebbe tiri facili anche ai ragazzini in tribuna, gli unici a incitare ancora questa squadra.

Per Milano non è neanche un problema circoscritto alla sola “difesa”, l’attacco è infatti la fucina di un fabbro e colpisce ferri a ripetizione, complice una regia di Cook  in caduta libera rispetto quella dell’anno scorso, e quella di Stipcevic che non decolla nemmeno.

I canestri di Chiotti e Stipcevic, grazie  a un regalo della terna arbitrale che fischia un tecnico a Cinciarini, mandano le squadre negli spogliatoi con un 29 a 45 denso di nubi sopra il campo da gioco, molte più di quelle sul cielo intorno alla madonnina.

 

Solo una grande reazione può salvare Milano dal nubifragio. Sembra esserci ma dura un paio di minuti. Cinciarini e Filloy piazzano uno a due micidiale che restituisce un solido +19 esterno. Ma le facce EA7 in campo ora sono diverse. 5 punti consecutivi di Fotsis riaccendono gli spalti. Gentile e Bourousis ci mettono classe e grinta e riportano Milano sotto lo doppia cifra sul 49 a 58. Ancora Gentile protagonista costruisce per Melli che sfonda la retina in schiacciata e col fallo aggiuntivo scrive il -6 sui tabelloni. I liberi di Hairston fissano il punteggio sul 54 a 58 e la sirena di fine quarto sembra il classico gong che salva il pugile da un  KO certo.

 

L’ultimo quarto si apre con  Brunner  che interrompe il parziale di 11 a 0 di Milano. Un tecnico fischiato alla panchina di Milano e le solite amnesie difensive, che lasciano Brunner indisturbato sotto le plance, rilanciano Reggio Emilia sopra la doppia cifra di vantaggio. Una tripla di Fotsis interrompe un parziale di 8 a 0 a favore della Trenkwalder ma l’ennesima penetrazione dell’MVP della serata, Taylor da un nuovo +12 esterno. Bourousis incappa nel quinto fallo della gara con ancora 4 minuti da giocare e le nubi tornano a vedersi minacciose sempre più cariche. Coach Scariolo sceglie Melli come 5 e francamente sembra l’ennesima scelta assurda vista la presenza di Hendrix e Chiotti accanto a lui in panchina.  Reggio Emilia controlla senza troppi affanni fino al 66 a 78 che apre ufficialmente la crisi Olimpia.

 

Pagelle: Giacchetti s.v. – Stipcevic 4,5 – Hairston 5 –   Fotsis 5 –  Cook 4,5  –  Chiotti s.v. –  Bourousis 5,5 –  Melli 6  –  Langford s.v.  – Gentile 5 – Hendirx  5 – Basile 5

 

In Conferenza Coach Scariolo: Complimenti a Reggio Emilia che hanno meritato di vincere iniziando la gara in maniera molto aggressiva e hanno saputo superare il momento di difficoltà quando li avevamo quasi ripresa. Noi siamo stati poco duri, l’inizio ci ha penalizzato, da li in poi i tiri pesavano, anche quelli aperti. Non abbiamo ancora recuperato mentalmente la partita in Eurolega. Evidentemente non siamo una squadra ne dura ne forte mentalmente. Dobbiamo ricaricare in fretta le batteria e cercare di rimediare. Faccio fatica anch’io a capire quello che accade a questa squadra.

 

ITALIA LOVES EMILIA

Sono oltre 60.000 in meno di un mese i biglietti già venduti per ITALIA LOVES EMILIA, il concerto che vede protagonisti i volti e le voci di molti dei 14 big della musica italiana che hanno deciso di dare il loro sostegno alla popolazione emiliana colpita dal terremoto con il grande e significativo concerto del 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia (inizio concerto ore 20.00 – apertura porte ore 9.00).

 

Vista l’urgenza di dare una scuola ai 140.000 studenti che a settembre devono tornare nelle aule, gli organizzatori e gli artisti hanno concordato che l’intera raccolta fondi sarà destinata alla ricostruzione di una o più scuole. L’utilizzo dei fondi, così come tutte le spese sostenute, saranno rigidamente controllati e revisionati da un apposito ente e documentati in tempo reale sul sito ufficiale www.italialovesemilia.it.

 

BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, ELISA, TIZIANO FERRO, GIORGIA, LORENZO JOVANOTTI, LIGABUE, LITFIBA, FIORELLA MANNOIA, NEGRAMARO, NOMADI, LAURA PAUSINI, RENATO ZERO e ZUCCHERO, questi i grandi artisti che hanno deciso di esprimere solidarietà alla popolazione colpita dal sisma e di aiutare la raccolta dei fondi per la ricostruzione.

 

Il 22 settembre al Campovolo ci sarà l’Italia tutta, centinaia, migliaia di battiti che attraverso la musica diventeranno un solo grande battito, un battito di solidarietà, pieno di speranza, emozioni e voglia di ricominciare e ricostruire. A sostenere i costi e a contribuire con ulteriori fondi, saranno alcune tra le più importanti realtà dell’industria privata italiana.

 

È online sul canale ufficiale di YouTube (http://www.youtube.com/italialovesemilia) lo spot video di ITALIA LOVES EMILIA. Lo spot (trasmesso anche dai principali network televisivi nazionali) è diretto da Marco Salom e prodotto da G.Battista Tondo per Eventidigitali Films, con la fotografia di Marco Bassano, il montaggio di Irene Stechel e il coordinamento di Fabio Battistin (i quali hanno tutti prestato la propria opera a titolo gratuito).