That’s Mobility 2020

 TM2020

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THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition B2B dedicata alla mobilità elettrica e a zero emissioni – organizzata da Reed Exhibitions Italia in collaborazione con l’Energy&Strategy Group, della School of Management del Politecnico di Milano – si prepara a festeggiare la sua terza edizione con tre importanti novità: la prima è lo spostamento della manifestazione dal mese di settembre, più avanti nel calendario, e precisamente, dal 29 al 30 ottobre 2020.

Una scelta importante che permetterà alla manifestazione di posizionarsi in un arco temporale più strategico, all’interno del ricco calendario di eventi, nazionali e internazionali, dedicati alla mobilità e all’automotive, e così intercettare al meglio le aspettative delle aziende partner e dei visitatori.

In più, il nuovo periodo di svolgimento permetterà a THAT’S MOBILITY di essere fra i primi eventi ad utilizzare gli spazi appena ristrutturati del padiglione 4 del MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

Padiglione, protagonista di un innovativo restyling estetico e funzionale, che permette la massima flessibilità di allestimento e, tramite a pareti mobili di ultima generazione, è in grado di armonizzare gli spazi convegnistici e quelli espositivi secondo le differenti esigenze di business dei singoli eventi.

Momento clou di THAT’S MOBIITY sarà la presentazione, il 29 ottobre 2020, dello “Smart Mobility Report 2020, la sostenibilità nei trasporti: opportunità e sfide per la filiera e l’end user”, un’occasione unica per capire lo stato dell’arte della mobilità elettrica e connessa a livello mondiale, scoprire nuove tendenze e parametri di analisi.

“Pubblicità: Moda e Guerra. Le parole in comune”

copertina MODA E GUERRA
copertina MODA E GUERRA

Il primo libro scritto da Fabiana Gabellini, giovane fashion designer di Cattolica, dal titolo “Pubblicità: Moda e Guerra – Le parole in comune”, edito da LINEA Edizioni, è già in vendita nei migliori Book Stores italiani.

Uno scorrevole ed interessante volume nel quale l’autrice espone la sua opinione sul mondo della pubblicità e sulle similitudini tra una strategia bellica ed una strategia commerciale: entrambe hanno lo stesso punto di partenza così come lo stesso obiettivo finale. Dal XVIII secolo ad oggi l’advertising è cambiata notevolmente e con lei tutte le componenti del gioco, a partire dal canale di comunicazione.

La radio, la televisione e soprattutto internet hanno contribuito all’aumento esponenziale dei messaggi pubblicitari che quotidianamente ci bombardano. La pubblicità è una forma di comunicazione che le aziende utilizzano per raggiungere molteplici obiettivi, che vanno dall’incremento delle vendite al miglioramento dell’immagine dei loro prodotti e al contrasto della concorrenza.

L’importanza della pubblicità, o meglio della comunicazione commerciale come più frequentemente viene chiamata, è sotto gli occhi di tutti; essa è divenuta una delle componenti più rilevanti della società dei consumi e del benessere. Le imprese si disputano la clientela non solo attraverso un’offerta di qualità migliore ma anche attraverso la comunicazione di un’immagine dei prodotti che, agli occhi dei consumatori, li distingua positivamente da quelli dei concorrenti: pubblicità e attività promozionali in genere sono potenti armi nella battaglia competitiva tra le imprese.

Contrariamente a ciò che si pensa la pubblicità ha origini remote quanto la guerra, Fabiana Gabellini ci pone l’esempio del primo slogan che risale ai tempi dell’antica Roma, all’imperatore Costantino, In hoc signo vinces è la frase che accompagna il simbolo della croce: un messaggio breve ed efficace completato da una immagine.

Il libro è un ersuexcus nella storia della pubblicità, nell’arte comunicativa dei più grandi creativi da Andy Warhol a Giulio Pasolini, da Duchamp a Man Ray, a Giorgio De Chirico fino a Cindy Sherman. Tra i nomi più noti, naturalmente, troviamo il grande fotografo Oliverio Toscani maestro nell’arte della provocazione e gradissimo innovatore.

“Aspettanno ‘o tiempo” – doppio cd live di James Senese

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Continuano i concerti di presentazione di “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”, il nuovo doppio cd live di JAMES SENESE che arriva a due anni dal bellissimo “ ’OSanghe ” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa.

“Aspettanno ‘o tiempo” è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre due inediti – lo strumentale “Route 66” e “‘LL’AMERICA”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e HerbOtha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.

E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale.

Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.

Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: ERNESTO VITOLO alle tastiere, GIGI DE RIENZO al basso, AGOSTINO MARANGOLO alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.

“Assettate e nun te ‘ntussecà, ‘o vino è pane ‘e Dio e cu chestoammacampà. ‘O suonno è ‘nu suonno e tu tepierde cu’ ‘sti parole, canunvonnofernì. Guardame e canta pure tu appriesso a me, io sto cercanno a chi me vo’ bene, e cajurnata senza ‘o sole nunteneculoreaddore d’ ‘o viento ‘a voce ‘e l’ammore nuntenetiempo ’o tiempo si tu.” J. Senese

SCALETTA DISCO JAMES SENESE “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”

DISCO 1

1) ’NGAZZATE NIRE
2) HEY JAMES
3) MILLE POESIE
4) LL’AMERICA
5) SOTT’E LENZOLE
6) ARO’ VAJE
7) ROUTE 66
8) CHI TENE ‘O MARE
9) ACQUAIUO’
10) ALHAMBRA

DISCO 2

1) CAMPAGNA
2) DINT’ ‘O CORE (Manha de carnaval)
3) E’ NA BELLA JURNATA
4) LOVE SUPREME
5) VIECCHIE, MUGLIERE, MUORTE E CRIATURE
6) ‘O SANGHE
7) ‘O NONNO MIO
8) SIMME JUTE E SIMME VENUTE

Decibel – Tour de “L’Anticristo”: nuova data

Decibel_foto di Riccardo Ambrosio
Decibel_foto di Riccardo Ambrosio

Si aggiunge una nuova data il 21 aprile a Castel del Piano (GR) al tour di presentazione de “L’ANTICRISTO” (Sony Music Italy), il nuovo album di inediti dei DECIBEL contenente anche il brano portato in gara al 68° Festival di Sanremo, “LETTERA DAL DUCA”.

Di seguito il calendario in continuo aggiornamento del tour:

6 aprile – Aprilia (Lt) – Teatro Europa (ANTEPRIMA NAZIONALE)
13 aprile – Senigallia (An) – Teatro La Fenice
14 aprile – Torino – Teatro Colosseo
21 aprile – Castel del Piano (GR) – Piazza Garibaldi (NUOVA DATA)
26 aprile – Pisa – Teatro Verdi
28 aprile – Sanremo (IM) – Casinò Roof
05 maggio – Vicenza – Teatro Comunale
15 maggio – Roma – Parco della Musica
20 maggio – Milano – Teatro Nazionale

RTL 102.5 è media partner del tour organizzato da joe&joe.

La mia vita e Mr. Park

Mario Vegliante_Mr Park
Mario Vegliante_Mr Park

Una patologia infida e di cui si sa poco, una malattia che colpisce anche i giovani, un morbo che porta con sé inaspettate conseguenze, note e meno note, stravolgendo la vita di chi ne è affetto e al tempo stesso compromettendone la vita sociale. Nella maggior parte dei casi.

C’è però chi, scoperto il Parkinson all’età di 39 anni, ha deciso di parlarne, affrontare il problema, comunicare al mondo la situazione: è Mario Vegliante, un tempo manager e imprenditore con carriera avviata e oggi scrittore e poeta che, dopo 9 anni di malattia ha deciso di raccontarsi e raccontare il morbo e la lotta in un libro, La mia vita e Mr. Park che verrà presentato il 22 marzo allo Spazio Veneziano di Roma, nel quartiere Coppedè.

Attraverso il racconto autobiografico, poesie, rime ed immagini “La mia vita e Mr. Park” rappresenta infatti un viaggio nel mondo di un giovane parkinsoniano che a soli 47 anni convive da 8 con questa patologia.

Un viaggio ironico e profondo tra i grandi cambiamenti riguardanti la sfera affettiva, professionale, ma soprattutto personale dell’autore che perde prima la salute, poi la famiglia e infine il lavoro, sviluppando contemporaneamente la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Un viaggio pervaso dal desiderio di rivalsa e dalla speranza di ricostruirsi una vita malgrado le limitazioni imposte da Mr Park; ma ancor di più dalla voglia di informare il lettore su una malattia di cui sono affette più di 12 milioni di persone al mondo e di cui, purtroppo, si sa ancora troppo poco