“Aspettanno ‘o tiempo” – doppio cd live di James Senese

JAMESSENESE-ph_riccardopiccirillo
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Continuano i concerti di presentazione di “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”, il nuovo doppio cd live di JAMES SENESE che arriva a due anni dal bellissimo “ ’OSanghe ” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa.

“Aspettanno ‘o tiempo” è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre due inediti – lo strumentale “Route 66” e “‘LL’AMERICA”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e HerbOtha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.

E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale.

Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.

Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: ERNESTO VITOLO alle tastiere, GIGI DE RIENZO al basso, AGOSTINO MARANGOLO alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.

“Assettate e nun te ‘ntussecà, ‘o vino è pane ‘e Dio e cu chestoammacampà. ‘O suonno è ‘nu suonno e tu tepierde cu’ ‘sti parole, canunvonnofernì. Guardame e canta pure tu appriesso a me, io sto cercanno a chi me vo’ bene, e cajurnata senza ‘o sole nunteneculoreaddore d’ ‘o viento ‘a voce ‘e l’ammore nuntenetiempo ’o tiempo si tu.” J. Senese

SCALETTA DISCO JAMES SENESE “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”

DISCO 1

1) ’NGAZZATE NIRE
2) HEY JAMES
3) MILLE POESIE
4) LL’AMERICA
5) SOTT’E LENZOLE
6) ARO’ VAJE
7) ROUTE 66
8) CHI TENE ‘O MARE
9) ACQUAIUO’
10) ALHAMBRA

DISCO 2

1) CAMPAGNA
2) DINT’ ‘O CORE (Manha de carnaval)
3) E’ NA BELLA JURNATA
4) LOVE SUPREME
5) VIECCHIE, MUGLIERE, MUORTE E CRIATURE
6) ‘O SANGHE
7) ‘O NONNO MIO
8) SIMME JUTE E SIMME VENUTE

Decibel – Tour de “L’Anticristo”: nuova data

Decibel_foto di Riccardo Ambrosio
Decibel_foto di Riccardo Ambrosio

Si aggiunge una nuova data il 21 aprile a Castel del Piano (GR) al tour di presentazione de “L’ANTICRISTO” (Sony Music Italy), il nuovo album di inediti dei DECIBEL contenente anche il brano portato in gara al 68° Festival di Sanremo, “LETTERA DAL DUCA”.

Di seguito il calendario in continuo aggiornamento del tour:

6 aprile – Aprilia (Lt) – Teatro Europa (ANTEPRIMA NAZIONALE)
13 aprile – Senigallia (An) – Teatro La Fenice
14 aprile – Torino – Teatro Colosseo
21 aprile – Castel del Piano (GR) – Piazza Garibaldi (NUOVA DATA)
26 aprile – Pisa – Teatro Verdi
28 aprile – Sanremo (IM) – Casinò Roof
05 maggio – Vicenza – Teatro Comunale
15 maggio – Roma – Parco della Musica
20 maggio – Milano – Teatro Nazionale

RTL 102.5 è media partner del tour organizzato da joe&joe.

La mia vita e Mr. Park

Mario Vegliante_Mr Park
Mario Vegliante_Mr Park

Una patologia infida e di cui si sa poco, una malattia che colpisce anche i giovani, un morbo che porta con sé inaspettate conseguenze, note e meno note, stravolgendo la vita di chi ne è affetto e al tempo stesso compromettendone la vita sociale. Nella maggior parte dei casi.

C’è però chi, scoperto il Parkinson all’età di 39 anni, ha deciso di parlarne, affrontare il problema, comunicare al mondo la situazione: è Mario Vegliante, un tempo manager e imprenditore con carriera avviata e oggi scrittore e poeta che, dopo 9 anni di malattia ha deciso di raccontarsi e raccontare il morbo e la lotta in un libro, La mia vita e Mr. Park che verrà presentato il 22 marzo allo Spazio Veneziano di Roma, nel quartiere Coppedè.

Attraverso il racconto autobiografico, poesie, rime ed immagini “La mia vita e Mr. Park” rappresenta infatti un viaggio nel mondo di un giovane parkinsoniano che a soli 47 anni convive da 8 con questa patologia.

Un viaggio ironico e profondo tra i grandi cambiamenti riguardanti la sfera affettiva, professionale, ma soprattutto personale dell’autore che perde prima la salute, poi la famiglia e infine il lavoro, sviluppando contemporaneamente la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Un viaggio pervaso dal desiderio di rivalsa e dalla speranza di ricostruirsi una vita malgrado le limitazioni imposte da Mr Park; ma ancor di più dalla voglia di informare il lettore su una malattia di cui sono affette più di 12 milioni di persone al mondo e di cui, purtroppo, si sa ancora troppo poco

“Bruno Trentin. Diari 1988 – 1994″

copetina libro
copetina libro

A dieci anni dalla scomparsa di Bruno Trentin è stato pubblicato il libro “Bruno Trentin. Diari 1988-1994″, che Fondazione Luigi Micheletti e CGIL presentano per la prima volta a Brescia martedì 19 dicembre alle ore 17.30 (Teatro San Carlino, Corso Matteotti, 6).

Al dibattito, coordinato da Marino Ruzzenenti consigliere di Fondazione musil, intervengono lo studioso e storico Sergio Bologna, l’ex segretario della Cgil ed europarlamentare Sergio Cofferati, l’Assessore alla Partecipazione e ai Migranti del Comune di Brescia Marco Fenaroli e Damiano Galletti, Segretario Generale della CGIL bresciana.
Il volume, curato da Iginio Ariemma, ci restituisce la personalità di un uomo di grande spessore umano e intellettuale, protagonista di rilievo dell’Italia repubblicana e della sinistra italiana ed europea.

Il libro comprende 6 quaderni scritti tra l’agosto del 1988 e l’agosto del 1994 con un linguaggio diretto e immediato, mai artefatto. Sono testi “nudi e crudi”, di alto valore storico, che documentano un passaggio epocale.

I diari, scelti dal curatore e dalla moglie di Trentin, Marcelle (Marie) Padovani, testimoniano il profondo rinnovamento della CGIL sotto la sua azione riformatrice ma, soprattutto, descrivono fatti e avvenimenti in atto in quegli anni, di cui Trentin è testimone e interprete.

Il crollo del comunismo, la fine dell’Unione sovietica, la prima guerra del Golfo, il conflitto dei Balcani, Mani Pulite, lo scioglimento del PCI e la costituzione del PDS. In campo economico sono gli anni che vede la crisi del fordismo e l’affermarsi delle economie digitali, della globalizzazione e la firma del Trattato di Maastricht sull’Unione europea.

Prioritari in lui sono i concetti di libertà e di federalismo europeo. Emergono forti i principi etici quali il senso del dovere, la coerenza personale, la morale dell’interesse collettivo come elemento fondante nella società civile, nei partiti e nei sindacati.

“Ho visto un Fo” di Giuseppina Manin

Ho visto un Fo
Ho visto un Fo

Lunedì 9 ottobre, ore 18.30, al Teatro Grassi, si tiene la presentazione del libro Ho visto un Fo di Giuseppina Manin, giornalista del Corriere della Sera, che ripercorre la lunga e meravigliosa storia di Dario Fo attraverso ricordi, testimonianze, aneddoti, sogni e visioni, a distanza di un anno dalla morte dell’attore milanese.

Nelle pagine del libro, Dario Fo torna a vivere con la forza provocatoria e l’allegra impudenza del suo essere giullare, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità.
A dialogare con l’autrice, Jacopo Fo, figlio di Dario e di Franca Rame.

Partecipano all’incontro Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, e Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, che ha pubblicato numerosi libri di Fo.
Mario Pirovano, da sempre legato alla compagnia Fo/Rame, e Sara Bellodi, attrice, pittrice e assistente scenografa per Una Callas dimenticata, leggono brani del libro e testi di Dario Fo.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni scrivere a comunicazione@piccoloteatromilano.it