“Festival delle Ciaramelle per Amatrice”

manifesto Perugia
manifesto Perugia

Il prossimo 12 novembre si svolgerà a Perugia il “Festival delle Ciaramelle per Amatrice”, rassegna che raccoglie numerosi eventi musicali che vedranno impegnati numerosi musicisti in vari luoghi della città.

Coordinato dall’etnomusicologo amatriciano Giancarlo Palombini, ed organizzato dall’associazione FOR.MU.S. e Blogfoolk, con il patrocinio del Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia e la collaborazione di soggetti del territorio, il festival nasce con lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione di Amatrice. Tutte le iniziative sono a ingresso libero con offerta.

Il “Festival delle Ciaramelle per Amatrice” sarà inaugurato alle 10.30 all’aula magna dell’Università di Perugia con l’incontro-concerto dal titolo “Le tradizioni musicali e poetiche di Amatrice e dell’Alta Sabina”, a cura di Piero G. Arcangeli e Giancarlo Palombini.

L’evento sarà introdotto dal Magnifico Rettore dell’Università prof. Franco Moriconi e vedrà la partecipazione del ciaramellaro Andrea Delle Monache, del tamburellista Franco Moriconi, dei poeti a braccio Paolo Santini e Pietro De Acutis, della cantante Susanna Buffa, che proporranno esempi musicali dal vivo.

Alle 16.00, nel Complesso monumentale di San Pietro, i poeti a braccio e i ciaramellari apriranno “Manufatto in situ 10: Laboratorio-residenza per una cartografia artistica”, in programma tra le iniziative di “Umbria Libri”, la rassegna letteraria organizzata dalla Regione Umbria.

Gli eventi del pomeriggio continueranno nei luoghi più centrali della città, come Corso Vannucci, dove alle 16.30 inizierà la performance della Percussion Street Band #assaltoritmico, diretta da Stefano Baroni e Gianni Maestrucci, e si terrà la roda di Capoeira del gruppo Coquinho Baiano.

A Piazza IV Novembre, ci sarà, alle ore 17, l’evento “Il saltarello incontra la pizzica”. In questo caso si tratta di una serie di performance a cura dell’associazione culturale “Tarantarci” e di Alessandro Calabrese, con suonatori di ciaramelle amatriciane, organettisti, tamburellasti e ballerini di saltarello di Amatrice e di pizzica salentina.

Dalle 17.30, all’Auditorium di Santa Cecilia, si esibiranno tre gruppi corali: “Nota so e le Unisone” (dir. M° Marta Alunni Pini), “Calicante” (dir. M° Barbara Valentino) e “Colle del Sole” (dir. M° Paolo Ciacci) e, a seguire, il quartetto composto da Carlo Bava (ciaramelle), Ilario Garbani Marcantini (zampogna), Andrea Passoni (corno delle Alpi) e Maria Cristina Pasquali (narrazione), con lo spettacolo “Confini, conflitti e confetti”.

Il concerto finale si svolgerà, a partire dalle 20.30, alla Sala dei Notari. Sarà aperto dai suonatori e poeti amatriciani e vedrà la partecipazione di artisti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale. Nell’ordine si esibiranno Susanna Buffa e Nora Tigges, l’ensemble Sonidumbra (Gruppo per lo studio, la ricerca, la riproposta della musica di tradizione umbra), il trio composto da Goffredo Degli Esposti, Raffaello Simeoni e Gabriele Russo (con Massimo Giuntini), il trio Giuseppe “Spedino” Moffa, Alessandro D’Alessandro e Massimo Giuntini, e il duo Gabriele Mirabassi e Riccardo Tesi.

Dopo il concerto, è prevista una cena “Amatriciana solidale”, che si svolgerà alle 23.30 alla Sala “G. Miliocchi” in Corso Garibaldi 136, organizzata dalla Società operaia di mutuo soccorso fra gli artisti e gli artigiani di Perugia. Per quanti desiderano partecipare, è necessario prenotare al n. 3402831959.

Teatro Morlacchi di Perugia: Ezio Bosso in concerto

Ezio Bosso
Ezio Bosso

Domenica 10 luglio EZIO BOSSO si esibirà al Teatro Morlacchi di Perugia (ore 21.30) all’interno di Umbria Jazz, per una tappa della seconda parte di “The 12th Room Tour”, che continua in tutta Italia fino a settembre con tante sorprese! Il concerto è sold out.

“The 12th Room Tour”, che nelle date primaverili ha emozionato 30.000 spettatori in tutta Italia registrando 22 concerti sold out con una media di due standing ovation in ogni tappa, è il tour con cui Ezio Bosso presenta l’album certificato Oro “The 12th Room” dando vita ad un dialogo musicale tra il suono dell’ ‘amico’ Pianoforte Gran coda Steinway e gli spettatori, che partecipano agli spettacoli in rapito silenzio. Sono aperte le prevendite per le date estive.

“The 12th Room” (Incipit/EGEA Music) è un concept album composto da due CD: un primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nella vita, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza.

Il disco, registrato quasi interamente live a settembre 2015 durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri (Reggio Emilia), è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Subito dopo l’esibizione di Ezio Bosso come ospite al Festival di Sanremo, il disco “The 12th Room” aveva raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti in Italia.

Dal 2011 Ezio Bosso convive con una malattia neurodegenerativa progressiva. Si esibisce con il suo “amico” Pianoforte Gran coda Steinway & Sons della collezione Bussotti-Fabbrini, appositamente preparato sulle specifiche del Maestro da Piero Azzola, e utilizza uno sgabello versatile e di supporto, chiamato “12” e nato dalla collaborazione con l’architetto Simone Gheduzzi di Diverse Righe Studio.

 

Concerto inaugurale del Trasimeno Music Festival

un concerto TMF alla Basilica di San Pietro a Perugia
un concerto TMF alla Basilica di San Pietro a Perugia

Giovedì 30 giugno 2016, alle ore 21, a Perugia, presso la Basilica di San Pietro si terrà il Concerto inaugurale della dodicesima edizione del Trasimeno Music Festival, organizzato dall’omonima associazione e con la direzione artistica della pianista canadese Angela Hewitt.

C’è molta attesa per tale appuntamento dato i musicisti e il programma che la Hewitt ha pensato per la Basilica di San Pietro:l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta dal finlandese Hannu Lintu e la pianista Angela Hewitt eseguiranno un’opera monumentale, il Concerto per pianoforte e orchestra N. 1 in Re minore, Op. 15 di Brahms.

Dopo l’intervallo, sarà la volta della Sinfonia N. 4 in Re minore, Op. 120  di Schumann.

 

Umbria – Arte e storia

Perugia S  Francesco
Perugia S Francesco

L’Umbria è una regione dell’Italia centrale di circa 900.000 abitanti collocata nel cuore della penisola con una superficie di 8.456 km² e capoluogo Perugia e la provincia  di Terni. E’  l’unica  non situata ai confini politici o marittimi e altrettanto l’unica dell’Italia peninsulare non bagnata dal mare ma offre il quarto lago naturale più esteso d’Italia con il Trasimeno nonché il lago di Piediluco (condiviso col Lazio) e il bacino artificiale di Corbara.

Numerosi sono i  torrenti di piccole dimensioni e i  fiumi,  tra questi il Tevere che raccoglie quasi tutte le acque degli altri fiumi umbri come il Nera (116 km), il Paglia (86 km) il Chiascio (82 km), il Topino (77 km) ed il Nestore (64 km);  tra i “minori” per la loro storia citiamo il Corno, il Fersinone, il Clitunno e vari torrenti.

Oltre a  Perugia e Terni i centri maggiori sono Foligno, Città di Castello, Spoleto, Gubbio, Assisi, Bastia Umbra, Orvieto, Marsciano e Todi. L’Umbria con 92 comuni è la regione d’Italia, a statuto ordinario, con meno comuni su tutto il territorio nazionale ed è caratterizzata da dolci e verdi colline e da città con insediamenti ricchi di storia e tradizioni sin da quando era abitata  in epoca protostorica dagli Umbri e dagli Etruschi e in seguito dall’Impero romano. Successivamente è stata ricompresa anche nel territorio dello Stato Pontificio.

Di particolare importanza sono sei i parchi regionali dei quali cinque in provincia di Perugia ed uno in provincia di Terni. Nella fattispecie sono:

 – Parco del monte Cucco,

 – Parco del monte Subasio,

–  Parco del Lago Trasimeno,

 – Parco di Colfiorito,

 – Parco fluviale del Tevere

 – Parco fluviale del Nera

A questi va aggiunto il Parco nazionale dei Monti Sibillini che è condiviso con la regione delle Marche dove ha sede l’ente parco.

Inoltre l’Umbria è una regione dove abbondano monasteri benedettini e francescani di arte mistica e in particolare quelli di Assisi con San Francesco e santa Chiara che presentano splendidi affreschi di Giotto, Cimabue, Pietro Lorenzetti e Simone Martini. Opere di alto valore artistico che fanno  comprendere la potenza della religiosità medioevale e il fervore mistico del tempo. A Todi, nella cripta della chiesa di San Fortunato, riposa Jacopone da Todi, seguace di san Francesco.

Dal punto di vista turistico la regione Umbria è al secondo posto per il maggior numero di visitatori provenienti da tutta Italia e sempre in aumento quelli dall’estero. Per propagandare ulteriormente il territorio si è recentemente svolto a Milano un  incontro dei dirigenti della Regione con gli operatori del settore turistico per annunciare le iniziative in programma nell’imminente estate.

Di  notevole rilevanza è l’istituzione di un autobus, sino al mese di settembre, che toccherà le città di Milano, Bologna, Roma, Napoli, Bari con distribuzione di materiale pubblicitario, località per  fare conoscere meglio il mercato del settore vacanze. Analoga operazione verrà effettuata anche all’estero (Germania, Londra, Olanda, Belgio…) . L’iniziativa, mirata ad offrire ai turisti un soggiorno nel cuore verde dell’Italia con relax,  sport, arte, cultura, musica e gastronomia è quello di pubblicizzare anche i numerosi eventi che  ogni località offre di particolare interesse.

Fra i  grandi appuntamenti citiamo il Festival di Spoleto dal 26 giugno al 12 luglio; Umbria Jazz a Perugia dall’8 al 17 luglio; Todi Festival dal 27 agosto al 4 settembre giunto quest’anno alla  trentesima edizione; Perugia, prima edizione di “Perugia 1416” – 11-12 giugno dove la città farà un salto indietro nel tempo tra Medioevo e Rinascimento;   Terni il 3-4 giugno dedicati alle discipline sportive; Spello assegna finestre , balconi fioriti sino al 31 ; Giostra della Quintana a Foligno fino al 18 giugno.
Per il calendario completo degli altri eventi estivi che riguardano varie categorie consultare il sito www.umbriatourism.it

(Carlo Torriani)

Festival Internazionale del Giornalismo

Conferenza_ijf16
Conferenza_ijf16

Si è conclusa la X edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, 5 giorni in cui la città di Perugia è diventata un luogo di incontro e di confronto per le tante voci di chi fa giornalismo, dei professionisti dell’informazione, dei cittadini che vogliono contribuire, del pubblico che vuole partecipare. Il bisogno di raccontare e condividere storie è da sempre la cifra distintiva del Festival che ormai è il più importante media event nel panorama internazionale.

55-65mila il numero di presenze stimate per l’edizione 2016.
259 gli eventi, tutti a ingresso libero, dei quali 85 in traduzione simultanea – tra incontri-dibattito, talk, interviste, serate teatrali, premiazioni, presentazioni di libri, case history, startup, nuove realtà e tendenze editoriali – in 17 luoghi del centro storico di Perugia.
14 gli alberghi prenotati a Perugia solo dall’organizzazione del Festival per speakers e accompagnatori, per un totale di 1850 camere nei 5 giorni.

549 i relatori provenienti da 34 paesi diversi, più di 2000 i giornalisti accreditati, oltre 170mila le visite al sito internet (il sito in inglese ha registrato un incremento del 20%).

Youtube > i dati sono aggiornati fino all’9 aprile, mancano ancora i dati dell’ultimo giorno: 35mila gli accessi per i video del canale youtube; 7mila ore di visualizzazione dal vivo e on demand.
12mila le visualizzazioni in diretta streaming e 23mila visualizzazioni globali on demand. Sono stati trasmessi in diretta streaming tutti gli eventi in 10 diverse sale.

Per la grande affluenza di pubblico, tre incontri sono stati replicati, grazie alle disponibilità degli speaker: Alberto Angela, Lirio Abbate ed Enrico Mentana.

Twitter > l’hashtag #ijf16 ha prodotto circa 50mila tweet dal 6 al 10 aprile, provenienti da circa 10mila utenti diversi (e da 4 continenti).

 Picco di tweet raggiunto: 1.724 tweet in un ora alle ore 12.00 di sabato 9 aprile.
L’hashtag #ijf16 è entrato tra i trending topics per tutti 5 i giorni in Italia, Svizzera, Germania e Stati Uniti.

L’account @journalismfest ha guadagnato attorno ai 1400 follower dal 6 al 10 aprile.
La Card (annuncio evento) dell’evento Frontiere: giornalisti, fotografi, scrittori raccontano la tragedia dei migranti ha raggiunto 14mila impressions.

Il tweet più condiviso è stato quello del video dell’evento Raqqa is Being Slaughtered Silently: il coraggio di raccontare la Siria sotto l’ISIS, twittato mezz’ora dopo il termine dell’incontro, raggiungendo circa 20.700 visualizzazioni.
I tweet dell’account ufficiale @journalismfestival hanno raggiunto una media di 100.000 visualizzazioni al giorno.

Gli eventi più seguiti su Twitter sono stati Raqqa is Being Slaughtered Silently: il coraggio di raccontare la Siria sotto l’ISIS e i Talk di Iyad El-Baghdadi e di Peter Greste, dimostrando una particolare attenzione del pubblico per le problematiche legate al Medio Oriente e ai diritti umani.

Facebook > 440mila sono state le visualizzazioni dei contenuti del festival, 120mila tra ‘mi piace’, clic sui post, commenti e condivisioni durante i 5 giorni.
1500 nuovi ‘mi piace’ sulla pagina.
50mila le visualizzazioni dei video nativi su facebook. Il video più visto, caricato direttamente sulla piattaforma facebook, è stato quello relativo l’inaugurazione della scultura Anything to Say? con 20mila visualizzazioni.
La Card più visualizzata: la pubblicazione sulla pagina fan del Festival di una frase pronunciata da Alberto Angela nel corso del suo incontro, visto da 122mila persone.

Curiosità: la fascia di pubblico più ampia che interagisce con la pagina fan ufficiale del Festival, comprende le donne tra i 25 e i 34 anni (il 24% dei fan).
La maggior parte degli utenti si è connessa ed ha interagito con il Festival da dispositivi mobile.

Tre eventi del Festival sono stati trasmessi in diretta dall’account facebook ufficiale del Guardian: #ThisIsACoup: come l’Unione Europa ha distrutto il primo governo Tsipras con 167mila visualizzazioni, Può un robot fare il giornalista? raggiungendo 3mila visualizzazioni e Giornalismo e Silicon Valley con 3mila utenti in diretta.
Inoltre, l’account del Guardian ha realizzato un video della scultura Anything to Say?, trasmesso in diretta su facebook con 2700 visualizzazioni.

Tra la novità di quest’anno il Festival ha offerto un servizio di informazioni in tempo reale sulla nuova piattaforma di messaggistica Telegram, con un BOT creato per l’occasione che ha ricevuto un totale di 2500 richieste.

L’edizione 2017 del Festival si svolgerà a Perugia dal 5 al 9 aprile.
L’hashtag ufficiale: #ijf17