Campus Party

AreaCamping
AreaCamping

Dal 18 luglio al 22 luglio Milano (Rho Fiera) diventa la città a più alta concentrazione di giovani digitali. Arriva infatti in Italia la seconda edizione della Manifestazione il cui invito è davvero sfidante: “Riscriviamo insieme il codice sorgente dell’Italia”.

Una vera e propria immersione nella più pura tecnologia. Per 5 giorni gli “sviluppatori” del futuro creano insieme, con la partecipazione di aziende, istituzioni, community e università che condividono le proprie esperienze confrontandosi per cambiare il Paese.

Attività 24h su 24h ma anche un Village con tende fornite dell’evento dove sognare nuove dimensioni.

“Campus Party è innovazione e creatività allo stato puro – ha spiegato durante l’incontro Carlo Cozza, Presidente di Campus Party Global – perché attraverso la condivisione di passioni e interessi è l’occasione per far nascere quelle idee che cambieranno il futuro del mondo. Campus Party Italia vuole diventare l’appuntamento di riferimento dell’innovazione nel nostro Paese”.

A sottolineare la sinergia tra la Manifestazione e la Regione Lombardia anche la presenza di Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, e di Fabrizio Sala, Vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione.

Suede al Fabrique di Milano

suede
suede

Suede, una delle band cult degli ultimi 20 anni, tornano finalmente in Italia per uno show imperdibile, il 4 ottobre 2018 al Fabrique di Milano.
Il gruppo pioniere dell’epopea brit pop insieme a Oasis, Blur e Supergrass presenterà a Milano i successi che hanno fatto la storia assieme ai brani del nuovo album The Blue Hour, in uscita il 21 settembre e già disponibile in pre-order.

The Blue Hour è un lavoro immenso ed ambizioso che, come il precedente Night Thoughts, è stato scritto come un’opera unica, poi divisa in quattordici tracce distinte ma tematicamente collegate.

Parlando del contesto del nuovo album, la band ha dichiarato:
“L’Ora Blu è quel momento del giorno in cui la luce si affievolisce e la notte si avvicina. Le canzoni introducono un racconto complesso senza mai rivelarlo o spiegarlo del tutto. Come per ogni album degli Suede, tutto ruoto attorno al songwriting. La band, la passione e la musica: questa è la nostra “Blue Hour’”.

Tutti i tratti distintivi degli Suede sono presenti in The Blue Hour ma ora ogni cosa sembra aprirsi verso una genuina progressione. La voce di Brett Anderson è assolutamente riconoscibile e i testi sono più decisi che mai. La band suona al massimo delle proprie potenzialità, viscerali e dinamici come solo gli Suede sanno essere, per un tour che si preannuncia memorabile.

Biglietti in prevendita esclusiva per gli iscritti My Live Nation dalle ore 10 di giovedì 10 maggio.

Biglietti in vendita su Ticketmaster.it, Ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 10 di venerdì 11 Maggio.

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

Rudy Zerbi, ospite domani a Verissimo

zerbi toffanin
zerbi toffanin

“Ho imparato che i figli sono di chi li cresce. Per questo mio papà è Giorgio”.
Rudy Zerbi, ospite domani a Verissimo, racconta di come abbia scoperto a 30 anni che il suo vero padre fosse Davide Mengacci.

Durante l’intervista racconta: “E’ stato un colpo pazzesco scoprire vedendo la tv, una Vigilia di Natale con mia madre che Davide Mengacci era mio padre. Mia mamma- prosegue – aveva appena scoperto di avere un brutto male e non voleva lasciarmi senza che io sapessi un pezzetto della mia vita e del perché io avessi questa passione per l’arte”.

A Silvia Toffanin, che gli chiede se abbia perdonato Davide per la sua assenza, risponde: “Ho imparato nella vita che è sempre sbagliato giudicare, prima è più importante capire. Ho cercato di razionalizzare questo perdono, ma ho passato momenti di grande rabbia. Avrei voluto tanto crescere e condividere delle cose con lui. Comunque ora abbiamo recuperato il tempo perduto”.

Quella di Rudy è stata fino ad ora un’esistenza fatta di grandi successi, ma anche di momenti difficili e complicati. Tra questi, racconta: “Io devo ringraziare Maria De Filippi, lei mi ha veramente salvato la vita. Ero in un momento di grande difficoltà perché avevo chiuso il mio contratto con una casa discografica e avevo già tre figli. Con la sua proposta mi ha dato la possibilità di poter continuare a vivere grazie alla mia passione per la musica e a mantenere la mia famiglia”.

Al Teatro di Cagli: “La cena è servita”

CENA_SERVITA_3
CENA_SERVITA_3

Da sempre ci si interroga sul rapporto tra cibo e sentimento e in cucina, si sa, sono nati tanti amori. Un uomo che si trova a dover scegliere tra la brava cuoca e la donna tutta passione, alla fine quale decisione prenderà?

Sabato 20 gennaio 2018 alle 21.00 al Teatro di Cagli debutta in prima nazionale La cena è servita, il nuovissimo spettacolo della Compagnia ET Eventi e Teatro di Fermignano che si interroga proprio si questi temi, raccontando la storia di un triangolo amoroso legato al cibo e alla cucina.

Le protagoniste femminili sono Elena Cancellieri e Tania Biondi, che curano anche la regia con la collaborazione di Susanna Dalcielo. Il protagonista maschile, terzo vertice del triangolo amoroso, è Federico Ambrosini.

La commedia inizia in casa di Elizabeth e George, sposati da undici anni e di fronte ai primi segnali della crisi di mezza età. Così George si ritrova tra le braccia di Dora, una donna piena di passione e sensualità che sembra rappresentare tutto quello che manca alla moglie. La passione è divorante e la storia diventa qualcosa di importante e George si trova costretto ad affrontare la situazione con Elizabeth, che lascia per andare a vivere con Dora.

Ma c’è qualcosa che non torna: Dora non sa cucinare e George rimpiange l’alta cucina di Elizabeth. Allora, di tanto in tanto, torna a casa della ex moglie per godersi i suoi piatti. Finché una sera Elizabeth invita lui e Dora a cena … e George accetta, senza immaginare quali sorprese abbia preparato la ex moglie.

Le registe raccontano l’idea che le ha portate alla realizzazione dello spettacolo «Abbiamo creato “La cena è servita” a sei mani per raccontare, con un tono quasi surreale, un tipico triangolo amoroso: lui, lei, l’altra. È una storia di passioni, di tradimenti, di gelosie. Ma anche di altri stati d’animo quali la codardia, il coraggio, l’avidità, la passività e la vendetta.

Il racconto è fatto in prima persona dai tre personaggi, che con una serie di flash back narrativi ripercorrono gli ultimi cinque anni delle loro vite. Si va così a scoprire quello che si nasconde dietro ad uno dei più classici ménage à trois. Abbiamo esasperato i caratteri dei personaggi, le loro manie e le situazioni ridicole, ma anche il loro essere estremi in determinate situazioni.»

«La scenografia è molto stilizzata, quasi surreale così come costumi e colori. Attraverso il paradosso, di scene e situazioni vogliamo dare spunti di riflessione al pubblico. Una curiosità: tutto lo spettacolo è accompagnato dalle canzoni di Elvis Presley!»

Lo spettacolo mette particolare attenzione alle due passioni di George: la cucina e il sesso. E le protagoniste femminili, incarnano questi due aspetti; Elizabeth è un’ottima cuoca e seduce il marito con i suoi piatti, Dora è una bomba sexy che fa vivere a George situazioni passionali e trasgressive.

In tutto lo spettacolo la cucina ha un ruolo fondamentale, si parla continuamente di cibo, anche di fronte a situazioni gravi.
La cena è servita è una commedia, ma con inattesi risvolti tragici.

Regia: Elena Cancellieri e Tania Biondi con Susanna Dalcielo
Interpreti: Tania Biondi, Elizabeth – Elena Cancellieri, Dora – Federico Ambrosini, George

Biglietti: Ingresso Unico 10,00 €
Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com
T

Sul Monte Bianco la mostra fotografica più alta d’Europa

mostra-monte-bianco-
mostra-monte-bianco-

Talento, passione e amore per la montagna. Sono queste le motivazioni che hanno spinto gli appassionati di fotografia e di paesaggio a partecipare all’ #EverydayClimbersPhotoContest, il primo contest fotografico promosso da Levissima che rende omaggio alla duplice passione di molti italiani.

Tantissimi i partecipanti che, dal 31 marzo al 1 settembre, hanno inviato migliaia di scatti sperando di diventare fotografi ufficiali di Levissima e vincere un viaggio del valore di € 5.000 sulle montagne del Nord Italia per realizzare un progetto fotografico che sarà promosso sui canali digital di Levissima e un buono Amazon del valore di € 5.000 da spendere in attrezzatura fotografica.

Il 26 ottobre a Courmayeur, in cima al Monte Bianco, durante la #Levissima3000mExhibition è stato svelato il nome del vincitore dell’#EverydayClimbersPhotoContest: Stefan Mahlknecht

Nel corso della #Levissima3000mExhibition, atto finale del concorso fotografico, le foto d’autore di Stefan e dei 10 finalisti sono stati proiettate in loop sulla parete del Ghiacciaio del Gigante sul Monte Bianco a 3000 metri di altitudine. Scatti unici che hanno regalato emozioni ai partecipanti, in primis quelle dell’annunciato vincitore Stefan Mahlknecht, diventato fotografo ufficiale di Levissima.

Mai prima d’ora in Italia si era tenuta una mostra ad oltre 3000 metri d’altitudine dove i ghiacciai hanno fatto da sfondo ad una proiezione di incantevoli foto d’autore. La balconata dello SkyWay del Monte Bianco, subito dopo il tramonto, si è tinta dei colori magici del paesaggio circostante e ha dato vita ad uno spettacolo unico ed irripetibile dove protagoniste erano le foto dei 10 finalisti.

La mostra rimarrà aperta anche ad evento concluso e sarà possibile visitarla fino al 31 ottobre.