“Hot corn green” con Neri Marcorè e Donatella Finocchiaro

'Hot corn green'
‘Hot corn green’

Hot Corn, il magazine digitale di cinema e serie TV (www.hotcorn.com ), diventa sostenibile e a Roma presenta Hot Corn Green, uno speciale panel in cui si discuterà di cinema e ambiente. L’appuntamento è per martedì 22 ottobre, alle 19, a Casa Alice, all’Auditorium Parco della Musica, con due attori come Neri Marcorè e Donatella Finocchiaro impegnati in un talk in cui interverranno anche Jenny De Nuzzi e Selene Caramazza e a cui si affiancherà Massimo Carraro, Presidente di Sector No Limits, partner del panel e da sempre attivo sul fronte del tema ambientale. A moderare l’incontro Andrea Morandi, direttore di Hot Corn.
Nell’occasione saranno presentate al pubblico, in anteprima assoluta e alla presenza del regista, anche alcune immagini de Lo Scoglio del Leone, scritto e diretto da Rosario Scandura, pellicola ambientata in Sicilia che tocca proprio il tema tutela dell’ambiente. Il protagonista del film difende infatti il suo scoglio da un tentativo di abusivismo edilizio con la stessa tenacia con cui difenderebbe la propria famiglia.
«Dall’impegno di Leonardo DiCaprio fino all’Oscar ad al Al Gore e ai recenti casi di documentari come Antropocene, da anni il cinema ha preso una posizione precisa e decisa sull’ambiente», dichiara Andrea Morandi, direttore di Hot Corn, «Hot Corn Green nasce con l’obbiettivo di raccontare e spiegare tutto quello che sta accadendo in questo momento storico molto delicato e la partnership con Sector vuole essere solo il primo passo di un progetto ambizioso e duraturo».
«Quando il mio amico Rosario mi ha raccontato il progetto del film, mi sono da subito appassionato e sentito coinvolto in prima persona», dichiara Massimo Carraro, Presidente di Sector No Limits, «La tutela del mare e dell’ambiente in una Sicilia difficile e bellissima è una sfida che ci deve coinvolgere. Con il brand Sector No Limits già da qualche anno sosteniamo iniziative in grado di agire concretamente sul territorio e sulle popolazioni e con il nuovo progetto Save the Ocean compiamo un ulteriore passo in avanti in questo senso».
HOT CORN
Diretto da Andrea Morandi, già giornalista di Ciak e Repubblica, Hot Corn è un magazine digitale di cinema e cultura pop che ha sede a Milano e conta più di venti corrispondenti da Los Angeles, New York, Londra, Roma, Berlino, Parigi e Manchester, a conferma della vocazione internazionale della testata che è disponibile sia in lingua italiana (www.hotcorn.com) che in lingua inglese (www.hotcorn.com/en ). Hot Corn è una testata giornalistica edita da CHILI SPA e, oltre al sito, ha da poco lanciato anche il primo magazine per smartphone: Hot Corn Weekly. go.chili.com/hotcornweekly16
SECTOR NO LIMITS
Sector nasce in Italia nel 1973 come brand di orologi sportivi con una forte e precisa identità di marca legata all’innovativo messaggio del NO LIMITS. Da sempre legato alla natura e al mondo dell’outdoor, già nel 2015 Sector sostiene l’iniziativa socio-ambientale di LifeGate “Foreste in Piedi”, creando la special collection di orologi Nature No Limits in legno.
Oggi Sector No Limits continua il suo viaggio green lanciando in anteprima il progetto “Save the Ocean”, rinnovando il suo impegno nella salvaguardia ambientale, partendo da uno degli elementi naturali più importanti: il mare. La collezione “Save the Ocean”, in vendita per la Primavera-Estate 2020, propone orologi realizzati interamente con plastica riciclata, recuperata dagli oceani.

Neri Marcorè – Stefano Bollani – Estate Fiesolana 2018

Neri Marcore Orchestra
Neri Marcore Orchestra

Neri Marcorè e Stefano Bollani: sono i primi nomi del programma 2018 dell’Estate Fiesolana, il più antico festival multidisciplinare all’aperto d’Italia, in programma al Teatro Romano di Fiesole (Firenze).

Lunedì 2 luglio Neri Marcorè, qui nelle vesti di cantante e chitarrista, presenterà “Come una specie di sorriso”, omaggio alla musica e alla poesia di Fabrizio De Andrè. Con lui sul palco lo GnuQuartet e l’Orchestra Sinfonica ArteM per un grande spettacolo sul filo delle emozioni.

Martedì 10 luglio, sempre al Teatro Romano di Fiesole, Stefano Bollani tornerà al grande amore per le sonorità brasiliane con “Que Bom”, disco e tour dall’estate 2018.

Realizzato nel cuore pulsante di Rio, “Que Bom” è composto quasi interamente da brani inediti e originali di Bollani: “Brani che ho scritto un po’ ovunque nel mondo – spiega l’asso del pianoforte – ma che guardano a quel sincretismo, al suono avvolgente delle percussioni brasiliane, a quella vitalità ed energia uniche”.

Al suo fianco grandi rappresentanti della musica brasiliana come Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal e Thiago da Serrinha alle percussioni.

I biglietti per i due spettacoli (35/25 euro, posti numerati, esclusi diritti di prevendita) sono disponibili da giovedì 15 marzo nei circuiti di Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101).

Teatro delle Muse – Neri Marcorè in “Quello che non ho”

Quello che non ho marcorè teatro
Dal 28 al 31 gennaio al Teatro delle Muse di Ancona, la Stagione Teatrale 2015 16 curata da Marche Teatro prosegue con Neri Marcorè in Quello che non ho, liberamente ispirato all’opera di Pier Paolo Pasolini, canzoni di Fabrizio De André, drammaturgia e regia di Giorgio Gallione, voci e chitarre Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini, arrangiamenti musicali Paolo Silvestri, scene e costumi Guido Fiorato, luci Aldo Mantovani, collaborazione alla drammaturgia Giulio Costa produzione Teatro dell’Archivolto.

La rabbia di Pier Paolo Pasolini e le anime salve di Fabrizio De Andrè.
Da questa libera ispirazione nasce Quello che non ho, un affresco teatrale che cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in equilibrio instabile tra ansia del presente e speranza nel futuro. Si serve per questo di storie emblematiche, parabole del presente, che raccontano (anche in forma satirica) nuove utopie, inciampi grotteschi e civile indignazione.

A questo tessuto narrativo si innestano le canzoni di Fabrizio De Andrè, poesie in musica che passano dalle ribellioni e i sarcasmi giovanili alla visionarietà dolente dei “non allineati” contemporanei, costruendo idealmente un dialogo, etico e politico, tra le narrazioni dell’Italia e del mondo di due artisti spesso in assonanza.

Dopo avere esplorato Gaber e i Beatles, questa volta Neri Marcorè si confronta con un reinventato esempio di teatro canzone che, ispirandosi a due giganti del nostro recente passato prova a costruire una visione personale dell’oggi. Un tempo nuovo e in parte inesplorato in cerca di idee e ideali.

Per il ciclo di incontri “L’aperitivo con gli artisti”, Neri Marcorè inconterà il pubblico sabato 30 gennaio alle ore 18.30 al musecaffé (foyer di prima galleria del Teatro delle Muse), conduce l’incontro la giornalista Valentina Conti.
www.marcheteatro.it

Pacifico mercoledì 24 febbraio a Milano con “Le Mosche”. Ospite speciale Neri Marcorè

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Le prevendite per lo spettacolo, prodotto da Santeria Social Club in collaborazione con Gibilterra Management, Parole & Dintorni e Ponderosa Music & Art, sono disponibili al link www.mailticket.it e nella sezione shop del Santeria Social Club (http://www.santeriasocial.club/).

 “Le Mosche” nasce dalle pagine dell’omonimo libro del cantautore pubblicato lo scorso ottobre da Baldini & Castoldi e disponibile in edizione speciale e in tiratura limitata al sito http://goo.gl/U3QWlE.  «LE MOSCHE è un taccuino, che non aveva, finora, la presunzione di farsi libro.

Era un quaderno tutto rattoppato, pieno di segnacci e cancellature. Ore queste mosche sono appiccicate alla carta moschicida di un libretto vero, con copertina e rilegatura, un nugolo di mosche su carta che mi porterò dietro per una serie di concerti e presentazioni».

Durante lo spettacolo, la scenografia proietterà Pacifico in una dimensione sospesa tra la narrazione e il suono delle chitarre, regalando al pubblico sorrisi e riflessioni anche grazie al susseguirsi di fotogrammi immaginari.

Gli oggetti scenici sono a cura dell’artista Sergio Brumana, mentre i suoni e la programmazione sono affidati a Max Faggioni.

 «Ci sono nato a Milano. Sono cresciuto nella sua periferia – racconta Pacifico in merito allo spettacolo del 24 febbraio a Milano e al suo rapporto speciale con la sua città – Con gli amici si diceva “domenica si va a Milano”, la città era solo a 800 metri dai nostri palazzoni ma era comunque un altro posto. Anche perché con Milano si intendeva il centro.

Ogni giorno costruisci la tua nostalgia, in qualunque posto passi la costruisci. Milano poi, ha la nebbia, un effetto scenico, annerisce e ingrigisce, rende tutto impreciso e fumoso, accaduto e sognato. Io, senza saperlo, la mia nostalgia la costruivo fuori, al cinema d’essai in via Lanzone, nell’estate di musica all’arco della pace, intorno a certi calcetti col recupero fulmineo della pallina nella buca, nei locali dove si ascoltava jazz, con pochi soldi in tasca, noi freaks specialisti del far durare la birra tutta la serata.

Altri la stanno costruendo ora sotto il bosco verticale, o porteranno a mente una nottata interminabile e calda cominciata in un ristorante vietnamita all’Expo. Eppure, oggi non mi sembrano appropriati questi sentimenti di perdita se penso a Milano. Mi sembra lei scrolli le spalle, annoiata. È mezza nuova, e non riesco a pensare che prima fosse meglio. Sembra all’inizio di qualcosa. Mi sembra offra molti posti in cui passare, in cui sedersi, in cui trascorrere ore di cui poi ci si ricorderà. Forse parlo così perché vivo lontano.

Ma a me Milano oggi sembra un posto di cui altri, e molti, avranno nostalgia Da qui la fortuna di tornarci a suonare. Sarà una grande festa, di cui spero, alla fine, avremo tutti un po’ nostalgia»

 www.pacificomilano.com – www.twitter.com/PacificoGino

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LIGHEA

La cantautrice marchigiana Lighea è tra le voci narranti di uno dei cd allegati al libro di favole  “Storie dei cinque elementi, scritto da Anna Marani ed Elena Torre ed illustrato da Iole Eulalia Rosa.

Il libro (Darwin edizioni e Romano editore) si può ordinare online dal sito internet: www.storiedei5elementi.wordpress.com.

 

Storie dei cinque elementi” è composto da sedici favole ed è accompagnato da due cd dove personaggi del mondo dello spettacolo come Lighea, Fiorello, Neri Marcorè e Aldo Giovanni e Giacomo prestano la loro voce alla narrazione di favole che accompagnano i piccoli lettori lungo un percorso magico. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto in beneficienza al WWF Italia a favore della campagna Oasi 2012 e all’associazione Cuamm medici con l’Africa.  

 

Domenica 17 giugno Lighea parteciperà alla presentazione del libro, insieme ad autrici, editori e illustratrice, presso la riserva naturale Oasi di Ripa Bianca  di Jesi (Ancona). L’incontro inizierà alle ore 10.30 (via Amos Zanibelli, 2).

 

«Non potevo non partecipare a questo progetto che, oltre a sostegno di un’importante causa, diventa terreno fertile per la crescita delle coscienze dei bambini che,  al contrario degli adulti, sono ancora capaci di credere – dichiara LIGHEA – Le fiabe sono una modalità straordinaria di comunicazione per trasmettere messaggi alle coscienze dei più piccoli. La fiaba che ho narrato, “Il viaggio controcorrente di Capitan Fieragoccia”, mi ha emozionata e trasportata in un mondo di speranza e di luce che a volte vedo oscurato da una quotidianità aggressiva e violenta».

 

È attualmente in vendita “TEMERARIA”, l’ultimo album  di Lighea, che contiene sei inediti e le versioni riarrangiate di quattro brani che hanno segnato la carriera musicale della cantautrice, tra cui il successo sanremese “Rivoglio la mia vita” e “Le cose che non riusciamo a terminare mai”.

Questa la tracklist di “TEMERARIA”: “L’Attesa”, “Un giorno qualunque”, “Le viole”, “Senza garanzie”, “In un angolo”, “Mario è una rivoluzione”, “Le cose che non riusciamo a terminare mai”, “Ho”, “Rivoglio la mia vita”, “Miele e veleno”.