Symphony of the Seas

symphony of the seas
symphony of the seas

È stata inaugurata la scorsa settimana in Spagna Symphony of the Seas, la nave ammiraglia di Royal Caribbean International, 25esima unità della flotta e quarta unità della Classe Oasis dopo le “gemelle” Oasis of the Seas, Allure of the Seas e Harmony of the Seas, con le quali condivide il titolo di nave più innovativa al mondo.

230.000 tonnellate di stazza lorda, 362 metri di lunghezza, 66 di larghezza e 72 di altezza, 18 ponti di cui 16 per 6680 passeggeri, 2.759 cabine e un equipaggio internazionale di 2200 persone di 77 diverse nazionalità: questi i numeri che raccontano una nave dai molti record.

È una nave ad alto tasso di divertimento e di avventura, dove vivere una vacanza ricca di esperienze e di emozioni. Anche la Symphony of the Seas, come le sue gemelle di Classe Oasis, propone a bordo l’esclusivo concetto dei sette quartieri tematici, che consentono agli ospiti di vivere esperienze divertenti e in linea con il proprio stile di vita e le proprie esigenze.

I sette quartieri – Central Park, Boardwalk, Royal Promenade, Pool e Sports Zone, Vitality at Sea Spa e Fitness Center, Entertainment Place e Youth Zone – offrono elementi straordinari, come il primo parco a cielo aperto sul mare, con oltre 12.000 piante, un’emozionante Zip Line sospesa in diagonale lungo nove ponti, Ultimate Abyss, che con i suoi 45 metri è lo scivolo più alto mai costruito su una nave, il simulatore di surf FlowRide®, l’anfiteatro AquaTheater, di giorno piscina, la sera un incredibile palcoscenico per acrobazie e coreografie acquatiche, la pista sul ghiaccio, parchi acquatici firmati DreamWorks Experience, spa che offrono trattamenti esclusivi e molto altro ancora.

Tra le tante tipologie di cabine a bordo, non manca quella più all’avanguardia, riservata alle famiglie numerose: è la Ultimate Family Suite, una cabina di nuova generazione su due piani, che può ospitare fino a 8 persone, dove non manca una parete da arrampicata, l’idromassaggio sulla terrazza vista Oceano, lo scivolo tra i due piani, l’hockey da tavolo, una parete di mattoncini Lego e, volendo, anche un maggiordomo dedicato.

A disposizione dei passeggeri tecnologia all’avanguardia – è di Royal Caribbean Voom, la più veloce connessione internet in mare – e una pressoché infinita opportunità di scelta gastronomica da tutto il mondo, con oltre 20 ristoranti e bar, boutique per shopping e intrattenimento curato da Broadway Productions, che a bordo di Symphony presenta, tra le altre cose, il divertente musical Hairspray.

Fino a fine ottobre Symphony of the Seas sarà nel Mediterraneo per crociere di 7 notti con partenza da Barcellona e scali nei porti di Palma de Mallorca, Marsiglia, La Spezia, Civitavecchia e Napoli con prezzi che variano secondo le date e le sistemazioni. Possibilità di crociere round trip partendo da Roma o di cominciare la crociera da Barcellona con voli a/r da Milano e Barcellona a partire da 50 € a persona.

Da novembre l’homeport di Symphony of the Seas sarà invece Miami, da dove salperà per una stagione di crociere di 7 notti nei Caraibi.

Informazioni e prenotazioni nelle Agenzie di viaggi, allo 010 4248202, su www.royalcaribbean.it

A “Quarto Grado”: inchiesta sulle Ong e trafficanti

quarto grado
quarto grado

Nella puntata in onda questa sera in prima serata su Retequattro – “Quarto Grado” si occupa dell’indagine, aperta dalla Procura di Trapani, sulle presunte collusioni tra organizzazioni non governative e trafficanti di esseri umani.
Nel corso della trasmissione verrà proposta la prima intervista all’ex agente di polizia, addetto alla sicurezza sulla nave di una ONG, le cui parole hanno contribuito in maniera decisiva all’apertura dell’inchiesta.

Di seguito, la trascrizione dell’intervista realizzata dall’inviato Pierangelo Maurizio:
Domanda: «Che cosa faceva a bordo della nave dell’ONG?»
Risposta: «Ero un rescue swimmer nell’attività di soccorso e ricerca in mare».
D: «Quindi materialmente andava a soccorrere, a prendere i migranti…»
R: «Sì, a prendere i migranti in mare, sui gommoni; poi, una volta imbarcati tutti, ero addetto alla sicurezza».
D: «Lei è stato imbarcato per quanto tempo?»
R: «In totale 7 mesi: dal 5 settembre 2016 fino a novembre, poi dal 15 aprile fino al 2 agosto 2017.
[…] Noi le anomalie le abbiamo riscontrate nel primo viaggio che abbiamo fatto nel Mediterraneo. Partiti da Augusta, in Sicilia, abbiamo fatto un trasbordo con la nave Iuventa e abbiamo notato un gommone che si allontanava verso le coste libiche e veniva rimorchiato da un’altra barchetta. Appena arrivati in zona, c’erano già delle piccole imbarcazioni con presunti scafisti, persone che rimorchiavano i barconi e li portavano indietro. Secondo me, prima rimorchiavanoi migranti verso di noi e poi, dopo, riportavano indietro i barconi vuoti».
D: «In sostanza il primo episodio che vedete è che da questo gommone vengono scaricati i migranti sulla nave Iuventa…»
R: «Sì, poi trasbordati dalla Iuventa sulla Vos Hestia…»
D: «…e contemporaneamente vi rendete conto che questo gommone, con i presunti trafficanti, si allontanava a tutta velocità verso le coste libiche…»
R: «Esattamente».
D: «Riuscite a segnalare queste anomalie?»
R: «No, quello specifico episodio no. Arrivati nel porto di Trapani scendiamo per segnalare alle autorità competenti le anomalie che c’erano sulla nave e veniamo bloccati…»
D: «Da chi venite bloccati?»
R: «Quel giorno lì dal team leader di Save The Children: mi ributta sulla nave vietandomi di parlare con i poliziotti».
D: «Eravate dotati di telecamere? Venivano ripresi questi soccorsi?»
R: «Sì, avevamo una GoPro su ogni caschetto. La polizia italiana, ogni volta che arrivavamo in un porto, saliva e chiedeva immagini».
D: «Queste immagini, richieste dalla polizia, venivano date oppure no?
R: «Che io sappia no».
D: «Ci sono stati casi in cui voi avevate individuato con chiarezza gli scafisti, che guidavano le barche, che si sono confusi con i migranti a bordo?»
R: «Sì».
D: «E a questi scafisti poi che cosa è successo?»
R: «Niente. Sono regolarmente sbarcati nei porti di destinazione».
D: «I membri dell’equipaggio della nave o i membri delle ONG erano al corrente di questo?»
R: «Sì, stavano là. […] Non c’era controllo di quello che stava succedendo, né nel Mediterraneo, secondo me, né venendo in Italia. In un sacco di casi medici, abbiamo sbarcato malati di malattie infettive…».
D: «Venivano segnalati, all’autorità sanitaria, questi casi, o no?»
R: «Noi siamo venuti a conoscenza di alcune patologie arrivati nel porto di Catania, perché l’autorità di terra ci ha comunicato che c’erano dei pazienti affetti da TBC. Sulla nave nessuno mai ci ha detto che delle persone erano affette da TBC o da altre malattie infettive».
D: «Sulla nave non c’è un medico?»
R: «C’è una team medico».
D: «Ed è in grado di accorgersi di queste patologie?»
R: «Questo non lo so, perché non sono medico e non riesco a giudicare l’operato…».
D: «Lei, con i suoi colleghi ex poliziotti, avete notato delle anomalie e quindi, a questo punto, che cosa fate?»
R: «A quel punto iniziamo a fare delle segnalazioni alle autorità, agli uffici competenti: la prima segnalazione l’abbiamo fatta ai servizi, nel settembre 2016, poi alla Squadra Mobile di Trapani il 14 ottobre».

D: «Quante imbarcazioni piene di migranti vi siete trovati contemporaneamente?»
R: «Dove ce ne erano di più, erano circa 5.000 persone… soltanto noi come nave a soccorrerli».
D: «Vi è capitato di essere filmati dai trafficanti?»
R: «Sì».
D: «E perché vi filmavano? Venivate minacciati?»
R: «No, minacciati mai. Solo una volta c’è stato un diverbio tra me e loro perché non si volevano allontanare».
D: «Questi soggetti chi erano, secondo lei?»
R: «Secondo me erano scafisti. Loro volevano le imbarcazioni e noi non gliele volevamo dare. Noi salvavamo le persone, poi cercavamo di affondarla, nei limiti del possibile… della sicurezza del momento».
D: «La maggior parte delle volte queste barche venivano ridate?»
R: «A me personalmente non è mai successo di ridare una barca, ho sempre lottato per affondarle. Sempre».
D: «E chi è che gliele ridava, allora?»
R: «Io ho visto, come si è visto in televisione: la Iuventa ha rimandato le barche indietro. Questo è palese».
D: «Venivano restituite?»
R: «Sì. Noi, ad ogni salvataggio, eravamo circondati da questi scafisti, sempre in attesa del bottino… più che altro per assicurarsi che il viaggio fosse andato a buon fine».
D: «Quando la nave delle ONG su cui voi eravate imbarcati e andavate a salvare un barcone di migranti eritrei, le risulta che la segnalazione fosse arrivata su un telefono satellitare di un membro dell’ONG, inviata da un sacerdote?»
R: «Era arrivato questo messaggio sul telefono del team leader, però non so chi l’abbia mandato».
D: «Ricorda se era stato imbarcato un mediatore culturale, che guarda caso era proprio eritreo?»
R: «In quel viaggio là, il mediatore culturale era eritreo, sì».
D: «In precedenza, invece, l’altro mediatore di che nazionalità era?»
R: «Era arabo».
D: «Quindi il mediatore arabo viene sbarcato, viene imbarcato un mediatore eritreo e si va a fare un salvataggio di circa 400 immigrati…»
R: «…con una bambina che stava male, sì…».
D: «Tutte queste anomalie – la presenza dei trafficanti, i presunti accordi con i trafficanti che facevano trovare i barconi in un dato punto – avvenivano sotto gli occhi di tutti?»
R: «In quell’attività eravamo presenti noi, la Guardia Costiera italiana, la Marina Militare italiana, la Marina Militare spagnola, quindi eravamo più organizzazioni presenti».
D: «Le risulta che i componenti dell’ONG intervistassero i migranti a bordo?»
R: «Sì, sempre, non in viaggio. Chiedevano da dove partivano, da quanti giorni stavano in Libia, chi li aveva messi sui gommoni, se c’erano un presunto scafista, chi li aveva accompagnati…».
D: «Con queste informazioni, poi, i membri dell’ONG cosa facevano?»
R: «Che io sappia, rimanevano a loro».
D: «Ma le trasmettevano alla polizia italiana?»
R: «Che io sappia, no».
D: «Lei ha avuto modo di parlare con i migranti su quanto pagassero?»
R: «Sì, non c’era una tariffa ben precisa: c’è chi pagava 200-300 o 5.000… mi sembra che delle donne non pagasse nessuno, il viaggio era gratuito».
D: «Era gratuito per le donne?»
R: «Non ce n’erano tante».
D: «Lei perché ha denunciato queste cose?»
R: «Perché secondo me nel Mediterraneo non c’era più controllo di quello che succedeva».

Pasqua a Barcellona

Cruise-Grimaldi
Cruise-Grimaldi

In occasione delle festività pasquale la Grimaldi Lines propone quattro giorni di relax alla scoperta di Barcellona. Si tratta di quattro giorni in programma con la tradizionale formula dell’hotel on board che prevede sia il viaggio di andata e ritorno e il pernottamento a Barcellona a bordo della nave Cruise Roma, ammiraglia della flotta Grimaldi Lines.

La partenza dal porto di Civitavecchia è prevista per sabato 15 aprile alle ore 22.15, in alternativa sarà possibile imbarcarsi anche da Porto Torres domenica 16 aprile alle 06.30. La nave raggiungerà Barcellona domenica 16 aprile alle ore 19.15, in tempo per trascorrere la serata tra tapas, sangria e una passeggiata lungo le banchine del Port Vell..

Dopo la notte trascorsa a bordo della nave ferma in porto, la giornata di lunedì 17 aprile potrà essere interamente dedicata alla scoperta di Barcellona – dalle Ramblas al Parc Guell,dal Paseo de Gracia alla Sagrada Familia – fino alla partenza prevista alle 22.15 alla volta di Civitavecchia dove la nave attraccherà martedì 18 aprile alle 18.45 (con scalo intermedio a Porto Torres lo stesso giorno alle 10.30).

L’ammiraglia Cruise Roma è un cruise ferry di ultima generazione, dotato di ogni tipo di comfort. La nave offre cabine spaziose e suite eleganti, ristorante panoramico per assaggiare le specialità degli chef di bordo, piscina e solarium a centro nave, centro benessere a disposizione degli ospiti con sauna, bagno turco, idromassaggio e palestra. Per il divertimento notturno ci sono il grande Salone dello Smaila’s Club con musica dal vivo, il casinò e la discoteca aperta fino a notte fonda

Per informazioni e prenotazioni: tel. 081.496.444 – e-mail: info@grimaldi.napoli.it

Festival della Birra a bordo

nave cruise Roma (Grimaldi)
nave cruise Roma (Grimaldi)

Dal 25 al 28 giugno torna, dopo una breve pausa,  la terza edizione del  Festival della Birra Artigianale a bordo della nave Cruise Roma ammiraglia della Grimaldi Lines, diretta a Barcellona:

quattro indimenticabili giorni di divertimento organizzati da Publigiovane Eventi per festeggiare i 15 anni di attività dello storico pub romano “Ma che Siete Venuti a Fà”.

Durante la navigazione, Manuele Colonna del famoso pub di Trastevere presenterà al pubblico i migliori prodotti che il mondo della birra può offrire con incontri, dibattiti e degustazioni condotte dall’esperto Lorenzo Kuaska Dabove alla presenza di special guest internazionali, beer tester.

Gli ampi spazi della nave Cruise Roma ospiteranno inoltre  alcuni “corner birrai”, tra cui il Breakfast Pub per i più mattinieri sul ponte piscina, il Cruise Pub nel grande salone Smaila’s e l’Afterhour Pub per degustare la birra e ballare fino a notte fonda, accompagnati da dj set e performance di house music.

A Barcellona tutti i partecipanti avranno a disposizione un’intera giornata per scoprire la vivacità e l’allegria della città mediterranea con una passeggiata sulle ramblas e un giro a La Barceloneta o al Port Vell, tra spiagge e locali di tendenza.

Informazioni e prenotazioni: www.unmaredibirra.com ticket@unmaredibirra.com – tel: 06/4814948

(Carlo Torriani)

Msc Crociere. Nuovo catalogo e nuove tecnologie.

Nave MSC turismo
E’ stato recentemente presentato agli addetti specializzati nel settore turismo il  nuovo catalogo di di MSC Crociere per il biennio 2017-18 e, per la prima volta al mondo, anche in versione virtuale. La pubblicazione, oltre all’innovazione e alla tecnologia, si riferisce anche alla programmazione relativa a 14 navi compreso l’arrivo nel prossimo anno delle  nuove  MSC Meraviglia e MSC Seaside, gioielli di eleganza architettura navale che rappresenteranno il raddoppio della capacità attuale della flotta entro il 2022.

“Il nuovo catalogo è un vero e proprio strumento che dà vita alla passione per i viaggi e riflette pienamente la strategia e la crescita di questa azienda. Siamo leader in Europa e il Mediterraneo si conferma la nostra area principale di azione ma abbiamo grandi aspettative verso i Caraibi, da Miami a Cuba e gli Emirati Arabi Uniti dove intendiamo incrementare ulteriormente la nostra presenza” hanno dichiarato  Leonardo Massa, Country Manager Italia di MSC Crociere e Andrea Guanci, Direttore Marketing della Compagnia.

In termini di record la compagnia di crociere a capitale privato più grande del mondo consolidera la propria presenza ai Caraibi, non soltanto posizionandosi tutto l’anno in Florida con base a Miami sempre con MSC Divina ma a partire da dicembre 2017 anche con il nuovo gioiello della flotta MSC Seaside anche su Cuba dove sarà raddoppiato l’impegno a seguito degli ottimi risultati raggiunti nel corso del stagione invernale 2015/16 a l’Avana che  posizionerà nella capitale dell’isola caraibica sia MSC Armonia che MSC Opera. Quest’ultima, oltretutto, scalerà l’Avana da dicembre 2016 fino ad aprile 2018.

L’impegno della Compagnia sarà incrementato anche dalla presenza di una nave di classe Fantasia, la MSC Splendida che a dicembre 2017 raggiungerà gli Emirati Arabi Uniti e salperà da Dubai e Abu Dhabi alternando due diversi itinerari settimanali: il primo con tappe negli Emirati e in Oman, il secondo con toccate in Bahrain e Qatar. Sarà possibile anche combinare i due itinerari in un’unica e straordinaria crociera.

Altra  novità è la recente partnership con Technogym dove MSC Crociere ha sviluppato la Wellness Experience per i propri clienti fitness addicted. Un pacchetto a disposizione sulle navi della flotta a partire dalla primavera 2017 e che prevede lezioni di fitness a terra con jogging, tour in bicicletta, triathlon con kayak, corsa e snorkelinge allenamento in spiaggia e a bordo, con programmi personalizzati da svolgere in aree dedicate tra piscine, palestra panoramica, strutture sportive all’aria aperta e la possibilità di allenarsi nell’esclusivo solarium posto sul ponte superiore.

Interessante è un particolare device che utilizzato con la app MSC 360VR consentirà di fruire della brochure in un modo esperienziale: le pagine, gli interni delle navi e le destinazioni prenderanno “vita” davanti agli occhi degli utenti.  Si tratta una vera e propria innovazione poiché si tratta del primo catalogo immerso nel mondo dei viaggi, disponibile grazie all’utilizzo di una carboard”, uno strumento semplice quanto rivoluzionario: una piccola scatola di cartone che applicata ad uno smartphone e indossata sul viso consentirà di entrare nella nuova realtà virtuale di MSC Crociere.

Nello specifico, il catalogo MSC Crociere 2017-2018 è stato sviluppato per garantire all’utente il massimo grado di leggibilità, puntando molto sulla qualità delle immagini e sull’espressività dei protagonisti in modo da facilitare l’immedesimazione e il diretto coinvolgimento di chi ne fruisce: un intero mondo di destinazioni tra le quali potere scegliere durante tutto l’anno.

Non mancano a bordo luoghi di benessere, eleganti ristoranti  guidati da chef, spettacoli  eccellenti che ogni sera vengono proposti al teatro in perfetto stile Broadway, il Casino e le discoteche, le boutique esclusive compresi  giochi di ultimissima generazione. Per lasciare mamma e papà liberi di godersi in tutto relax la vacanza in crociera i più piccoli possono essere affidati a cinque mini e junior club di bordo suddivisi per fasce di età.

(Carlo Torriani)