Natale: gli auguri cantati di Alda Merini e Giovanni Nuti

Giovanni Nuti
Giovanni Nuti

Giovanni Nuti ha musicato un testo di Alda Merini scritto in occasione di uno dei suoi ultimi Natali. In questa festività – che per la prima volta tutti passeremo in lockdown – Nuti e Merini fanno così i loro auguri in musica e invitano ad aprire il cuore. Continua il lungo sodalizio artistico del musicista con la grande poetessa, durato sedici anni in vita, ma che ha visto Nuti portare avanti il loro repertorio di poesia e musica anche dopo la sua scomparsa, grazie anche a importanti collaborazioni nel suo nome (tra tutte con Milva, Valentina Cortese, Monica Guerritore, Lucia Bosè, Carla Fracci).

Il brano Natale è stato composto al pianoforte da Giovanni Nuti nella sua abitazione ed è stato arrangiato per archi e suonato “a distanza” da Simone Rossetti Bazzaro, storico violinista al suo fianco in tanti concerti. Natale è dedicato a tutti coloro che hanno sofferto in questa pandemia e a tutti gli artisti che da quasi un anno non possono più calcare i palcoscenici, ma non hanno smesso di scrivere, comporre, suonare, “distanti” fisicamente ma vicini nel desiderio di fare musica e tornare ad emozionare ed emozionarsi.

Natale, testo di Alda Merini, musica di Giovanni Nuti, arrangiato per archi e suonato da Simone Rossetti Bazzaro presso Studio Bazzaro. Video © Sagapò snc. Foto: Giuliano Grittini, Larry Gelmini, Gianni Nalin, Leonardo Vecchiarelli, Francesco Prandoni, Giovanni Nuti.

Senhit: “Amar Pelos Dois”

Senhit_Amar Pelos Dois
Senhit_Amar Pelos Dois

Siamo giunti al sesto capitolo di “FREAKY TRIP TO ROTTERDAM”, il progetto di SENHIT, con la direzione artistica di LUCA TOMMASSINI, che accompagna i fan della cantante italo eritrea fino all’Eurovision Song Contest 2021 con una serie di appuntamenti mensili all’insegna dei colpi di scena. Ogni mese, un brano diverso viene reinterpretato diventando non un semplice videoclip ma una vera e propria opera d’arte.

La cover di “AMAR PELOS DOIS” vede il featuring con il tenore spagnolo Jordi Galán.

«Finalmente Natale! In questo anno funesto non poteva mancare un freaky contributo con una delle più belle ballad del mondo Eurovision. Una carezza al cuore, una ninna nanna di Natale che commuove e fa riflettere con immagini straordinarie del grande Roberto Maestri che fanno da cornice a un mondo etereo, suggestivo, che comincia con il bianco e nero per arrivare a un esplosione di colori e vita. In questo brano la mia voce si fonde con quella di Jordi Galán e con il coro di bambini di Artemia di Torviscosa diretto da Denis Monte. Quest’anno è stato diverso per tutti, nel bene e nel male, perciò merita anche un Natale unico, dove sono i bambini a portare i doni a Babbo Natale e dove ognuno possa sentirsi parte di una grande famiglia, qualsiasi sia il suo orientamento sessuale o religioso, qualsiasi siano le sue origini, cosa che purtroppo non è ancora così scontata. Vorrei ringraziare Christian Rìgano e Luca Scarpa con i quali ho lavorato anche a questa cover, perché hanno saputo giocare su una varietà di dinamiche che creano tensione e rilascio, conferendole la sua struttura narrativa. Un messaggio forte di speranza e fiducia nei confronti del mondo intero, omaggiando un altro grande artista come Michael Jackson che nel Mondo ha sempre creduto:) Quindi lasciatevi cullare dalla dolcezza e dalla fede…qualunque essa sia, e Buon Natale!» SENHIT.

Natale: torna il “panettone sospeso”

Panettone
Panettone

NATALE. TORNA IL “PANETTONE SOSPESO”, QUEST’ANNO DESTINATO A MILANO AIUTA E A CASA JANNACCI

La raccolta solidale dal 7 al 22 dicembre. Rabaiotti: “Abbiamo bisogno di azioni di solidarietà, di gesti che diano speranza per spingerci oltre le fatiche dell’oggi”

Anche quest’anno dal 7 al 22 dicembre in alcune pasticcerie di Milano si potrà lasciare un panettone “in sospeso” per consentire a chi non ha la possibilità di comprarne uno di celebrare il Natale con il dolce della tradizione.
La seconda edizione dell’iniziativa solidale promossa dall’Associazione no profit Panettone Sospeso, che si prefigge di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza nella città di Milano, vede la partecipazione di quattordici pasticcerie: alle undici già coinvolte lo scorso anno, si sono infatti aggiunti “I Dolci del Paradiso” (il cake hub di Comunità Nuova, la onlus presieduta da don Gino Rigoldi), la storica insegna “Martesana Milano” e il laboratorio di pasticceria dello Chef Carlo Cracco.
Ma le novità non finiscono qui. Quest’anno anche chi non vive a Milano potrà sostenere l’Associazione e lasciare il proprio contributo “a distanza” mediante una donazione sul sito www.panettonesospeso.org: il denaro raccolto verrà poi “trasformato” in panettoni. Un gesto virtuale che diventerà solidarietà reale.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Milano, si ispira alla tradizione partenopea del “caffè sospeso”: come a Napoli il caffè è un simbolo, così il panettone lo è per Milano.
Da Sant’Ambrogio (data che tradizionalmente segna l’avvio del Natale a Milano) al 22 dicembre nelle quattordici pasticcerie associate (e identificate da un’apposita vetrofania) chiunque potrà così acquistare un panettone e lasciarlo “già pagato” in attesa di essere donato a chi è meno fortunato. Per ogni panettone lasciato in sospeso, le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione effettiva.
Al termine della raccolta, e soprattutto prima di Natale, i “panettoni sospesi” verranno consegnati a “Casa Jannacci”, la Casa dell’Accoglienza in viale Ortles che offre assistenza ai senza fissa dimora, e a “Milano Aiuta” la rete di solidarietà creata dal Comune di Milano per sostenere i cittadini e le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19.

“Non sarà un Natale come gli altri – spiegano Gloria Ceresa e Stefano Citterio, ideatori e fondatori dell’Associazione Panettone Sospeso – ed è per questo che proprio quest’anno la nostra iniziativa assume un significato ancora più potente. Purtroppo, la crisi legata all’emergenza sanitaria ha colpito duramente le fasce più deboli e le persone più fragili, ma noi siamo convinti che la proverbiale generosità dei milanesi sarà più forte della pandemia. Una generosità che lo scorso anno ci ha consentito di raccogliere – e donare – ben 1.644 panettoni. Speriamo di raccoglierne tanti anche quest’anno e aiutare chi è in difficoltà a sentirsi meno solo: il panettone, emblema del Natale e della condivisione, può diventare una piccola carezza per colmare, in parte, un grande bisogno.”

“Siamo molto contenti che la bella iniziativa del panettone sospeso stia crescendo – dice l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Progetti come questo ci aiutano a scoprire e riconoscere reti di solidarietà e attenzioni verso chi ha più necessità, che superano gli isolamenti e le chiusure egoistiche. La città ha bisogno anche di queste infrastrutture capaci di muovere e accendere il capitale sociale. È chiaro che in questa pandemia il ruolo di protagonista lo gioca la sanità – tema sul quale diverse sarebbero le cose da dire e ancor più da fare – ma è altrettanto vero che abbiamo bisogno di azioni di solidarietà, di interventi che riportino al centro i bisogni concreti, di iniziative che diano speranza e che ci spingano con fiducia oltre le fatiche che stiamo attraversando”.

Ecco le pasticcerie dove si potrà donare il “panettone sospeso”: Alvin’s (via Melchiorre Gioia 141); Cake l’Hub – I Dolci del Paradiso (via Luigi Mengoni 3); Davide Longoni (via Gerolamo Tiraboschi 19, via Fratelli Bronzetti 2 e Mercato del Suffragio – piazza Santa Maria del Suffragio); Gelsomina (via Carlo Tenca 5 e via Fiamma 2); Giacomo (via Pasquale Sottocorno 5); Marlà (corso Lodi 15); Martesana (via Card. G. Cagliero 14, piazza Sant’Agostino 7 e via Paolo Sarpi 62); Massimo 1970 (via Giuseppe Ripamonti 5); Moriondo (via Marghera 10); Panettone Cracco Pasticceria (Galleria Vittorio Emanuele II); San Gregorio (via San Gregorio 1); Sant Ambroeus (corso Giacomo Matteotti 7); Ungaro (via Ronchi 39); Vergani (corso di Porta Romana 51 e via Mercadante 17).

Per scoprire come donare e per tutte le informazioni: www.panettonesospeso.org.

 

Compilation natalizia con tanti artisti

compilation natalizia
compilation natalizia

Minuti Cantati:
Una compilation natalizia con tanti artisti “mantovani e non”.

Venerdì 27 novembre, ormai in piena atmosfera natalizia, uscirà la compilation “Minuti cantati”, una raccolta di brani – curata da Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali (la startup discografica milanese fondata dal cantautore Luca Bonaffini nel 2018) – interamente dedicata alla canzone d’autore italiana.

Ancora di più: la curiosità è che la maggior parte degli artisti scelti è proprio mantovana, come il produttore Bonaffini. Ecco allora comparire a fianco di cantautori storici come Flavio Oreglio (divenuto noto all’inizio del nuovo millennio come il poeta catartico di Zelig ma che, in realtà, pubblica album dagli anni Ottanta) e Gianni Mocchetti(chitarrista di Battiato e autore di canzoni, il modenese Davide Marchi (uno dei personaggi più interessanti del nuovo rock melodico Made in Italy) e Mario Marco Farinato (vincitore del concorso La settima nota 2020 , che si è svolta a Mantova la scorsa estate).
Tra i virgiliani doc, ritroviamo le note tradizionali dei songwriter americani nella musica di Paolo Baldoni, a fianco di quelle innovative e pungenti di Frankie B., song-rapper d’autore poco più che ventenne; e poi spunti di cover, in realtà tributi veri e propri, quelli di Patrizia Piola (che omaggia Dalla) e del duo A-TRE(l’accoppiata Montanarini-Mantovani che a sua volta reinterpreta Guccini); infine, immancabili citazioni religiose quelle di Renato Bottura (omaggio di fede cristiana in tema appunto natalizio) e di Stella Bassani(con riferimenti biblici alla Terra di Israele).
“Non ho mai amato le compilation contestuali e tematiche, nemmeno quando ero un puro e semplice ascoltatore. Temevo fosse un modo per riciclare materiale vecchio, in attesa di un nuovo che tardava ad arrivare – spiega Bonaffini – e ho sempre cercato l’inedito anche in veste di produttore. Questo album, però, più che rivolto al grande pubblico (che comprerà sicuramente Mina, Sinatra e i classici) è una strenna che abbiamo voluto fare ad alcuni dei nostri artisti che, in maniera diversa, hanno creduto ancora nella mediazione discografica, ovvero in un’etichetta che seppur piccola, svolgesse parte di quel lavoro che l’artista non dovrebbe fare e che invece spesso si ritrova costretto a mettere in pratica. A loro va il nostro grazie e la nostra riconoscenza. Senza di loro non potremmo esistere”,

“Più Amore” su Rai1 a “L’Attesa”

Curreri-Biondi-Amara
Curreri-Biondi-Amara

Gaetano Curreri, Mario Biondi e Amara saranno ospiti de “L’Attesa”, un pomeriggio di festa e musica in onda il 24 dicembre alle 15.40 su Rai 1 condotto da Paolo Belli e Gloria Guida per vivere insieme l’incanto della vigilia. Nel corso della trasmissione i tre artisti presenteranno per la prima volta live il brano “Più Amore” (Sony Music Italia), donato da Gaetano Curreri ad Antoniano per sostenere la campagna solidale “OPERAZIONE PANE”, grazie alla quale, nel 2020, sarà possibile mettere in tavola 160mila pasti caldi in 15 mense francescane in Italia e in Siria e aiutare tante persone che vivono in situazioni di povertà estrema.

La canzone “Più Amore”, oltre che da Gaetano Curreri, è interpretata da Mario Biondi, Amara e i bimbi del Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni: il risultato è uno straordinario brano corale che racconta i valori francescani di accoglienza, ascolto, fraternità e amore verso il prossimo, il tutto arricchito dall’elaborazione musicale del Maestro Peppe Vessicchio.

“L’Attesa” ospiterà anche alcuni brani dell’edizione appena trascorsa dello Zecchino d’Oro, accompagnati dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni, e qualche classico natalizio.
In collegamento da Betlemme con Valentina Bisti (Tg1), Milad Fatouleh – interprete del 47° Zecchino d’Oro – assieme ai piccoli Céline, Bishara e a un piccolo coro di ragazzi delle scuole di Betlemme canterà il brano “Una stella a Betlemme”, mentre con il Coro da studio invece interpreterà “Santa Notte”.

In compagnia di Paolo Belli e Gloria Guida anche la mattina del 25 dicembre, alle 9.35 su Rai1 con “Lo Zecchino di Natale”, per passare la mattina di Natale in musica con tanti amici dell’Antoniano. Ci proietterà nel 2020, anno del centenario della nascita di Gianni Rodari, la lettura di Lorenzo Brachetti, e ovviamente non mancherà la musica: le canzoni dello Zecchino d’Oro con i solisti della 62ª edizione, il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la piccola Marta Viola che ci porterà la sua “La voce della Terra” dal Junior Eurovision Song Contest 2019.
Direttamente dal mondo del web, in studio Lasabrigamer, con cui andremo alla scoperta delle novità dall’Antoniano, e The Pozzoli’s Family che presenteranno insieme al Piccolo Coro “Il Bambino di Gesso”, tratta dal loro spettacolo “A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!”.

Si ballerà e si canterà con gli ospiti musicali della puntata: i Buffycats di “44 Gatti”, con i cartoni in onda su Rai Yoyo e lo spettacolo in tour, e una rappresentanza del musical “School of rock”; presente anche il Coro Le “Verdi Note” dell’Antoniano che ci regalerà un’interpretazione del brano “Il Cerchio della Vita” insieme all’”Orchestra Senza Spine”.

Ci sarà anche spazio per la solidarietà. A Natale Antoniano onlus, oltre alla rete di mense francescane di Operazione Pane, sosterrà anche una realtà francescana in Palestina, a Betlemme: la Casa del fanciullo, offrendo aiuto a tutti i ragazzi in difficoltà accolti nella struttura. In particolare Operazione Pane aiuterà i ragazzi con l’erogazione di pasti caldi. Per informazioni e per offrire un contributo: www.operazionepane.it.