“Colpa della verità” il nuovo singolo di Damiano

Damiano
Damiano

Dal 16 ottobre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “COLPA DELLA VERITÀ”, brano d’esordio del giovane DAMIANO.

Il brano di debutto di DAMIANO si intitola “COLPA DELLA VERITÀ”, ed è un quadro musicale che mostra all’ascoltatore come la verità può distruggere la barriera visiva che si crea quando si è innamorati e come il cuore e la mente possono trovarsi in continua disapprovazione su una scelta comune, che si tratti di responsabilità o di aspettative a lungo termine.

Il videoclip ufficiale del brano “Colpa della Verità” è guidato da un intreccio narrativo che mette in luce la cecità del cuore di fronte ad una palese verità che non si vuole accettare; questa verità viene mostrata sotto diversi punti di vista.

Biografia

Damiano è un giovane artista di ventiquattro anni con la passione per la musica e la recitazione. Nasce come ballerino e a poco a poco inizia ad ampliare gli orizzonti artistici, scoprendo la recitazione e il cantautorato. Iniziando da gare e competizioni nazionali ed internazionali (con la danza), inizia le prime esperienza da palco, successivamente interpretando ruoli sia in musical che in spettacoli di prosa ed infine con esibizioni live cantate. Crede molto nella libera interpretazione e nel sogno come obbiettivo e, spinto dal bisogno di divulgare la sua arte e le sue parole, intraprende la carriera come cantante solista.
Il brano d’esordio di Damiano dal titolo “Colpa della verità” sarà disponibile in radio e in digitale dal 16 ottobre.

Note di Viaggio capitolo 1: venite avanti…

Guccini mic1 (2)
Guccini mic1 (2)

Note di Viaggio
capitolo 1: venite avanti…
La raccolta delle più belle canzoni di
Francesco Guccini
prodotte e arrangiate da
Mauro Pagani
e interpretate dalle grandi voci della musica italiana

È il vincitore della Targa Tenco 2020
Ex aequo per il miglior album collettivo a progetto

Il maggior riconoscimento
della canzone d’autore italiana

In arrivo in autunno Note di Viaggio – Capitolo 2
Il nuovo volume con tante sorprese speciali

Un altro meraviglioso traguardo per Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti…, la prima parte della raccolta delle più belle e indimenticabili canzoni di Francesco Guccini interamente prodotte e arrangiate da Mauro Pagani e interpretate dalle grandi voci della musica italiana uscito il 15 novembre scorso per BMG: l’album è il vincitore della Targa Tenco 2020, il riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti nel corso dell’anno trascorso. Il primo volume di Note di Viaggio, in ex aequo con Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero, ottiene il maggior numero di consensi per il miglior album collettivo a progetto, votato dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti e critici musicali.
Una splendida notizia che fa crescere ancor di più l’attesa per il secondo volume dell’opera, che vedrà la luce in autunno e che conterrà ancora moltissime sorprese e tante nuove emozioni. Non sarà soltanto il secondo, attesissimo capitolo del progetto, ma una vera e propria nuova pagina della musica italiana, assolutamente preziosa e da non perdere.
Bellezza, vita, attualità: la poetica di Francesco Guccini accompagna da sempre il cammino degli italiani, ed è per questo che Note di viaggio è un progetto che non vuole essere celebrativo, ma guarda al futuro attraverso le canzoni del Maestro. Un evento discografico senza precedenti, non solo per la caratura degli artisti coinvolti, ma anche e soprattutto per il fascino delle canzoni e per ciò che queste rappresentano per la musica italiana.

Musica Nuda

Ferruccio Spinetti - Petra Magoni
Ferruccio Spinetti – Petra Magoni

Sarà Musica Nuda con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti e la partecipazione speciale di Frida Bollani Magoni a riaprire la musica live ad Ad Arezzo post Covid Venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nell’ambito della Rassegna “Preludio d’estate” in piazza San Domenico, una delle più belle piazze della toscana con la sua chiesa con il famoso crocefisso di Cimabue.

Il concerto organizzato dal comune di Arezzo, la fondazione Guido d’Arezzo, la partecipazione del Calcit e la direzione artistica della fondazione Arezzowave Italia è il primo nella città toscana e uno dei primi in assoluto post Covid, a riportare in scena nomi famosi della musica italiana.

La serata è dedicata a tutti gli operatori del sistema sanitario della provincia di Arezzo e avrà uno scopo benefico: il ricavato dell’evento verrà infatti devoluto al progetto del Calcit SCUDO-cure domiciliari oncologiche.

L’ingresso con biglietto ad offerta pro Calcit avverrà con prenotazione visti i posti ridotti (160 posto distanziati a 2mt uno dall’altro) e seguirà tutte le procedure previste dalle normative vigenti .
Petra Magoni e Ferruccio Spinetti sono la coppia della musica italiana con maggior numero di concerti in Italia e all’estero.

I loro spettacoli sono apprezzati da moltissimi fan per la voce affascinante di Petra e il virtuosismo di Ferruccio con il suo magico contrabbasso. Musica Nuda su YouTube supera il milione di visualizzazioni tra rivisitazioni di pezzi storici della musica di tutti i tempi e brani inediti.

Al concerto di venerdì 19 giugno si aggiunge alla coppia per la prima volta ufficiale (come spesso è avvenuto in passato per le proposte di Arezzowave), il talento e la grazia al pianoforte della giovanissima figlia di Petra Magoni e Stefano Bollani: Frida Bollani Magoni.
La serata è resa possibile anche grazie al sostegno del Centro Chirurgico Toscano, Union B.I.O, pasta Fabianelli e Ecologia Falcinelli.

Le prenotazioni obbligatorie potranno essere effettuate:
• telefonando alla fondazione Guido d’Arezzo allo 0575356203 oppure al 3312289744
• scrivendo a mailto:info@calcitarezzo.it
• via whatsapp al 3287254025 cui seguirà risposta immediata per info su acquisto .
Ad Arezzo La musica riparte !

“Yes I Know… Pino Daniele” edito da Hoepli

Cover Libro_b
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Hoepli

Dal 28 febbraio il libreria

Yes I Know… Pino Daniele

Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano

di Carmine Aymone

Venerdì 28 febbraio esce in tutte le librerie “Yes I Know… Pino Daniele” (Hoepli) di Carmine Aymone con la prefazione di Maurizio de Giovanni, la postfazione di Peppe Lanzetta e a cura di Ezio Guaitamacchi, direttore della fortunata collana di musica a marchio Hoepli.

In prossimità di un’importante ricorrenza, il 19 marzo 2020 – 5 anni dalla scomparsa e 65 anni dalla nascita – esce uno dei volumi più esaustivi sulla vita dell’artista napoletano più influente della musica italiana con testimonianze inedite e più di sessanta interviste al jet set italiano e internazionale. Camine Aymone ha intervistato e raccolto, in 30 anni di giornalismo “on the road” i contributi di: Chick Corea, Al Di Meola, Peter Erskine, Jim Kerr (Simple Mind), Phil Manzanera, Pat Metheny, Marcus Miller, Phil Palmer, Gino Vannelli, Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, Gino Paoli, Lucio Dalla, Negrita, Giuliano Sangiorgi, Niccolò Fabi…e di tutti gli eroi del neapolitan power.

Il libro si avvale della preziosa collaborazione di Alex Daniele e della “Pino Daniele Trust ONLUS” per aver condiviso, con l’autore, ricordi e aneddoti legati alla vita del “mascalzone latino”.

Pino Daniele è uno dei principali rappresentanti della canzone d’autore italiana, tra i primi ad aprirsi a collaborazioni con artisti internazionali. Il libro racconta la storia di un “suonautore”, cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo, di un lazzaro felice che, chitarra in spalla e con un cuore malato, ha saputo conquistare con le sue note forse non IL mondo, ma UN mondo: quello dei suoi tanti fan.

Autore dell’ultimo grande classico partenopeo “Napule è”, fin dal 1977 col suo primo album “Terra mia”, Pino Daniele ha riscritto le coordinate della canzone napoletana e d’autore, immergendola, col suo slang angloamericano-italiano-partenopeo, nei colori della fusion e della world music. Dall’infanzia nei vicoli di Napoli, ai suoi dischi, dalla super band, alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dalla sua amicizia con Massimo Troisi, alle sue chitarre, fino all’ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti a centocinquantamila neri a metà col viso solcato dalle lacrime…questo è un racconto che si snoda attraverso scritti ad hoc e interviste realizzate dall’autore allo stesso Pino Daniele (dal 1989 al 2014), ai suoi familiari, amici e colleghi (circa 70), fatte in trent’anni di giornalismo, per quotidiani, mensili specializzati in musica e non, tv e radio.

Carmine Aymone – Napoletano, classe 1970. Giornalista professionista, critico musicale, scrittore, autore, press agent, musicista, storyteller, organizzatore di eventi, dj, speaker radiofonico. In trent’anni di giornalismo, ha lavorato per numerosi quotidiani locali e nazionali, mensili, agenzie di stampa, radio, tv, siti web. Scrive per il Corriere del mezzogiorno/Corriere della Sera e per il bimestrale PROG Italia. Ha all’attivo una ventina di pubblicazioni in cui ha narrato la storia del sound di Napoli, di James Senese, degli Osanna, del primo nero a metà Mario Musella (Showmen), del maestro Roberto De Simone, de Il Giardino dei semplici e degli Alunni del sole, di un altro scugnizzo napoletano Gigi D’Alessio, del genio di Paul McCartney, delle morti tragiche e misteriose di John Lennon, Elvis Presley, Jimi Hendrix, Michael Jackson, Whitney Houston, Nico (Velvet Underground), John Belushi, Dalida, Judy Garland, Fred Buscaglione, Luigi Tenco, Mia Martini… È co-ideatore e co-direttore della mostra internazionale ROCK! (Palazzo delle Arti di Napoli – PAN). Dal 2000 tiene corsi sulla Storia del Rock, del Jazz e sulla musica della sua città.

www.hoepli.it

 

Premio Bindi 2019

Premio Bindi
Premio Bindi

È in arrivo la quindicesima edizione del PREMIO BINDI.
Dal 5 al 7 luglio a Santa Margherita Ligure (GE) ritorna il fascino di una delle rassegne musicali più prestigiose della musica italiana, per tre serate che omaggeranno passato, presente e futuro della canzone d’autore.

Una vetrina musicale per gli artisti emergenti, un happening per la promozione di progetti di qualità, un’occasione per le nuove realtà musicali di confrontarsi su un palco prestigioso, davanti ad una giuria di esperti e di addetti ai lavori: tre serate con ospiti di prestigio, a significare la continuità artistica tra artisti affermati e cantautori in rampa di lancio. Il Premio Bindi, dedicato al mai dimenticato Umberto Bindi, è da sempre una realtà di incontro, di scambio e di crescita artistica.

“Il Premio Bindi non è soltanto un appuntamento fisso dell’estate di Santa Margherita Ligure: si è consolidato nel panorama della musica cantautorale italiana diventando un punto di riferimento per tanti giovani artisti. Ed è tuttora un piccolo grande contributo per tener vivo il ricordo di Umberto Bindi, un uomo gentile, buono e un grande artista” (Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita Ligure)

I finalisti di questa edizione, che si esibiranno sabato 6, saranno (in ordine alfabetico) Daniele Aliperti, Lamine, Leanò, Francesco Lettieri, Nevruz, Sale, Micaela Tempesta e Il Terzo Istante. Ogni finalista si esibirà davanti alla giuria due volte: al pomeriggio, sul palco sul lungomare, proporrà due propri brani in versione acustica, mentre alla sera, sul palco dell’anfiteatro Bindi, toccherà all’interpretazione di un brano di Umberto Bindi e di un proprio brano.

La giuria, proveniente dal mondo dell’industria e del giornalismo musicale italiano sarà composta da: Massimo Poggini (giornalista/direttore Spettakolo.it), presidente di giuria, Roberta Balzotti (Rai), Claudio Cabona (critico musicale), Daniela Cappelletti (Radio Italia), Armando Corsi (musicista), Massimo Cotto (autore/conduttore), Daniela Esposito (ufficio stampa), Guido Festinese (critico musicale), Riccardo Loda (Warner Chappell italiana), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Lucia Marchiò (Repubblica), Marco Mori (AudioCoop), Francesco Paracchini (rivista L’Isola che non c’era), Ezio Poli (organizzatore).

Sempre sabato verrà assegnato il Premio Bindi New Generation. Quest’anno sarà premiato Venerus, una delle note più liete tra le nuove proposte dello scenario musicale indipendente. Con il debut EP A Che Punto È La Notte (Asian Fake), una delle sorprese discografiche dello scorso anno, e il recente EP Love Anthem, l’artista milanese ha conquistato pubblico e critica.

Il palco del Bindi ha ospitato negli anni grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Morgan, Niccolò Fabi, Andrea Mirò, Frankie Hi NRG, Ron, Cristina Donà, Francesco Baccini, Pacifico, Paolo Jannacci, Alberto Fortis, Fausto Mesolella, Avion Travel, Vittorio De Scalzi, Maurizio Lauzi, Carlo Fava, Massimo Bubola, Quintorigo, Renzo Rubino, Enzo Iacchetti, Filippo Graziani, Cristina Donà, Mario Venuti, Izi e Coma_Cose.

Il Premio Bindi è sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.musica,premio bindi,

Main Partner: Warner Chappell Music Italiana.

Partner: NuovoImaie, Platonica, Astarte Agency, UnipolSai Annichiarico Assicurazioni , Targa Quirici, Storti Strumenti Musicali, Spettakolo.it, TWebNews, Radio Aldebaran