Vea, “Le quattro mura di turno”

Vea, Le quattro mura di turno
Vea, Le quattro mura di turno

VEA
LE QUATTRO MURA DI TURNO
La cantautrice torinese, tra i vincitori del Premio InediTo 2020, esce con il nuovo singolo estratto dal suo album di prossima uscita, per Metatron.

La canzone, ispirata dalla vita di una grande amica dell’artista, è il racconto di come la definizione di “casa” possa comprendere molte sfumature, senza per forza essere contenuta in una costruzione in muratura. «Si cambia città, si cambia vita, si collezionano frammenti e li si lascia un po’ ovunque, per scoprire che, forse, “casa” è il movimento stesso, lontano da un confortevole divano… » Vea.

Il brano non è stato scritto durante il lockdown, ma per ironia della sorte, analizzando le varie sfumature del concetto di casa le parole del ritornello hanno assonanza anche con la condizione vissuta durante la quarantena.

Accompagna l’uscita del singolo un videoclip ripreso interamente con il telefono e montato dalla stessa Vea: ritrae un cambiamento condiviso con tanti amici, quando ancora ci si poteva incontrare e trasformare anche un trasloco in una festa.

Il singolo è il secondo estratto dall’album “Sei chi non sei” che uscirà prossimamente.

Testo e musica: Valeria Angelotti, Enrico Dadone

Prodotto da: Lillo Dadone (Dewrec)

Mixato da: Edoardo Campia (Dewrec)

Master di: Simone Squillario

Etichetta: Metatron

Distribuzione: Artist First

 

Francesco De Gregori: concerti sospesi

de-gregori
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A seguito delle recenti decisioni governative in merito alla sospensione delle attività di teatri, cinema e luoghi di spettacolo, i concerti di FRANCESCO DE GREGORI previsti nel mese di dicembre 2020 al Teatro Dal Verme di Milano sono CANCELLATI.

I biglietti acquistati per i concerti di “OFF THE RECORD” (previsti il 4, 5 e 6 dicembre 2020) verranno rimborsati (compresi i diritti di prevendita). Il rimborso può essere richiesto presso i punti vendita dove gli stessi sono stati acquistati entro e non oltre il 10 dicembre 2020. Per i biglietti acquistati online sul sito TicketOne o tramite call center con modalità “spedizione tramite corriere espresso” o “stampa@casa”, il cliente dovrà compilare entro e non oltre il 10 dicembre 2020 l’apposito modulo presente sul sito di TicketOne al link https://ticketone.formlets.com/rimborsionline/.

Una scelta triste e obbligata dalle recenti decisioni governative, nonostante i concerti in oggetto siano stati pensati come concerti “Covid” nel rispetto di tutte le misure precauzionali previste (sanificazione, distanza di sicurezza, controllo della temperatura, utilizzo della mascherina, tracciamento, etc.) e, soprattutto, nonostante in questi ultimi mesi i luoghi di spettacolo si siano rivelati tra i più sicuri spazi di aggregazione sociale.

Secondo uno studio dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, infatti, su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti, con una media di 130 presenze per ciascuno evento, nel periodo compreso dal 15 giugno (giorno di riapertura lockdown) a inizio ottobre, è stato registrato solo 1 caso di contagio da COVID-19 sulla base delle segnalazioni pervenute dalle ASL territoriali.

In esclusiva a Verissimo Tania Cagnotto

TANIA CAGNOTTO1
TANIA CAGNOTTO1

IN ESCLUSIVA A VERISSIMO
TANIA CAGNOTTO:

“Aspetto una bambina: sono contenta di regalare una sorellina a Maya”

“Il lockdown e la scelta di posticipare le Olimpiadi mi hanno fatto prendere la decisione di ritirarmi.
Adesso per un po’ mi dedicherò alla famiglia”

DOMANI, SABATO 24 OTTOBRE, ALLE ORE 16.00, SU CANALE 5

Tania Cagnotto, ospite domani a Verissimo, esprime la sua felicità per la seconda gravidanza e confida: “Sono al quinto mese, nascerà verso fine febbraio e sarà un’altra femmina. Sono contenta anche perché Maya voleva una sorellina. Sul nome, però, siamo ancora in alto mare”.

A Silvia Toffanin, la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi, conferma la sua decisione di ritirarsi. Una scelta dettata anche dalla voglia di diventare nuovamente mamma: “Mi sono ritirata. Avevo già deciso di smettere dopo Rio 2016 perché finalmente ero riuscita a vincere delle medaglie olimpiche e poi ero anche un po’ stufa di avere queste pressioni addosso: smettendo mi ero tolta un peso. Poi – prosegue – la mia collega e compagna di sincro Francesca Dallapè ha avuto questa folle idea di riprovarci per le Olimpiadi di Tokyo, tutte e due da mamme. Però il lockdown e la scelta di posticipare le Olimpiadi di un anno hanno cambiato tutto. A 35 anni, in uno sport come questo in cui competono ragazze giovanissime, c’era troppa differenza fisica. Questi due mesi ferme ci hanno fatto perdere la condizione atletica raggiunta. Così, ho scelto la famiglia”.

La campionessa immagina il futuro di sua figlia Maya se dovesse decidere di seguire la sua strada: “L’ho già portata in piscina ed è proprio attratta dall’acqua ci starebbe ore. È un pesciolino, ha imparato a stare a galla e si diverte molto anche a tuffarsi. Si vede che è questione di DNA”.

Infine, Tania Cagnotto confida un sogno per il futuro legato ancora al mondo dei tuffi: “Per qualche anno mi dedicherò a fare la mamma. Poi vorrei dare ancora qualcosa a questo sport che nonostante tutto è ancora poco conosciuto ma è bellissimo. Che sia in veste di allenatrice oppure per aiutare i ragazzi ad affrontare le gare: sarebbe una bella sfida che mi piacerebbe affrontare”.

Roberto Cacciapaglia: “Piano Concerto”

Roberto Cacciapaglia
Roberto Cacciapaglia

Sabato 24 ottobre alle ore 20.45 il pianista e compositore ROBERTO CACCIAPAGLIA sarà in concerto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano (Via Conservatorio, 12 – biglietti disponibili al seguente link: www.ticketone.it/event/roberto-cacciapaglia-conservatorio-giuseppe-verdi-12631769/).
Durante il concerto, insieme a molti dei brani più significativi del suo repertorio, presenterà il nuovo inedito “Days Of Experience”.

Dopo aver attraversato l’Italia e aver entusiasmato gli Stati Uniti, la Russia, la Cina e la Turchia con la sua musica, ROBERTO CACCIAPAGLIA torna ad esibirsi nel tempio del suono al quale è legato fin dal periodo dei suoi studi e dagli inizi della sua carriera per un concerto emozionante per piano solo, in cui il pianoforte e il suo suono puro saranno l’elemento centrale.

Così ROBERTO CACCIAPAGLIA presenta la data milanese: «Spesso – racconta il compositore – ho definito il pianoforte strumento centrale del mio lavoro. L’orchestra e gli strumenti elettronici sono come delle costellazioni, ma il sole, lo strumento centrale ed essenziale, rimane il pianoforte.
Il pianoforte è da sempre lo strumento con cui mi esprimo, uno specchio che mi permette di tornare all’essenza. Il rapporto che ho con questo strumento da anni è in stretta relazione con la mia ricerca di evoluzione personale. Davanti al pianoforte ho modo di sentirmi in un fluire vasto e senza limiti, ho l’opportunità di trasmettere e di comunicare quello che provo, quello in cui credo. Per questo ho deciso di dedicare una serie di concerti a questo strumento, per condividere un’esperienza intima e profonda con chi ascolta la mia musica ed è interessato al mio lavoro. Il pianoforte è il suono centrale in una dimensione che si espande e le sue emanazioni armoniche diventano raggi, che hanno la capacità di entrare e permeare una dimensione trasparente, un livello profondo. Mentre suono metto in relazione uno stato interiore di presenza con la produzione e la propagazione del suono».

La scaletta del concerto prevedrà brani tratti dagli album che hanno segnato il percorso musicale di Cacciapaglia, e il nuovo brano “Days of Experience”, composto durante i “Giorni dell’Esperienza” del lockdown e registrato con una tecnologia innovativa che utilizza un microfono binaurale, che permette di riprodurre il più fedelmente possibile le percezioni acustiche di un ascoltatore situato nell’ambiente originario di ripresa dell’evento sonoro.

A questo si aggiungono brani estratti dall’ultimo disco “Diapason” (2019), registrato con la Royal Philharmonic Orchestra negli Abbey Road Studios di Londra e che mostra la sua continua ricerca tra sperimentazione elettronica, espansione del suono acustico e tradizione classica, “Tree of Life” (2015), lavoro discografico che contiene anche la suite omonima e definitiva delle musiche dell’Albero della Vita di EXPO, una composizione con temi e variazioni che si susseguono verso una condivisione di stati emozionali profondi, gli stessi che il pubblico ha provato ogni sera all’accensione delle luci dell’Albero della Vita; “Alphabet”, registrato nel 2014 al Conservatorio di Milano; “Quarto Tempo” (2007), “Canone degli Spazi” (2009) e “Ten Directions” (2010), la trilogia da cui ha avuto inizio la lunga collaborazione con la Royal Philharmonic Orchestra.

Bar e ristoranti lombardi chiusi alle 23

Bar e ristoranti lombardi chiusi alle 23
Bar e ristoranti lombardi chiusi alle 23

Bar e ristoranti lombardi chiusi alle 23, Confesercenti non ci sta

La somministrazione non può farsi carico da sola della crisi: predisporre da subito interventi economici

Per il portavoce FIEPET-Confesercenti Lombardia, Vincenzo Butticé: «si tratta di un ulteriore colpo per un settore estremamente provato dalla crisi economica, dal lockdown e dallo smart-working. Occorre ricordare che dietro a queste attività ci sono famiglie di imprenditori e lavoratori che vivono grazie alle loro aziende. Il tessuto socio-economico di ogni città è gravemente in pericolo. Chiudere in anticipo e in maniera indiscriminata le attività potrebbe portare poi più danni che benefici, con operatori sempre più in difficoltà e cittadini che lasceranno la sicurezza dei locali per andare in strada, dove sarà minore la possibilità di controllare distanziamento e rispetto delle regole».

«Chiediamo di rendere disponibili da oggi nuovi aiuti economici», dichiara il portavoce FIEPET-Confesercenti Lombardia. «Interventi di sostegno certi, rapidi e adeguati, destinati alle imprese che entrerebbero in crisi per effetto delle restrizioni. Un ritardo è inammissibile: significherebbe la morte delle attività e un sistema economico che rischia di collassare. Occorre agire sui costi fissi, come affitti, Tari e Cosap, con interventi decisi ma troppo spesso lasciati alla libera iniziativa di amministratori locali e quindi disomogenei sul territorio e del tutto insufficienti».

«Pericoloso colpire indistintamente un settore già duramente provato. Da subito occorre mettere in campo interventi economici di sostegno»: così Gianni Rebecchi, Presidente di Confesercenti Lombardia, commenta l’annuncio di un ulteriore inasprimento delle misure restrittive contro bar, ristoranti ed altre attività della somministrazione lombarde, con l’anticipo di un’ora del “coprifuoco anti movida” già disposto dalle ore 24 per le attività economiche del settore. Rebecchi descrive il disappunto di una categoria che negli scorsi mesi ha investito molto per elevare i livelli di sicurezza dentro e fuori i propri locali, nella consapevolezza di dover fare la propria parte nella lotta contro la pandemia. «Ci aspettavamo dalla autorità degli interventi più puntuali e circoscritti alle situazioni dove le regole non vengono rispettate, anziché un intervento a tappeto che colpisce tutti indistintamente – continua Rebecchi – Bar, pub e ristoranti, alberghi e strutture ricettive ce la stanno mettendo hanno investito molto per garantire la sicurezza dei cittadini, dei consumatori e dei lavoratori». Solo con l’annuncio di una nuova stretta nei giorni scorsi è stato perso il 20% del fatturato, che tradotto significa circa un miliardo di euro sfumato in un solo mese. Percentuale che nei prossimi 30 giorni, secondo Confesercenti, salirà fino a toccare il 40%.