De revolutionibus al No’hma

DEREVOLUTIONIBUS
DEREVOLUTIONIBUS

Mercoledì 11 e Giovedì 12 aprile, alle ore 21, va in scena De revolutionibus – sulla miseria del genere umano, una produzione della compagnia siciliana Carullo – Minasi. Si tratta di un lavoro che ha già ottenuto numerosi e importanti riconoscimenti da parte della critica teatrale e ha vinto il concorso Teatri del Sacro nel 2015.

La compagnia, proseguendo il proprio percorso di stampo filosofico, con levità ed estrema ironia, racconta del genere umano girovagando intorno ai temi della propria miseria.

Lo spettacolo è il trionfo del gioco teatrale povero il cui fine è sempre la meraviglia. In scena due attori, con un carro di Tespi, in una partitura raffinata di gesti e parole, recitano i personaggi di due Operette Morali di Leopardi, per portare amare e ironiche riflessioni sulla “miseria umana” intesa come valore e al tempo stesso condanna.

SPAZIO TEATRO NO’HMA TERESA POMODORO
via Andrea Orcagna 2 – 20131 Milano (MM2 linea verde – fermata Piola)
Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Infoline e prenotazioni: 02.45485085 / 02.26688369
È possibile prenotare anche collegandosi al sito www.nohma.org

Il comandante e la cicogna

Con Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Claudia Gerini, Luca Zingaretti

Regia di Silvio Soldini

Commedia, Italia. Svizzera, Francia

14 maggio 2013, di Elisa Zini –  Valerio Mastandrea mostra sempre di più il suo talento artistico scegliendo di interpretare commedie dirette da registi attenti e sensibili come Silvio Soldini che in “Il comandante e la cicogna” si lascia trasportare dalla fantasia. Inventa una storia surreale ma dalle radici sociali profonde, ambientata ai nostri giorni. Un modo originale per raccontare i problemi di molti italiani alle prese con la famiglia, l’educazione dei figli, il lavoro, la crisi economica e il mercato globalizzato che non guarda in faccia a nessuno.

Leo Buonvento (Valerio Mastandrea) è un padre premuroso di due adolescenti e vedovo di una bella e stravagante moglie in bikini (Claudia Gerini) che compare nel corso della sua giornata intrattenendosi per brevi e movimentati momenti. Valerio, soprattutto verso sera, si ritrova sul divano a parlare con la moglie che in costume è alla ricerca di una scatola di caffè dallo scaffale della cucina per gustarne l’aroma.

Leo è un idraulico e Diana (Alba Rohrwacher) è una giovane artista precaria che fa fatica a guadagnare i soldi per pagare l’affitto mensile. Amanzio (Giuseppe Battiston), sensibilizzatore sociale incompreso, è un burbero padrone di casa, disoccupato, che vive da anni di espedienti. Se a questi aggiungiamo un avvocato di malaffare (Luca Zingaretti) il quadro comincia a prendere forma in un intreccio comico di situazioni che metteranno tutti i personaggi in stretta relazione gli uni con gli altri. Importante inoltre la presenza degli ultimi protagonisti: la statua equestre di Garibaldi, il busto di Leopardi e il marmo inquinato del cavalier Cazzaniga. A loro Soldini dona la parola e ci permette di conoscere i loro pensieri da osservatori del mondo dalla piazza in cui si ritrovano. Infine la cicogna: una delicata presenza che sorvola i cieli cittadini senza mai proferire parola