Made in Corvetto: primo centro aggregazione “Lacittàintorno”

Centro aggregazione La cittàintorno
Centro aggregazione La cittàintorno

Made in Corvetto,
il primo centro di aggregazione di Lacittàintorno

14 febbraio 2020, Made in Corvetto, Piazzale Ferrara 2, Milano

Il 14 febbraio – all’interno del mercato comunale coperto di Piazzale Ferrara – ha inaugurato Made in Corvetto, il primo dei Punti di comunità di Lacittàintorno, programma ideato da Fondazione Cariplo per trasformare aree urbane fragili in nuovi luoghi di incontro e sviluppo culturale e sociale favorendo nel contempo la genesi di nuove attività economiche. In questa occasione l’antropologo Franco La Cecla ha affrontato il tema della rigenerazione del quartiere come sfida, con la partecipazione di Giuseppe Sala (Sindaco di Milano), Giovanni Fosti (Presidente di Fondazione Cariplo), Cristina Tajani (Assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse Umane), Lorenzo Lipparini (Assessore a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data), Paolo Guido Bassi (Presidente del Municipio 4), Marco Alverà (Amministratore Delegato di Snam e Vice Presidente di Fondazione Snam), Francesca Cognetti (Docente del Politecnico di Milano), Claudio Salluzzo (Coordinatore Filiera Agroalimentare Unione Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza), Gilberto Sbaraini (Presidente della Cooperativa Sociale La Strada) e Gregorio Arena (Presidente dell’Associazione Labsus).

“Con il programma Lacittàintorno, Fondazione Cariplo ha investito 10 milioni di euro per migliorare la qualità della vita e dell’integrazione nei quartieri periferici di Milano. Il Punto di comunità Made in Corvetto, realizzato in collaborazione con Comune di Milano e Fondazione Snam, è parte di questo investimento, che vuole dare valore a luoghi che permettono di vivere un’esperienza di comunità più coesa e più vitale. La progettazione di questi spazi è frutto dell’ascolto delle persone e delle associazioni che vivono al Corvetto: il mercato, la cucina di quartiere, la ciclofficina, i laboratori, sono tutte declinazioni di un luogo pensato e costruito per offrire l’opportunità di stare insieme come comunità e diventare un punto attrattivo per il quartiere e per la città” dichiara Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo.

“Le comunità hanno bisogno di luoghi in cui poter raccontare la propria storia, esprimere la propria identità, costruire il proprio futuro. L’apertura di Made in Corvetto risponde con concretezza all’esigenza di socialità, condivisione e crescita, molto sentita nel quartiere. Grazie al programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo e alla collaborazione con Snam, al Corvetto apre un centro di aggregazione che sarà punto di riferimento culturale, sociale e produttivo per i milanesi e le associazioni della zona e di tutta la città. La partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, infatti, saranno fondamentali per stimolare occasioni di incontro e rendere realmente efficace e duratura la rigenerazione degli spazi del mercato di piazzale Ferrara che accoglieranno le attività di Made in Corvetto”, spiega Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.

“Siamo felici di aver contribuito alla nascita del Punto di comunità, che donerà una nuova anima al quartiere di Corvetto e moltiplicherà le occasioni di aggregazione e impegno per la comunità, ponendo anche le basi per nuove iniziative di rigenerazione urbana. Questo progetto è frutto di una bella sinergia con il Comune di Milano, Fondazione Cariplo, gli enti del terzo settore e i cittadini, a testimonianza del valore delle reti e delle relazioni virtuose per il rilancio dei territori. Il senso della nostra partnership con Fondazione Cariplo, nata proprio su questa iniziativa, è mettere a fattor comune le rispettive competenze per creare occasioni di sviluppo sociale, rafforzando il legame tra impresa e territorio” afferma Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam e Vice Presidente di Fondazione Snam.

Lacittàintorno è un programma di rigenerazione urbana a base culturale, avviato nell’ottobre 2017 in collaborazione anche con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. L’intervento nasce con l’obiettivo di “accorciare le distanze” tra abitanti del medesimo quartiere, tra le aree centrali e quelle periferiche, coinvolgendo il vivace tessuto sociale presente – fatto di associazioni, cooperative, scuole, gruppi informali e cittadini attivi – nella progettazione e realizzazione di interventi di natura culturale, aggregativa e di cittadinanza attiva.
I Punti di comunità che si svilupperanno nelle aree pilota di via Padova-Adriano e Corvetto-Chiaravalle, sono centri di aggregazione volti ad arricchire l’offerta di opportunità socio-culturali per gli abitanti del quartiere, ma anche a riannodare i fili con l’intera città riqualificando così gli spazi e le geografie urbane.

Negli spazi del Mercato comunale coperto di Piazzale Ferrara nasce così Made in Corvetto, che sarà gestito dalla Cooperativa Sociale La Strada, già attiva nel quartiere, in collaborazione con altre realtà, a partire dalle associazioni Milano Bicycle Coalition e Terzo Paesaggio. Il progetto attua il modello del “mercato ibrido” che vede le funzioni commerciali legate all’alimentazione (produzione o trasformazione, vendita, somministrazione) coesistere con attività di natura culturale e aggregativa e con altri servizi contribuendo a migliorare le performance del quartiere sia dal punto di vista della sua attrattività commerciale, sia della sua coesione sociale. Questo progetto di trasformazione si inserisce in un percorso intrapreso dal Comune di Milano che sta coinvolgendo tutti i mercati coperti milanesi e che prevede di affidare lo spazio a un soggetto unico dedicando alcuni stalli ad attività socio-culturali. Il mercato comunale coperto di Piazzale Ferrara è stato oggetto di una riflessione architettonica complessiva volta a potenziare la fruibilità degli spazi rafforzando la permeabilità tra interno ed esterno quasi a ridisegnare i segni urbani di una rinnovata sostenibilità. Nella progettazione sono stati coinvolti studenti di architettura e design che hanno ideato nuove modalità di intervento e gli stessi residenti sul territorio che hanno portato il proprio contributo immaginativo, di memoria, di patrimonio comune collaborando all’autocostruzione di alcuni arredi. Nel corso di alcuni laboratori aperti ai bambini della scuola primaria o agli adulti della scuola di italiano per stranieri, sono emersi motivi grafici che, una volta ri-elaborati, sono stati introdotti nelle geometrie iconiche di alcuni pannelli interni alla struttura.

Gli stalli disponibili sono stati destinati a una cucina di quartiere e a un luogo dedicato alla socialità. Lo Spazio Cucina – che è stato attrezzato con le apparecchiature Zanussi Professional – è gestito da due giovani chef nati e cresciuti proprio nel quartiere Corvetto. La progettazione di questo ambiente è stata concepita per favorire il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini. Le prime attività riguarderanno la consegna di pasti a domicilio al personale delle aziende presenti nel territorio; nel frattempo sono allo studio altre iniziative, come la vendita da asporto, i laboratori di cucina, il catering e altre attività connesse all’ambito gastronomico. Seguendo le linee guida della Food Policy di Milano, particolare attenzione viene data al tema dell’alimentazione sana e sostenibile che sarà oggetto di riflessione in corsi e momenti ricreativi, volti tanto a promuovere l’incontro tra culture diverse quanto a supportare la sostenibilità economica del PuntoCom.

Gli spazi di Made in Corvetto ospiteranno anche una Ciclofficina di Quartiere a sostegno di un’idea di mobilità sostenibile attiva e futuro polo di riferimento per il cicloturismo urbano. Oltre a svolgere il normale lavoro d’officina per la comunità locale (riparazioni e manutenzione di biciclette, corsi di biciclette per adulti, eccetera), lo spazio vuole essere un centro di formazione professionale ciclistica di alto livello e diverrà parte di un progetto più ampio destinato a fare del Corvetto un punto di riferimento per la preparazione tecnica di meccanici e per la manutenzione, il recupero e il ricondizionamento meccanico funzionale di biciclette abbandonate, servizi di noleggio e simili. La Ciclofficina di Quartiere sarà inoltre una tappa fondamentale di Abbracciami, la circle line ciclistica che permette di percorrere l’intero perimetro di Milano connettendo 19 quartieri e 20 parchi, per un totale di 70 chilometri.

Il disegno dei servizi e delle funzioni che verranno attivati all’interno del PuntoCom è strettamente connesso con l’idea di sviluppare forme di coordinamento tra la città consolidata e i nuclei storici esterni. È il caso del borgo di Chiaravalle, avamposto del vivere urbano all’interno di un contesto rurale, separato dal quartiere Corvetto da una grande area verde, il Parco della Vettabbia, destinato in parte ad attività agricole e in parte a parco, ma ancora poco attrezzato per consentirne una completa fruizione sociale. La cura di questo grande bene comune è uno degli obiettivi qualificanti di alcune azioni di Lacittàintorno, volte a valorizzare le energie del tessuto sociale, oggi stimolate dalla presenza di Made in Corvetto.

Diversi attori sociali si sono uniti intorno a questo progetto di rinascita, costruendo un percorso inclusivo che porterà alla realizzazione di un’opera d’arte partecipativa in Piazzale Ferrara. Sempre il 14 febbraio viene firmato un Patto di collaborazione – strumento con cui l’Amministrazione e i cittadini attivi si impegnano a collaborare nella realizzazione di interventi di cura, rigenerazione e gestione di uno spazio in forma condivisa – che riconoscerà Piazzale Ferrara come bene comune. Made in Corvetto intende anche valorizzare le competenze degli abitanti del quartiere attraverso il Portale dei Saperi, che sarà presentato il 4 marzo 2020. Questa piattaforma, ideata dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, è uno strumento innovativo in grado di far emergere il capitale esperienziale e conoscitivo della comunità e di metterne in relazione le risorse – enti, associazioni, tessuto produttivo e cittadini – creando occasioni non soltanto di incontro, ma anche di lavoro.

La giornata del 14 febbraio si concluderà con il concerto SONG per Made in Corvetto, evento musicale promosso da SONG – Sistema in Lombardia in collaborazione con ImmaginArte, diretto da Pietro Mianiti con il Coro SONG e i Piccoli Musici Estensi con PYO-Pasquinelli Young Orchestra. SONG – Associazione Sistema delle Orchestre e dei cori, Nuclei Giovanili e infantili – è impegnata a portare la musica dove non c’è, in modo inclusivo e accessibile, offrendo ai giovani l’opportunità di suonare e cantare insieme. Il “Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Lombardia” nasce sul modello di “El Sistema”, progetto didattico musicale fondato in Venezuela da José Antonio Abreu e avviato in Italia dal 2011 per impulso di Claudio Abbado. In particolare, nel Municipio 4 di Milano SONG promuove dal 2013 il Nucleo orchestrale “Orfeo suoniamo insieme!” presso l’Istituto Comprensivo Tommaso Grossi e partecipa alla Rete QuBì Lodi-Corvetto. Il concerto si terrà alle ore 18.00 presso l’Auditorium dell’ITSOS Steiner (Via San Dionigi 36) di Milano. Per maggiori informazioni sugli eventi visitare il sito www.madeincorvetto.it.

Made in Corvetto è promosso da Fondazione Cariplo, con il supporto del Comune di Milano e il contributo di BikeMi, Bosch, Fondazione AEM, Fondazione Snam, Metro, Pentole Agnelli, Panificio Davide Longoni, Poliedra-Politecnico di Milano, Sebach, Vaillant, Zanussi Professional.

Milano: news Parco Trotter

Trotter
Trotter

Sono state approvate dalla Giunta le linee guida per la stesura dell’avviso pubblico con cui si individueranno realtà del Terzo settore che, insieme a Comune di Milano e Fondazione Cariplo, co-progetteranno le attività sociali che faranno rivivere parte dell’ex Convitto del Trotter.

Dei 5.170 metri quadri totali dell’edificio realizzato negli anni Venti e appena ristrutturato, 2.540 saranno dedicati alla Scuola Secondaria di primo grado; mentre 2.630 metri quadri sono destinati a servizi attrattivi per l’intera città e al tempo stesso capaci di rispondere alle istanze del quartiere, emerse dal percorso partecipativo che ha coinvolto diverse realtà attive sul territorio.

Dal percorso di ascolto, avviato con la cittadinanza nel 2015 e che proseguirà anche in questa nuova fase, sono emersi i desideri e le aspettative dei cittadini rispetto agli usi, che sono dunque gli elementi principali posti alla base delle linee guida individuate dall’Amministrazione e da Fondazione Cariplo per la formulazione delle proposte: in particolare, sono emerse alcune possibili funzioni da insediare in questi spazi come, per esempio, attività laboratoriali e culturali, laboratori di manualità, artigianato, creatività per giovani e adulti, spazi dedicati all’ascolto delle problematiche delle famiglie e ad attività culturali e formative come occasione d’incontro per e con la popolazione immigrata.

Su queste basi e con gli obiettivi di contribuire alla rigenerazione del quartiere, promuovere l’integrazione sociale e l’inclusione lavorativa, rispettare la vocazione educativa del Parco Trotter e creare un presidio territoriale nell’applicazione della Food Policy del Comune di Milano attraverso l’avvio di attività anche legate al cibo e all’educazione alimentare, sarà pubblicato entro il mese di giugno un avviso pubblico con cui si andranno a individuare soggetti del Terzo settore che parteciperanno alla co-progettazione delle attività sociali.

Questa nuova tipologia di collaborazione, per la quale il Comune di Milano manterrà la titolarità delle scelte e la responsabilità e che avrà luogo proprio negli spazi dell’ex Convitto, ha preso forma nell’ambito del programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo con l’obiettivo di combinare in modo sostenibile la rigenerazione di spazi fisici e l’attivazione della comunità e del Terzo settore territoriale.

Il valore complessivo di realizzazione del progetto e avvio delle attività sociali in fase di start-up (pari a quattro anni) è stato stimato in 1,445 milioni di euro, di cui fino a 1,3 milioni di euro potranno essere co-finanziati da Fondazione Cariplo.

Bookcity Milano con Lacittàintorno

bookcity-2017
bookcity-2017

Prosegue anche quest’anno la felice collaborazione tra Bookcity Milano e Fondazione Cariplo, inaugurata nel 2016 con le celebrazioni dei dieci anni del Progetto LAIV Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo.

La sinergia tra le due realtà si rinnova con Lacittàintorno, il programma triennale di rigenerazione urbana recentemente avviato da Fondazione Cariplo per favorire il benessere e la qualità della vita nelle aree periferiche delle città e di cui fa parte Sottocasa, un corposo calendario di attività culturali che animerà i quartieri di Adriano-Via Padova e Corvetto-Chiaravalle fino a dicembre 2018.

In questo contesto, la collaborazione con Bookcity Milano ha grande rilevanza.
A conferma di questa vitale collaborazione, trovano voce anche altre iniziative promosse da Fondazione Cariplo: il 17 novembre alle ore 17 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino infatti il presidente della Fondazione Giuseppe Guzzetti si confronta con il sindaco Giuseppe Sala sul tema Dal mecenatismo alla filantropia di comunità.

Un’occasione per ripercorrere, insieme ad
esponenti del mondo del sociale e della cultura, la Milano della solidarietà: dalla tradizione filantropica delle grandi famiglie milanesi alle nuove istanze sociali e civili di Milano, città globale chiamata a confrontarsi con le grandi contraddizioni della modernità.

Ritornano a Bookcity Milano le letture ad alta voce in collaborazione con il Progetto LAIV: una rassegna di performance che hanno come filo conduttore testi classici e contemporanei, dalla Divina Commedia a On the Road, da Teseo fino a Pinocchio e Alice. Cuore pulsante dell’iniziativa la creatività interpretativa e il protagonismo dei ragazzi di alcuni Istituti Superiori di Milano e provincia.

Il 17 novembre alle ore 16 la Casa della Carità (via F. Brambilla 10) per Ai confini della città ospita giovani studenti che sperimentano un nuovo modo di fare cultura, capace di stare sul margine e avvicinare a ciascuno di noi i grandi temi della letteratura e del teatro.

Il 18 novembre alle ore 16 l’Anguriera di Chiaravalle (via San Bernardo 13) è il punto di partenza di Brani di città in trasformazione, un percorso a tappe tra borgo e abbazia di Chiaravalle, performance itinerante agita da giovani studenti che attraverso la rilettura e l’interpretazione di celebri autori, concorre con freschezza ed energia alla vivificazione di uno straordinario brano di città in trasformazione.

Sul tema delle periferie, due noti giornalisti raccontano, a partire dalla loro esperienze, alcune storie che sono il frutto di un lavoro di inchiesta e ricostruzione e offrono una riflessione sulla realtà contemporanea.

Il 19 novembre Da Nord a Sud, Storie per Milano ha per protagoniste le aree di Corvetto e di Adriano: alle ore 15 all’Anguriera di Chiaravalle il giornalista Pietro Colaprico traccia un ritratto inedito di Corvetto (Storie del Corvetto), quartiere di frontiera ricco di umanità che può proporsi come cantiere ideale di iniziative comunitarie e solidaristiche.

Alle ore 19.30 l’attenzione si sposta su Adriano, dove alla Casa della Carità la giornalista Livia Grossi presenta il suo progetto Due storie di donne coraggio, accompagnata dalle musiche dal vivo di Andrea Labanca.

Livia Grossi racconta due storie di donne coraggiose che ha incontrato nelle sue inchieste: sulle montagne d’Albania, dove Pushka, una donna di 66 anni, rinunciando ad essere moglie e madre ha scelto oltre 40 anni fa di diventare un “uomo” per difendere diritti e dignità; in Senegal, dove Marietu ‘Ndaye, dopo la morte delle figlie per infibulazione si è ribellata alla violenza di leggi arcaiche dando vita a un movimento contro la mutilazione genitale femminile.