ActionAid Lavoro di squadra

Federica-Troya
Federica-Troya

Sport, laboratori formativi, allenamento motivazionale e career coaching. Sono questi gli elementi alla base del successo di Lavoro di squadra, il progetto realizzato da ActionAid a Milano, con il contributo di Z Zurich Foundation e in partnership con Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, per aiutare i giovani Neet a rimettersi in gioco.

Negli ultimi due anni il 90% delle ragazze e dei ragazzi che hanno completato il percorso ha trovato un lavoro oppure ha ripreso a studiare.
Giovedì 17, a partire dalle 15, si riparte con un open day per presentare il progetto a giovani e famiglie allo Jodok – Parco ex Paolo Pini (Via Ippocrate, 45), in vista della nuova edizione di Lavoro di squadra, che punta a coinvolgere altri 20 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni che hanno smesso di cercare un lavoro e non stanno seguendo alcun percorso formativo.

Uno dei valori aggiunti di Lavoro di squadra è il coinvolgimento attivo dei dipendenti di Zurich Italia che, attraverso un percorso personalizzato di mentoring, supporteranno i partecipanti nell’individuare i propri punti di forza e di debolezza, aiutandoli a intraprendere le decisioni più corrette per il proprio percorso e futuro professionale.

“Il progetto mostra interessanti esiti di riattivazione dei partecipanti, che sono certamente favoriti dal contesto collaborativo tra i partner, ma soprattutto sono dovuti alla costruzione del percorso sulla base delle caratteristiche specifiche di questo target fragile. Le metodologie di ActionAid puntano sul riconoscimento delle proprie capacità e dei propri limiti, sullo sviluppo dell’immaginazione e della creatività nella riappropriazione del proprio progetto di vita nonché attivazione dei giovani sul territorio che vivono in ottica di cambiamento e offerta di opportunità maggiori”, ha dichiarato Chiara Parapini, project manager di ActionAid.

“È di qualche giorno fa la notizia che l’Italia è prima in Europa per numero di NEET, un dato allarmante che non può lasciarci indifferenti – ha dichiarato Federica Troya, Head of HR and Services di Zurich Italia – Per questo siamo convinti della rilevanza del progetto Lavoro di Squadra che continueremo a sostenere anche quest’anno. Grazie al supporto della nostra Z Zurich Foundation e all’impegno di tantissimi colleghi, abbiamo accompagnato i ragazzi in un percorso di crescita e valorizzazione delle proprie capacità e inclinazioni. Il grande successo conseguito fino ad ora ci dimostra che stiamo andando nella giusta direzione e non vediamo l’ora di aprire nuovamente i nostri uffici a tanti giovani!”.

“Siamo orgogliosi di partecipare anche quest’anno a Lavoro di squadra, per aiutare concretamente i giovani ad affrontare con maggiore consapevolezza e autonomia il mondo del lavoro. Con questo percorso vogliamo arricchire il patrimonio di conoscenze sul mercato del lavoro dei ragazzi e incoraggiarli a riflettere sul modo che hanno di relazionarsi con esso, con l’obiettivo di orientarli e ispirarli al cambiamento. I giovani hanno dentro di loro la capacità di crescere e cogliere le giuste opportunità per integrarsi a livello sociale e professionale, ma è importante sostenerli nei processi di scelta avendo fiducia in loro, ed è questo che facciamo”, dichiara Laura Ciardiello, responsabile sviluppo progetti e fundraiser di Fondazione Adecco per le Pari Opportunità.

In Italia il 26% dei giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni non lavora, non studia e non frequenta un corso di formazione, la terza quota più elevata di giovani NEET tra i Paesi OCSE, che hanno in media un tasso del 14%. Nel nostro Paese, circa l’11% dei 15-19enni sono NEET, ma la quota triplica tra i 20-24enni, raggiungendo il 29% per le donne e il 28% per gli uomini nella classe di età in cui inizia la transizione verso l’istruzione terziaria o il mercato del lavoro. Sebbene il tasso d’istruzione sia più alto tra le donne, il tasso di giovani NEET aumenta fino al 37% per le donne di età compresa tra i 25 e i 29 anni e scende al 26% per gli uomini della stessa fascia di età.

Lavoro di squadra è coordinato da ActionAid con la collaborazione di Fondazione Adecco per le Pari opportunità, le Associazioni sportive Ring of Life e Rugby Parco Sempione, l’associazione Olinda, e il contributo di Medici in Famiglia. Le ragazze e i ragazzi selezionati parteciperanno gratuitamente al progetto che si articolerà tra percorsi personalizzati di self-empowerment per stimolare la voglia di fare e di apprendere, attività sportive come thai-boxe e allenamenti di rugby, che aiutano ad acquisire sicurezza nei propri mezzi, spirito di iniziativa e senso di appartenenza al gruppo, attività laboratoriali e incontri di orientamento formativo e lavorativo.

Milano: Aggiornamenti sull’incendio nel deposito IPB

Incendio Milano - Via Chiasserini
Incendio Milano – Via Chiasserini

Sono stati diffusi oggi 18 ottobre 2018 dai laboratori di Arpa Lombardia, i risultati delle analisi effettuate sul primo filtro prelevato dal campionatore ad alto volume, installato immediatamente dopo lo scoppio dell’incendio in corso dal 14 ottobre nel deposito IPB di via Chiasserini a Milano.

Durante le prime fasi dell’incendio, il valore della concentrazione totale delle diossine e dei furani (PCDD-DF) è risultato pari a 0.5 picogrammi per metrocubo, in termini di tossicità equivalente, a conferma di una parziale alterazione della qualità dell’aria dovuta all’evento in corso.

I valori registrati nelle prime ore dell’evento rientrano nella fascia inferiore della casistica riferita agli incendi più importanti avvenuti dal 2017 in Lombardia. In proposito, si ricorda che l’andamento di questi inquinanti è particolarmente legato alle condizioni meteo che, quella notte, erano favorevoli alla dispersione della colonna di fumo verso l’alto.

Per la valutazione di questo parametro non è previsto un limite di legge. Le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità fanno riferimento a esposizioni “cronicamente” prolungate nel tempo (un anno e oltre) che incidono sul computo cumulativo delle esposizioni a queste sostanze nel corso della vita di una persona, individuando un valore di riferimento per esposizioni prolungate pari a 0,3 picogrammi per metrocubo, espressa in termini di tossicità equivalente, come livello al di sopra del quale è necessario individuare la possibile sorgente emissiva e controllarla nel tempo.

Ovviamente la situazione espositiva legata all’incendio è completamente diversa, in quanto si tratta di evento emergenziale e tipicamente di breve durata.
Le concentrazioni degli IPA, gli idrocarburi policiclici aromatici, rilevate in via Chiasserini – e, in particolare quelle di Benzo(a)pirene, benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene e benzo(j)fluorante – sono risultate coerenti con i valori che in Milano città vengono misurati nel periodo invernale.

Oggi l’incendio è in fase di spegnimento, ma i campionamenti sui microinquinanti rimangono attivi e dureranno almeno fino al termine della fase emergenziale. I risultati delle analisi, che man mano si stanno completando, sembrano in ogni caso confermare i trend di valori di concentrazione della fascia medio bassa, rispetto ad altri casi analoghi.

Dall’inizio dell’evento, Arpa ha inoltre costantemente proseguito con i monitoraggi degli inquinanti “tradizionali”, attesi nei casi di incendio, fra i quali, ad esempio, monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, anidride solforosa, ossidi di azoto. Già nelle prime ore del rogo, le strumentazioni di pronto intervento, a risposta immediata, avevano escluso valori anomali di queste sostanze nell’aria della zona interessata dall’incendio.

Inoltre, nei giorni seguenti, le misure si sono estese anche in altri punti della città – fra i quali le stazioni MM1 Lotto, Wagner e Buonarroti – in base alle segnalazioni di forti odori di bruciato da parte dei cittadini. I monitoraggi hanno confermato l’assenza di valori anomali, nonostante il disagio e la presenza di odori sicuramente riferibili all’incendio.

Il 16 ottobre, è stato inoltre effettuato un ulteriore campionamento in via Negrotti, in prossimità dell’area dell’incendio e nel punto di massima ricaduta del pennacchio dei fumi, il cui innalzamento risultava notevolmente ridotto rispetto alla giornata di lunedì, a causa delle variate condizioni meteo e della diminuzione del calore sviluppato dalla massa dei rifiuti.

Le analisi hanno evidenziato una concentrazione di inquinanti, già presenti nel primo campionamento con canister (Diclorofluorometano, Diclorometano, Benzene, Toluene) a cui si sono aggiunti altri composti, rientranti nei valori attesi in un tipico ambiente urbano, pur registrando un aumento nei valori medesimi.

Si sottolinea, infine, che i Laboratori Arpa conducono le analisi sui microinquinanti con metodi ufficiali normati e noti a tutte le strutture tecniche specializzate. Fasi vincolanti, anche rispetto alle tempistiche, sono quelle della preparazione del campione, in particolare estrazione e purificazione, e dell’analisi mediante l’utilizzo di spettrometria di massa ad alta risoluzione.

Ogni fase ha una durata di diverse ore e il dato può ritenersi validabile e quindi affidabile esclusivamente se tutti i criteri di qualità previsti dal metodo vengono rispettati.

Milano: Primo weekend di Kids Park

Kids Park
Kids Park

Obiettivo raggiunto per il primo weekend di Kids Park: più di 5.000 persone si sono ritrovate al Parco Ravizza per prendere parte ai diversi laboratori e giochi dedicati alle famiglie di Milano.

All’insegna del motto “imparare è un gioco da ragazzi”, oltre 1.000 bambini di ogni età si sono divertiti partecipando alle decine di iniziative messe in campo dai diversi partner del progetto, che hanno permesso loro di condividere nuove esperienze, scoprire la bellezza della natura ed imparare le buone pratiche legate all’educazione stradale, alimentare, musicale e motoria.

“Ci aspettavamo una forte adesione, ma la realtà ha superato di molto le nostre aspettative con oltre 5.000 persone che hanno preso parte alle varie iniziative di Kids Park” – ha commentato Andrea Zanetti, Managing Director di Mirata, società ideatrice del progetto – “Una prima tappa di grande successo, non solo per la grande partecipazione registrata, ma anche e soprattutto perché i bambini ci hanno dimostrato come la loro voglia di giocare, ballare e cantare sia in grado di superare ogni diversità di età, pensiero e lingua, facendo così del parco un vero luogo di aggregazione culturale. Questo era il vero obiettivo che ci eravamo prefissati e che siamo orgogliosi di aver raggiunto!”.

“<<Tre cose sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini>>. Mi piace citare Dante Alighieri per racchiudere in una sola frase quello che penso dell’universo infantile.” – spiega Tony Fassina, main sponsor di Kids Park – “I bambini portano avanti la nostra storia e ci insegnano tutti i giorni a pretendere con forza ciò che desideriamo. Per questo abbiamo creduto fin da subito nel progetto e i risultati raggiunti nel primo weekend ci hanno dimostrato che iniziative come Kids Park sono fortemente apprezzate dai milanesi”.

Grande successo dunque per le iniziative di Kids Park: a partire dalla pista allestita dal Gruppo Fassina dove 500 patentini di guida sono stati rilasciati ai bambini che, grazie al supporto dell’Associazione dei Vigili Urbani in Pensione, hanno imparato i segnali stradali e le regole per diventare i perfetti cittadini del futuro.

Tante anche le partecipazioni all’area progettazione, dove i ragazzi hanno potuto creare la loro automobile naturale. I progetti migliori verranno premiati a fine evento con 9 borse di studio valide per 3 anni di Scuola Secondaria di Primo Grado ICS International School.

Si è passati, poi, al momento della merenda e dell’educazione alimentare con Esselunga, per terminare con le performance live e i laboratori di musica dell’Associazione ICM Insieme Con la Musica e con le lezioni di ballo e di difesa personale di Moma Studios.

I prossimi appuntamenti sono previsti per il 26 e 27 maggio al Parco Sempione (vicino all’area basket) e il 2 e 3 giugno ai Gardini Pubblici Indro Montanelli (lato Bastioni). La partecipazione a Kids Park è completamente gratuita ed aperta al pubblico. Sarà sufficiente registrarsi all’ingresso del village, in cui partner ed esperti del settore proporranno eventi e laboratori.

Il programma dettagliato della attività è disponibile sul sito www.milanokidspark.it e sulla pagina facebook KidsPark. Attraverso gli hashtag dedicati #imparoalparco e #kidspark sarà possibile seguire tutto il tour, visionare le foto e scoprire il dettaglio dei diversi appuntamenti. Kids Park è un’iniziativa patrocinata dal Comune di Milano.

Milano Montagna – Terza Edizione

arianna tricomi ospite di Milano Montagna photopeter moser
arianna tricomi ospite di Milano Montagna photopeter moser

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, torna Milano Montagna, il festival che promuove la cultura della montagna in ogni suo aspetto. Sarà una terza edizione con tante novità e ricca d’incontri, mostre, proiezioni video, workshop, laboratori, strutture per provare gli sport della montagna ed eventi che, dal 6 all’8 ottobre, non mancheranno di attirare a Milano migliaia di appassionati, atleti e operatori del settore a vario titolo.

La prima novità di questa terza edizione è la sede: quest’anno il Festival si svolgerà, infatti, alla Fabbrica del Vapore (Via Procaccini 4), bellissima ex fabbrica ristrutturata nel centro di Milano, sede di eventi di grandissimo successo dedicati al design, alla cultura e allo sport, la cui ampia metratura – interna ed esterna – permette di ospitare tutte le numerose e varie iniziative della manifestazione, in primis le strutture da dedicare alla pratica sportiva e alle sue applicazioni più varie.

L’edizione 2016 di Milano Montagna, festival nato da un’idea dell’Associazione culturale Mountain in the City attiva nella promozione e valutazione delle attrezzature per lo sci, e di Misiad, Associazione culturale milanese di promozione del design, è realizzato in collaborazione con il Comune di Milano e con il patrocinio della Fondazione Cariplo.

6 – 7 – 8 ottobre 2016
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Procaccini, 4 – Milano
Orari: giovedì 6 dalle 16.00 alle 23.00; venerdì 7 dalle 14.00 alle 01.00; sabato 8 dalle 10.00 alle 23.00
Ingresso gratuito; pre-iscrizione sul sito www.milanomontagna.it

Borgo delle Storie 2016 – Festival Garbagna

allegra de mandato
allegra de mandato

Sono una, dieci, cento le storie e le voci che potrai ascoltare e seguire nel borgo di Garbagna, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 luglio 2016. Sono le storie e le voci di una nuova rassegna culturale che vuole muovere e smuovere, fra teatro, reading, laboratori per grandi e piccoli, incontri di parolieri e di burattini, musica e teatro.

C’è infatti un’anima creativa che vive da sempre in questo piccolo borgo, a Garbagna, riconosciuto fra i più belli d’Italia. Un’anima che si apre. Propone. Crea.

Portare storie e voci in un piccolo borgo antico significa rivelarne la sua anima artistica e proiettarlo nel futuro, farlo uscire dal suo pacifico modo di essere semplicemente “storia” bella e uguale a se stessa. Laddove il tempo sembra essersi fermato, c’è infatti un’anima, sempre, che muove e passa. Lascia tracce che non toccano, piuttosto esalano cultura.

Il Programma del Borgo delle Storie 2016 – Festival Garbagna

Venerdì 22 luglio 2016
ore 19,30 “SEMI DI FUTURO. TERZA LEZIONE PER GIARDINIERI PLANETARI” spettacolo teatrale di e con Lorenza Zambon
ore 21,30 “CONFERENZA BUFFA” spettacolo teatrale di Luciano Nattino con Antonio Catalano

Sabato 23 luglio 2016
ore 18,30 “IL RE IL BAMBINO L’ASTRONAUTA” Compagnia Allegra Brigata
ore 19,30 presentazione del libro di Federica Iacobolli “STORIA DI CARLA” ed. Pendragon, collana “I chiodi” a cura della libreria Namastè legge Emanuele Arrigazzi presenta Allegra de Mandato
ore 21,30 “L’INFINITO, WALTER BONATTI E LA SCALATA DEL FRENEY” reading di Marco Albino Ferrari

Domenica 24 luglio 2016
ore 10,00 laboratorio di Natale Panaro e mostra di burattini e sculture di Antonio Catalano
ore 18,30 “IL PONTE DEL TONNO, STORIE SOTTO GLI IPPOCASTANI” laboratorio e saggio finale testi a cura di Allegra de Mandato, Emanuele Arrigazzi Compagnia di Garbagna con la partecipazione di Fabio Martinello e Daniela Tusa
ore 19,30 “PININ E LE MASCHE” spettacolo teatrale di Luciano Nattino liberamente tratto dal racconto di Davide Layola con Massimo Barbero regia Di Fabio Fassio
ore 21,30 “TOBIA” spettacolo per famiglie di Allegra de Mandato con Emanuele Arrigazzi musiche originali di Andrea Negruzzo direzione artistica di Emanuele Arrigazzi e Allegra de Mandato concluderà ogni serata “IO LEGGO A TE… STORIE AD ALTA VOCE” a cura della libreria Namastè