The Smashing Pumpkins in concerto

The Smashing Pumkins
The Smashing Pumkins

Quest’anno The Smashing Pumkins s’imbarcheranno nel Shiny & Oh So Bright Arena Tour, che include una tappa italiana a Bologna all’Unipol Arena il prossimo 18 ottobre. Il tour rappresenta il ritorno sui palchi di tutto il mondo della band dopo oltre 20 anni con i membri originali Corgan, Chamberlin e Iha.

Il chitarrista che da sempre segue la band Jeff Schroeder, il bassista Jack Bates e il tastierista Katie Cole saranno presenti nei concerti. Alle chitarre ci saranno tre elementi, per meglio emulare i suoni e lo stile degli album della band. Il Shiny & Oh So Bright Arena Tour arriverà nelle arene del Nord America il 12 luglio, prima di partire per la Gran Bretagna in autunno.

Il 2 agosto la band si esibirà anche in uno show celebrativo per festeggiare i 30 anni di carriera al PNC Bank Arts Center a Holmdel (NJ).

Formati a Chicago nel 1988, The Smashing Pumpkins hanno rilasciato il loro album di debutto Gish nel 1991 e ottenuto il successo planetario nel 1993 con l’album 4 volte multi-platino Siamese Dream e nel ’95 con l’album 10 volte multi-platino Mellon Collie and the Infinite Sadness. Con oltre 9 album in studio e oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo, la band rimane una delle più influenti della storia della musica con GRAMMY®, MTV VMA e American Music Award vinti durante la loro carriera.

I biglietti per la data italiana all’Unipol Arena di Bologna del 18 ottobre saranno disponibili per l’acquisto dalle ore 10.00 di venerdì 22 giugno su www.smashingpumpkins.com, www.ticketmaster.it e www.ticketone.it
Gli iscritti MyLiveNation su www.livenation.it avranno accesso ad una pre-sale che inizierà dalle ore 10.00 di mercoledì 20 giugno.

THE SMASHING PUMPKINS
SHINY AND OH SO BRIGHT
GIOVEDI’ 18 OTTOBRE 2018
BOLOGNA, ITALIA
UNIPOL ARENA

Il pescatore di sogni

Con E. Blunt, E. McGregor, A. Waked, T. Mison, C. Steadman.

Regia di Lasse Hallstrőm

Commedia sentimentale, Gran Bretagna -USA

19 ottobre 2012, di Elisa Zini –  Il pescatore di sogni, film tratto dal romanzo “Pesca al salmone nello Yemen”, è una favola dai contorni esotici, una commedia romantica originale.

Il Dott. Alfred Jones riceve una mail insolita e bizzarra: popolare lo Yemen di salmoni per introdurre sul territorio la pesca sportiva al salmone e rafforzare così la collaborazione e la diplomazia anglo-yemenita. L’idea curiosa giunge da uno sceicco dello Yemen che insegue da sempre questo sogno. Jones, che lavora presso il Ministero della pesca e dell’Agricoltura britannico, è costretto ad accettare questo incarico nonostante il suo forte disappunto. Inizialmente scettico e contrario al progetto si accorgerà presto che lo Yemen diventerà per lui un rifugio inaspettato.

Un luogo dove assaporare il gusto della vita, dove le passioni emergono come i pesci che affiorano sull’acqua e dove finalmente si trova il coraggio di nuotare, come fanno i salmoni, controcorrente. Lo sceicco regalerà al Dott. Jones una diversa visione della realtà, uno sguardo nuovo capace di fotografare una nuova realtà, concreta: una magia di colori e odori mai assaporati. Occidente e oriente si incontrano e dialogano parlando la stessa lingua: quella degli occhi pieni di luce.

Una commedia leggera, divertente, ironica che non risparmia critiche né al sistema politico britannico e alla diplomazia internazionale né al popolo arabo integralista.

 

Marigold Hotel

The Best Exotic Marigold Hotel

Con Judi Dench, Bill Nighy, Penelope Wilton, Dev Patel, Celia Imrie

Regia di John Madden

Commedia/Drammatico, Gran Bretagna

6 ottobre 2012, di Elisa Zini – Un film ironico, divertente con sfumature drammatiche quello realizzato da John Madden. Un hotel esotico nel cuore pulsante dell’India e un gruppo di 65enni in pensione che decidono di trascorrere un piacevole soggiorno in un prestigioso hotel prenotato in internet.

Giunti a Jaipur, in India, si accorgono presto che l’hotel non è lussuoso come si aspettavano e che i lavori di ristrutturazione non sono ancora ultimati. Manca il telefono, i rubinetti perdono acqua e alcune stanze sono prive di porte. Con il sogno di cambiare vita raggiungono il Marigold Hotel Evelyn, una vedova sul lastrico, Graham l’amareggiato Giudice dell’Alta Corte, Douglas e Jean una coppia molto litigiosa, Madge e Norman in cerca d’amore, e Muriel che decide di sottoporsi ad un intervento all’anca, in un ospedale più economico rispetto a quelli britannici, con la speranza di tornare presto a casa.

Sonny Kapoor è il giovane proprietario dell’hotel avuto in eredità dal padre. Stravagante e pasticcione cerca di accogliere al meglio i nuovi ospiti. La commedia dallo umor inglese diventa così il pretesto per assaporare i “colori” dell’India e mostrare un Paese dalle mille contraddizioni, spaventoso e nello stesso tempo inebriante. Ogni personaggio, nel corso del film, avrà la possibilità di intraprendere un percorso personale che ne cambierà nel profondo gli animi .

Una brillante commedia inglese con tanti personaggi che in armonia intrecciano storie, sogni, destini.

PAOLO NUTINI

Festival Villa Arconati

26 giugno – 24 luglio 2012

14 luglio 2012, di Elisa Zini Paolo Giovanni Nutini approda al Festival di Villa Arconati accolto da un pubblico entusiasta. Giovane cantautore britannico, classe 1987, nato a Paisley in Gran Bretagna da padre toscano e madre scozzese, Nutini ha un animo energico, allegro, candido.

A soli 17 anni si trasferisce a Londra e inizia ad esibirsi nei locali londinesi ma il grande successo arriva grazie alla rete. I suoi brani diventano in poco tempo i più scaricati e Nutini desta l’interesse della casa discografica Atrantic Records. Immediata la decisione di definire un contratto mettendo Nutini nelle mani di Ken Nelson, produttore dei Coldplay. Incontro fruttuoso che porterà all’incisione del primo album These Streets Liverpool, nel 2006, molto apprezzato da critica e pubblico.

E proprio il suo pubblico non lo abbandona: grande entusiasmo e coinvolgimento ieri sera al Festival dove anche nelle ultime file ci si abbandonava al ballo. Un sound coinvolgente che abbraccia generi diversi: dal folk al blues, dal country al soul sapientemente miscelato ad un rock melodico. Bella la presenza dei fiati sul palco a scaldare sonorità dalla poetica e veritiera genuinità.

Paolo Nutini, a beneficio dei suoi fan, è un tifoso dei bianco verdi del Celtic Glasgow; i suoi genitori, notizia curiosa, gestiscono da anni un negozio di fish and chips.

 

 

LA MILANESIANA 2012

La Milanesiana 2012, dedicata quest’anno a L’imperfezione, ha in cartellone 127 appuntamenti e sarà contraddistinta ancora una volta da una multiforme proposta artistica internazionale (che spazia tra vari saperi e Paesi) e da una forte volontà di diffusione sul territorio. Accanto agli storici luoghi della città di Milano che da sempre ospitano la Milanesiana,  e precisamente la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, il Teatro Dal Verme e lo Spazio Oberdan, molti altri saranno infatti gli spazi cittadini inediti dove la rosa sboccerà: Villa Reale, l’Auditorium HQ Pirelli, e due biblioteche comunali: la biblioteca Affori-Villa Litta e la Biblioteca Valvassori Peroni.  Inoltre, dopo il successo della scorsa edizione, la rosa della Milanesiana tornerà a sbocciare a Torino nel cortile di palazzo Carignano, con una serata speciale il 4 luglio e una mostra aperta al pubblico dal 4 al 14 luglio.

Ma la principale novità dell’edizione 2012 è la città di Bergamo, dove la rosa sboccerà per la prima volta inaugurando la XIII edizione presso l’I.Lab di Italcementi – Kilometro Rosso, dove si intrecceranno per tre giornate (30 giugno, 1 e 2 luglio) scienza, musica e letteratura.

Daranno vita a La Milanesiana 2012 oltre 140 ospiti internazionali in rappresentanza di 15 Paesi: Bosnia ed Erzegovina, Cina, Colombia, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, India, Islanda, Israele, Moldavia, Russia, Trinidad e Tobago, Usa.

In scena, artisti pluripremiati, fra cui 1 Premio Nobel per la Letteratura, 2 Premi Pulitzer per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer per la Saggistica,  3 Premi Strega, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Nonino, 1 Premio Médicis,1 premio Oscar, 1 Golden Globe, 1 Palma d’oro, 1 Leone d’oro, 4 David di Donatello, 1 Coppa Volpi, 2 Premi Ubu, 1 Medaglia Fields. 

Presentato il programma della tredicesima edizione de LA MILANESIANA – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro che prenderà il via sabato 30 giugno.

Il tema della XIII edizione è L’imperfezione.

Alla presentazione sono intervenuti: il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, il Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano Novo Umberto Maerna, l’Assessore alla Cultura Moda e Design del Comune di Milano Stefano Boeri, l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia Valentina Aprea, il Presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali Riccardo Bertollini, il Direttore artistico e ideatrice della manifestazione Elisabetta Sgarbi.

Il Festival, promosso dalla Provincia di Milano, con il sostegno del Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e organizzato dai I Pomeriggi Musicali/Teatro dal Verme con il contributo di Fondazione Corriere della Sera, Il Gioco del Lotto e Pirelli propone 19 serate dedicate alla cultura internazionale dal 30 giugno al 18 luglio.

In cartellone proiezioni, concerti, letture, spettacoli teatrali,  mostre, oltre, come da tradizione, l’Aperitivo con gli Autori delle ore 12  presso la Sala Buzzati e presso le due biblioteche comunali Affori-Villa Litta e Valvassori Peroni a cura della Fondazione Corriere della Sera. Qui gli ospiti delle serate precedenti affiancati da altri scrittori, giornalisti, scienziati, intellettuali, saranno chiamati a un confronto su temi centrali della vita culturale.

Nata da un progetto di Elisabetta Sgarbi per far incrociare i protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura, La Milanesiana ancora una volta scompone e moltiplica la sua struttura e si sviluppa in sette direzioni d’arte e cultura, differenti e convergenti allo stesso tempo, offrendo al pubblico una rete fittissima di incontri e occasioni uniche di confrontarsi con gli esponenti di maggior spicco della cultura mondiale.

“Ogni anno la Milanesiana è capace di regalarci momenti di grande cultura e di approfondimento letterario da un lato pieni e gratificanti, dall’altro leggeri e carichi di nuovi spunti di riflessione. Milano, come Torino e Bergamo, insieme ad altre città del mondo rappresentate dai loro autori, saranno protagoniste di un calendario da non perdere”, afferma Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano.

“Perfetto e imperfetto, perfezione e imperfezione, sono concetti attorno ai quali l’uomo e la civiltà si interrogano da millenni” afferma il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Novo Umberto Maerna. “La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi ci condurrà, ancora una volta, in un viaggio affascinante attorno a questi due concetti, che si riveleranno grazie ad un confronto capace di assumere i tratti dello scontro, salvo poi ricondurre il tutto ad unità e soluzione. O meglio ad armonia, se consideriamo l’armonia- nel solco della lezione impartita da Dante e Virgilio nella Commedia- requisito indispensabile, morale anzitutto, della Bellezza autenticamente piena. E quindi della Perfezione, come superamento e sintesi finale dell’Imperfezione.”

“La Milanesiana torna anche in questa edizione ad offrire al pubblico, eterogeneo per età e per affinità culturali, la possibilità di confrontarsi con alcuni dei più autorevoli rappresentanti della cultura internazionale all’insegna della compresenza delle arti e delle scienze e conferma, anche quest’anno, lo spirito di ricerca e innovazione culturale che contraddistingue Elisabetta Sgarbi,” commenta Valentina Aprea, Assessore Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia.

“In questo momento difficile, raccogliere con tenacia le forze per far sbocciare una nuova edizione del Festival è stata una corsa in salita. 

Riuscirci è la prova che se le motivazioni sono forti è necessario non desistere.  E arricchire La Milanesiana in termini di contenuti, luoghi e durata è la prova della sua vocazione a moltiplicarsi e diffondersi,” sostiene Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico e ideatrice della Milanesiana

LA MILANESIANA 2012 è composta da tre sezioni e preceduta da un Prologo che si terrà a Bergamo. 

La prima (da lunedì 2 a sabato 7 luglio) è rappresentata dalle  serate presso il Teatro Dal Verme a cui sono gemellati i tradizionali Aperitivi con l’Autore che si tengono presso la Sala Buzzati.

La seconda sezione del festival (8 – 14 luglio) corrisponde invece a Orario continuato, una sezione pensata per connettere con continuità gli appuntamenti giornalieri e quelli serali. Le prime 3 giornate (domenica 8, lunedì 9 e martedì 10 luglio)  sia negli appuntamenti della mattina che in quelli serali  sono dedicate al tema del viaggio, italiano ed europeo. Le altre 4 giornate (mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 luglio) vedono protagoniste invece la musica e la filosofia: alla prima sono dedicati

gli appuntamenti del mattino presso la Villa Reale dall’11 al 14 luglio, con il programma sulla musica da camera del ‘700 a cura di Paolo Terni; alla filosofia sono invece dedicati gli appuntamenti serali dell’11, 12, 13 luglio, presso l’Auditorium HQ Pirelli, dopo il grande successo delle serate ad essa dedicate lo scorso anno.

14 – 18 luglio: Il Gioco delle Arti (in collaborazione con Il Gioco del Lotto). L’ultima sezione si svolgerà presso la Sala Buzzati, e pur riprendendo la divisione fra appuntamenti serali e Aperitivi con l’autore, presenterà negli appuntamenti di mezzogiorno forme inedite per il Festival. Per perseguire il desiderio di portare La Milanesiana in luoghi nuovi per il pubblico e gli ospiti, e di abitare la città in modo differente, due degli Aperitivi (7 e17 luglio) si svolgeranno nelle Biblioteche di Milano.

Sempre in nome del decentramento, a queste tre principali sezioni del Festival, si aggiungono due importanti momenti a Bergamo e Torino:

 A Bergamo dove la rosa sboccia per la prima volta, e dove tutto avrà inizio il 30 giugno:  presso l’I.Lab di Italcementi – Kilometro Rosso si incontreranno e si intrecceranno per tre giornate (30 giugno, 1 – 2 luglio) scienza, musica e letteratura.

 A Torino, nel cortile di Palazzo Carignano, dopo il successo e l’accoglienza riservata al Festival lo scorso anno, il 4 luglio si terrà un’ulteriore prima del Festival con contenuti esclusivi e una mostra dedicata al regista Nicholas Ray (dal 4 al 14 luglio), curata dalla moglie Susan Ray e da Alberto Pezzotta, con materiali fotografici inediti. 

Per tutte le 19 giornate del festival gli ospiti si confronteranno negli ambiti della letteratura, cinema, scienza, teatro e filosofia, creando ancora una volta quel dialogo fra arti e saperi che è la cifra costante della Milanesiana e che, più di ogni altra cosa, rappresenta la sua identità.  Un intenso tour fra le arti, all’insegna della contaminazione e del bisogno inesauribile di costanti sollecitazioni e riflessioni critiche, andando ancora una volta oltre i confini milanesi