Lewis Capaldi: “Divinely Uninspired To A Hellish Extent”

LEWIS CAPALDI_Leadshot_RGB_(c) Alexandra Gavillet_m
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Manca poco alla fine di quest’anno ed è come ogni anno tempo di bilanci.Tra le cose che sicuramente ci porteremo nel 2020 che sta per arrivare non potrà mancare LEWIS CAPALDI, l’ “AMERICA SWEETHEART”, come lo stesso CAPALDI si è ribattezzato dopo aver raggiunto la prima posizione della classifica americana sia di vendite (ad oggi sono 3 le settimane in vetta) che radiofonica.

Ma non è tutto e forse è meglio fare un po’ di ordine.
LEWIS CAPALDI è un ventenne scozzese passato in poco tempo dal cantare nei pub dietro casa ad incendiare i palchi di tutta Europa con un vero e proprio tour. Nel mezzo l’opening a grandi artisti come Ed Sheeran, Sam Smith, i Bastille, Rag’n’ Bone Man e NiallHoran.

Tutto questo è arrivato grazie al suo disco di debutto “DIVINELY UNINSPIRED TO A HELLISH EXTENT”, di cui è ora disponibile una versione extendedcon tre brani inediti,che è stato il disco più venuto in Gran Bretagna nel 2019 e ad oggi, ha superato quota 1.5 milioni di copie nel mondo e 2.6 miliardi di stream.

A dare il via a questo successo mondiale il singolo “Someone You Loved”, n.1 in UK per 7 settimane consecutive e già platino nel suo paese, certificazione raggiunta in altri 19 paesi (compresa l’Italia dove è 3 volte Platino e ha raggiunto la Top15 in radio e la Top10 in classifica singoli).

The Smashing Pumpkins in concerto

The Smashing Pumkins
The Smashing Pumkins

Quest’anno The Smashing Pumkins s’imbarcheranno nel Shiny & Oh So Bright Arena Tour, che include una tappa italiana a Bologna all’Unipol Arena il prossimo 18 ottobre. Il tour rappresenta il ritorno sui palchi di tutto il mondo della band dopo oltre 20 anni con i membri originali Corgan, Chamberlin e Iha.

Il chitarrista che da sempre segue la band Jeff Schroeder, il bassista Jack Bates e il tastierista Katie Cole saranno presenti nei concerti. Alle chitarre ci saranno tre elementi, per meglio emulare i suoni e lo stile degli album della band. Il Shiny & Oh So Bright Arena Tour arriverà nelle arene del Nord America il 12 luglio, prima di partire per la Gran Bretagna in autunno.

Il 2 agosto la band si esibirà anche in uno show celebrativo per festeggiare i 30 anni di carriera al PNC Bank Arts Center a Holmdel (NJ).

Formati a Chicago nel 1988, The Smashing Pumpkins hanno rilasciato il loro album di debutto Gish nel 1991 e ottenuto il successo planetario nel 1993 con l’album 4 volte multi-platino Siamese Dream e nel ’95 con l’album 10 volte multi-platino Mellon Collie and the Infinite Sadness. Con oltre 9 album in studio e oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo, la band rimane una delle più influenti della storia della musica con GRAMMY®, MTV VMA e American Music Award vinti durante la loro carriera.

I biglietti per la data italiana all’Unipol Arena di Bologna del 18 ottobre saranno disponibili per l’acquisto dalle ore 10.00 di venerdì 22 giugno su www.smashingpumpkins.com, www.ticketmaster.it e www.ticketone.it
Gli iscritti MyLiveNation su www.livenation.it avranno accesso ad una pre-sale che inizierà dalle ore 10.00 di mercoledì 20 giugno.

THE SMASHING PUMPKINS
SHINY AND OH SO BRIGHT
GIOVEDI’ 18 OTTOBRE 2018
BOLOGNA, ITALIA
UNIPOL ARENA

Il pescatore di sogni

Con E. Blunt, E. McGregor, A. Waked, T. Mison, C. Steadman.

Regia di Lasse Hallstrőm

Commedia sentimentale, Gran Bretagna -USA

19 ottobre 2012, di Elisa Zini –  Il pescatore di sogni, film tratto dal romanzo “Pesca al salmone nello Yemen”, è una favola dai contorni esotici, una commedia romantica originale.

Il Dott. Alfred Jones riceve una mail insolita e bizzarra: popolare lo Yemen di salmoni per introdurre sul territorio la pesca sportiva al salmone e rafforzare così la collaborazione e la diplomazia anglo-yemenita. L’idea curiosa giunge da uno sceicco dello Yemen che insegue da sempre questo sogno. Jones, che lavora presso il Ministero della pesca e dell’Agricoltura britannico, è costretto ad accettare questo incarico nonostante il suo forte disappunto. Inizialmente scettico e contrario al progetto si accorgerà presto che lo Yemen diventerà per lui un rifugio inaspettato.

Un luogo dove assaporare il gusto della vita, dove le passioni emergono come i pesci che affiorano sull’acqua e dove finalmente si trova il coraggio di nuotare, come fanno i salmoni, controcorrente. Lo sceicco regalerà al Dott. Jones una diversa visione della realtà, uno sguardo nuovo capace di fotografare una nuova realtà, concreta: una magia di colori e odori mai assaporati. Occidente e oriente si incontrano e dialogano parlando la stessa lingua: quella degli occhi pieni di luce.

Una commedia leggera, divertente, ironica che non risparmia critiche né al sistema politico britannico e alla diplomazia internazionale né al popolo arabo integralista.

 

Marigold Hotel

The Best Exotic Marigold Hotel

Con Judi Dench, Bill Nighy, Penelope Wilton, Dev Patel, Celia Imrie

Regia di John Madden

Commedia/Drammatico, Gran Bretagna

6 ottobre 2012, di Elisa Zini – Un film ironico, divertente con sfumature drammatiche quello realizzato da John Madden. Un hotel esotico nel cuore pulsante dell’India e un gruppo di 65enni in pensione che decidono di trascorrere un piacevole soggiorno in un prestigioso hotel prenotato in internet.

Giunti a Jaipur, in India, si accorgono presto che l’hotel non è lussuoso come si aspettavano e che i lavori di ristrutturazione non sono ancora ultimati. Manca il telefono, i rubinetti perdono acqua e alcune stanze sono prive di porte. Con il sogno di cambiare vita raggiungono il Marigold Hotel Evelyn, una vedova sul lastrico, Graham l’amareggiato Giudice dell’Alta Corte, Douglas e Jean una coppia molto litigiosa, Madge e Norman in cerca d’amore, e Muriel che decide di sottoporsi ad un intervento all’anca, in un ospedale più economico rispetto a quelli britannici, con la speranza di tornare presto a casa.

Sonny Kapoor è il giovane proprietario dell’hotel avuto in eredità dal padre. Stravagante e pasticcione cerca di accogliere al meglio i nuovi ospiti. La commedia dallo umor inglese diventa così il pretesto per assaporare i “colori” dell’India e mostrare un Paese dalle mille contraddizioni, spaventoso e nello stesso tempo inebriante. Ogni personaggio, nel corso del film, avrà la possibilità di intraprendere un percorso personale che ne cambierà nel profondo gli animi .

Una brillante commedia inglese con tanti personaggi che in armonia intrecciano storie, sogni, destini.

PAOLO NUTINI

Festival Villa Arconati

26 giugno – 24 luglio 2012

14 luglio 2012, di Elisa Zini Paolo Giovanni Nutini approda al Festival di Villa Arconati accolto da un pubblico entusiasta. Giovane cantautore britannico, classe 1987, nato a Paisley in Gran Bretagna da padre toscano e madre scozzese, Nutini ha un animo energico, allegro, candido.

A soli 17 anni si trasferisce a Londra e inizia ad esibirsi nei locali londinesi ma il grande successo arriva grazie alla rete. I suoi brani diventano in poco tempo i più scaricati e Nutini desta l’interesse della casa discografica Atrantic Records. Immediata la decisione di definire un contratto mettendo Nutini nelle mani di Ken Nelson, produttore dei Coldplay. Incontro fruttuoso che porterà all’incisione del primo album These Streets Liverpool, nel 2006, molto apprezzato da critica e pubblico.

E proprio il suo pubblico non lo abbandona: grande entusiasmo e coinvolgimento ieri sera al Festival dove anche nelle ultime file ci si abbandonava al ballo. Un sound coinvolgente che abbraccia generi diversi: dal folk al blues, dal country al soul sapientemente miscelato ad un rock melodico. Bella la presenza dei fiati sul palco a scaldare sonorità dalla poetica e veritiera genuinità.

Paolo Nutini, a beneficio dei suoi fan, è un tifoso dei bianco verdi del Celtic Glasgow; i suoi genitori, notizia curiosa, gestiscono da anni un negozio di fish and chips.