Giornata Internazionale del Bacio

giornata inernazionale del bacio
giornata inernazionale del bacio

Il 6 luglio si festeggia la Giornata Internazionale del Bacio e Gleeden, il portale per gli incontri extraconiugali più cliccato del web con oltre 5 milioni e mezzo di utenti attivi, è diventato particolarmente esperto sull’argomento.

Grazie a un’indagine europea commissionata all’Istituto di Opinione Pubblica IFOP e condotta ad aprile di quest’anno, Gleeden ha potuto ricostruire un quadro fedele dei baci infedeli dati dalle donne italiane nel corso della loro vita cosi come scoprire come queste ultime reagirebbero se cogliessero il compagno a fare lo stesso.

1 donna su 3 ha già baciato una persona diversa dal partner. Le più attive? Le over 35 che vivono in provincia nel Nord-Est
Secondo il sondaggio IFOP,cheèstato condotto su un campione di 1000 donne italiane, in Italia quasi 1 donna su 3 ha già tradito con un bacio(28%) aggiudicandosi il terzo posto sul podio delle baciatrici più infedeli d’Europa, dopo Germania e Spagna.

La maggior parte lo ha fatto in passato, ma c’è comunque un 18% che ha già reso cornuto l’attuale compagno baciando qualcun altro. E di queste un piccolo ma significativo 4% lo fa con regolarità.
Le baciatrici infedeli più attive sono le giovanissime (18-19 anni, 35%) e le over 35, dove la percentuale sale al 37% per le donne fino ai 40 anni.

In provincia si bacia (clandestinamente) più che in città (33% VS 27%), in particolare nel Nord-Est che si aggiudica la palma di regione con il tasso più alto di baci infedeli d’Italia: le signore del Veneto, del Trentino e del Friuli sono infatti le più colpevoli (31%), mentre in Toscana, Lazio, Umbria e Marche troviamo le più morigerate (anche se non troppo, 21%). Anche la collocazione politica influenza la predisposizione a baciare clandestinamente: le donne di destra hanno infatti una propensione maggiore a tradire con un bacio (32%) rispetto a quelle di sinistra (28%).

Per 8 donne italiane su 10 baciare è tradire e quasi la metà lascerebbe il compagno se lo scoprisse!
Nonostante baciare sia la forma di infedeltà fisica più sperimentata dalle italiane, l’83% lo condanna senza esitazione e lo considera tradimento al pari di avere un rapporto sessuale completo. Non solo, per quasi la metà delle donne italiane baciare una persona diversa dal partner è vero e proprio motivo di rottura.Il 47% dichiara infatti che lascerebbe il compagno seduta stante, qualora scoprisse che ha poggiato le labbra (per non parlare della lingua) su quelle di un’altra donna.

Le più irreprensibili sono ovviamente le under 30, dove la percentuale di donne che lascerebbe il partner per un bacio di troppo sale al 64%. Ma anche con le 35-40enni conviene non tirare troppo la corda, visto che il 54% non la farebbe passare liscia al proprio partner.
In generale, le donne italiane risultano le meno permissive e le meno disposte a perdonare d’Europa: in Germania, ad esempio, solo il 25% lascerebbe il partner baciatore fedifrago, in Francia e Regno Unito il 39% e in Spagna il 40%.

E le più integraliste non sono solo quelle del Sud Italia, come uno potrebbe pensare visto che tradizionalmente sono considerate le più gelose: il veto viene posto in maniera trasversale lungo tutta la penisola, con forse la piccolissima eccezione del Centro Italia, dove “solo” il 41% delle donne lascerebbe il partner dopo un bacio di troppo.

Le signore sono tutte d’accordo: i baciatori migliori sono i meridionali
Secondo uno studio dello scorso anno, stavolta condotto da Gleedensulle signore iscritte alla community, èemerso un altro dato importantissimo sui baci clandestini in Italia, ovvero chi sono i baciatori migliori.
Il 44% delle infedeli di Gleeden non ha dubbi e ha confessato che il bacio più bello della vita lo ha ricevuto da un uomo del Sud Italia. Tuttavia, il 57% ha anche affermato che il rapporto sessuale più intenso sia stato con un uomo del Nord… Forse bisognerebbe avere due amanti alla volta!

Miss Cancun !

Miss Cancun
Miss Cancun

Avverrà sabato 8 luglio nella splendida cornice del Cancun Village ( Via Lungomare, 850- Latina) il concorso di bellezza Miss Cancun.
A idearlo e organizzarlo Sabina Prati, titolare dell’ omonima agenzia di Eventi Moda.
Presenta la serata Stefano Raucci.
Ad allietare musicalmente i presenti ci penseranno i djs resident Pietro Giannelli ed Emanuele Labbadia. Special voice sarà Raffaele Martini.
Cena/ Spettacolo a partire dalle ore 20 e 30.

Sponsor della serata: Prati Multiservice di Lariano e C M Nicolshop Srl di Velletri.

Per iscrizioni al concorso e maggiori informazioni:
info@sabinaprati.it

Milano si prepara alla settimana dellaModa Donna 2017

Carlo Capasa e l'assessore Cristina Tajani
Carlo Capasa e l’assessore Cristina Tajani

È stata presentata questa mattina a Palazzo Marino la prossima edizione di Milano Moda Donna, un ricco programma che vedrà in passerella dal 22 al 27 febbraio 70 sfilate, 88 presentazioni, 4 presentazioni su appuntamento e 37 eventi in calendario, per un totale di 174 collezioni. A lanciare il calendario delle sfilate e i numerosi eventi correlati, l’assessore alle Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Moda e Design Cristina Tajani con il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa.

“Comune di Milano e Camera Nazionale della Moda hanno da poco rinnovato un Protocollo pluriennale di collaborazione con l’obiettivo comune di rafforzare Milano come hub internazionale del fashion e della creatività, facendo leva non solo sulla dimensione estetica e del gusto ma soprattutto su un sistema di filiera, quello della moda, che partecipa attivamente allo sviluppo produttivo ed economico della città e del nostro Paese”.

Così l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani, che prosegue: “Ospitare a Milano, nei suoi luoghi più rappresentativi come la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, il frutto della creatività e dell’innovazione delle giovani realtà imprenditoriali è sicuramente un’opportunità straordinaria segno dell’apertura della città verso i giovani e il futuro. In sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Camera Nazionale della Moda Italiana siamo al lavoro per far raggiungere a Milano la leadership internazionale che le spetta nel settore del fashion, forti di essere l’unica vetrina capace di mettere a disposizione degli operatori tutta la filiera produttiva dal filato al prodotto finito”.

“Una settimana della moda che riflette il momento di trasformazione che stiamo vivendo e che privilegia il racconto di storie singolari ed autentiche: dai brand che sfileranno per la prima volta con le collezioni uomo-donna, ai giovani brand supportati da CNMI che hanno trovato a Milano lo spazio ideale in cui esprimere la loro creatività – commenta Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana – Questa settimana si inserisce nel quadro positivo che possiamo tracciare per il nostro settore. Fondamentale il contributo delle istituzioni, che partecipano attivamente per alimentare il clima di energia che anima Milano.”

Miss Italia Alice Sabatini, a Tv2000 parla di patria

Miss Italia Alice Sabatini
Miss Italia Alice Sabatini

“Io porto il titolo di Miss Italia, che è nato nel 1946 insieme alla nostra Repubblica, l’anno che vide risorgere la democrazia e consentì per la prima volta alle donne di votare: penso che molte ragazze italiane, e non solo coloro che hanno partecipato con me al concorso, possano identificarsi con il mio titolo”: così Alice Sabatini, intervenuta nel programma “Revolution” su Tv2000, in una puntata sull’amor di Patria, un viaggio nell’Italia e nell’umanità contemporanea con varie storie.

“Noi giovani – ha spiegato – non siamo stati educati al concetto, al mito della Patria, di cui non si parla mai. E rare sono le occasioni per ascoltare il nostro Inno, a parte le gare sportive importanti dove si affermano i nostri colori. Però amo la mia terra e sono orgogliosa di appartenere a questa Nazione” .

Sul tema della trasmissione, Alice ha spiegato che anche in Spagna e in Francia si usa lo stesso termine, Patria. Al nord, per esempio in Danimarca e Olanda si indica la patria come ‘terra delle madri”, ma la definizione più interessante – ha aggiunto – è quella in vigore in Germania, heimat, che vuol dire casa, ma anche piccola patria. “La patria, quindi, è il luogo in cui ci si sente a casa propria perché vi si parla la lingua degli affetti e lì vi sono le nostre radici”. Il programma di Tv 2000 viene condotto da Arianna Ciampoli.

 

Sorprese per Claudia Galanti di ritorno dall’Isola dei Famosi

claudia-galanti GOSSIP
A seguito delle dichiarazioni rilasciate da Arnaud Mimran al settimanale Diva e Donna, l’avvocato Iacopo Tozzi, legale di Claudia Galanti, che all’oscuro della vicenda ha lasciato pieni poteri di risposta prima della partenza per il reality, precisa che:

“La signora Claudia Galanti, all’oscuro della situazione, sarebbe sicuramente più dispiaciuta che contrariata, sapendo di essere stata denunciata dal padre dei suoi figli, il sig. Anaud Mimran, per aver fatto presente che si è trovata costretta a partecipare alla nota trasmissione televisiva l’Isola dei Famosi in quanto bisognosa di percepire il compenso stabilito dalla casa produttrice e ciò a causa del fatto che non aveva percepito il contributo al mantenimento dei due figli dal loro padre, il sig. Arnaud Mimran.

La signora Claudia Galanti si è trovava costretta a partecipare alla suddetta trasmissione televisiva perché il padre dei suoi due figli non ha contribuito al loro mantenimento creando non poche difficoltà alla famiglia praticamente da quando è cessata la convivenza all’incirca due anni fa. In particolare, l’omissione del mantenimento mensile a favore dei figli è avvenuta per quasi l’intero periodo di custodia cautelare in carcere in Francia subita da Arnaud MImran -durata oltre un anno-.

La omissione al mantenimento dei figli è continuata anche quando il Mimran è stato scarcerato (anche se risulterebbe in attesa di giudizio) e i tentativi per trovare un accordo in ordine all’affidamento, alle modalità di gestione e al mantenimento dei figli è stato vano.
Durante la detenzione in carcere del padre in Francia, comunque i figli hanno potuto mantenere un vivo rapporto con la famiglia paterna, consentendo a questa ultima di tenere i figli anche alcuni giorni consecutivi e appena Arnaud è uscito dal carcere è stata lieta che i figli potessero trascorrere alcuni giorni col padre, nonostante è intuibile la preoccupazione a causa delle condotte tenute da Arnaud sia nei confronti dei bambini, sia comunque a lui attribuite dalle Autorità Giudiziarie penali francesi  sia a causa del fatto che lo stesso frequenta, alla presenza dei figli, persone che stanno subendo procedimenti penali per reati di particolare allarme sociale e che hanno subito carcerazione preventiva.

Restiamo preoccupati per la condotta del sig. Arnaud Mimran, che dimostra di essere più interessato all’apparenza ed ai mass media, che alle sue responsabilità genitoriali, Claudia Galanti invece, resta in attesa di riabbracciare i figli martedì al suo rientro a Milano, confidando che il padre glieli riporti come concordato prima della partenza, quando i bambini da Milano si sono recati dal padre.”