Residenze-Studio a cura di Alchemilla

Residenze - Alchemilla
Residenze – Alchemilla

RESIDENZE-STUDIO
Elena Bastogi, Anna Maria e Carminda Soares, Zheng Ningyuan
a cura di Associazione Alchemilla
ottobre 2020 – aprile 2021
Palazzo Vizzani, Bologna

Alchemilla presenta il nuovo programma di Residenze-Studio, realizzato con il contributo della Fondazione Zucchelli e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il progetto è proposto in collaborazione con l’artist run space Gelateria Sogni di Ghiaccio di Bologna e lo Espaço Mira di Porto, con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano.
L’Associazione Alchemilla intende promuovere il talento di quattro giovani artisti, offrendo loro un luogo nel quale poter abitare, lavorare, sperimentare e creare nuove produzioni, anche in relazione con i saloni settecenteschi di Palazzo Vizzani, sede dell’associazione Alchemilla. Durante il periodo di residenza verranno creati dei momenti di confronto tra gli artisti ospitati, i critici e i formatori invitati, che avranno la possibilità di offrire uno sguardo esterno sulla produzione dei lavori.

Le prime due residenze della durata di due settimane ciascuna coinvolgono tre giovani performers: Elena Bastogi (Italia, 1995) la cui permanenza è pervista dal 25 ottobre al 7 novembre, e le sorelle Anna Maria e Carminda Soares (Portogallo, 1993) che saranno presenti dal 25 ottobre al 7 dicembre. Durante la primavera del 2021 entrerà in residenza per due mesi l’artista visivo Zheng Ningyuan (Cina, 1989), che è stato selezionato dalla Fondazione Zucchelli in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e il MAMbo – Museo d’Arte Modena di Bologna.

Elena Bastogi nel suo periodo di residenza bolognese avrà modo di portare a compimento la performance teatrale dal titolo Senza titolo (mâcher ses mots) – figuration attempt #2. Si tratta di un lavoro teatrale che indaga il linguaggio e la parola nel suo darsi, mostrarsi e ritrarsi, concepito nel 2018 a Lisbona durante la frequentazione del PACAP II (Programma Avanzato di Creazione nelle Arti Performative) al Forum Dança. Durante la residenza bolognese, l’artista amplifica la presenza del corpo, rilegge gli equilibri tra parola e azione scenica, avvalendosi dello sguardo esterno della danzatrice e coreografa Lucia Palladino e della regista Alexia Sarantoupoulou.

Anna Maria e Carminda Soares svilupperanno una nuova produzione dal titolo It’s a long yesterday, un lavoro ispirato da un aspetto autobiografico, ovvero la relazione gemellare tra le due performer. I materiali prodotti fino ad ora – frammenti coreografici, immagini, tracce musicali – diventeranno durante la residenza oggetto di studio e di approfondimento con l’intento di comporre l’ossatura della performance. Le sorelle Soares nel realizzare il proprio intervento si avvarranno della collaborazione con il musicista Antonio Marotta, mentre la coreografa e danzatrice Lara Russo offrirà uno sguardo esterno sul lavoro delle due performer. It’s a long yesterday è uno spettacolo co-prodotto con Teatro Municipal di Porto e la Compagnia Instável.

Zheng Ningyuan vive e lavora a Bologna. La sua esplorazione artistica è basata su due filoni principali: i movimenti sociali legati all’immigrazione in Italia e l’interazione tra Europa e Cina nel contesto della globalizzazione. La sua residenza restituirà un’immagine differente del suo paese d’origine, sfatando tabù e stereotipie, e portando alla luce il ricco tessuto culturale e relazionale degli immigrati cinesi che abitano il territorio italiano.

Titolo: RESIDENZE-STUDIO
Artisti: Elena Bastogi, Anna Maria e Carminda Soares, Zheng Ningyuan
Sede: Alchemilla, Palazzo Vizzani, Via Santo Stefano 43, Bologna
Periodo: ottobre 2020 – giugno 2021
A cura di: Associazione Alchemilla
Con il contributo di: Fondazione Zucchelli e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Partner: Gelateria Sogni di Ghiaccio (Bologna) e Espaço Mira (Porto)
Con il patrocinio di: Quartiere Santo Stefano Bologna

Informazioni: info@alchemilla43.it

“A chi parla l’arte contemporanea?” – Palazzo Isimbardi: mostra collettiva

palazzo isimbardi - mostra collettiva
palazzo isimbardi – mostra collettiva

Palazzo Isimbardi di Milano dall’11 al 20 maggio 2016 ospita la mostra collettiva “A chi parla l’arte contemporanea?”, fulcro del 4° Premio cramum, ideato da Sabino Maria Frassà e Andi Kacziba per sostenere e far conoscere i migliori giovani artisti in Italia.

Diretta da Sabino Maria Frassà come le scorse edizioni, è incentrata sul tema della difficoltà per gli artisti di comunicare ed essere capiti da e in un mondo sempre più fluido e complesso, impresa quasi impossibile per l’Arte contemporanea ed è realizzata grazie alla collaborazione tra l’associazione cramum, la Fondazione Giorgio Pardi e Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Ludwig Muzeum di Budapest, Edicola Italiana, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Studio Museo Francesco Messina e Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.

Il Premio cramum cerca di dare voce ai migliori giovani artisti in Italia, a prescindere dalla loro provenienza. Anche quest’anno le opere di 10 giovani talentuosi artisti, finalisti del Premio Cramum,  come Gianluca Brando, Gianni Colangelo, Max Coppeta, Flora Deborah, Donatella De Rosa, Isabella Fabbri, Matteo Fato, Fabrizio Milani, Giuliana Storino, Kwanghoo sono esposte a Palazzo Isimbardi insieme a quelle di 10 “maestri” dell’arte contemporanea come Ulla von Brandenburg, Szilárd Cseke, Emilio Isgrò, Andi Kacziba, Lin Ylin, Urs Luthi, Luigi Presicce, Laura de Santillana, Paolo Peroni, Francesca Piovesan. Durante l’inaugurazione che si terrà il 10 maggio, la Giuria del Premio voterà il vincitore che avrà due anni per preparare la sua “mostra personale” al Museo Francesco Messina di Milano.

IL PREMIO CRAMUM
Cramum è una parola latina che significa “crema”, “la parte migliore del latte”. Il premio cramum è stato ideato nel 2012 da Andi Kacziba e Sabino Maria Frassà proprio per sostenere i migliori giovani in Italia a prescindere dalla provenienza.
Piaga dell’Italia è non solo la fuga di cervelli all’estero, ma anche la difficoltà di attrarre nuovi saperi (cervelli) dall’estero. La Fondazione Giorgio Pardi e l’associazione cramum hanno da subito appoggiato il progetto, comprendendone la rilevanza e apprezzando anche il secondo obiettivo, colmare il gap generazionale. Il premio è stato pensato dall’inizio per mettere in relazione diverse generazioni di artisti.

Vincitori delle scorse edizioni sono stati: Daniele Salvalai, Paolo Peroni e Francesca Piovesan. Il vincitore del Premio si aggiudicherà un cubo realizzato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con il Marmo di Candoglia e ha facoltà, a due anni dalla sua vittoria, di allestire una mostra site-specific allo Studio Museo Francesco Messina di Via San Sisto 4a. L’11 maggio 2016 Paolo Peroni inaugurerà quindi la sua mostra personale “Orizzonti a parte” a cura di Sabino Maria Frassà allo Studio Museo Francesco Messina che terminerà il 29 maggio 2016).
A CHI PARLA L’ARTE CONTEMPORANEA? 4° premio cramum
A cura di Sabino Maria Frassà
Palazzo Isimbardi Via Vivaio 1 Milano
Dall’11 al 20 maggio 2016
Tutti i giorni dalle 10 alle 18
Inaugurazione 10 maggio dalle 17:30 alle 20

Sito www.cramum.it
Catalogo Skira
La visita è gratuita

Uomini in cANTo

locandina-evento-7 5 16
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Soffierà un vento nuovo al concerto del 7 maggio al Pala Banco di Brescia, per la stimolante presenza nel cast di giovani artisti già affermati nel panorama musicale italiano. Un’apertura alle nuove generazioni, per sensibilizzarle alla solidarietà verso chi soffre, perché la malattia non ha età.

Dopo 5 edizioni di Donne in cANTo il concerto primaverile di beneficenza per la raccolta fondi per ANT ha deciso di rivolgersi a “l’altra metà del cielo”, a sostegno dell’assistenza medica gratuita a casa dei malati di tumore.

I protagonisti del concerto del 7 maggio saranno in tutto 11. Fra i big si esibiranno: Gianluca Grignani, Enrico Ruggeri, Tiromancino e Umberto Tozzi, artisti molto amati dal pubblico e dal repertorio consolidato.

Eccellenti anche i nomi dei giovani: Alessio Bernabei, ex leader Dear Jack e protagonista di Sanremo 2016 con Noi siamo infinito; Giovanni Caccamo, autore di Malika Ayane, vincitore di Sanremo giovani 2015 e piazzatosi al terzo posto nel 2016 in coppia con Deborah Iurato; Francesco Gabbani, vincitore di Sanremo 2016 sezione nuove proposte con Amen con cui ha già vinto il disco d’oro; Giosada, cantautore e vincitore di X Factor 2015; Ermal Metal, ex frontman del gruppo indi rock La fame di Camilla, autore di molti successi interpretati da Emma, Francesco Renga e Patty Pravo, anche lui protagonista di Sanremo 2016; Nesli, cantautore e rapper fratello di Fabri Fibra.

Un cast che testimonia l’importante momento che stiamo vivendo: la musica è giovane e in grande evoluzione.
Pop, Indi, Rapper e tanta generosità per Uomini in cANTo, tutti gli artisti partecipano gratuitamente a favore della Fondazione ANT.
Sono aperte le prevendite su TicketOne e presso la sede ANT di Brescia, i biglietti sono a partire da 13 € fino a 33 € delle poltrone.