Eventi per bambini: “Seme di mela”

Seme di Mela
Seme di Mela

Il nuovo appuntamento della rassegna “Teatro piccolissimo… e non solo” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano, è in programma domenica 2 febbraio (ore 11; ingresso 8 euro) con lo spettacolo “Seme di mela”, prodotto e rappresentato dal Teatro del Buratto e indicato per bambini di età compresa fra due e cinque anni.

Al centro della scena, uno spazio circolare, delimitato da tappetini e cuscini colorati, dove i bambini possono trovare un posto per sedersi. Al centro di questo spazio rotondo – il luogo del racconto e dell’ascolto – ci sono un grande piatto colmo di terra (“il mondo della terra”) e due attrici.

Attraverso i momenti dell’esplorare, del toccare e del reinventare creativamente lo spazio e la materia terra, i bambini riconoscono e scoprono i meccanismi, i gesti e le emozioni di un “loro” giocare: un viaggio appassionante nel mondo segreto del “sotto la terra”, dove hanno casa animali piccoli e grandi e dove, nella sua tana, la famiglia DeTopis attende l’arrivo della primavera.

Anche un piccolo seme di mela, nero come l’occhio di un topolino, aspetta. Il seme di mela ha la sua casa piccina piccina nel cuore della terra e attende, con pazienza, che qualcosa accada. Proprio come per ogni bambino, anche il seme ha bisogno di tempo per crescere, ma pure di amore, di acqua pura e di buon cibo.

Più che uno spettacolo, “Seme di mela” è, in fondo, un gioco per raccontare con semplicità e in modo divertente che i bambini sono una piccola parte di un grande mondo, pieno di meraviglie. Un mondo di cui bisogna prendersi cura, un mondo da rispettare e da amare.

Oona Rea, il singolo “Fun”

oona-rea-
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Da oggi venerdì 29 novembre, è in rotazione radiofonica “FUN” (Jando Music/Via Veneto Jazz), brano estratto dall’album “First Name: Oona”.

Come racconta la stessa Oona Rea, il singolo “Fun” «parla delle tante dipendenze che abbiamo al giorno d’oggi, di pensieri disordinati; mali invisibili che affliggono il mondo, diffondendosi silenziosi. Ma ho voluto raccontarli con leggerezza, dando una sensazione sfuggevole di spensieratezza attraverso la musica, come è spesso sfuggevole la felicità. La libertà che da sempre andiamo cercando, credo risieda nella forza del desiderio, nella scelta costante di tramutare ciò che abbiamo a disposizione e, il “male” in “bene”. Questa forma di “magia” è un gioco, è creatività».

Oona Rea è la protagonista del videoclip di “Fun” diretto da Matteo Antonelli e Fedora Sasso; la sequenza di immagini è incentrata su una ragazza intenta a giocare come farebbe una bambina: correndo, cantando e dando delle pennellate di colore su una parete bianca.

Teatro Giuditta Pasta: “Ho perso il filo”

Angela Finocchiaro
Angela Finocchiaro

“I miei figli mi sgridavano: Mamma sei sempre uguale! Perciò in questo spettacolo faccio un maschio: l’eroe Teseo. E mi esibisco con sei atletici danzatori”
Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è HO PERSO IL FILO.

 In scena Angela Finocchiaro si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: oggi sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte.

Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane Creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti dispettosi, che la circondano, la disarmano, la frullano come fosse un frappè, e soprattutto tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno.

Si ride, ci si emoziona, si gode uno spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale e naturalmente alla capacità comica di Angela Finocchiaro di raccontare un personaggio che è molto personale e allo stesso tempo vicino al cuore di molti.

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Sabato 24 novembre 2018 | ore 21.00
Domenica 25 novembre 2018 | ore 15.30

L’Isola Dei Famosi: Chiara Nasti abbandona il gioco

Chiara Nasti
Chiara Nasti

Nel corso della prima settimana di gioco, Chiara Nasti ha deciso di abbandonare L’Isola dei Famosi, il reality show condotto da Alessia Marcuzzi in onda ogni lunedì in prima serata su Canale 5.

La fashion blogger napoletana non ha retto il peso della lontananza dai familiari e, in particolar modo, dal suo fidanzato Ugo. Per tali ragioni, ha deciso di abbandonare l’Isola dopo solo 7 giorni dall’inizio del programma.

Tutti i dettagli e le motivazioni che l’hanno spinta a questa irrevocabile decisione, saranno raccontati oggi negli appuntamenti del daytime de L’Isola Dei Famosi (Canale 5 ore 16:10 e Italia1 ore 19:20) condotti da Stefano De Martino.

Gli aggiornamenti saranno pubblicati anche sul web sul sito isola.mediaset.it, sull’applicazione gratuita Mediaset (scaricabile all’indirizzo www.appmediasetfan.it) e sui profili social ufficiali del programma.

Spazio Teatro 89 : “Rose nell’insalata”

Rose nell'insalata
Rose nell’insalata

Entra nel vivo la rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 22 ottobre (ore 11; ingresso 7 euro) l’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 ospiterà “Rose nell’insalata”, il secondo spettacolo della stagione, tratto dall’omonimo libro di Bruno Munari, genio multiforme e tra i massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del secolo scorso, nonché autore di moltissime opere per i bambini.

Indicato per spettatori di età compresa fra 2 e 5 anni, “Rose nell’insalata” è uno spettacolo, anzi un gioco, che mette le ali all’immaginazione (nei mesi scorsi è stato rappresentato al Festival Fringe di Edinburgo, in Scozia, mentre nel 2016 è andato in scena al Festival internazionale Avignon OFF, in Francia), oltre che una ricerca visiva per l’infanzia.
Avete mai visto una rosa in un cespo di verdura? Un taglio al piede dell’insalata ci fa scoprire con sorpresa che, utilizzando per stampare con dell’inchiostro quella parte di verdura che normalmente si butta, si può ottenere l’immagine inaspettata di una rosa! E questo accade con tanti altri ortaggi: se proviamo a stampare cavolini di Bruxelles, peperoni e cipolle, spunteranno, quasi per magia, immagini di fiori, alberi, temporali e molto altro!

«Le verdure sono una cosa seria! – afferma lo Chef – Le verdure sono una cosa noiosa!» ribatte Romilda, la sua assistente. Chi ha ragione? Difficile dirlo. Vero è che nella loro cucina si vedono sempre e soltanto verdure: odori sgradevoli, sapori poco invitanti, ortaggi grandi e piccoli, verdure corte e lunghe, verdi, bianche, viola, da tagliare e selezionare. Bisognerebbe provare a metterci un po’ di colore, in questa cucina! Bisognerebbe provare a vedere le cose in un altro modo… E se quelle verdure così puzzolenti fossero capaci di stupirci? «Se là dentro ci fosse nascosto qualcosa? Aspetta un attimo, ma quella che cos’è? Sembra, ma sì, è proprio una rosa! Una rosa nell’insalata? Già, proprio così. Una rosa nell’insalata. E nel cavolfiore che cosa ci sarà? E nella cipolla? E nel porro? E in tutte le altre verdure?».

Forse, questa volta, Romilda e lo Chef dovranno cambiare idea…
Lo spettacolo è portato in scena dalla compagnia Schedía Teatro, tra i soci fondatori di Assitej Italia, l’associazione nazionale di teatro per l’infanzia e la gioventù.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 02-0240914901. Mail: info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org

Domenica 22 ottobre – Rose nell’insalata.
Ore: 11. Ingresso: 7 euro.