Intervista a Maurizio Costanzo

Maurizio Costanzo
Maurizio Costanzo

Maurizio Costanzo: «Vi racconto la televisione post-Covid. Sono fan di…»

Milano, 22 giugno – Maurizio Costanzo torna in tv, anzi non si è mai fermato. «Il lavoro è la macchina vitale per tutti noi», dice il giornalista in un’intervista esclusiva a Giornalettismo. Mentre è in onda su Isoradio insieme a, Carlotta Quadri e ha da poco chiuso il ciclo de L’Intervista dove si sono alternati: Luigi Di Maio, Giorgia Meloni, il cantante Tommaso Paradiso, Ambra Angiolini; il giornalista e conduttore è in partenza con un nuovo impegno Insonni, in onda su Raitre, dal cinque luglio, in seconda serata.

Nella rubrica Le parole che ti ho detto, a cura di Gabriele Parpiglia, l’intervista a Maurizio Costanzo inizia proprio nello sviscerare i disturbi legati all’insonnia e l’attinenza con il titolo del suo nuovo programma in parte a breve.

«Insonni è un programma che avevo in mente da tempo – afferma Maurizio Costanzo – il numero di persone senza sonno è infinito. La maggior parte sono donne. Abbiamo raccolto storie di personaggi famosi e non che ci raccontano il loro modo per combatterla. Vale la pena guardarlo perché è un programma che può magari aiutare chi soffre di questa vera e propria patologia. Andremo in onda in seconda serata, poco prima di dormire. Direi che daremo la buona notte, ecco. Per poi dormire. Dormire, se lo ricordi, è una gran fortuna».
Continuando nell’intervista, il giornalista e conduttore parla d’insonnia di cui non ha mai sofferto: «questa la reputo una buona cosa per la mia vita. Chi soffre d’insonnia affronta il quotidiano in modo diverso e il post Covid ha aumentato il numero di chi non riesce più a dormire; molti ahimè, per problemi legati a mille fattori. Dal lavoro che manca, alla preoccupazione per la perdita di un caro. Non è un bel momento, L’argomento è delicato e va saputo trattare bene».
Maurizio Costanzo, in tema di ripartenze, non nasconde la sua felicità sia, nel riinizio del campionato calcistico: «il calcio è un motore importante per tutta la filiera non bisogna pensare ai calciatori, ma al sistema economico che c’è dietro la calcio. Giusto far giocare senza pubblico serve molta prudenza»; sia nella ripresa del programma televisivo Temptation Island. «È un primo segnale forte di ripresa inteso come lavoro non solo per chi fa televisione, non bisogna mai dimenticare la filiera. Darà serenità e servirà per non pensare ai problemi. Io lo guardo ma le confesso una cosa: sono fan della versione Nip e non con i Vip. Guardando dal buco della serratura con i personaggi non famosi c’è sempre la curiosità alla verità».
Nel frattempo, concluso il periodo estivo, a ottobre Maurizio Costanzo tornerà alla guida del Maurizio Costanzo show e conferma che: «al momento sarà senza pubblico, per rispetto delle regole, bisogna farlo ma – conclude il conduttore – sto studiando una formula».

L’intervista integrale è disponibile sul sito Giornalettismo.com al seguente link: https://www.giornalettismo.com/maurizio-costanzo-intervista/

Ritorna ‘Seconda Vita’ da mercoledì 30 ottobre su Real Time

Elena Santarelli in 'Seconda Vita'
Elena Santarelli in ‘Seconda Vita’

Elena Santarelli che ha combattuto accanto al figlio Giacomo il tumore: “Desideravo io la sua massa maligna. Volevo rasarmi a zero come lui dopo le chemio, ma i medici me lo hanno impedito. La nostra vita, dopo anni all’inferno, ricomincia da due parole: “follow up””

Stefano Savi,  sfigurato a 25 anni a causa di un litro di acido versato sul suo corpo:

“Ho subito oltre 45 interventi. Barba e capelli sono finti. Anche il lobo dell’orecchio me lo hanno ricostruito perché l’acido lo aveva otturato, tappato, chiuso totalmente. Oggi la mia seconda vita ricomincia da….”

Dal 30 ottobre, ogni mercoledì alle 21:10, Real Time sarà la casa dove raccontare se stessi: il giornalista Gabriele Parpiglia guida il racconto del programma “Seconda Vita”, per Discovery Italia.I protagonisti sono stati scelti accuratamente. Ognuno di loro ha avuto una prima e una seconda vita. C’è chi è riuscito a rialzarsi. C’è Chi invece racconta a se stesso una fiaba piena di bugie. Interverranno con il peso delle loro storie, delle loro parole e con immagini irripetibili da realizzare: Elena Santarelli, Stefano Savi, Vanna Marchi e Stefania Nobile, Claudia Galanti, Georgette Polizzi, il duo dei record del web ”I  Valespo”, Fernanda Lessa e infine ci sarà un racconto con immagini inedite legato a Fabrizio Corona, oggi detenuto nel carcere di San Vittore.

La prima puntata avrà come protagonisti: Elena Santarelli e Stefano Savi.

Il primo ospite è Elena Santarelli che ha combattuto accanto al figlio Giacomo il tumore: “desideravo io la sua massa maligna. Volevo rasarmi a zero come lui dopo le chemio, ma i medici me lo hanno impedito. La nostra vita, dopo anni all’inferno, ricomincia da due parole: follow up”.

Il secondo ospite che ha accettato l’incontro con il narratore è Stefano Savi, sfigurato a 25 anni a causa di un litro di acido versato sul suo corpo. Un agguato che gli ha distrutto la vita per sempre. Un agguato nato per uno scambio di persona: “la sete di vendetta mi avrebbe rovinato del tutto. ho subito oltre 45 interventi. Barba e capelli sono finti. Anche il lobo dell’orecchio me lo hanno ricostruito perché l’acido lo aveva otturato, tappato, chiuso totalmente. Oggi la mia seconda vita ricomincia da….”.

“SECONDA VITA” sarà disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play).

#Laportadelcuore – romanzo di Gabriele Parpiglia

Cover
Cover

Esce oggi martedì 22 maggio in tutte le librerie il romanzo #Laportadelcuore, l’attesissimo sequel di #Formentera14 di Gabriele Parpiglia, edito Mondadori Electa.

Si riparte dalla isla, ma questa volta non è più il tempo della spensieratezza. Jack, il protagonista, e i suoi amici sono diventati adulti, ma sono ancora tormentati dal rimorso e dal dolore per la morte della dolce Gloria.

La vita ha presentato il suo conto: si balla con gli argomenti seri della vita e con una nuova protagonista. Anche lei, stranezze del destino, si chiama Gloria.

La perdita del grande amore, il lutto, l’elaborazione e la consapevolezza amara, che ciò che era non potrà tornare mai più e che il film della vita non si può riavvolgere.

La ricerca costante e forzata della rinascita attraverso un’eterna dannazione e poi, le sorprese della vita stessa che metteranno, nuovamente, il protagonista di fronte a più scelte.

Anzi, di fronte a una porta blu con un cuore rosa disegnato al centro: la “porta del cuore”, quella che esiste davvero sul paseo di Formentera, vicino al mare, e che non passa mai inosservata. Jack dovrà decidere se aprire quella porta e passarci attraverso.

Una porta che potrebbe cambiare il destino non solo suo, ma di tutti i protagonisti del sequel di #Formentera14. Questa volta, ad accompagnarli ci sarà una nuova Gloria, che con la sua presenza darà un senso rinnovato soprattutto alla parola responsabilità.

Sarà la responsabilità la chiave giusta per salvarsi? O per annegare? La verità è sempre scritta sull’Isola, dietro e oltre quella porta con il tramonto che colora il cuore disegnato e il mare che la accarezza.

« Ho scritto questo libro guardando al futuro ma pensando al presente – dichiara l’autore Gabriele Parpiglia – #Laportadelcuore rappresenta non solo un cerchio che si chiude per il protagonista, ma anche la chiusura di un mio ciclo personale di vita. Non è un banale gioco di parole, non ci sarà nulla di scontato. Sarà un romanzo-verità: nessun dubbio, solo risposte. Nessun personaggio nato dalla penna, ma scritti con la pancia, conosciuti con il cuore. Con questo libro voglio invitarvi ad aprire quella porta, e a metterci dentro i vostri sogni. Tutti. Anche quelli che vi dicono di no. Il “no” assoluto non esiste. Io ho raccontato il mio legandolo al sequel di #Formentera14 . Con me per questo giorno speciale, ho scelto una grande amica, l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace, persona che stimo da quando ho messo piede a Milano. Donna unica, dalla forza travolgente, e con un cuore che conosce tutti i segreti dell’amore ».

Libro: “Margherita di spine”

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Il 9 febbraio è uscito in libreria l’attesissimo libro “MARGHERITA DI SPINE – Ascesa e caduta dell’inventore di G U R U” (Mondadori) la vera storia di Matteo Cambi, inventore del marchio con la Margherita G U R U.

Attraverso la penna di Gabriele Parpiglia l’autore si racconta senza indulgenza e senza omettere nulla, con lucidità e senso critico: dalle feste faraoniche di Lele Mora e Flavio Briatore al mondo della Formula Uno, dall’alcol all’inferno della cocaina, dai primi successi aziendali all’esplosione del marchio G U R U in Italia e nel mondo, quando la maglietta con la margherita diventa oggetto del desiderio e simbolo indiscusso di moda.

Un racconto che non dà tregua, come una corsa in discesa a tutta velocità e senza freni verso il successo, i milioni, la droga. Finchè il castello crolla, viene dichiarata bancarotta e si aprono le porte della prigione. Una condanna pesantissima. E infine la disintossicazione e il ritorno a una vita normale.

Con uno stile incalzante, crudo e senza fronzoli, la vita di Cambi ci appare davanti agli occhi come in un film, protagonista l’ascesa, la caduta e la rinascita di un imprenditore giovanissimo e geniale che, sulla base delle sue intuizioni personali, crea un vero e proprio impero.

 “La cocaina gestiva le mie emozioni. I miei alti e i miei bassi. Mi facevo dieci pezzi al giorno e quando ero in astinenza, grattavo il muro con la bibbia. Simulavo che il bianco della parete fosse bamba. Sono vivo per miracolo”