Grazia Di Michele a Teatri Possibili!

Grazia Di Michele
Grazia Di Michele

Venerdì 16 ottobre si svolgerà il primo appuntamento di Incontri Possibili – Tracciati, prospettive, visioni, un ciclo di preziose interviste gratuite con grandi personalità, un progetto che è stato pensato per riportare la CULTURA al centro del dibattito e per avvicinare, incuriosire, far riflettere, essere di ispirazione e come sempre regalarci emozioni.

Il 16 ottobre alle ore 19 Grazia di Michele, cantautrice, interprete, chitarrista, scrittrice, musicoterapeuta, una figura di spicco nel mondo della musica, con la sua visione profondamente empatica, la sua attenzione verso questioni sociali di grande importanza e urgenza, come l’impegno, da sempre, verso le donne, dialogherà con Corrado d’Elia e Gianni de Berardinis, inconfondibile voce di Radio Montecarlo, Radio24, R101, Radio Rai, RDS, RTL, conduttore televisivo oltre che musicista e produttore discografico.

“Questi appuntamenti – ci dice Corrado d’Elia, attore, regista, ideatore del progetto – intendono riportare la questione culturale al centro del dibattito, ribadendo la centralità di Arte e Cultura nella vita della società contemporanea, come strumento di pensiero, di crescita, di formazione e di scambio e non ultimo come mezzo di reazione al difficile presente.”

L’incontro sarà visibile sulla pagina facebook di Teatri Possibili.

Appello Scuole Arte & Mestiere Italiane

card scuole mestieri - loghi
card scuole mestieri – loghi

Appello Scuole Arte & Mestiere Italiane
Alla cortese attenzione di
Presidente del Consiglio – Signor Presidente/Onorevole Giuseppe Conte
Ministero della Salute – Ministro Onorevole Roberto Speranza
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ministra Onorevole Lucia Azzolina
Ministero dello Sviluppo Economico – Ministro Onorevole Stefano Patuanelli
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Ministro Onorevole Dario Franceschini
Con il presente Appello, gli Istituti di Arte e Mestiere (Scuole o Accademie), con il supporto della Fondazione
Cologni dei Mestieri d’Arte di Milano, desiderano far presente alle Autorità in indirizzo, la sostanziale
diversità delle nostre realtà formative rispetto alle modalità con cui vengono somministrate le lezioni da
parte delle Scuole pubbliche e Università basate sostanzialmente su un insegnamento teorico, rispetto alla
prevalente modalità esperienziale e pratica che caratterizza la nostra didattica.
La nostra preoccupazione deriva ovviamente dagli effetti che potrebbero avere le ultime disposizioni in
materia di apertura e chiusura del sistema scolastico che se così applicate, in modo generalista, potrebbero
procurare dei danni alle nostre realtà di gravissimo rilievo.
Sottolineiamo che la didattica di queste strutture formative in cui si insegnano e tramandano i mestieri
d’arte della tradizione italiana, fondamento imprescindibile del nostro Made in Italy, è fortemente e
prevalentemente basata sull’attività pratica di laboratorio e che gran parte delle nostre Scuole occupano un
gran numero di dipendenti, aiutando inoltre lo sviluppo ed il mantenimento dell’occupazione di molti
giovani che proprio per il mezzo dei nostri percorsi formativi, trovano importanti lavori in Italia ed all’estero.
A tal proposito i firmatari del presente Appello si fanno estensori della richiesta di una misura specifica per
le nostre realtà, rispetto a quanto attualmente deliberato nella recente normativa (riferimento del DCPM
Scuola).
L’esigenza delle Scuole qui rappresentate è quindi quella di aprire il prima possibile un tavolo di confronto
per ricercare una soluzione che, pur nel rispetto dei temi di sicurezza della salute che evidentemente sono
oggi prioritari, possano venire incontro anche alle esigenze delle nostre strutture.
Dobbiamo in tutti i modi evitare il danno gravissimo, in alcuni casi irrimediabile, che deriverebbe alle nostre
realtà, con una perdita straordinaria di competenze e di professionalità che il Paese soprattutto in questo
momento crediamo non possa assolutamente permettersi.
Certi di trovare attenzione e ascolto, ci rendiamo subito disponibili per un dialogo al fine di trovare
congiuntamente soluzioni con tutta l’urgenza possibile.
Per contattare gli estensori di questa lettera si prega di scrivere a presidenza@scuolacucina.it oppure
telefonare allo 0521-525257.

ALMA–ScuolaInternazionale
diCucinaItaliana(Ospitalità)
Presidente&CEOEnzoMalanca
AccademiadelTeatroallaScala
(Mestieridellospettacolo)
DirettoreGeneraleLuisaVinci
ArsutoriaSchoolsrl
(CalzatureePelletteria)
DirettoreMatteoPasca
GaldusAccademiaOrafa
(Oreficeria)
DirettoreStefanoBertolina
PolitecnicoCalzaturiero
ScuoladiDesign
eTecnicadellaCalzatura
DirettoreMauroTescaro
LAOLeartiOrafe
(Oreficeria)
DirettoreGiòCarbone
MAC
Mestierid’ArteContemporanei
DirettorePatriziaMaggia
Istitutoperl’ArteeilRestauro
PalazzoSpinelli(Restauro)
VicedirettoreLorenzaRaspanti
SacredArtSchool
(ArteSacra)
DirettoreGiorgioFozzati
ScuoladelcuoioFirenze
(Pelletteria)
CEOBarbaraGori
SIAM1838
(Sartoriaealtro)
DirettoreDanielePiparo
AAccademiaNazionale
deiSartori(Sartoria)
PresidenteGaetanoAloisio
AssociazioneVillaFabris
CentroEuropeoperiMestieri
delPatrimonio
DirettoreGiovanniGiuliari
TADS-TarìDesignSchool
(Oreficeria)
DirettoreAndreaMaria
Romano
IstitutoSecoli
(ModaeSartoria)
DirettoreOperativoGiorgioSecoli
ScuolaMosaicistidelFriuli
(Mosaico)
DirettoreGianPiero
Brovedani
AcademiaCremonensis
(Liuteria)
PresidenteMassimoLucchi
ScuolaOrafaAmbrosiana(Oreficeria)-DirettoreLucasolari
FondazioneFormoda
PresidenteLucioMarcotullio
FondazioneCologni
deiMestierid’Arte
CONILSOSTEGNODI
MAM
Maestrod’ArteeMestiere
CASTALIMENTI
PresidenteVittorioSantoro
INTRECCI
DirettriceMartaCotarella
ScuoladelVetroAbateZanetti
DirettoreMartinaSemenzato

Trenord: nuovi posti di lavoro

treni-trenord
treni-trenord

Trenord ha avviato le selezioni per assumere nuove figure professionali che avranno il compito di prestare supporto ai viaggiatori, di gestireazioni di contrasto all’evasione del biglietto e di svolgere attività di presidio a terra – in stazioni e impianti – e a bordo treno, per prevenire episodi critici e collaborare con la funzione Security nella tutela del personale, dei clienti e dei beni aziendali.

Aperta a uomini e donne, la selezione richiede ai candidati diploma di scuola media superiore, ottima conoscenza della lingua italiana, buona conoscenza dell’inglese, disponibilità a lavorare su turni e nei giorni festivi su tutto il territorio lombardo. È inoltre richiesta una buona padronanza dei più comuni strumenti digitali.

Gli 80 profili selezionati entreranno a far parte della squadra di Trenord dopo un percorso di formazione della durata di cinque settimane, durante le quali saranno fornite le competenze per svolgere attività di assistenza ai clienti e di tutela della sicurezza.

Coloro che fossero interessati dovranno inviare la propria candidatura tramite il sito trenord.it nella sezione “Lavora con noi”.

Nel 2020 Trenord prevede l’ingresso in azienda di altre 200 figure professionali tra macchinisti, capitreno, addetti alla manutenzione e alla bigliettazione oltre a profili specializzati per l’area industriale.

”PerCorsi di autonomia. Esperienze e risultati con i care leavers”

evento percorsi di autonomia
evento percorsi di autonomia

Si è svolta questa mattina, a Roma, presso la sede del comitato italiano per l’Unicef la tavola rotonda ”PerCorsi di autonomia. Esperienze e risultati con i care leavers” organizzata da SOS Villaggi dei Bambini, dedicata alla fase di uscita dal percorso di accoglienza fuori famiglia dei care leavers e, in particolare, ai risultati raggiunti dal Progetto Leaving Care, nato con l’obiettivo di fornire competenze specifiche agli operatori in materia di accompagnamento e preparazione dei ragazzi nella fase di transizione.

Ogni anno, in Italia, per circa 3.000 ragazzi il compimento della maggiore età è tutt’altro che un sogno per cui fare il conto alla rovescia. Per i care leavers, ovvero quei ragazzi che hanno vissuto in affidamento o in comunità e al raggiungimento della maggiore età, con lo scadere della tutela legata al loro status di minorenni, sono costretti a lasciare il sistema di accoglienza che li ha sostenuti fino a quel momento e si ritrovano ad entrare nella vita adulta.

Il progetto Leaving Care, avviato nel 2018 come proseguimento del progetto Prepare for Leaving Care, è stato finanziato da SOS Villaggi dei Bambini, in collaborazione con la Direzione Giustizia della Commissione Europea e ha permesso, di formare tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino, Lazio e Sicilia oltre 200 operatori fornendo loro formazione specifica sulla fase di uscita dai percorsi di accoglienza e sui temi del diritto al lavoro, all’istruzione e alla casa. Un progetto che ha visto il contributo degli stessi care leavers anche nella fase di progettazione in veste di co-formatori per realizzare un programma che rispondesse pienamente alle loro esigenze.

“I care leavers sono ragazzi che iniziano a costruirsi il loro presente e a disegnare il proprio futuro. Il nostro compito è guidarli in questa delicata fase di transizione. La formazione offerta attraverso Leaving Care ha avuto un focus sull’accompagnamento e la preparazione dei ragazzi all’uscita da percorsi di accoglienza fuori famiglia, affinché sia prassi per i professionisti il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei care leavers per costruire con loro il progetto di accoglienza e di transizione verso l’autonomia”, ha dichiarato Roberta Capella, Direttore di SOS Villaggi dei Bambini. “Spesso quest’ultimo aspetto non viene adeguatamente pensato e progettato insieme al ragazzo, che al compimento dei 18 anni non gode più del supporto della Tutela Minori. Un fatto che non dovrebbe essere vissuto come un evento ma come un processo che inizia già il primo giorno di presa in carico, in modo che gli operatori possano supportare gradualmente il bambino e il ragazzo ad acquisire via via sempre più autonomia e competenze per poter un giorno essere pienamente indipendente. Ci auguriamo che l’esperienza di Leaving Care possa diventare una valida alternativa in materia di proposte formative rivolte agli operatori perché i risultati che questo progetto sta dando sono davvero incoraggianti”.

A Fashion Graduate italia, sfila la formazione

fashion_graduate
fashion graduate

Dal 27 al 30 ottobre Fashion Graduate Italia, l’evento per scoprire le professioni, le scuole e le accademie della moda  tra sfilate, workshop, incontri e attività che rispondono alle tematiche più attuali del settore fashion: dalla sfida della sostenibilità come innovazione responsabile alla rivalutazione dei mestieri artigiani, sino alle strategie e alle nuove forme di comunicazione del fashion.

L’evento cardine di FGI 2019 sarà la giornata di lunedì 28 ottobre, dedicata al tema della sostenibilità, sviluppata attorno alla sfilata collettiva in cui 16 scuole  (Accademia di Belle Arti di Brera – Accademia Costume & Moda – Accademia della Moda IUAD – AFOL Moda – Arsutoria School – CERCAL – Domus Academy – Ferrari Fashion School – Harim Accademia Euromediterranea – IAAD – Istituto di Moda Burgo – Istituto Europeo di Design – Istituto Marangoni – Istituto Modartech – Istituto Secoli – LABA Libera Accademia di Belle Arti – NABA Nuova Accademia di Belle Arti – Next Fashion School – Politecnico Calzaturiero)   presenteranno i progetti dei propri studenti affrontando con modalità differenti il tema complesso della sostenibilità ambientale e sociale.

La sfilata sarà preceduta dalla proiezione del film “River Blue” che documenta la produzione del denim che sta tingendo di blu i fiumi del mondo e da una tavola rotonda sul tema della sostenibilità nella moda. Questo appuntamento rappresenta l’attivazione di una innovazione responsabile – promossa dagli stessi studenti – e un’istanza che le scuole associate a Piattaforma Sistema Formativo Moda hanno integrato nei percorsi formativi per nuove generazioni di professionisti in grado di innovare l’industria della Moda. Fra le importanti novità di questa edizione c’è la partnership attivata fra Fashion Graduate Italia e Fashion Film Festival Milano con la presenza della sua fondatrice Constanza Cavalli Etro.