Foo Fighters escono oggi con “Medicine At Midnight”

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È uscito oggi, venerdì 5 febbraio, il nuovo atteso album dei FOO FIGHTERS “Medicine At Midnight” (Roswell Records/RCA Records/Sony Music), disponibile in versione CD, vinile e digitale (http://foofighters.co/MAM)!

Medicine At Midnightè stato anticipato dal primo singolo estratto “Shame Shame”, presentato al Saturday Night Live, dal brano “No Son of Mine”, che termina con l’epica dichiarazione “final f * ck you to 2020″, e dal singolo attualmente in rotazione radiofonica “Waiting on a War”.  

L’attesa è cresciuta in modo esponenziale con la pubblicazione di ogni nuova traccia e l’album è stato accolto immediatamente con critiche entusiaste: tra le più appassionate quella del Wall Street Journal, che l’ha definito «uno dei migliori album dei Foo Fighters di questo secolo».

Per celebrare l’uscita di “Medicine At Midnight”, i Foo Fighters pubblicheranno una serie radiofonica su Apple Music Hits divisa in sei parti: “Medicine At Midnight Radio”. Ogni membro della band condurrà un episodio della durata di un’ora in cui parlerà delle proprie ispirazioni personali e rifletterà sul processo creativo legato all’album. I fan potranno sintonizzarsi ogni giorno a partire da lunedì 8 febbraio (dalle ore 16:00 PST / ore 01:00 di martedì), su Apple Music Hits (apple.co/FFRadio) e sul nuovo canale SiriusXM della band, “Foo Fighters Radio” (canale 105). Dave Grohl si è anche unito a Zane Lowe nel suo programma quotidiano “Apple Music 1” per parlare dell’album. Ascolta la loro conversazione QUI.

Con l’uscita di “Medicine at Midnight” si conclude inoltre la partnership durata una settimana con Spotify. Con il format “Midnight Drops” sono stati svelati a sorpresa contenuti video, audio e playlist esclusive.

“Medicine At Midnight” è stato prodotto da Greg Kurstin e dai Foo Fighters, registrato da Darrell Thorp e mixato da Mark “Spike” Stent.

 

Tracklist di “Medicine At Midnight

  1. Making a Fire
  2. Shame Shame
  3. Cloudspotter
  4. Waiting on a War
  5. Medicine at Midnight
  6. No Son of Mine
  7. Holding Poison
  8. Chasing Birds
  9. Love Dies Young

 

I Foo Fighters sono Dave Grohl, Taylor Hawkins, Nate Mendel, Chris Shiflett, Pat Smear e Rami Jaffee.

Foo Fighters: “Medicine At Midnight”

Foo Fighters
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Il 5 febbraio esce “Medicine At Midnight” (Roswell Records/RCA Records), l’atteso nuovo album dei FOO FIGHTERS!
Si tratta del decimo disco della band che quest’anno ha festeggiato 25 anni di carriera costellata da dozzine di Grammy, numerosi premi, riconoscimenti e concerti in tutto il mondo.

“Medicine At Midnight”, già disponibile in pre order (https://foofighters.lnk.to/MedicineAtMidnight), uscirà in diverse versioni: digitale, CD e vinile.
Prodotto da Greg Kurstin e dai Foo Fighters, registrato da Darrell Thorp e mixato da Mark “Spike” Stent, “Medicine At Midnight” racchiude in 37 minuti 9 tracce.

È disponibile in digitale “Shame Shame”, il primo singolo che anticipa l’album. Ieri sera la band, ospite dell’amico Dave Chappelle, ha trasformato il Saturday Night Live in una festa rock’n’roll eseguendo il brano per la prima volta dal vivo!

Tracklist “Medicine At Midnight”
1. Making a Fire
2. Shame Shame
3. Cloudspotter
4. Waiting on a War
5. Medicine at Midnight
6. No Son of Mine
7. Holding Poison
8. Chasing Birds
9. Love Dies Young

Dave Grohl – “In difesa dei nostri insegnanti”

Dave Grohl_foto di Andrew Stuart
Dave Grohl_foto di Andrew Stuart

Durante il periodo del lockdown DAVE GROHL, leader dei Foo Fighters, ha creato l’account Instagram @davestruestories dove poter raccontare le sue ‘True Stories’, che ora diventano anche un podcast sul canale YouTube ufficiale della band.

Il primo audio ad essere pubblicato è “In Defense of Our Teachers” ascoltabile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=zNEhhDT–sc&feature=youtu.be. Partendo da ricordi d’infanzia e dall’esempio della madre che era un insegnante, Dave Grohl sottolinea come l’insegnamento a distanza provochi molte complicazioni, in particolare per la classe operaia e i genitori single, e evidenzia quanto sia preoccupante il fatto che manchi ancora una pianificazione per i prossimi mesi, a causa dell’indecisione e degli scontri della classe dirigente.

Foo Fighters

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Dopo il successo del Cal Jam, che si è tenuto a San Bernardino in California nel 2017 e nel 2018 radunando oltre 70 mila persone, i FOO FIGHTERS annunciano il nuovo festival DC JAM che si terrà il 4 luglio al FedExField, lo stadio di Washington.

Un’intera giornata dedicata alla celebrazione dei 25 anni di carriera della band, proprio nella città in cui è cresciuto Dave Grohl e nel giorno in cui è uscito il primo album dei Foo Fighters nel 1995!

Ospiti speciali dell’evento, prodotto da Live Nation, saranno Chris Stapleton, Pharrell Williams, The Go-Go’s, Band Of Horses, Durand Jones & The Indications, The Regrettes, Beach Bunny e Radkey.

Dopo dieci album, una dozzina di Grammy, numerosi premi, riconoscimenti e concerti in tutto il mondo, è il momento di festeggiare 25 anni di FOO FIGHTERS!

Il 12 aprile partirà il “Van Tour 2020” che attraverserà quelle città americane che 25 anni fa la band raggiunse in furgone nel primo tour, esibendosi questa volta nei palazzetti e non più in piccoli club.
Anche perché molti di quei locali in cui i FF suonarono nel 1995 sono ormai chiusi e, inoltre, limitare oggi un loro spettacolo a luoghi così piccoli sarebbe impossibile… o forse si può? La band mette in campo l’originalità e l’energia che da sempre la contraddistinguono e lascia in sospeso la riposta che arriverà prossimamente!

Oltre a Dave Grohl, Nate Mendel e Pat Smear, sul palco ci saranno anche i compagni ormai di lunga data Taylor Hawkins, Chris Shiflett e Rami Jaffee.

La maratona rock’n’roll dei Foo Fighters sarà impreziosita in ogni tappa dalla proiezione in anteprima di brevi estratti di “WHAT DRIVES US”, il nuovo documentario di Dave Grohl.

Grohl approfondisce le motivazioni che spingono un gruppo di musicisti a lasciarsi alle spalle lavoro, famiglia, amici ecc., per chiudersi in un van e portare la propria musica alle folle, o almeno a qualche dozzina di persone qua e là!

“What Drives Us” esplora le cause, racconta aneddoti personali ed esplora la fatica fisica e psicologica di girare in furgone per mesi, attraverso interviste a coloro che questa esperienza l’hanno vissuta davvero, come i membri di Black Flag, Dead Kennedys, Metallica, The Beatles e molti altri.

Per maggiori informazioni e per tutte le date del Van Tour 2020: FooFighters.com.

Foo Fighters: 25 anni di carriera

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I Foo Fighters celebrano 25 anni di carriera con il “VAN TOUR 2020”, che ripercorrerà le città del tour d’esordio del 1995, e qualche sorpresa!

Il “Van Tour 2020” dei FOO FIGHTERS comincerà il 12 aprile dalla Talking Stick Resort Arena a Phoenix (AZ) e attraverserà quelle città americane che 25 anni fa la band raggiunse in furgone, esibendosi questa volta nei palazzetti e non più in piccoli club.

Anche perché molti di quei locali in cui i FF suonarono nel 1995 sono ormai chiusi e, inoltre, limitare oggi un loro spettacolo a luoghi così piccoli sarebbe impossibile… o forse si può? La band mette in campo l’originalità e l’energia che da sempre la contraddistinguono e lascia in sospeso la riposta che arriverà prossimamente!

Oltre a Dave Grohl, Nate Mendel e Pat Smear, sul palco ci saranno anche i compagni ormai di lunga data Taylor Hawkins, Chris Shiflett e Rami Jaffee.

La maratona rock’n’roll dei Foo Fighters sarà impreziosita in ogni tappa dalla proiezione in anteprima di brevi estratti di “WHAT DRIVES US”, il nuovo documentario di Dave Grohl.
Grohl approfondisce le motivazioni che spingono un gruppo di musicisti a lasciarsi alle spalle lavoro, famiglia, amici ecc., per chiudersi in un van e portare la propria musica alle folle, o almeno a qualche dozzina di persone qua e là!

“What Drives Us” esplora le cause, racconta aneddoti personali ed esplora la fatica fisica e psicologica di girare in furgone per mesi, attraverso interviste a coloro che questa esperienza l’hanno vissuta davvero, come i membri di Black Flag, Dead Kennedys, Metallica, The Beatles e molti altri.